Come promesso ci inoltriamo nei principali provvedimenti inseriti nel decreto approvato dal governo e denominato pacchetto anticrisi. Dell’aumento dell’Iva per i canali a pagamento abbiamo abbondantemente parlato, vediamo il resto.
Detassazione degli straordinari. Lo sgravio previsto di fatto è saltato e non sarà prorogato per il 2009, come già annunciato nei giorni scorsi; sarà rimpiazzato dal solo innalzamento del tetto per la detassazione dei bonus, che passa da 30.000 a 35.000 euro annui.
Famiglie a basso reddito. Le famiglie con un reddito massimo di 22.000 euro (35.000 in caso abbiano a carico portatori di handicap) otterranno un bonus di importo variabile tra i 200 e i mille euro. Inoltre tutte le famiglie che già godono di un’agevolazione sulle bollette dell’elettricità, ne otterranno una anche per il gas di importo indicativo intorno al 15%.
Mutui. Viene istituito un tetto del 4% per i mutui prima casa a tasso variabile. Per l’anno 2009 lo stato si farà carico dell’eventuale eccedenza. Per i nuovi mutui il tasso di base su cui calcolare lo spread sarà eguale al tasso stabilito dalla Bce.
Pedaggi autostrade. Saranno bloccati per tutto il primo semestre del nuovo anno. Proprio entro il 30 giugno si intende varare un piano complessivo di ristrutturazione della rete stradale italiana.
Tassazione imprese. Ires e Irap subiranno una riduzione per ridare fiato alle imprese. Chi le avesse già pagato in acconto avrà diritto a un credito di imposta per la differenza.
Messa in sicurezza scuole e carceri. Deliberata l’istituzione di un fondo per porre rimedio, almeno in parte, a queste emergenze.
Ammortizzatori sociali. Aumentate le risorse dedicate a circa 1,2 miliardi di euro. Deciso un ulteriore bonus del 5% per i precari, a patto che abbiano versato almeno 3 mesi di contribuzione nell’ambito di settori dichiarati in crisi.
Ricerca. È stato esteso il credito d’imposta ai committenti esteri di ricerche basate in Italia, per porre freno alla cosiddetta fuga dei cervelli.
Pornotax. E infine un altro provvedimento che ha fatto tanto discutere, ma che in realtà era stato deliberato già nel 2005, ma non perfezionato tecnicamente. Sarà varato il regolamento attuativo che di fatto rende operativo l’aumento della tassazione su materiale pornografico cartaceo e visivo.
A voi ogni commento.
SPUTAFIAMME DRAGHON
01 dic 2008 - 10:18 - #1“Pornotax. E infine un altro provvedimento che ha fatto tanto discutere, ma che in realtà era stato deliberato già nel 2005, ma non perfezionato tecnicamente. Sarà varato il regolamento attuativo che di fatto rende operativo l’aumento della tassazione su materiale pornografico cartaceo e visivo.”
SONO ROVINATO….ahahahah
Stef500f
01 dic 2008 - 10:51 - #2La tassa sul porno fa parte dell’anticrisi?..bene..che paese di fighette..ma che pacchetto è mai questo?..dove sono i vantaggi contro questa cavolo di crisi??? . . . Pagare il dieci per cento di più a sky è anticrisi?..ristrutturare le autostrade con presumibilmente i nostri soldi è anticrisi? …poi il tetto massimo del 4 per cento a tasso variabile è proprio contro la crisi eh..a tasso variabile?!..bò..cioè. . .sarebbe anti crisi togliere un dieci per centro di tasse statali sull’energia e imporre un limite di crescita del prezzo dei carburanti rispetto all’aumento del prezzo del barile..sarebbe di aiuto ai precari un nuovo contratto che dia vantaggi pecuniari a loro e non alle aziende..così questi benedetti precari possono davvero affrontare la crisi!..ma lo sanno come stanno i precari quelli in parlamente? O non vedono al di la del proprio naso?
Stef500f
01 dic 2008 - 10:53 - #3Madre de dios… .. .
Proust
01 dic 2008 - 11:00 - #4via gli incentivi alle rinnovabili?
cioè, io magari, ipoteticamente 3 anni fa avevo messo i pannelli solari sul tetto, dicendo: “mi sveno adesso ma poi con gli incentivi recupero i soldi, resto al sicuro dagli aumenti del prezzo dell’energia e faccio del bene al mondo”
ora che saltano gli incentivi non rientro dei soldi, sento la crisi più degli altri perchè quel poco che avevo l’ho speso per mettere sti dannati pannelli che nessuno mi ripaga e anche il risparmio in bolletta se ne va al diavolo.
resta la consolazione di continuare a fare del bene al mondo, che per come sta andando quasi quasi meriterebbe di bruciare, stacco i pannelli e li rivendo su eBay ad un tedesco!
...
01 dic 2008 - 11:04 - #5LL: ma hai acquistato la Gazzetta Ufficiale o hai preso spunto dalle varie agenzie di stampa?
“Il decreto rende molto più complesso il percorso per ottenere le detrazioni fiscali del 55% delle spese sostenute per installare un pannello solare, sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre.
Prevede infatti che per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2007, i contribuenti debbano inviare all’Agenzia delle entrate, solo per via telematica, «un’apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi».
L’Agenzia delle entrate esamina le domande secondo l’ordine cronologico di invio e comunica entro 30 giorni l’esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento «l’assenso si intende non fornito» e il cittadino non potrà usufruire della detrazione. Per le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell’Agenzia delle entrate, l’interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall’imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino a un massimo di 48 mila euro da ripartire in dieci rate annuali.”
“Negativo il commento sul provvedimento da parte di Legambiente. «Altro che rilancio dello sviluppo: il governo va contro le famiglie e le aziende. Incentivi semplici, trasparenti e sicuri diventano ora complicati, discrezionali e limitati», ha dichiarato Edoardo Zanchini, responsabile energia di Legambiente. Perché si è cambiato un provvedimento che ha avuto un grande successo e che permetteva alle famiglie di risparmiare sulle bollette grazie alla possibilità di installare impianti solari termici, caldaie a condensazione, interventi di efficienza energetica?». Secondo Legambiente verranno prese in considerazione solo le prime proposte presentate tra il 15 gennaio e il 27 febbraio e solo fino al raggiungimento di un tetto di spesa prevista dal governo.”
“Spicca il colpo mortale con effetti retroattivi dato alle ristrutturazioni edilizie a fini ambientali. Lo sconto fiscale del 55% era a sostegno all’economia e all’ambiente secondo priorità universalmente riconosciute da Kyoto in poi. Chi ha realizzato l’intervento sulla sua casa nel 2008 potrà rimetterci fino a 15 mila euro».”
“«Lo sgravio fiscale del 55% è stato utilizzato da 230 mila famiglie e ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro».”
Stef500f
01 dic 2008 - 11:14 - #6Ciao proprio…i pannelli in testa dovremmo andare a darglieli!
Stef500f
01 dic 2008 - 11:24 - #7Ma perché non gli scrivi tv “…” gli articoli su questo blog???
rhythm__bandit
01 dic 2008 - 11:25 - #8e piove pure, qua a milano. proprio vero: governo ladro, ne?
Moderatore
01 dic 2008 - 11:30 - #9Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
Pierpyx polisblog
01 dic 2008 - 11:43 - #10“Famiglie a basso reddito. Le famiglie con un reddito massimo di 22.000 euro (35.000 in caso abbiano a carico portatori di handicap) otterranno un bonus di importo variabile tra i 200 e i mille euro.”
in che cosa consiste questo “bonus”? soldi dati alla mano, riduzioni sulle tasse, cos’altro?? no, giusto per sapere, perchè con le compagnie di gestione della telefonia mobile, generalmente la parola “bonus” coincide con “in.cu.lata”..
Luca Landoni
01 dic 2008 - 11:44 - #11dovrebbe essere soldi in mano
Pierpyx polisblog
01 dic 2008 - 11:48 - #12se è soldi alla mano, è già qualcosa.. come toppa anticrisi..
Stef500f
01 dic 2008 - 11:54 - #13Sono le scie chimiche governative e che azz è un commento da ritenersi spam?
Pierpyx polisblog
01 dic 2008 - 12:08 - #14@13
“scie chimiche” sarà un marchio registrato… :)
indigo
01 dic 2008 - 12:27 - #15bella li… per mantenere quattro evasori fiscali che dichiarano un reddito ridicolo e avranno diritto a sti sconti, ci rimette chi lavora e dichiara tutto!
maxmin
01 dic 2008 - 12:45 - #16Allroa sono stato truffato io ho sostituito la caldaia vecchia con una a condesazione e installato un pannello solare per l’acqua calda sanitaria ad ottobre!!! Ho fatto questo perche’ nella finanziaria 2008 e’ previsti il recupero del 55%…adesso m dicono che con ogni probabilita’ non recupero l’incenttivo!! Ma questa e’ una truffa!!
Stef500f
01 dic 2008 - 12:52 - #17Ah..ecco dove era l’intoppo da moderare..
Roland21
01 dic 2008 - 13:24 - #18Luca Landoni smettila di scrivere articoli di destra… cerchiamo di trovare un po di equilibrio, l’articolo su ilaria d’amico sfiora il trash di studio aperto, e questo è un’alro spot.
...
01 dic 2008 - 13:25 - #19LL: Gazzetta o agenzie di stampa?!
LL: non vedo i passaggi sulle energie alternative, che mi hai promesso nel precedente articolo.
Ne parliamo o continuiamo a trastullarci col premier?
Luca Landoni
01 dic 2008 - 13:26 - #20chiedere a me di smettere di scrivere articoli a destra è come chiedere a un pesce di smettere di nuotare.
detto questo, non trovo nulla di destra in questo post, che non è altro che un’enunciazione acritica, a titolo di spiegazione, dei provvedimenti presi
Pf
01 dic 2008 - 19:24 - #21Sta di fatto che continua amancare la parte sulle energie alternative
Luca Landoni
01 dic 2008 - 20:15 - #22domani su polis uscirà un articolo dedicato interamente a questo argomento
Fulu
02 dic 2008 - 16:11 - #23Tesoro, niente blocco tariffe
per luce, gas e autostrade
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/crisi-4/blocco-tariffe/blocco-tariffe.html
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
a Lando sto articolo è da buttare al secchio!