
Si è discusso molto, anche su questo blog, del pacchetto anticrisi del Governo Berlusconi. Ma come si è agito nel resto d’Europa? Prendiamo la Germania: nonostante un primo intervento da 31 miliardi, la cancelliera Angela Merkel è stata criticata da molti (tra cui lo stesso presidente francese Nicolas Sarkozy) per non essersi data da fare abbastanza per contrastare la crisi.
Ecco quindi che la grande coalizione tira fuori il coniglio dal cappello: secondo “Der Spiegel” sarebbe allo studio un voucher da 500€, destinato a tutti gli adulti (senza distinzione), utilizzabile per comprare beni di consumo o saldare fatture per lavori, sempre che il beneficiario ci aggiunga 200€ di tasca propria. Quest’ultima clausola non è valida per tutti coloro che già beneficiano di ammortizzatori sociali come il sussidio di disoccupazione o il reddito minimo di sussistenza.
Si tratta di cifre che potrebbero apparire astronomiche a molti italiani, impegnati a dibattere sull’utilità della social card da 40€ o del possibile aumento degli abbonamenti di Sky. Il piano dovrebbe costare allo Stato tedesco tra i 35 e i 40 miliardi di euro, da reperirsi attraverso aumento del debito pubblico.
Forse “invidia” si avvia a diventare la parola più adatta per descrivere sinteticamente i sentimenti che provano molti italiani rispetto agli altri cittadini europei.
Foto: stefo, Flickr.
paix
04 dic 2008 - 12:08 - #1Cosa che noi non possiamo permetterci… Non penso serva dire il motivo… i sinistroidi spaccano le pall e sempre per quella cosa li!!!
^^
Chico Mendez
04 dic 2008 - 12:12 - #2Credo che tutte le famiglie indigenti italiane, tutte le persone con problemi economici senza lavoro potrebbero fare un giretto in Tunisia e sputare sulla tomba del responsabile principe (diciamo al 40%) del disastro economico dello stato italiano……
Stef500f
04 dic 2008 - 12:16 - #3Senza parole. E senza prole. Di questi tempi non si può.forse in germania..mhà..dacci qualche soldo presidente..
Lea
04 dic 2008 - 13:41 - #4500€ una tantum? meglio 40 al mese.
giulio.mattioli
04 dic 2008 - 13:59 - #5@6
attenzione:
Italia: 40€ al mese per alcune categorie di poveri
Germania: 500€ una tantum per TUTTI, compresi i disoccupati e i poveri che già ricevono, da ben prima della crisi, trasferimenti mensili da parte dello stato
darling3
04 dic 2008 - 14:11 - #6magari prima di fare l’articolo si poteva aspettare che il provvedimento fosse stato preso visto che nessuno ad ora ci assicura che sarà così.
quindi prima di fare raffronti si poteva aspettare.
inoltre l’articolista ci sta dicendo che dovremmo anche noi aumentare il debito pubblico di una trentina di miliardi?
decisamente una bella idea…
darling3
04 dic 2008 - 14:13 - #7p.s.
e naturalmente se anche in italia si facesse un provvedimento in cui TUTTI (compresi quindi i ricchi, quindi suppongo anche berlusconi) avessero un bonus uguale nessuno avrebbe da ridire…
Lea
04 dic 2008 - 14:14 - #8#7 #8
http://www.spiegel.de/international/germany/0,1518,594237,00.html
… The proposal had been drafted by economist Karl Lauterbach and had not yet been agreed by the party leadership, the newspaper added. The scheme would cost the state €35-40 billion and would have to be financed through debt. …
… Business leaders and some economists criticized the idea for a voucher-based attempt to encourage consumer spending, saying it would only provide a short-lived economic boost.
Roland Koch, the CDU governor of Hesse, said the debate itself was counterproductive because the mere expectation that vouchers will be issued might prevent people from spending their own money ahead of Christmas. Other leading CDU members said they were in favor of increasing public investment in roads and schools
possiamo noi finanziare tramite il debito un’operazione del genere il cui effetto sui consumi si verificherebbe una sola volta mentre il debito crescerebbe ancora di più? se si, avremmo già defiscalizzato le tredicesime.
Noi dobbiamo aiutare con Euri chi non riesce a mangiare.
Per tutte le altre categorie, gli aiuti devono essere di altro tipo (tasso mutui come quello della BCE e non dell’Euribor, pagamento Iva all’incasso e non all’emissione di fattura, abbassamento delle aliquote Irpef per tutti, innalzamento del tasso attivo sui c/c bancari, rivisitazione della Tarsu applicata per esempio sulla persona e non sui m2…e cose di questo tipo).
MetalSho
04 dic 2008 - 14:33 - #9@Lea
Forse non sai che in Germania c’è già il sussidio per i poveri e i disoccupati e che questi 500€ sono in più!
Quindi loro non solo hanno l’equivalente della social card, ma adesso avranno un incentivo in più per spendere ed uscire dalla crisi….
Ma che parlo a fare…
Lea
04 dic 2008 - 14:36 - #10#12
I falsi miti della propoganda di questa opposizione allo sbando, si sono incancreniti nelle poche briciole cerebrali di quegli elettori come te, ai quali come unico argomento di discussione e confronto politico non è rimasta che l’offesa.
darling3
04 dic 2008 - 14:40 - #11certo che la differenza tra 500 e 480 è abissale!
senza considerare che la social card varrà per anni mentre l’una tantum tedesca è appunto una tantum.
naturalmente stiamo sempre a parlare di una ipotesi.
dare invece notizie certe come il fatto che grazie al tetto del 4% sui mutui variabili ci sarà un risparmio medio del 10% della rata del mutuo, no ?
sandokan71
04 dic 2008 - 15:06 - #12I soldi ci sono, ce li hanno gli evasori fiscali.
Sono loro che hanno prosciugato le casse dello stato con la complicità dei politici della prima repubblica.
bambino
04 dic 2008 - 15:12 - #13gli evasori fiscali sono l’unica parte sana di questo paese di sottomessi
MetalSho
04 dic 2008 - 15:45 - #14@Lea
Ho capito, hai finito gli argomenti.
@Bambino
Ora sappiamo che avrai diritto alla tua social card.
@darling3
Lo so che è difficile un commento interno, di solito siete abituati solo a sentire i comizi del vostro premier, ma come ho già detto, in Germania esiste già da anni una sorta di social card per poveri e disoccupati, quindi i 500€ sono in più! quindi non c’è la differenza di 20€ ma di 520€ (minimo). Come se non bastasse poi, i soldi in Germania li daranno a TUTTI.
Ah, un’altra cosa che non avete notato, troppo distratti ad ammirare il poster di B. che avete in camera, i 500€ in più ad ogni persona è un investimento ulteriore ai già 31 miliardi stanziati dal governo Tedesco per combattere la crisi….
Vabbè…
darling3
04 dic 2008 - 16:03 - #15vabbè lo dico io perchè ancora avete capito che stiamo parlando di una ipotesi:
quindi state criticando il governo italiano sulla base di una proposta di un economista che da quello che ho capito non parla a nome dei vertici di partito.
senza considerare che nulla vieta allo stesso governo italiano in futuro di fare un altro intervento.
intanto è notizia certa che il governo ha raddoppiato i fondi per gli ammortizzatori sociali e li ha estesi anche ai lavoratori precari (cosa che neppure i governi con i comunisti dentro avevano fatto).
se poi vogliamo parlare della possibilità di dare un reddito minimo a tutti si può anche fare e non sarei in disaccordo a patto che chi lo riceva non si adagi su questo ma cerchi veramente lavoro.
MetalSho
04 dic 2008 - 16:31 - #16@darling3
In Germania è lo stato che ha il compito di trovarti un lavoro se tu non sei in grado di farlo da solo, e finché non te lo trova, ti garantisce un sussidio decoroso (altro che social card). Se lo stato ti trova un lavoro e tu non lo accetti, allora ti viene tolto il sussidio.
MetalSho
04 dic 2008 - 16:45 - #17@25
La conosco eccome. So’ pure del loro ridicolo sistema scolastico che obbliga gli studenti a studiare materie in base ai risultati che hanno ottenuto alle elementari ed al sistema di prestiti statali agli studenti che li costringerà a lavorare per anni solo per ripagare lo stato del prestito stesso.
Non è tutto oro in Germania, ma rispetto a noi su molte cose stanno anni luce avanti (e la guerra l’hanno persa pure loro). La differenza sostanziale è che lì, anche quando sbagliano, lo fanno in nome di un futuro migliore (nessuno è perfetto e qualche idiota in parlamento ce l’hanno pure loro), mentre qui in Italia, qualsiasi cosa si faccia, è per riempire le tasche di pochi “eletti”.
Lea
04 dic 2008 - 16:53 - #18#28
mentre qui in Italia, qualsiasi cosa si faccia, è per riempire le tasche di pochi “eletti”.
sono queste affermazioni che ti qualificano.
comunque auguro anche a te buona fortuna e tanti successi professionali (complimenti x aver linkato il tuo sito personale).
MetalSho
04 dic 2008 - 18:09 - #19@Lea
La mia è una triste analisi dei fatti. Sono uno dei pochi ad essere ancora orgoglioso di essere italiano e non tollero che il nostro bel paese venga stuprato in questo modo da politici corrotti, di destra e di sinistra (perché se a sinistra non fossero corrotti da mo che avrebbero mandato a casa B.).
Le loro colpe sono confermate da loro stessi: E’ sempre tutto colpa del governo precedente, e dato che al governo ci sono gli stessi schieramenti che si alternano da 20 anni ormani(ogni tanto cambiano nome per farci confondere le idee), allora la colpa è loro. Di TUTTI loro.
Ci hanno tolto tutto quello che ci rendeva uno stato civile.
Siamo una democrazia solo all’apparenza. Siamo classificati come corruzione e liberta di stampa sotto a stati del terzo mondo o quasi.
Con tutti questi bei risultati abbiamo pure il parlamento tra i più cari del mondo… con politici che ci vanno una volta al mese e che stanno lì solo perché hanno leccato il sedere giusto.
Vuoi sapere cosa ho votato? Ho dato voto nullo perché non ho trovato nessun DIPENDENTE degno di essere votato.
Ho messo il mio sito personale nel mio stato perché le cose che dico sono quelle che penso.
Stef500f
04 dic 2008 - 18:38 - #20Grande metal
Moderatore
04 dic 2008 - 19:01 - #21Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
darling3
04 dic 2008 - 20:47 - #22non confondere il sussidio che si dà a chi cerca lavoro su cui come ho detto potrei essere d’accordo a patto che sia applicato come si deve (e sappiamo quanto questo è difficile in italia) dalla social card che si rivolge principalmente agli ultra65enni a basso reddito che come tali già ricevono la pensione sociale.
metalsho mi potrebbe dire per lui fino a che anni più o meno siamo stati uno stato civile?
MetalSho
04 dic 2008 - 20:58 - #23@Darling3
Il problema è proprio questo, in Italia i sussidi si danno solo in casi estremi mentre nei paesi civili si danno a chi ne ha bisogno, e le cose non devono coincidere per forza.
Quand’è che siamo stati uno stato civile? Difficile dirlo… Potrei semplificare al massimo dicendo che dalla nascita della nostra repubblica fondata sul lavoro, abbiamo assistito ad un lento ed inesorabile declino… il problema è che adesso lo stiamo addirittura accelerando, diventando una repubblica fondata sullo sfruttamento del lavoro. L’Argentina è vicina.
Ripeto cmq, è una semplificazione.