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Il Partito Democratico, l'etica, le inchieste della magistratura

Pubblicato: 05 dic 2008 da paganini


La nascita del Partito Democratico ha creato le condizioni per una svolta, non soltanto politica, ma anche culturale e morale, nella vicenda italiana. [..] Si è creato così un vuoto politico molto pericoloso, che ha dato spazio alla demagogia populistica, all’arroganza di ristrette oligarchie e anche a poteri opachi che tendono a sottrarsi al controllo della legge e delle istituzioni democratiche. […] Il Partito Democratico sa bene che anche la conquista di nuovi diritti può rivelarsi effimera, se non si afferma un’etica pubblica condivisa, che consenta agli italiani di nutrire un senso più alto dei loro doveri.

Questo è quello che potete leggere sfogliando le 11 pagine del Manifesto dei valori del Partito Democratico, mentre di tutt’altro tenore sono le notizie che arrivano da tutta la Penisola e che sono ben riassunte dalla copertina de L’Espresso di oggi. A Firenze, Napoli, Roma, Genova e Perugia, in Campania, Toscana e Calabria, nelle carte dell’inchiesta Why Not di Luigi De Magistris, emergono fatti e misfatti molto imbarazzanti per un partito che vorrebbe rilanciare l’etica della politica.

I processi sono ancora in corso, quindi vale la presunzione di innocenza per tutti, ma sembra davvero inverosimile che tutte queste inchieste siano soltanto una coincidenza e che tutti questi giudici si stiano sbagliando. E così, mentre Walter Veltroni e Massimo D’Alema continuano il loro eterno duello a colpi di fioretto e televisioni (Red Tv e YouDem Tv), l’immagine pubblica del nuovo soggetto politico, che non ha compiuto neppure un anno, è già molto appannata.

Voi come la vedete?

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    05 dic 2008 - 10:30 - #1
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    Compagnia dell’Asinello, Margherita, Ulivo, Unione, PD…e ho incluso solo i nomi degli ultimi 10 anni… ma la gente ce c’è nel PD è molto più vecchia e conosciuta nella politica.

    Cambiano nome ogni 2 anni per FAR VEDERE un rinnovamente che non c’è mai stato, i ladri che vi fan parte son gli stessi da 30 anni e più… La solita compagnia, la solita gente, chi ha creduto al cambiamento è stato un illuso fin dal principio, 2 governi, due cadute rovinose, si pugnalano a vicenda, sono tutti anti berlusconiani (l’unico filo conduttore presente), difendono l’indefindibile pur di andare contro Berlusconi (tipo vicenda Sky), si alleano con chiunque, pure con l’Udc, voltagabbana, truffatori, il ben peggio che c’è in Italia.

    Ma non è questo il punto, visto che in politica, esser ladri non ha bandiera, è l’IPOCRISIA che c’è dietro, cioè il volersi spacciare per qualcosa di nuovo o di RINNOVATO, quando non è mai esistito nulla di ciò. Solo un cambio di NOME…null’altro…

  • paroliere

    05 dic 2008 - 11:19 - #2
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    @Verci
    Sarebbe utile anche questa analisi dalla tua parte… perchè tu vedi rinnovamento nella PDL?

  • darling3

    05 dic 2008 - 11:42 - #3
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    ma nel pdl non sono “moralmente ed antropologicamente superiori”.

  • paroliere

    05 dic 2008 - 12:05 - #4
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    > ma nel pdl non sono “moralmente ed antropologicamente
    > superiori”.
    questo è evidente, diciamo che sono paritari…

  • darling3

    05 dic 2008 - 12:37 - #5
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    sì solo che nel pdl nessuno dice di esserlo…

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