
Domenica 14 e lunedì 15 dicembre gli abruzzesi andranno alle urne, con due settimane di ritardo a causa del ricorso presentato e vinto dalla lista Per il bene comune, per eleggere i 42 componenti del Consiglio regionale e il presidente della Regione Abruzzo.
In un paese normale, come amava ripetere un politico di cui non ricordo il nome, questa non sarebbe una grande notizie, ma viste le condizioni del sistema politico italiano, forse le elezioni regionali a cui parteciperanno 1 milione 200 mila abruzzesi andranno osservate con attenzione, anche in vista dell’election day del 6 giugno 2009.
Si tratterà di una consultazione di un certo interesse per molti attori in campo: il Pd deve dimostrare, dopo la caduta della precedente Giunta Del Turco a causa degli arresti legati a presunte corruzioni, di saper reggere alla crisi di credibilità e alle richieste di moralità avanzate dal Premier; il Pdl vuole sfruttare la ghiotta occasione per riconquistare la Regione e rifilare un altro bel ceffone al Pd; Di Pietro deve riuscire conquistare una presidente di Regione facendo vincere il “suo” candidato Costantini; Udc e La Destra (che candida Er Pecora Buontempo) devono misurare quanto spazio è rimasto per loro nello scontro bipolare Pd-Pdl.
Per quanto riguarda i voti di preferenza e quindi i risultati delle singole liste, sarà interessante osservare l’esito (peraltro prevedibile) della frammentazione della sinistra, che a questa tornata si presenta con i simboli del Partito comunista dei lavoratori (che ha un proprio candidato presidente), del Prc, del Pdci e della Sinistra, in cui sono confluiti Verdi e Sinistra democratica: come sempre… la disunione fa la forza!
sensualità a corte
07 dic 2008 - 11:58 - #1aiuto paganini non ha scritto un articolo fazioso!
sensualità a corte
07 dic 2008 - 11:58 - #2marco sei sicuro di sentirti bene?
_emy
07 dic 2008 - 12:10 - #3Son così pochi gli abruzzesi?
Nemos
07 dic 2008 - 12:28 - #4giustissima osservazione, infatti mancava un piccolo 1 davanti: sono 1 milione e 200 mila!!
http://www.agi.it/l-aquila/notizie/200810291149-cro-rt11074-art.html
grazie della segnalazione
Bart-D.S.E.
14 dic 2008 - 00:22 - #5Bene, domani e dopo si voterà, spero che gli abruzzesi diano una svolta al loro futuro, Credo che teodoro buontempo sia il meno peggio, personalmente gli darei fiducia, non è pensabile che l’abruzzo vada dalla padella alla brace, il venditore di fumo (berlusca) e l’eterno indeciso (veltroni) con il manettaro (di pietro) non sono adatti al governo della regione, che a mio parere deve convergere per un partito che combatte le caste, e quei tre signori le rappresentano tutte.
Bart
Tiziano2000
14 dic 2008 - 00:25 - #6Concordo con Bart-dse, analisi perfetta.
Tiziano
ernesto00000
16 dic 2008 - 00:56 - #7abruzzo…. :)) continuate lì a pescara a bere acqua inquinata? tutto meritato visto l’ignoranza, e corruzione dilagante. vergognatevi. W la discarica di bussi. W i monnezzari mafiosi che continuate a votare.