Tutto è bene quel che finisce bene. E il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso il suo compiacimento per l’epilogo della incredibile e inquietante vicenda delle due procure di Catanzaro e Salerno.
Ma è davvero finita la guerra tra i giudici?
Il Consiglio superiore della magistratura dichiara che “il ravvedimento operoso non blocca le procedure avviate”. Tradotto, significa che l’inchiesta non si ferma e che tutto può ancora succedere.
Una volta tanto concordiamo con l’accusa fatta dall’ex capo dello Stato Francesco Cossiga: “Questa trattativa privata è una vergogna aggravata dal ridicolo”.
I fatti restano. E dimostrano non solo che due procure hanno perso la faccia e sono “screditate” ma che, come scrive oggi Il Foglio, “ E’ stato messo ko il partito dei giudici, quell’agglomerato di potere giudiziario e mediatico con proprie espressioni politiche che si era illuso ai tempi di Tangentopoli di operare una rivoluzione e che invece è riuscito a realizzare solo una caparbia e dannosa conservazione di un sistema inefficiente”.
“Ore 12” critica incessantemente la casta politica.
Ma il limite, e l’errore, della magistratura è stato (ed è) quello di porsi come obiettivo non il perseguimento dei reati (che sono sempre e solo personali) ma quello di “moralizzare” il sistema politico.
Cioè quello di sostituirsi, come magistratura, alla politica. Che è stata latitante, strumentalizzando da destra a manca l’operato dei magistrati e cavalcandone limiti ed errori.
Tant’è che, specie nella maggioranza di governo, si cerca adesso di speculare sulle risse delle procure.
L’obiettivo è politico ed è di grande portata: un attacco alla magistratura in quanto “potere” autonomo. Nel mirino, da subito, c’è la riforma del processo penale (limitando i poteri dei pm) e poi una vera e propria revisione costituzionale per mettere la museruola alla Giustizia e lasciare alla politica campo libero.
La guerra delle procure ha favorito il “clima” e oggi c’è una opinione pubblica pronta a tagliare le unghie ai magistrati.
Berlusconi può così raggiungere il suo principale obiettivo. Ha la maggioranza per farlo. In Parlamento. E anche nel Paese.
eymerich73
10 dic 2008 - 18:20 - #1Hai scritto che l’errore della magistratura sarebbe quello di voler “moralizzare” il sistema politico e cioè di volersi sostituire alla politica.
Non significherà mica che la moralizzazione della politica spetti al sistema politico stesso spero, perché non vedo come potrebbe.
Sarebbe come pretendere che i parlamentari si abbassino gli stipendi da soli non trovate?
Utan
10 dic 2008 - 18:43 - #2Qui è tutto spiegato in modo chiaro e lampante…
http://it.youtube.com/watch?v=AwGA1H6c9bU
L’inciucio è dietro l’angolo.
F/A-22 Raptor
10 dic 2008 - 20:53 - #3al solito sui giornali e telegiornali c’è solo una montagna di falsità…per non dire peggio…
tutti i titoli erano “guerra fra procure” quando in realtà la procura di Salerno era nel giusto a voler fare luce sui fatti denunciati da De Magistris (le accuse contro di lui sono state archiviate TUTTE perchè infondate, mentre si è scoperto che DeMagistris aveva ragione a denunciare il solito inciucio tra politica e giustizia)…
7 volte avevano chiesto alla procura di Catanzaro di mandare a Salerno tutti i fascicoli per l’inchiesta (atto obbligatorio per qualsiasi cittadino, ma che a Catanzaro hanno ignorato), alla fine dopo un anno quelli di Salerno sono stati costretti al blitz…
la procura di Catanzaro, invece di far partire una denuncia da Napoli verso Salerno (per competenze) ha aperto un’inchiesta contro i PM Salertinati (illegalmente) coprendosi le spalle in TV, come fan tutti…
il risultato è che un’indagine legale partita da Salerno posta a far luce su tutti gli inciuci tra politici, magistratura e mafia è diventata una guerra televisiva, dove sembra che anche Catanzaro sia nel giusto….
il colmo è stato Napolitano, al posto di difendere giustamente DeMagistris e Salerno è andato in giro dicendo le sue solite stron*ate del tipo “bisogna tornare in un clima sereno”…trampolino di lancio per i delinquenti al governo…
che schifo…vorrei ricordare che tutto ciò è partito quando DeMagistris in 3 diverse inchieste (fondi europei spariti, why not e mafia) si è imbattuto in politici dell’UDC, del PDL e del PD…appena si è sparsa la voce è stato ovviamente denunciato da tutte le parti e messo in croce dal peggior CSM di sempre…ora però salta fuori che aveva ragione, allora si nasconde tutto sotto un finta “guerra” e si parla in fretta e furia di riforma della giustizia…
ve lo stanno mettendo in quel posto da tutte le parti, e applaudite pure…
Amex I.
10 dic 2008 - 21:36 - #4Mala tempora currunt…