
Altro che templari e arche perdute, il vero mistero dell’era moderna è Facebook, il sito più in voga del momento la cui gestione è racchiusa in un alone mitologico-spettrale. Già in passato si segnalavano misteriose sparizioni e riapparizioni, come quelle del portavoce di Forza Italia Daniele Capezzone e dello scrittore Aldo Nove, ma nel caso del deputato leghista Matteo Salvini l’escalation ha raggiunto l’interrogazione ministeriale, come avete appreso da Marco poco fa.
I fatti. Titolare di un pagina personale che vantava più di duemila amici, improvvisamente Salvini si è ritrovato oscurato senza alcuna spiegazione. Per settimane si sono rincorse le voci più svariate, soprattutto dal gruppo appositamente creato Riattivate l’account a Matteo Salvini (1134 iscritti), ma lo stesso parlamentare ci ha confermato pochi minuti fa di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte degli amministratori del sito stesso: “Nulla, silenzio totale, sia prima che adesso da riattivato… misteri della fede e della rete.”
Vediamo il testo integrale dell’interrogazione:
“Voglio sapere quanti italiani risultano iscritti a Facebook, se e quale tipo di controllo risulti al ministero essere effettuato e da parte di chi, dove risultino le sedi operative del social network in questione e chi ne siano i legali rappresentanti, se e quanti siano i casi segnalati di censura e di eliminazione di iscritti, gruppi o altro in rete. Posso testimoniare nel mio piccolo che dopo aver allacciato contatti (di amicizia ma anche di lavoro) con oltre duemila persone, dopo essere stato eliminato dalla rete senza spiegazione alcuna ormai quindici giorni fa, sia inaccettabile che non ho trovato alcuno a cui chiedere indicazioni o spiegazioni. L’unica risposta infatti giuntami da un non meglio precisato ‘the facebook team’ mi saluta in inglese, mi dice che ha ricevuto la mia protesta e mi garantisce un contatto ed un intervento a breve. Visto che non riesco a capirci molto io nè tantissimi altri utenti vittime di medesima sorte, vediamo se ci riuscirà qualcuno a livello ministeriale. Anche perché mi risulta che ormai i parlamentari iscritti a Facebook, per svago o lavoro, siano diverse centinaia”.
In assenza di versioni ufficiali da parte del team di Facebook rimangono due ipotesi possibili: l’eccesso di traffico (improbabile comunque, seppur avvalorata dal grande utilizzo che per sua stessa ammissione ne ha fatto il deputato) e la censura, magari dietro denuncia di un gruppo di utenti. Quest’ultimo caso aprirebbe uno scenario davvero sinistro, che soprattutto in ambito politico darebbe adito a sviluppi fortemente lesivi della libertà d’espressione. Provate a immaginare cosa succederebbe se bastasse una qualunque denuncia per sospendere un account a tempo indeterminato, o peggio ancora se la filosofia di fondo del sito in questione pendesse politicamente da qualche parte.
Ricordiamo che poco tempo fa si era già verificato il caso dell’iniziativa schulziana in sede europea, contro i siti italiani considerati “razzisti”, e davvero non vorremmo che in nome di un male interpretato mondialismo/politicamente corretto si arrivasse a teorizzare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Non resta che prendere atto della riattivazione del profilo proprio nel giorno in cui si è sollevato il polverone. Un caso?
simosardo
10 dic 2008 - 14:41 - #1Evviva! Adesso Salvini potrà pensare a cose più urgenti. Sempre che non richieda una commissione parlamentare di inchiesta per far luce su questa vicenda…
Carolus
10 dic 2008 - 14:46 - #2Pensare ad altro no eh?!
Charles Dexter Ward
10 dic 2008 - 14:59 - #3certo che se qualche politico bazzicasse su polisblog… hehehe
ople
10 dic 2008 - 15:05 - #4suona strano solo a me il fatto che facesse così tanto traffico come ha detto, mentre era in parlamento?
brunettaaaaaaa dove sei?
Proust
10 dic 2008 - 15:22 - #5no ma scusate…
Voglio sapere di qui, voglio sapere di la.
Ma si faccia i fattacci suoi, io ad esempio NON Voglio che lei sappia quanti utenti italiani sono iscritti a Facebook.
avrai ben accettato le condizioni d’uso prima di iscriverti o no?
A me su eBay hanno bloccato l’account perchè qualcuno aveva denunciato una violazione delle regole (che non avevo commesso) ma tant’è… il giochio è loro e loro fanno le regole, se tu basi la tua vita su un social network e quando si blocca ti prendono le crisi non è un problema di chi l’ha inventato.
Ricorda che qualsiasi in programma gratuito in internet che usi se OSPITE, la parola “Voglio” non ha senso.
Salvini, lascia stare le istituzioni che già non fanno niente per conto loro, se più ci mettiamo ad intasare anche con ogni capriccio del primo parlamentare che passa è la fine.
Frankoz
10 dic 2008 - 16:28 - #6Ma che caso e che polverone. Se fosse successo a me avreste dato lo stesso risalto? Non credo, quindi pensiamo alle cose serie per favore.
Stef500f
10 dic 2008 - 16:48 - #7Ridicolo.
Moderatore
10 dic 2008 - 19:08 - #8Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
carloprevosti
10 dic 2008 - 19:19 - #9Quoto PROUST
Charles Dexter Ward
10 dic 2008 - 19:27 - #10moderatore: ma vai a c a g a r e
ecco, ora puoi legittimamente essere arrabbiato con me perché ti ho ancora una volta distolto dall’usfrutto dei servigi offerti dai siti porno a pagamnto che abitualmente frequenti
saluti
Gustavo Lapassera (al catasto)
10 dic 2008 - 20:02 - #11Pure io quoto proust…
Ma sto Salvini non ha proprio altro da fare?…
Steffa
10 dic 2008 - 20:31 - #12non conosco facebook ma già mi sta sul ca*zo, prima veltroni e company che fanno a gara a chi ha più amici ora questa storia… siamo al ridicolo
Steffa
10 dic 2008 - 20:33 - #13bello in ogni caso sapere che i politici oltre a non sapere chi sia Nelson Mandela non conoscano neanche l’inglese :)
darling3
10 dic 2008 - 20:58 - #14non capisco perchè considerate il fatto di essere cancellati da facebook una cosa secondaria dopo che non si è fatto altro che parlare del fatto che i politici devono avvicinarsi a questi nuovi mezzi di comunicazione per stare al passo con i tempi e in contatto con i sostenitori ed elettori.
se facebook avesse chiuso l’account di obama senza dire nulla che sarebbe successo?
simosardo
10 dic 2008 - 21:11 - #15“certo che se qualche politico bazzicasse su polisblog… hehehe” Non ho capito. Cosa potrebbe succedere, secondo te?
simosardo
10 dic 2008 - 21:27 - #16“se facebook avesse chiuso l’account di obama senza dire nulla che sarebbe successo?”
In questo caso, credo che Facebook perderebbe la “face” e molti utenti. Al di là di questo, non credo che ci sarebbe nessuna reazione militare. Le parole di Salvini sono un po’ preoccupanti: cosa vuole controllare? Il “ministero” di cui parla ha un’aria vagamente orwelliana.
Charles Dexter Ward
10 dic 2008 - 21:37 - #17@simo
ovviamente chiederebbe la censura dei post di paganini o di landoni
…ma i politici italiani non sono famosi per capire molto…
Chico Mendez
10 dic 2008 - 21:41 - #18Ewan se Basaglia ne vedesse i risultati ritirerebbe la sua legge leggendoti :))
Charles Dexter Ward
10 dic 2008 - 21:52 - #19credimi, verresti riportato dentro ancora prima di poter dire “el pueblo unido jamas serà vencido”, se ritirassero la legge basaglia (che comunque è un po’ morto, per cui impossibilitato a ritirare la sua stessa legge)
Liberty Valance
10 dic 2008 - 23:17 - #20chico prima di esibirti in performance di cultura improvvisata, chiedi ai tuoi capi cosa puoi, e cosa non puoi scrivere, non fare ste figuracce visto che millanti cultura superiore, caro il mio cercopiteco nano…
oggi Ewan sta massacrando tutti
Charles Dexter Ward
10 dic 2008 - 23:33 - #21con glenn non ci vuole molto, liberty
anche perché è famoso per dire “tu hai detto questo” salvo poi sparire dal post quando gliene si chiedono le prove… è un travaglino che fa il capetto locale dell’unicobas. niente di più, niente di meno. una patetica pezza da piedi della società.
pino s.
11 dic 2008 - 11:09 - #22salvini non era quello che in una trasmissione radio o tv aveva detto che bisogna derattizzare gli zingari? ecco, in italia magari queste cose si accetteranno, però nel resto del mondo no, e se il nostro su facebook si fosse espresso allo stesso modo…
Luca Landoni
11 dic 2008 - 11:12 - #23questa è un’altra leggenda metropolitana. ha semplicemente detto che è più facile mandar via i topi che gli zingari, e sfido chiunque a dimostrare il contrario
darling3
11 dic 2008 - 12:23 - #24secondo me fra qualche anno ogni cittadino dovrà iscriversi a una specie di facebook ufficiale, ovvero come ci danno il codice fiscale così ci daranno un sito internet personale attraverso cui collegarci alla pubblica amministrazione.
simosardo
11 dic 2008 - 13:18 - #25Potrebbe esserci un modo più elegante per esprimere lo stesso concetto, senza per forza paragonare gli zingari ai topi. Ma forse pretendere stile ed eleganza da Salvini è chiedere troppo.
Luca Landoni
11 dic 2008 - 13:24 - #26io sto sempre dalla parte di chi parla chiaro, che sia d’accordo o meno.
l’eleganza lasciamola a fini e veltroni
simosardo
11 dic 2008 - 14:59 - #27Anche Hitler parlava chiaro sulla questione ebraica, dal suo punto di vista. Fomentare l’odio verso un’etnia non mi sembra moralmente corretto, né utile. Semmai bisognerebbe fare qualcosa, ad esempio proibire l’accattonaggio come ha fatto la Francia di Sarkozy. Per me molti politici tendono, anziché a tentare di risolvere i problemi, a mantenerli vivi così da non bruciarsi gli argomenti di propaganda. Con ciò penso sia ai politici di destra sia a quelli di sinistra (perché fare una legge sul conflitto di interessi, se poi mi brucio il principale argomento contro l’avversario?).