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Riforma Gelmini: rinviata di un anno per le superiori. La sinistra, presa in giro, esulta

Pubblicato: 12 dic 2008 da Luca Landoni

L’incontro di ieri col governo ha partorito il proverbiale topolino, ma tanto basta perché i sindacati esultino, spalleggiati dalla sinistra veltroniana e non. Avrete tutti letto i titoloni dei giornali: rinviata la riforma delle superiori! Abolito il maestro unico! Maestro unico solo su richiesta! Basta leggere la Repubblica di oggi, cui appartiene l’ultimo titolo citato, per sfogliare un trionfante campionario di ritagli e frattaglie che portano all’inesorabile conclusione: “Le importanti novità rappresentano un’autentica marcia indietro dell’esecutivo”.

Ah, beato wishful thinking, che tante vittime mieti, consapevoli e non. La realtà, che forse per convenienza nemmeno i giornali di destra hanno sottolineato, è che non è cambiato nulla di nulla. È stato semplicemente mascherato da accordo il frutto della concertazione su aspetti assolutamente secondari, mentre la verità, cioè che le novità sono pressoché ininfluenti, non la sottolinea nessuno. Non la sinistra, che preferisce dimostrare alla piazza di aver ottenuto qualcosa con le sue proteste. Non la destra, che presumibilmente preferisce lasciar credere all’opposizione di aver dialogato.

Vediamoli allora questi successi conseguiti dall’Onda Studentesca o chi per essa, che Veltroni ha definito: “Una completa marcia indietro del governo.” - soggiungendo - “Ora tutte le prediche che ci avevano fatto, le lezioncine rivolte a noi e a quanti osavano criticare, che fine hanno fatto?”. E poi ancora, dalle parole del responsabile scuola PD, Maria Coscia: «L’inversione del governo sul maestro unico è un risultato importante che conferma la fondatezza delle nostre critiche».

La riforma delle superiori è stata spostata di un anno. Non cambierà una virgola, in effetti, ma sarà dato maggiore tempo agli istituti per adeguarsi ai cambiamenti che entreranno in vigore nell’anno scolastico 2010/2011. Se vogliamo definirlo un successo, facciamolo pure. Di fatto sempre Repubblica dopo aver esultato per la marcia indietro del governo, nel caposaldo successivo definisce questa la novità più importante, quindi ne deduciamo che gli altri “cedimenti” siano di minore portata.

E quali sarebbero questi cedimenti? Il fatto che il maestro da unico diventa prevalente (ma lo era già e noi lo diciamo da mesi, NdR) e che ora le famiglie potranno decidere se optare per lo stesso maestro unico o meno. Ecco, questa sì che pare una novità… ma come dovrebbe avvenire la scelta? Una bella carrellata dei principali quotidiani ci fornisce una sola risposta: nessuno lo sa, oppure lo sanno ma preferiscono spiegarlo in maniera complessa e arzigogolata, anche qui per mascherare la realtà delle cose.

Cose che stanno così: l’orario della scuola primaria è articolato tra le 24 e le 30 ore settimanali. Le famiglie potranno scegliere l’opzione che preferiscono, tenendo conto che solo le 24 ore avranno il vero maestro unico, che in questo caso insegnerà anche l’inglese. Negli altri due casi (27 e 30 ore) il maestro diverrà prevalente e sarà affiancato da quelli di lingua e di religione. Da notare che il tempo pieno di 40 ore rimarrà assolutamente invariato, tanto per smentire uno degli innumerevoli luoghi comuni sventolati come spauracchio dalla contestazione studentesca e non.

In pratica una colossale presa in giro, ma questo non scuote Veltroni, la cui convinzione chiude l’analisi di Repubblica: “Vedo - ha detto il segretario del Pd - che il governo sulla scuola fa una completa marcia indietro. Ora tutte le prediche che ci avevano fatto, le lezioncine rivolte a noi e a quanti osavano criticare che fine hanno fatto? Vuol dire che avevamo ragione noi, avevano ragione i sindacati dei docenti, gli studenti, i genitori, quel grande movimento che aveva bocciato la finta riforma”.

Eh sì, avevate proprio ragione.

Foto: La Stampa

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • paix

    12 dic 2008 - 10:13 - #1
    -1 punto
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    Shh, luca non dirglielo!!

    Bisogna capire che se la pillola è troppo amara da inghiottire, si deve diluirla e addolcirla, così si inghiotisce con il sorriso in bocca!! ^^

  • Profilo di Pigi

    Pigi

    12 dic 2008 - 10:25 - #2
    0 punti
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    Non si capisce niente. Il maestro unico può essere adottato solo su richiesta dei genitori, dicono.
    Se è così le cose dovrebbero rimanere come stanno, salvo richiesta dei genitori. Ma chi è che richiederebbe per i propri figli meno ore a scuola?
    Insomma, un pasticcio colossale, che dimostra come la Gelmini avrebbe dovuto prendersi una pausa e studiare d’estate, prima di prendere provvedimenti di cui ignorava le conseguenze.

  • Profilo di Proust

    Proust

    12 dic 2008 - 10:30 - #3
    0 punti
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    ma poi… come fanno i genitori a scegliere?

    devono mettersi tutti d’accordo?
    scelgono ciascuno per conto proprio e poi dividono ogni classe in 3 a seconda delle ore?

    certi bambini escono prima? che materie non fanno allora rispetto agli altri?

    certi bambini hanno il permesso di ascoltare solo un mestro e non gli altri?

  • suckerblog

    12 dic 2008 - 10:51 - #4
    0 punti
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    Perché associ Veltroni con l’”Onda” studentesca? Se Veltroni capitasse in una università occupata verrebbe lapidato all’istante o portato alla gogna in giro per le aule…

  • (Xanderoby)

    12 dic 2008 - 10:51 - #5
    0 punti
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    LL: stantio.
    Se fossi un articolo il tuo titolo ideale sarebbe: “70 anni: non averli e dimostrarli”.

    Ancora con le logiche di partito, ancora proni: ad una certa età è il caso di smettere, altrimenti si finisce come i 40enni che girano ancora con le teste rapate.
    La gioventù è passata, i fervori anche.
    Trasporli dalla spranga alla penna non cambia l’autore, mostra solo la sua età.
    Sarà anche il caso di scegliersi un ruolo degno, che non quello della tardona.
    V. potrebbe esser un buon maestro.

  • Fulu

    12 dic 2008 - 10:58 - #6
    0 punti
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    il tempo pieno non esiste più con la Riforma!!!

    ma è tempo scuola, tempo scuola che nelle attività pomeridiane deve essere garantito (economicamente, pagando loro le scuole che pagheranno gli insegnati) dalle province, le quali hanno gia avvertito le scuole che i soldi per il tempo scuola non ce l’hanno!

    Lando…non mi fare disinformazione grazie ;)

  • ople

    12 dic 2008 - 11:00 - #7
    0 punti
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    in due parole non si sa ancora niente di preciso, tutto quanto si rimanda

    non sarà certo un successo della sinistra (chi?? e dov’era? neanche se gli capitano in braccio le cose le afferrano), ma neanche un grande successo o esempio di governo… per quanto lo si racconti

    si è detto e ridetto per mesi ogni cosa per poi non sapere esattamente ancora come applicarla e in quali casi, e ovviamente escono gli aggiustamenti di tiro per sistemare le varie incongruenze, come dicevo mesi fa era improbabile pensare a un solo maestro (24 ore max…) per coprire 30 ore,
    è normale dover poi pensare a come applicare la cosa, ma allora era meglio prima lavorarci e poi proclamare, non fingere fermezza e assoluta risolutezza di intenti e poi man mano correggere sistemare, prima rifiutare tutti i confronti inutili e di pochi studenti, poi aprirsi al dialogo su youtube…

    riassumendo, milioni di parole e attendiamo un anno per vedere qualcosa di pratico. se non cambierà ancora.

  • darling3

    12 dic 2008 - 11:02 - #8
    -1 punto
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    nel verbale firmato e che si dice sia una marcia indietro del governo ieri si legge semplicemente:

    ” il governo si impegna, nella stesura dei regolamenti del decreto, a tenere conto delle specifiche richieste delle famiglie nella primaria”.

    ricordo che anche nel decreto gelmini si parlava di “tenere conto delle esigenze correlate alla domanda delle famiglie”.

  • darling3

    12 dic 2008 - 11:12 - #9
    -1 punto
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    e a conferma che non è tutto come prima ecco il commento di
    Mimmo Pantaleo, segretario della Cgil Scuola, perplesso sull’ELIMINAZIONE del «modulo» dei due maestri su tre classi: «Viene smantellato un modello importante sul piano pedagogico-didattico».

  • Profilo di iononhovotatoberlusconi

    iononhovotatoberlusconi

    12 dic 2008 - 11:46 - #10
    0 punti
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    Ancora di cose concrete non se ne sono viste ma sicuramente lo slittamento di un anno e il maestro unico facoltativo sono un passo avanti rispetto a prima che dicevano di non voler concedere nessuna modifica.
    Dato che Berlusconi fa le leggi con i sondaggi forse ha visto che a causa della Gelmini il governo stava perdendo punti ed ha modificato qualcosa.
    Ora, se è facoltativo, perché non toglierlo del tutto?

  • Profilo di Charles Dexter Ward

    Charles Dexter Ward

    12 dic 2008 - 11:51 - #11
    1 punto
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    cioè, mi stai dicendo che il maestro unico - che prima era un tabù chiamare prevalente e se lo facevi venivi tacciato di berlusconismo ed indottrinamento destroide - ora, che non è cambiato nulla, è unanimamente riconosciuto come maestro prevalente

    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahah

    no, aspetta, che mi rido? questa cosa puzza solo a me di inciucio?

  • Profilo di Edu

    Edu

    12 dic 2008 - 11:57 - #12
    0 punti
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    le comiche

  • darling3

    12 dic 2008 - 13:55 - #13
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    il modulo 3×2 è abolito.
    il maestro unico resta se le famiglie scelgono le 24 ore ma nel caso questo maestro non abbia le competenze di inglese comunque gli si affianca l’insegnante di inglese (cosa che si era sempre detta).
    le famiglie possono scegliere il tempo pieno di 40 ore.

  • Candido_

    12 dic 2008 - 15:25 - #14
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    Da quel che ci capisce anche per le 24 ore il maestro unico diventa una opzione:

    tratto da:http://candidonews.wordpress.com/2008/12/12/la-gelmini-sconfitta-no-allobbligo-del-maestro-unico/

    il tempo scuola della primaria sarà svolto, in relazione anche alla esigenza di riorganizzazione didattica, secondo le differenti articolazioni dell’orario scolastico a 24 (prime classi per l’a.s. 2009-10), 27, 30 e 40 ore. In particolare, per l’orario a 24 (solo prime classi per l’a.s. 2009-2010) e 27 ore, si terrà conto delle specifiche richiesta delle famiglie;

  • Profilo di Utan

    Utan

    12 dic 2008 - 18:11 - #15
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    Caro Landoni è la Gelmini che non conta niente, ministro fantoccio, un altra che scalda la sedia e ritira l’oneroso stipendio, praticamente l’unica decisione rimasta, i tagli, non sono stati decisi da lei ma da Tremonti, una persona seria si sarebbe già dimessa.

  • Profilo di Utan

    Utan

    12 dic 2008 - 18:17 - #16
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    Landoni mi raccomando segui alla lettera i dettami del premier spendi tutto ciò che hai e fai magari debiti ma a Natale devi far girare l’economia.
    Per cui ora Caviale Ostriche e Champagne per festeggiare la Gelmini e il suo riuscito furbissimo raggiro che ha “infinocchiato” la sinistra bene bene.

  • darling3

    12 dic 2008 - 18:50 - #17
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    il dato di fatto è che il decreto gelmini 137 convertito in legge rimane com’è e non muta di una virgola.

    se come anche il sindacalista della cgil ha ammesso il modulo 3×2 non esiste più è evidente che c’è un’altra organizzazione scolastica e quindi non vedo come si possa dire che si è tornati indietro.

    la scelta delle famiglie riguarda solo il monte ore.

    la compresenza non esisterà più.

    ogni classi avrà un maestro prevalente, a cui si affiancheranno altri se le ore aumentano o se il maestro non ha le competenze per l’inglese.

  • pino s.

    13 dic 2008 - 09:47 - #18
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    mah, qui i casi sono 2: o questi non sono stati capaci di comunicare prima o non ci riescono adesso. ancora non si capisce nulla…

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