
Giusto ieri Walter Veltroni ha rimproverato al premier Berlusconi di non saper governare e di andare avanti con spot e propaganda elettorale. Il leader del Partito democratico tende a non azzeccarne una, purtroppo per lui, ma stavolta forse la sua critica trova qualche fondamento.
Ricordate i famosi tagli agli sprechi e agli sperperi promessi dall’esecutivo del Pdl? Le Province da abolire e gli enti inutili da tagliare? Bene, si trattava di due eccezionali spot pubblicitari, pura propaganda.
Sulle Province la cosa è stata talmente spudorata che pure Libero, il quotidiano più retrogrado e governativo delle edicole italiane, ha lanciato una raccolta di firme per arrivare alla loro abolizione superando la retromarcia di Berlusconi, che si è rimangiato la promessa senza neppure lo scrupolo di fornire una spiegazione.
Un altro “consiglio per gli acquisti” riguardava i celeberrimi enti inutili, che sarebbero stati tagliati senza pietà, a partire da quelli con meno di 50 dipendenti. Quanto fosse opinabile la soglia scelta e incomprensibile il criterio, lo avevamo già detto a proposito della ventilata soppressione del Club Alpino Italiano. Ora viene fuori che non solo non sono stati aboliti gli enti con meno di 50 dipendenti, ma ad oggi non ne è stato abolito nessuno: tanto fumo e niente arrosto dunque.
La prossima scadenza fissata per la grande opera di pulizia è il 31 marzo, staremo a vedere…
Leggi l’articolo del Sole 24 ore
albertazzo
15 dic 2008 - 12:52 - #1le solite promesse elettorali…
e il taglio delle autoblu?
Amex I.
15 dic 2008 - 12:57 - #2C’è una contraddizione intrinseca al governo, o si tagliano gli enti “inutili” per migliorare a livello nazionale la tenuta economica o si attua il federalismo fiscale.
Le due cose non sono facimente “mescolabili”.
Tagliare fondi alle province vuol dire togliere una base sostanziale di potere alla Lega…
Anche l’abolizione dell’ici è un segnale di come si stia centralizzando le entrate in modo da gestirle in maniera più diretta e con minori passaggi (perdendone però il controllo).
Il problema è che a questa centralizzazione delle spese e dei tagli non vi è un effettivo cambio di rotta sui tagli degli enti…
Quindi si sta creando un disequilibrio che scarica sugli enti periferici anche il costo dei servizi, che li devono necessariamente scaricare sui cittadini…
Non so dove si voglia arrivare, ma sicuramente la lega sta capendo che continuando in questo modo perderà un pò di consensi…
darling3
15 dic 2008 - 13:24 - #3La dieta Tremonti per i ministeri: tagli dalla carta alle auto blu
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/11/tremonti-circolare-tagli.shtml?uuid=f6e99530-b597-11dd-8737-0c06dccb5bd5&DocRulesView=Libero
“Piani triennali, poi, per la razionalizzazione nell’uso delle auto blu, attraverso il ricorso “a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo”. Sempre sul fronte delle quattroruote il ministro ricorda che l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio delle autovetture sono dimezzate rispetto alla spesa sostenuta nel 2002.”
Chico Mendez
15 dic 2008 - 15:18 - #4…il 2002? ma chi era al governo quel di’?
Chico Mendez
15 dic 2008 - 17:16 - #5ok daling non vuoi dirlo chi c’era al governo nel 2002 e che quindi Tremonti poteva tranquillamente dire “Spendo meno di quanto IO ho speso nel 2002 per fare la stessa cosa”…..
ople
15 dic 2008 - 18:40 - #6non vorrei troppo ripetermi ma ormai ogni due o tre giorni c’è qualche retromarcia, quindi il mio dubbio permane: ma di tutto quello tanto promesso e tanto parlato, si riuscirà ad attuare qualcosa o abbiam parlato per niente?
garcetto
15 dic 2008 - 19:04 - #7mina cantava…parole parole parole….:)
darling3
15 dic 2008 - 20:53 - #8che c’entra chi c’era nel 2002: è evidente che si tratta di un dato di riferimento.
il fatto è che oggi si dice che si vuole dimezzare quella cifra.
ople
15 dic 2008 - 22:30 - #9scommetto che se c’era prodi, c’entrava il fatto :D
eh se c’era prodi…
comunque concordo, di sicuro il fatto è che oggi si DICE che si vuole dimezzare quella cifra.
tra qualche mese, chissà :)
Daniele74
16 dic 2008 - 00:40 - #10beh invece degli enti perchè non tagliamo via il governo e l’opposizione?
quelle sono spese totalmente inutili
rossi jack
20 feb 2009 - 22:04 - #11i.comuni,le province,le regioni e tutte le migliaia di enti inutili che alla fine di questi ultimi tren’anni hanno dilapidato le casse dello stato provocando il cosidetto debito pubblico ,che scontiamo quotidianamente pagando fior di interessi al buisness delle banche che poi sono le stesse che hanno creato e gestito l’euro e che ora stanno devastando le economie internazionali,sono affollate di migliaia di politici i quali, più o meno giullari dei poteri forti del momento,stanno facendo tabula rasa della nostra nazione.Che dire altro!!!!!Italiani svegliatev! Altro che guardare sanremo,qui ci vuole un grande giramento di palle di tutti ,politici ovviamente esclusi.Anche i sindacati sono complici di questa grande presa in giro generale ,solo che sono più attenti dei loro amici politici temondo che questa crisi come un boomerang sarà la ghigliottina della casta che non ancora sazia si sta azzannando intorno ad una torta dove sono rimaste solo le ciliegine .Viva l’ITALIA.