Numero 1, individua il tuo nemico. Numero 2, fai di tutto per rovinargli la reputazione. Numero 3, attacca a testa e bassa e cerca di affossarlo. Sembra una strategia di guerra, e lo è. Ma non solo, perchè è anche la metodologia con cui in Italia si fa informazione. Di ieri l’attacco de Il Giornale all’Arci (Associazione Ricreativa e Culturale Italiana). Storicamente la destra italiana cerca qualche appiglio per attaccare gli Arci. Perchè?
Arci è una associazione di promozione sociale ai sensi della Legge 383/2000, ha la sua sede nazionale a Roma e fonda le sue radici nella storia del mutualismo e del solidarismo italiano. L’associazione si riconosce nei valori democratici nati dalla lotta di liberazione contro il nazifascismo, valori che trovano piena affermazione nella Costituzione repubblicana, si richiama alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e opera in contesti locali, nazionali e internazionali per l’affermazione degli stessi.
Forse adesso è più facile capire il perchè l’informazione di destra in Italia ci provi in ogni modo. Sradicare chi lavora sul territorio. Il problema nasce quando le argomentazioni sono pretestuose come quelle usate da Paolo Beltramin ieri.
Perchè dire che l’Arci dovrebbe pagare le tasse è un argomento di dibattito interessante, sostenere che gli Arci sono delle discoteche è assolutamente falso. E dimostra quanto sia la faziosità di chi parla di cose che non conosce. Questa la risposta dell’Arci Magnolia di Milano, uno dei circoli messi più sotto attacco da Il Giornale:
Come si diceva - che i giornali sembrino oggi poter fare a meno delle basi stesse del giornalismo, non è più un fatto che dia scandalo. Quindi non ha probabilmente più senso stupirsi della mancanza di un contradditorio o indignarsi per le falsità disseminate da Paolo Beltramin. Paolo Beltramin non si preoccupa neanche di risultare inattaccabile, sicuro come sarà di una folla esultante al grido di “era ora che qualcuno lo dicesse”. Quasi sembra compiacersi della sua condotta giornalistica: titola “gin a 7 euro e zero scontrini” parlando di una sua folle serata al Magnolia venerdì 12 ottobre. (Il fatto che il Magnolia fosse chiuso il dodici ottobre e che prezzi e informazioni siano assolutamente falsi non è certo cosa che gli interessi).
E ancora:
Le inesattezze partono proprio dal titolo e proseguono nell’analisi della parte fiscale. E mi domando se prima di fare certe affermazioni un giornalista de “IL Giornale” per eccellenza si sarà preparato in materia fiscale per scrivere tali fesserie. Sicuramente sarà informato sul fatto che al Magnolia ci sono 11 persone assunte a tempo indeterminato, che pagano contributi (quali altri locali di stampo commerciale a Milano hanno 11 assunti?).
Sicuramente saprà che l’associazione non ha un debito o finanziamenti a carico.Sicuramente saprà che ha investito tutti gli utili in attività di promozione sociale, che sponsorizza una squadra di calcio di Clownterapia (AVS), che ha versato da poco un contributo di 5000 euro per la costruzione di una casa famiglia a Segrate (amministrata dal centro-destra), che collabora con i Servizi alla Persona del comune stesso, ospitando gli anziani nel periodo estivo.Sicuramente saprà che ogni anno il Circolo Magnolia si sottopone alla verifica della Commissione Provinciale di Vigilanza che certifica l’idoneità delle strutture per la licenza di pubblico spettacolo.Sicuramente saprà che in questi anni ci sono stati controlli ed ispezioni di Polizia Locale, NAS dei Carabinieri e Siae che non hanno riscontrato alcuna anomalia e irregolarità, a differenza dell’inchiesta del nostro Paolo Beltramin.
Sicuramente saprà che lo spazio, per cui paghiamo regolare canone, affidatoci 4 anni fa dall’attuale Amministrazione Provinciale, era in completo stato di degrado perché praticamente inutilizzato durante l’Amministrazione Colli. Sicuramente saprà che sta lavorando per investire tutti gli utili su pannelli fotovoltaici e progetti di ecologia.Ma sicuramente lo saprà, visto che proprio il suo giornale ci cita nella pagina degli spettacoli praticamente ogni settimana, che gli spettacoli teatrali, cabaret, dj set, concerti, liscio per anziani ecc. a differenza di tutti i locali di Milano hanno un costo contenuto se non gratuito; saprà che proponiamo circa 250 spettacoli di diverso genere all’anno, che abbiamo 4 corsi di formazione nel campo della musica, spettacolo ecc…
E allora come si permette di screditare un posto come il Circolo MAGNOLIA?
E allora, chi fa informazione e aiuta seriamente la crescita della società e chi semina veleno?
Chico Mendez
16 dic 2008 - 13:03 - #1Beltramin non ne ha mai azzeccata una, se c’e’ un posto valido a Milano dove si fa cultura ma ci si puo’ anche divertire e’ proprio il Magnolia, gia’ “Riva Verde” un tempo, dove poter passare una serata senza doverti per forza atteggiare e vestire come i pirl@ milanesi modaioli…..
zoe57
16 dic 2008 - 13:11 - #2e quello sarebbe un giornalista? è semplicemente ridicolo, perchè dall’articolo che ha scritto sul suo giornale di propaganda si capisce che non sa nenache dove sta il magnolia. è incredibile, sempre più spudoratamente falsi e arroganti.
William Wallace
16 dic 2008 - 13:42 - #3Beh, se la chiesa non paga l’ici non so fino a che punto sia giusto questo attacco… (detto da uno a cui i circoli ARCI non stanno proprio simpaticissimi)
Chico Mendez
16 dic 2008 - 14:35 - #4WW non e’ questione di simpatia o meno, a Milano quelli del Magnolia hanno gestito un contest con trecento DJ tu dirai chi se ne frega ma e’ diventato un evento decisamente interessante, hanno un’offerta cultuare molto ampia e diversificata, sono tutti molto giovani e con una voglia di fare adrenalinica, stanno crescendo, tieni presente che il magnolia come realta’ esiste da meno di 4 anni, sono in pratica sulla ribalta dei locali alternativi e a buon prezzo esistenti a Milano, e questo scemo lo va a criticare? Beh si vede che non ha mai girato la sera per Milano valutando l’offerta degli altri locali :))
William Wallace
16 dic 2008 - 15:52 - #5Chico, sono d’accordo con te! Apprezzo quello che fanno anche se non lo condivido al 100%!
Moderatore
16 dic 2008 - 20:23 - #6Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.