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Proust
19 dic 2008 - 15:30 - #1Voti per la NON assegnazione dell’autorizzazione a procedere nei confronti dell’On. Margiotta (Pd)
Votanti: 454
———————
Favorevoli: 430 (PD+PdL)
Contrari: 21 (IDV)
Astenuti: 3 (UDC)
poi non venitemi a dire che non ve l’avevo detto
http://www.polisblog.it/post/3148/lo-scandalo-global-service-a-napoli-arrestati-due-assessori-del-pd-indagati-i-parlamentari-bocchino-pdl-e-lusetti-pd/1#49022
Casarik_90
19 dic 2008 - 15:53 - #2complimenti per la previsione,anche se non era così dificile da prevedere XD…
Tim Buckley
19 dic 2008 - 16:23 - #3vignetta geniale!
ople
19 dic 2008 - 16:30 - #4vero :D
F/A-22 Raptor
19 dic 2008 - 17:54 - #5ci mangiano troppo bene per sputarci sopra…
e i loro piatto è il NOSTRO paese, diventato un ammasso di delinquenti, menefreghisti e ipocriti…
Vercingetorige
19 dic 2008 - 19:30 - #6@1 Non è che dici la novità, si son sempre coperti tra loro, come quel falso eurodeputato del Pdl neanche pochi mesi fa, in cui trasversarlmente tutto il parlamento l’ha coperto… Tra ladri c’è solidarietà.
Proust
19 dic 2008 - 19:53 - #7hehe ma infatti alla SNAI la “copertura” era quotata 1,1 mentre l’autorizzazione era data a 100
;-)
Luca Amato
19 dic 2008 - 20:04 - #8che squallore
Pierpyx polisblog
19 dic 2008 - 20:06 - #9@7
però, ad averlo saputo avrei puntato 1milione di euro sulla copertura…
fischiepirriti
19 dic 2008 - 21:31 - #10ragazzi buone notizie, mi hanno bannato
Libertà e Violenza
19 dic 2008 - 21:38 - #11Lea amore, il moderatore mi ha bannato perchè è geloso…
Laggia
19 dic 2008 - 22:50 - #12-.-
acrive
20 dic 2008 - 09:31 - #13Credo che per una volta si può essere bipartisan: Non c’è proprio la moralità nella politica Italiana.
Utan
21 dic 2008 - 10:51 - #14Berlusconi: con gli indagati ci parlo io, e li candido
Il presidente del Consiglio presenta a fine anno un’Italia molto diversa dalla realtà: dall’economia alla giustizia. «Io ho il 72 per cento del consenso, e questo la dice lunga sulla fiducia che hanno gli italiani di questi magistrati politicizzati». E, oltre a sé, assolve i tanti parlamentari (25) condannati anche in via definitiva e la trentina di indagati che siedono in Parlamento. Anzi, fa capire di candidarli proprio perché hanno dei guai con la giustizia
Utan
21 dic 2008 - 11:03 - #15DELIRIO DI UN PESSIMO STATISTA MALATO DI MEGALOMANIA DIVINA:
La rivendicazione puntuale delle riforme già avviate, a cominciare dalla Finanziaria triennale e da “una politica di rigore che ci permetterà di portare il debito pubblico sotto il 100% del Pil”. La conferma di quelle già in cantiere, come quella della giustizia, alla quale verrà dedicato il primo Consiglio dei ministri del 2009, e quella degli ammortizzatori sociali. E l’idea del presidenzialismo, che torna con forza. Poi i programmi di altro genere: il ritorno al nucleare, il riavvio delle grandi opere, per il quale il Cipe ha stanziato oltre 16 miliardi. E l’invito a non lasciarsi sopraffare dal pessimismo legato alla crisi, per il quale i primi imputati sono i giornalisti, soprattutto i conduttori dei talk show televisivi. Nella conferenza stampa di fine anno a Villa Madama il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è intervenuto sui principali temi del dibattito politico ed economico, dall’età pensionabile delle donne alla riforma presidenziale. Parla per 46 minuti e poi per 70 minuti circa risponde alle domande dei giornalisti presenti ai quali ha promesso, entro gennaio, “un tavolo di mediazione per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro”, scaduto da quasi quattro anni.
La Finanziaria triennale e il risanamento. L’anticipo della manovra Finanziaria con un decreto dal valore triennale ha consentito di “evitare l’assalto alla diligenza” e di realizzare una “politica di rigore e di tagli agli sprechi” che ci consente di puntare “verso un debito inferiore al 100% del Pil”, ha rivendicato il premier. Berlusconi ha ricordato che il debito italiano, cresciuto negli anni 70, “è il terzo al mondo, è al 106% per cento del Pil e ci costa 85 miliardi l’anno di interessi”. Il premier promette anche una maggiore attenzione alla lotta all’evasione: “Tutto ciò che sarà recuperato nella lotta all’evasione contro tanti italiani troppo furbi sarà utilizzato per abbattere le tasse”.
La durata della crisi nelle mani dei cittadini. La profondità e l’estensione nel tempo della crisi finanziaria in atto è nelle mani dei cittadini, ha ribadito Berlusconi, invitando tutti a essere più ottimisti anche perché ci sono settori che non saranno colpiti dalla crisi come i lavoratori della pubblica amministrazione ”che non hanno nessun timore di essere licenziati e che hanno un potere di acquisto aumentato”. ”La profondità e l’estensione di questa crisi, che comunque non neghiamo - ha aggiunto il premier - sta tutta nella mani dei cittadini italiani ed europei”.
“Auspicabile riforma presidenziale”. “L’Italia è pronta per l’elezione diretta del presidente della Repubblica. E’ auspicabile una riforma della Costituzione in senso presidenziale. Il capo del governo deve almeno avere gli stessi poteri che hanno gli altri premier Ue”, ha affermato Berlusconi, aggiungendo che questa riforma costituzionale sarebbe realizzabile solo con un consenso bipartisan in Parlamento.
Presto la riforma della giustizia, pronto Ddl. Berlusconi ha confermato che il governo varerà il disegno di legge sulla riforma della giustizia nel primo consiglio dei ministri del 2009. Due i punti salienti del dl: separazione delle carriere, indagini affidate alla polizia giudiziaria senza più la direzione del pm. Il premier ha quindi chiarito che la riforma non prevederà “poteri di indirizzo e controllo del governo sui pm. Ci sarà solo il voto del Parlamento sulle priorità da seguire alla lotta alla criminalità”. Berlusconi ha ribadito che “la riforma della giustizia è già pronta. Abbiamo aspettato il 2009, solo perché presentarla adesso non avrebbe modificato nulla per quanto riguarda i tempi del Parlamento”. Il premier ha aggiunto che auspica “una riforma condivisa”, ma ha ribadito che non si siederà al tavolo, qualora venisse costituito: “Io credo che sarebbe considerata dai cittadini italiani una farsa se mi sedessi al tavolo con chi mi ha chiamato Hitler”.
Intercettazioni: “Restringere anche in reati P.A.”. “Da subito mi sono detto insoddisfatto per il testo sulle intercettazioni prodotto dal governo che non cambierebbe per nulla una situazione inaccettabile: bisogna restringere le intercettazioni anche sulle indagini sui reati contro la Pubblica Amministrazione. Sono certo che questo convincimento sia quello di tutta la maggioranza e auspico un emendamento al testo da parte del Consiglio dei ministri”, ha affermato Berlusconi.
“Il Pd diventi democratico e lasci l’Idv”. “E’ ora che il Partito Democratico prenda una decisione e definisca meglio la sua identità, deve dimostrare di essere democratico non solo nel nome ma anche nei fatti”, ha ammonito Berlusconi. Al Pd ha lanciato anche un altro invito: “Si deve togliere il vestito del giustizialismo che si è messo addosso con l’alleanza di Di Pietro. Si tratta di un abbraccio mortale”.
Campania, appello a Iervolino e Bassolino. Berlusconi ha parlato anche dell’inchiesta giudiziaria in Campania, lanciando un appello “alle giunte del comune di Napoli e della regione Campania affinché si dimettano e consentano di andare a nuove elezioni”. Il premier ha precisato che il governo ha preferito non intervenire, per “evitare di tornare indietro nel nostro recente passato e respirare un clima da tangentopoli”. “Noi siamo sempre garantisti e auspichiamo che le
inchieste che riguardano la sinistra possano ridimensionarsi”, ha detto.
Ammortizzatori sociali: settimana di 4 giorni? Il governo “ha sul tavolo”, per fronteggiare la crisi sul fronte del lavoro, anche la proposta tedesca di ridurre a quattro giorni la settimana lavorativa, come ammortizzatore sociale, al posto della cassa integrazione. “Abbiamo preso in considerazione anche la proposta avanzata dalla signora Merkel. Tuttavia in Germania è ancora nelle intenzioni, non è ancora oggetto di disposizione legislativa. Per noi è una delle proposte sul tavolo. Abbiamo un continuo rapporto con sindacati e associazioni delle imprese e con loro discutiamo su cosa possiamo fare”. Berlusconi ha inoltre promesso più soldi per la cassa integrazione ma anche maggiori controlli - forse un’authority - per evitare che ci siano abusi da parte delle aziende.
Detassazione degli utili reinvestiti. Berlusconi ha anche spiegato che tra le ipotesi sul tappeto, per aiutare le imprese, c’è anche quella della detassazione degli investimenti richiesta dagli industriali. “La sostengono alcuni ministri - ha aggiunto - ma all’interno del governo esiste la dialettica e dobbiamo considerare anche le esigenze di bilancio e dell’Europa”.
Donne in pensione a 65 anni ma su base volontaria. Rispondendo a due domande sul tema pensioni, Berlusconi ha precisato che il governo non ha in cantiere alcuna riforma delle pensioni. E, sulla proposta del ministro Brunetta di elevare l’età pensionabile delle donne a 65 anni ha precisato: “Né ora, né nei prossimi mesi sarà rivisto il sistema. E’ l’Unione Europea che chiede all’Italia un’equiparazione dell’età fra uomini e donne. Noi riteniamo che debba essere una decisione facoltativa delle donne” (com’è già in base alla legge attuale: la Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia perché tale facoltà riguarda solo le donne e non gli uomini, ndr).
“Bisogna tornare al nucleare”. “Bisogna ricominciare con il nucleare”, ha affermato Silvio Berlusconi, precisando che questa è l’unica scelta “per rispondere a un’esigenza futura”. Il premier ha spiegato che per scelte fatte dalla sinistra “noi oggi paghiamo quelle decisioni e siamo un paese tributario, e questo fa sì che paghiamo il costo dell’energia il 35% in più degli altri Paesi europei”. Quanto ai tempi, Berlusconi ha precisato che “per arrivare occorrono 7 anni ma se non si comincia non si arriva mai”.
“Faremo incontrare Medvedev e Obama”. Passando alla politica estera, Berlusconi ha rivendicato il merito di aver “cambiato immagine e profilo dell’Italia in ambito internazionale”. Tanto da annunciare un obiettivo ambizioso: “Abbiamo cominciato a lavorare grazie all’antica vera amicizia che esiste con i vertici della Federazione russa e con la nuova amministrazione americana per ipotizzare un possibile incontro” tra il presidente russo Dmitri Medvedev e il presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama.
Utan
21 dic 2008 - 11:11 - #16L’IMPERATORE SUPERGALATTICO CHE TUTTO SA
ORDINA
«La situazione delle intercettazioni è inaccettabile. Devono essere fatte solo per i reati più gravi». Lo ha affermato Silvio Berlusconi alla conferenza stampa di fine anno. «In Parlamento in un emendamento è stata inserita la possibilità di fare intercettazioni anche nelle indagini su reati contro la Pubblica amministrazione. Un disegno di legge così fatto, sul quale mi sono detto subito insoddisfatto, non cambierebbe di molto una situazione inaccettabile. I cittadini non devono essere intercettati rispettando il loro diritto alla privacy. Ho la certezza che questo mio convincimento sia condiviso da tutta la maggioranza».
GIUSTIZIA - «Al primo Consiglio dei ministri di gennaio porteremo la riforma della giustizia che poi andrà in Parlamento e lì ascolteremo le suggestioni di chi, anche dell’opposizione, vorrà darci suggerimenti», ha chiarito Berlusconi. «Fulcro della riforma sarà la separazione degli ordini, con un avvocato dell’accusa che avrà nei confronti dei giudici gli stessi doveri e diritti degli avvocati».
QUESTIONE MORALE - Sulla questione morale, il capo del governo ha risposto di non credere di «dovere essere io a dare un segnale, perché sono io che sono raggiunto quotidianamente dalle provocazioni della sinistra. Sarebbe una farsa se mi sedessi al tavolo con chi mi dice corruttore, diavolo o il più immorale dei cittadini italiani. Troppo spesso in Italia i processi e le accuse da parte dei pm sono stati utilizzati contro gli avversari politici come strumenti di lotta politica». Poi ha avuto una battuta anche per il Pd: «È ora che il Partito democratico definisca meglio la sua identità, deve dimostrare di essere democratico nei fatti e non solo a parole». Il presidente del Consiglio ha rivolto un appello alle giunte del Comune di Napoli e della Regione Campania affinché si dimettano e consentano di andare a nuove elezioni. «Abbiamo riflettuto a lungo sulla possibilità di commissariamento. Ci ha fermato l’idea del ritorno indietro al clima di Tangentopoli. È bene non intervenire».
PRESIDENZIALISMO - «Sono convinto che il presidenzialismo sia la formula costituzionale che può portare il migliore risultato per il governo del Paese: sono assolutamente convinto che l’architettura costituzionale attuale ci pone dietro gli altri Paesi perché non conferisce i poteri necessari al premier per essere incisivo. Auspico che nel corso della legislatura ci sia un ampio dibattito, spero condiviso da maggioranza e opposizione e forte dell’opinione popolare, per arrivare a una riforma presidenzialista», ritiene il premier.
NUCLEARE - «Per colpa della sinistra e dei Verdi, le infrastrutture non sono state realizzate negli ultimi 20-30 anni. Abbiamo anche rischiato un black out. Avevamo pronte due centrali nucleari per la produzione dell’energia elettrica e la sinistra ambientalista ecologista e i Verdi hanno proibito che questo accadesse», ha accusato il capo del governo. «Abbiamo varato il piano da 16,5 miliardi, per il momento iniziale per la riapertura dei grandi cantieri». Berlusconi ha confermato di puntare ancora sul nucleare, nonostante il crollo dei prezzi del petrolio: «Per arrivare occorrono sette anni, ma se non si comincia non si arriva mai».
CRISI - La durata della crisi, «che noi non neghiamo, sta tutta nelle mani dei cittadini italiani ed europei», secondo Berlusconi per il quale è stato «un errore far fallire Lehman Brothers. Se non fosse fallita, non sarebbe successo quello che è successo. Nella crisi internazionale del mondo finanziario, l’Europa ha saputo reagire molto bene», ha spiegato Berlusconi. «L’Italia è stata l’apripista per una soluzione condivisa da tutti che ha dato autorevolezza in più al nostro Paese». Per quanto riguarda la Finanziaria, il Cavaliere ha affermato che «è stato evitato l’assalto alla diligenza. Combatteremo il debito pubblico: abbiamo avviato una politica di taglio degli sprechi e lavoriamo per arrivare a un debito che sia sotto il 100% del Pil. Siamo il Paese con la più alta evasione fiscale. Ci sono troppi italiani furbi che sottraggono al fisco il 20-25% delle loro tasse. Ci sono categorie che non hanno nulla da temere, come i lavoratori dello Stato. Anzi, loro hanno un potere d’acquisto maggiore, visti gli aumenti che hanno avuto». Berlusconi ha confermato che il governo intende aumentare le risorse per gli ammortizzatori sociali.
PENSIONI - Berlusconi ha poi affrontato il tema delle pensioni, e in particolare dell’equiparazione tra uomini e donne per l’età pensionabile. «L’Europa la ritiene una discriminazione negativa». Ma secondo il presidente dovrebbe essere «una cosa facoltativa, su cui la lavoratrice decide a 60 di dover smettere o di continuare. Non abbiamo preso in esame la revisione del sistema pensionistico e credo che non lo faremo neppure nei prossimi mesi».
GOVERNO - «Sono orgoglioso di questa squadra di governo composta da molti giovani e donne capacissime. In sette mesi non ho mai avuto una delusione, neppure la più piccola». Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aprendo la conferenza stampa di fine anno, ha voluto ringraziare il proprio governo e ha ribadito che il suo gradimento è tornato al 72%.
GIORNALISTI - «Assumo l’impegno a gennaio di chiamare gli editori e la rappresentanza dei giornalisti a un tavolo per trovare un accordo per avere il contratto dei giornalisti», ha assicurato il premier.
brunoM
21 dic 2008 - 16:05 - #17what a good work!! :-D