Il sito di Repubblica batte, alle 14.52 di oggi, le nuove dichiarazioni del candidato premier del PD, Walter Veltroni. «Ogni giorno vedo una caterva di dichiarazioni di odio e rancore. Io le lascio cadere nel vuoto e alla fine ci si renderà conto che i primi ad essere stufi di tutto questo sono gli italiani che vogliono qualcosa di diverso da certe parole che sembrano venire dal secolo scorso». Se inizialmente l’atteggiamento (pseudo?) pacifico del cinquantatreenne ex sindaco di Roma poteva apparire intelligentemente volto a smorzare i toni, a lungo andare inizia veramente a stancare.
Forse, prima di parlare di odio e rancore nei suoi confronti, dovrebbe spiegare qualcosa ai suoi alleati. Ad Antonio Di Pietro, per esempio, potrebbe dire che non è molto saggio né serio tirare in ballo Berlusconi per qualsiasi cosa, né porre quale «punto focale» del suo personale programma la cancellazione dalla televisione italiana di Rete quattro.
Volendo, inoltre, Walter potrebbe scegliere meglio il “tempo delle entrate”, e non rilasciare dichiarazioni del genere in concomitanza di un’apertura da parte del suo avversario («Noi abbiamo sempre affermato che sui cambiamenti necessari dell’architettura istituzionale è opportuno che tutte le parti in campo si cimentino nella ricerca di un accordo»).
E, tralasciando la violenza, ma rimanendo nell’ambito della coerenza, potrebbe imporre a se stesso di evitare l’uso di certi vocaboli, quale «reperti di antiquariato», visto che non penso esista un termine migliore per definire chi fa politica da trentadue anni, e ha la faccia tosta di definirsi «nuovo».
Foto: Giovanni Calia, Flickr
Nick87plata
02 apr 2008 - 09:16 - #1caro mio veltroni è nuovo perchè non ha mai fatto il presidente del consiglio e non lo abbiamo testato. fare politica come sindaco di Roma è diverso dal farlo come PdC….
Nick87plata
02 apr 2008 - 09:16 - #2al contrario di berlusca, che entro in gioco nel lontano 94 come salvatore della patria, e quella patria è alla deriva….morirà facendo politica
ilpiccoloLord
02 apr 2008 - 10:20 - #3credo che sull’atteggiamento assolutamente disteso e pacifico di Veltroni sia inutile (e sterile) cercare di indirizzare critiche e accuse. Tale modo di fare politica è il suo punto di forza. Dall’altra parte, invece, si trovano insulti e accuse (basti vedere anche solo i post o commenti presenti su questo blog) specchio di un’idea vecchia (e stancante…..) della politica italiana.
Ewan J.
02 apr 2008 - 11:24 - #4veltroni è calmo, disteso, parla sovente di beneficenza, non esita a ricordare a tutti che lui è coraggioso, che è l’homo novus e che il suo partito politico non è da meno…
ma non lo vedete che faccia di bronzo? ieri sera a sentirlo parlare mi è venuto il disgusto: quante falsità, quanta ipocrisia!
Bakary_Sagna
02 apr 2008 - 14:12 - #5Nessuno cancella Rete4, le si tolgono le frequenze statali, e le si assegnano al legittimo proprietario. Come ottocentosettantamila gradi di giudizio hanno stabilito.
Gustavo Lapassera (al catasto)
02 apr 2008 - 20:06 - #6“personale programma la cancellazione dalla televisione italiana di Rete quattro.”
Coplimenti, vivissimi complimenti per sta ca.zzata.
E meno male che coloro che scrivono gli articoli dovrebbero fare informazione a chi li legge…
Hillerman
02 apr 2008 - 23:07 - #7La qualità di questo post è pari alla decenza della fotografia. Un po’ di serietà, per cortesia.
Simaptia
03 apr 2008 - 09:13 - #8La serietà al governo!
ma non era lo slogan del mortadella?
ALASSIO
03 apr 2008 - 15:42 - #9sembrano dei cani bastonati in questa foto! SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Andrea79uk
04 apr 2008 - 01:34 - #10Parlando di serieta’. Ecco il video con le parole di Berlusconi e Veltroni su lavoro e precarieta’ pronunciate durante il “confronto a distanza” del 1 Aprile 2008.
http://democraticoqualunque.blogspot.com/2008/04/la-precarieta-un-male-forse-non.html
Il video e’ su youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=K0_j5t8NlPw
Michelone
10 apr 2008 - 16:23 - #11Veltroni può anche essere nuovo come possibile capo del governo,ma la sua filosofia politica e le sue idee sono vecchie. Non ha mai lavorato,salvo come direttore di quotidiano comunista,non sa nulla di economia e conosce i problemi della gente solo per sentito dire.A proposito di Rete 4: la sinistra non è riuscita a fare nulla sul conflitto di interessi? Non sarà che qualche grosso nome della nomenclatura della sinistra, direttamente o per interposta persona, ha interessi in Fininvest o Mediaset?