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Caso Global Service: le intercettazioni che inchiodano la famiglia Di Pietro

Pubblicato: 23 dic 2008 da Luca Landoni

Commenti dei lettori

Cristiano e Antonio Di Pietro, Mautone e lo scandalo Global Service. Vi avevamo anticipato giovedì che la bomba stava arrivando, ma solo oggi è esplosa violentemente con la pubblicazione da parte dei principali quotidiani delle conversazioni private tra Mario Mautone, ex provveditore alle Opere Pubbliche della Campania, ora agli arresti domiciliari e il figlio del leader Idv Cristiano Di Pietro. Nelle intercettazioni Cristiano si serve di Mautone per ottenere favori di vario genere per i suoi amici; vediamone una pubblicata dal Corriere.

Cristiano: «Poi un’altra cosa, non so se la puoi fare questa cosa o meno… se hai la possibilità… ». Mautone: «Dimmi, dimmi».
Cristiano: «Io ho un amico però è ingegnere e sta a Bologna, volevo sapere se su Bologna c’era possibilità di trovargli qualcosa…».
Mautone: «Adesso vediamo, ci informiamo subito e vediamo».

E la risposta di Mautone riguardo agli incarichi da assegnare a professionisti amici suoi e di Nello Di Nardo:

“Gli ho dato l’incarico! Poi non l’ho ancora dato a lei! Lo passerò sempre a te e poi ce lo farai avere tu!”

Il padre farà di tutto per cercare di tenere fuori il poco avveduto figliolo dall’inchiesta, al punto da trasferire il chiacchierato Mautone da Napoli a Roma. Quest’ultimo cerca di ribellarsi, minacciando di ricattare il ministro rendendo noti i suoi rapporti con Cristiano; “Tu non ti devi muovere da Napoli. Il potere che tieni qua non lo puoi tenere a Roma!… Buttarla sul ricatto del figlio è l’unico sistema» gli consiglia la moglie.

Rimane il mistero sul motivo per cui Di Pietro abbia trasferito Mautone a metà 2007, quando l’inchiesta non era nota in alcun modo. il leader Idv si è giustificato asserendo di aver appreso la notizia dalle principali agenzie di stampa, ma in esse non vi è traccia di alcunché fino ai primi mesi del 2008. Per questo motivo la Dia ha emesso un’informativa tesa ad appurare l’origine della fuga di notizie che portò Di Pietro a trasferire Mautone e a consigliare il figlio di interrompere immediatamente ogni rapporto col faccendiere campano; consiglio che Cristiano seguirà alla lettera, tant’è vero che le intercettazioni si interrompono bruscamente dopo che questi gli ha comunicato il suo trasferimento a Roma.

Ecco le osservazioni della Dia, pubblicate dal Giornale:

“Naturalmente le richieste di Cristiano Di Pietro vengono immediatamente esaudite da Mautone, che ne comunica a Cristiano l’esito riservandosi di consegnare a lui materialmente il decreto di nomina (vedi intercettazione precedente “…c’ho dato un incarico… Lo passerò a te…” eccetera)

Si attende dunque la risposta di Di Pietro, che per ora si è limitato ad annunciare querele, anche alla luce della riunione che l’ex-ministro svolse col suo collega di partito senatore Formisano, in cui chiese ai suoi collaboratori di tenere fuori il figlio perché “troppo esposto”. Naturalmente un padre non deve essere ritenuto per forza responsabile delle azioni del figlio, ma dall’autoproclamotosi campione dell’onestà e della trasparenza ci attendiamo al più presto un chiarimento sull’origine dele sue fonti riservate.

Nella foto: Mario Mautone e Cristiano Di Pietro

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70 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    23 dic 2008 - 10:08 - #1
    0 punti
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    Ahi ahi… gli altarini si scoprono eh?

  • Profilo di Proust

    Proust

    23 dic 2008 - 10:22 - #2
    0 punti
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    Aspetto la risposta.

    ma da quello che capisco leggendo l’articolo Di Pietro non ha fatto nulla di sconvolgente, ha beccato (ancora da capire come) il figlio a fare cazzate e gli ha dato una tirata d’orecchie tanto che quello ha smesso.

    ha poi trasferito il provveditore alle Opere Pubbliche che è nelle facoltà di un Ministro delle Infrastrutture per tagliare i ponti con il territorio in cui aveva le mani dappertutto, non l’ha mica promosso a “senatore”…

    certo, per fare il massimo avrebbe dovuto denunciare entrambi, ma chi lo avrebbe fatto?
    tanto l’indagine era già in corso.

  • Profilo di bambino

    bambino

    23 dic 2008 - 10:30 - #3
    0 punti
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    ma si, son ragazzi…..

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    23 dic 2008 - 10:33 - #4
    0 punti
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    Di Pietro ha affermato di aver trasferito Mautone a giugno 2007 poiché dalla stampa aveva appreso di un suo possibile coinvolgimento nell’inchiesta.

    il problema è che l’inchiesta è stata resa nota alal stampa nel 2008 quindi la Dia vuole sapere quale fosse la sua fonte riservata

  • Mauriziosat3

    23 dic 2008 - 10:36 - #5
    -1 punto
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    Ora voglio proprio vedere se il Travaglio ci ricamerà sopra un bel monologo manettaro o da viscido qual’è manterrà il silenzio sulle disavventure di squallido profilo del suo capo.

  • Mauriziosat3

    23 dic 2008 - 10:39 - #6
    1 punto
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    gli intercettano il figlio , il paparino grazie alle sue amicizie lo viene a sapere e fa in modo che le intercettazioni vadano a cadere nel silenzio.
    Probabilmente da quel momento il figlioletto ha usato un criptofonino o un cellulare intestato ad un prestanome .
    Che caso
    ma che caso
    ecco perchè gli piacciono tanto le intercettazioni.
    Quando riguardano lui , LO AVVISANO PER TEMPO , per cui non se ne preoccupa.

  • Profilo di SPUTAFIAMME DRAGHON

    SPUTAFIAMME DRAGHON

    23 dic 2008 - 10:57 - #7
    0 punti
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    NNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    non l’avrei mai detto, dippi & son, sono dei farabutti?
    bhubhubhubhubhubhubhuaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    mi sto rotolando dal ridere, e lui è appena entrato in politica, pensa tra 10 anni, altrochè il berlusca

  • Profilo di F/A-22 Raptor

    F/A-22 Raptor

    23 dic 2008 - 11:01 - #8
    1 punto
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    “gli intercettano il figlio , il paparino grazie alle sue amicizie lo viene a sapere e fa in modo che le intercettazioni vadano a cadere nel silenzio.
    Probabilmente da quel momento il figlioletto ha usato un criptofonino o un cellulare intestato ad un prestanome .”

    praticamente potresti metterci il nome di qualsiasi politico e suonerebbe giusto…sono tutti dei ladri, e dico TUTTI…
    l’unica differenza è che quando una fuga di informazioni agevola il grande capo e tutti i suoi lecchini non se ne sai mai niente dalla stampa, ma appena la cosa riguarda altri se ne fa subito un caso nazionale…

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 11:10 - #9
    0 punti
    Up Down

    Landoni aspetta a leccarti i Baffi:
    Tutto mi sembra molto “campato per aria” e sa veramente di manovra disperata per “Tirare nel Mucchio” anche l’unico politico che ancora non si arrende al “malaffare” politico.

    Ma se anche tu (COME TRASPARE DAI TUOI ARTICOLI ANCHE SE NEGHI MALAMENTE) sei d’accordo con il lassismo generale verso il malaffare di casta….COMPLIMENTI.

  • Profilo di Pigi

    Pigi

    23 dic 2008 - 11:11 - #10
    -1 punto
    Up Down

    Di Pietro ormai ha ottenuto il suo zoccolo duro, come la Lega Nord. Gente che li voterà sempre e comunque, sia che sostengano una posizione che quella contraria.
    Che Di Pietro sia stato informato dei traffici del figlio e che abbia usato dei suoi poteri per mettere a tacere tutto, è palese, ma ci saranno sempre quelli che oramai sono diventati suoi fedeli a dispetto di tutto, come quelli della Repubblica di Salò.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    23 dic 2008 - 11:14 - #11
    0 punti
    Up Down

    Dovrei perlomeno sogghignare, per non dire essere contento, ma c’è poco da ridere, e ancor meno da essere contenti.

    A Roma si dice: “a chi tocca ‘nze ‘ngrugna”, più o meno “quando tocca a te non ti lamentare”, e penso la cosa si addica molto alla situazione.

    Per ora non ci sono né delitti, né reati, i Di Pietro (jr. e Sr.) hanno tutte le garanzie necessarie, faranno quel che devono e quel che possono, stiamo a vedere come evolve: non credo gli manchi il modo di dimostrare la loro innocenza (se c’è).

    Diciamo che adesso “je tocca” a loro.

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    23 dic 2008 - 11:14 - #12
    -1 punto
    Up Down

    caro Utan, compito di un giornalista è riportare i fatti. E tutto ciò che io riporto sono fatti. Se poi mi lecco i baffi o meno non ha la minima rilevanza.

    Io detesto la disonestà in generale e tutto ciò che puzza di casta, come dici tu. Tant’è vero che non mi sono fatto il minimo scrupolo di citare tutti i casi riguardanti politici di destra, come Bocchino ad esempio

    Prima viene l’onestà personale e intellettuale e POI l’appartenenza politica

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 11:21 - #13
    2 punti
    Up Down

    12
    Caro Landoni un esempio dei Fatti che te non hai riportato:

    -A Mautone anche un suo amico gli da qualche consiglio. “Quello che è fondamentale è parlare con il figlio, perché quando un figlio parla con il padre e dice: “papà tu mi devi mettere a questo qua là, voglio vedere il padre cosa dice”. E Mautone risponde: “Ma tu non hai capito, io tengo tutto sistemato in un certo modo che se non resto a Napoli salta tutto. E si frega prima lui con tutti gli impegni che avevo preso”. Nella sintesi riportata agli atti, l’interlocutore di Mautone sottolinea che “è importante tenere il ministro sotto”. In un’altra conversazione, la moglie di Mautone suggerisce al marito di “provare di nuovo con il ragazzo”, che gli investigatori ritengono sia il figlio di Di Pietro. “Ricattalo sul fatto che lui ha bisogno di te su tante cose”, afferma la donna. Il tentativo non andò in porto, Mautone lasciò il Provveditorato. Il resto è cronaca di questi giorni.-

    A quanto pare se pure il ricatto ci fosse stato non è andato in porto…sei stato un pò reticente (ad interesse politico personale) nel tuo articolo o mi sbaglio?

  • Profilo di F/A-22 Raptor

    F/A-22 Raptor

    23 dic 2008 - 11:21 - #14
    0 punti
    Up Down

    sicuramente questa cosa sarà seguita su tutti i media esistenti e ingigantita come lo scandalo del secolo…
    chissà Fede poi…
    purtroppo quando combatti contro una cupola sai benissimo 2 cose:
    1 i loro scandali passeranno per la maggior parte inosservati e insabbiati
    2 tu devi essere immacolato, perchè la tua più piccola macchia sarà elevata a infamità nazionale

    scommettete che sarà così?
    non voglio con questo difendere DiPietro, ma voglio chiarire cosa vuol dire combattere una casta.

  • Profilo di Marenzio

    Marenzio

    23 dic 2008 - 11:21 - #15
    2 punti
    Up Down

    Landoni, allora potevi anche dire che Bocchino stava organizzando un incontro tra Fini e Romeo, visto che sui giornali stamattina c’era anche questo…

  • lolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    23 dic 2008 - 11:24 - #16
    0 punti
    Up Down

    cosa non adava nelle 2 righe che avevo postato??
    non è la prima volta che mi vengono cancellati post senza motivo apparente e vorrei capire se c’è qualche moderatore a cui non piace il mio nick

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    23 dic 2008 - 11:24 - #17
    0 punti
    Up Down

    Aggiungo solo una cosa, perchè l’ho letto già in 4 commenti.

    Reputo ridicolo Di Pietro quando parla di “casta” come se lui non ci fosse dentro. Qualcuno glielo spieghi, per favore, ogni volta mi fa venire i vermi.

    IO non faccio parte della “casta”, Di Pietro, in quanto politico, parlamentare e tutto il resto, SI.

    Questo solo per informazione.

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 11:29 - #18
    2 punti
    Up Down

    17-
    Di Pietro per Casta intende chi utilizza la propria posizione privilegiata per agire non nell’interesse ma altresì contro gli interessi della collettività.

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 11:31 - #19
    -1 punto
    Up Down

    Landoni sei te che fai fioccare i - ?

    Ormai da te mi aspetto di tutto….;-)

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    23 dic 2008 - 11:33 - #20
    0 punti
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    Si vedrà… chi deve pagare pagherà
    Riporto n’altra versione, per completezza:
    http://unionesarda.ilsole24ore.com/dettaglio_politica/?contentId=55886

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    23 dic 2008 - 11:33 - #21
    0 punti
    Up Down

    Si vedrà… chi deve pagare pagherà
    Riporto n’altra versione, per completezza:
    http://unionesarda.ilsole24ore.com/dettaglio_politica/?contentId=55886

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    23 dic 2008 - 11:34 - #22
    0 punti
    Up Down

    AHHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHA

    Questa è proprio bella, il grande giustizialista di Di Pietro guarda all’italia ma non guarda a due passi da se. Proprio il colpo che ci serviva per affossare quell’analfabeta. Ed ecco che cade anche l’ultima pedina della sinistra.

    E guarda qua, come lo difendete anche quando la realtà è sotto gli occhi, solite menate, tutti lo fanno, Di Pietro è Santo, faziosi sinistroidi che non siete altro, li difendereste fino alla fine.

    Ma come, mi criticavate tanto la storia della figlia della Palin, poi criticavate il figlio di Bossi, e adesso che in mezzo c’è il figlio di Di Pietro, con tanto di interecettazioni, invischiamenti, pure lo giustificate??? Beh è vero, povero ragazzo, ha solo usato l’influenza del padre per far favore agli amici, che c’azzecca. Poi il paparino ha messo tutto a tacere, e siamo tutti felici e contenti.

  • Profilo di Enabram Tain®

    Enabram Tain®

    23 dic 2008 - 11:38 - #23
    3 punti
    Up Down

    TITOLO (cubitale):
    “Caso Global Service: le intercettazioni che inchiodano la famiglia Di Pietro”
    CONCLUSIONE (in miniscolo):
    “Naturalmente un padre non deve essere ritenuto per forza responsabile delle azioni del figlio…”
    Questo è giornalismo sano ed imparziale…

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    23 dic 2008 - 11:39 - #24
    0 punti
    Up Down

    grazie amex per il link. interessante.

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 11:41 - #25
    -1 punto
    Up Down

    Ma si Landoni facciamo come dice lui:

    Mani Pulite 2, no grazie

    di Ernesto Galli Della Loggia

    Nessuno sa bene in questo momento che cosa nascerà dalle inchieste avviate a carico di esponenti di amministrazioni locali di centrosinistra da Firenze a Napoli, da Pescara a Potenza. Ma fin d’ora la politica, la stampa, l’opinione pubblica, una cosa possono, anzi devono, promettere a se stesse: che in ogni caso non sarà come fu all’epoca di Mani Pulite. In ogni caso cercheremo tutti di non ripetere gli errori commessi allora.

    È una promessa necessaria perché invece la tentazione di ripetere (più o meno) quel copione fa continuamente capolino. Da tutte le parti e in tutti i sensi. Per esempio, in molte osservazioni sulle indagini della magistratura che Bruno Miserendino ha raccolto per l’Unità di mercoledì scorso tra i dirigenti del Pd, del tipo: «È come se le Procure avessero fiutato il vento», è «Come se qualcuno avesse dato il via», «Non penseremo davvero che dietro tutto questo non ci sia una regia politica?». Ovvero nella diffusa voluttà di nemesi, all’insegna del «Chi la fa l’aspetti», che spira in altri ambienti. Cerchiamo allora di fissare poche regole di base con le quali affrontare la situazione che potrebbe crearsi nell’immediato futuro se le inchieste dovessero allargarsi.

    Prima regola: un’accusa è solo un’accusa, non una colpa provata. Rimane esclusivamente un’accusa e nulla di più anche quando essa è ripetuta, e magari sceneggiata, in uno studio televisivo: ciò che peraltro costituisce una barbarica (sì, barbarica) condizione di sfavore ai danni di una parte.

    Seconda regola: mantenere fermo che gli atti illegali commessi da esponenti politici devono sì cadere senza remore sotto la più rigorosa sanzione della legge, e cioè essere individualmente perseguiti e puniti, ma che questi atti, nel caso in cui indicano l’esistenza di un fenomeno di massa, costituiscono altresì un problema eminentemente politico che va risolto politicamente, partendo dai problemi concreti. Vale a dire non limitandosi a chiedere e a distribuire condanne penali ma introducendo regole adeguate. Ad esempio un provvedimento intelligente come «l’anagrafe degli eletti» proposta da tempo dai Radicali ma che nessuno fin qui si è filato.

    Terza regola: considerare i magistrati, in specie i pm, come benemeriti della cosa pubblica quando compiono il proprio dovere con rispetto scrupoloso delle procedure e senza guardare in faccia nessuno. Evitare però che solo per questo essi assurgano al rango di eroici arcangeli del bene e a supremi rappresentanti della moralità civica, vedendosi sommersi di interviste, invocazioni, fax, e per giunta omaggiati con l’offerta della carica di ministri, parlamentari, sindaci, e quant’altro. Ricordarsi che istruendo dei processi essi fanno solo il loro dovere e nulla di più.

    Infine resistere alla tentazione di adoperare a getto continuo e a sproposito termini come «società civile», «casta», «questione morale»: sono gratificanti perché fanno sentire dalla parte giusta, è vero, ma quasi sempre sono fuorvianti. Al tempo stesso ricordarsi che nelle aule di giustizia si comminano condanne penali e si decretano assoluzioni. Ma quelle aule — ormai dovremmo saperlo — non sono mai state il posto adatto per sottoporre la politica ad alcun lavacro purificatore.

    HA RAGIONE LASCIAMOLI IN PACE STI POLITICI, ANZI SE ANCORA ESISTE CHI NON SI ADEGUA AL NUOVO CORSO (VEDI IDV) COSTRINGIAMOLO A SEGUIRE LA MAGGIORANZA.

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    23 dic 2008 - 11:42 - #26
    1 punto
    Up Down

    Landoni..compito di un giornalista è riportare i fatti?..e allora tu non sei un giornalista perché ometti alcuni fatti. Semplice no. . .

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 11:46 - #27
    0 punti
    Up Down

    25-
    NB

    GALLI DELLA LOGGIA ERA IN PRIMA LINEA NEL 1992/3 A DARE A DOSSO AI POLITICI E A SANTIFICARE I GIUDICI E MAGISTRATI; COME SI CAMBIA FACIMENTE IDEA, BASTA SEGUIRE E ADEGUARSI ALLE IDEE DEI VINCENTI DEL MOMENTO.

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    23 dic 2008 - 11:48 - #28
    0 punti
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    La notizia del tentativo (non attuato) di ricatto a Di Pietro è citata nell’articolo. Di solito però quando c’è materia per un ricatto evidentemente qualcosa di poco chiaro si è commesso. Peccato che Unità e Repubblica mettano enfasi sul ricatto a Di Pietro, scordando la seconda parte.

    Comunque ora ho pubblicato anche le intercettazioni di Bocchino, che trovo di una gravità inaudita.

  • darling3

    23 dic 2008 - 11:53 - #29
    0 punti
    Up Down

    il problema che molti fanno finta di non capire è che di pietro padre fu informato dell’inchiesta prima che questa fosse pubblica…

    è questo che di pietro deve spiegare.

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 11:54 - #30
    1 punto
    Up Down

    28-
    Landoni l’importante è non cadere nell’assioma “tutti colpevoli - tutti innocenti” e lasciare (senza ribellarci) che alla fine decidano la soluzione “politica” quelli con i “panni sporchi” con la scusa che tanto sono tutti uguali…

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    23 dic 2008 - 12:02 - #31
    1 punto
    Up Down

    Utan, io non credo che siano tutti colpevoli e tantomeno tutti innocenti. Non sono per il giustizialismo ma per l’onestà delle persone.

    Questo significa che ogni qualvolta ci sarà notizia di un politico coinvolto la darò, che sia rosso, nero, verde o bianco me ne infischio

  • Profilo di F/A-22 Raptor

    F/A-22 Raptor

    23 dic 2008 - 12:06 - #32
    0 punti
    Up Down

    #29
    già, un pò come le intercettazioni su Prodi coperte da segreto istruttorio che furono pubblicate su Panorama…allora però nessuno ci fece caso…
    da quando esistono le intercettazioni esistono anche le fughe di notizie…Berlusconi poi è quasi un record-man in questo campo…
    come dicevo prima, se capita a LORO passa tutto sotto silenzio, se capita ad ALTRI viene pubblicato e ingigantito…
    se succede a LORO allora è giustizialismo, se succede agli ALTRI allora è normale applicazione della legge…

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 12:10 - #33
    1 punto
    Up Down

    31-
    Allora il sistema per “beccarli” deve essere reso più efficace, non come proposto dal governo che renderebbe tutto ancora meno efficace di adesso (che già non brilla nei risultati).

  • darling3

    23 dic 2008 - 12:13 - #34
    2 punti
    Up Down

    una cosa è pubblicare su un giornale delle fughe di notizia a nome della libertà di stampa e in genere la fuga di notizia in questo caso nuoce all’interessato, tutt’altra cosa è informare privatamente qualcuno di un’indagine in corso perchè possa prendere dei provvedimenti.

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 12:15 - #35
    1 punto
    Up Down

    32-
    Secondo loro le intercettazioni di un politico ledono la sua “sacralità”, proprio perchè a servizio della comunità un politico deve rendere ancora più conto e dimostrare maggiore trasparenza nei suoi atti rispetto ad un normale cittadino.
    Bene fanno a pubblicarle, male invece fanno i politici a pretendere l’immunità e la “schermatura” mediatica su i propri atti pubblici e privati a loro richiesta.

  • Profilo di F/A-22 Raptor

    F/A-22 Raptor

    23 dic 2008 - 12:18 - #36
    2 punti
    Up Down

    @34
    se io ora sto leggendo il testo delle intercettazioni vuol dire che di privato non c’è niente…
    badate bene, io sono il primo a favorire le intercettazioni per qualsiasi tipo di reato, ma ODIO L’IPOCRISIA…
    c’è sempre una disparità di trattamento allarmante in Italia, e questo ne è un esempio, un pò come l’unica sentenza di colpevolezza di Travaglio che passò come se evidenziasse l’assoluta disonestà di tutti gli articoli che scrive, senza mai citare le tantissime assoluzioni con formula piena…

  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    23 dic 2008 - 12:54 - #37
    -1 punto
    Up Down

    Diciamo che il dippi ha ancora amici in procura e che ogni tanto si sentono…

  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    23 dic 2008 - 12:59 - #38
    0 punti
    Up Down

    Amex

    Ok per il ricatto, ma rimane la domanda: come ha fatto Di Pietro a trasferire Mautone a metà 2007, quando l’inchiesta non era nota in alcun modo?

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 13:05 - #39
    0 punti
    Up Down

    36-
    Fai politica magari con incarichi pubblici? bene allora la tua vita privata diventa pubblica anche lei, devi dimostrare che quello che dici e professi lo attui anche nel privato io ti voto io lo voglio sapere non ti sta bene? non ti candidi pubblicamente.
    Negli USA funziona così ed è una delle cose buone del loro sistema politico, è anche un sistema che impedisce di stare in politica pubblica attiva a vita data l’impegno che richiede.

  • Profilo di ice

    ice

    23 dic 2008 - 13:06 - #40
    0 punti
    Up Down

    credo che molto dipenderà da quello che effettivamente accerteranno le indagini e da come si comporterà DiPietro
    Con comportamente adeguti, ossia dichiarare semplicamente fiducia nel lavoro della amgistratura inquirente e giudicante, potrebbe addirittura venirne rafforzato
    E cmq in un paese civile ci si comporta cosi, non come Casini che candida un accusato di connessioni con mafiosi (ma non con la mafia…) com eCuffaro

  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    23 dic 2008 - 13:53 - #41
    0 punti
    Up Down

    Azz, cosa c’è oggi? Sotto Natale siamo tutti più garantisti?

  • Profilo di Charles Dexter Ward #2

    Charles Dexter Ward #2

    23 dic 2008 - 14:19 - #42
    -1 punto
    Up Down

    lo sentite questo suono? sono i giustizialisti che diventano garantisti

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    23 dic 2008 - 14:28 - #43
    1 punto
    Up Down

    @ WW
    Come ho già detto: Di Pietro è soggetto alla legge se ha sbagliato deve pagare, nulla di nuovo sotto il sole…
    e lo stasso vale per suo figlio: non cambio la mia posizione in base a chi è indagato…
    Vedremo come si svolgeranno le vicende successive e politicamente, guarderò la “coerenza” dello stesso interessato da indagini…

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    23 dic 2008 - 14:28 - #44
    1 punto
    Up Down

    @ WW
    Come ho già detto: Di Pietro è soggetto alla legge se ha sbagliato deve pagare, nulla di nuovo sotto il sole…
    e lo stasso vale per suo figlio: non cambio la mia posizione in base a chi è indagato…
    Vedremo come si svolgeranno le vicende successive e politicamente, guarderò la “coerenza” dello stesso interessato da indagini…

  • Profilo di Marenzio

    Marenzio

    23 dic 2008 - 14:59 - #45
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    #40
    Detto, Fatto…

  • Profilo di Charles Dexter Ward #2

    Charles Dexter Ward #2

    23 dic 2008 - 15:11 - #46
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    che branco di ipocriti. fosse stato berlusconi, eravate già a fare sit-in a montecitorio e a richiedere le dimissioni

    fate ridere

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 15:15 - #47
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    42-
    Nun ce sperà.

    Già vediamo la differenza tra le dichiarazioni di Bocchino (gogna mediatica aiuto bisogna intervenire…)
    E quelle di Di Pietro (che indaghino pubblichino tutto è giusto che venga fuori ogni cosa poi la gente deciderà…)

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 dic 2008 - 15:17 - #48
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    46-
    Sei patetico inutile che invochi il “mal comune mezzo gaudio” che tanto lo stronzolo più grosso è ancora Lui…

  • Profilo di Charles Dexter Ward #2

    Charles Dexter Ward #2

    23 dic 2008 - 15:32 - #49
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    no, sto soltanto facendo presente ai “puri di cuore e spirito” che siete fatti della stessa pasta di coloro che disprezzate

    virtuosismo morale un c a z z o, e scusate il francesismo

    a cominciare da te che parli di mal comune mezzo gaudio

  • Profilo di Marenzio

    Marenzio

    23 dic 2008 - 15:33 - #50
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    #46
    Preferirò sempre un Di Pietro il cui figlio piazza ingegneri amici suoi o colleghi di partito in qualche amministrazione piuttosto che un Berlusconi che riempie il parlamento con i suoi avvocati, i suoi dottori, i suoi parenti, le sue mignotte e i suoi amici mafiosi…

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