Non c’è solo Di Pietro ovviamente nello scandalo che sta travolgendo in modo bipartisan la politica italiana. Abbiamo trattato estesamente il coinvolgimento del figlio dell’ex-pm di mani Pulite, ora passiamo ad esaminare il contenuto delle intercettazioni tra il faccendiere-imprenditore Romeo e l’alto esponente di Alleanza Nazionale/Pdl Italo Bocchino.
Romeo: «Ciao Italo, solo per sapere come era andata…
Bocchino: «Benissimo, la dottoressa è stata molto cortese… l’ho fatta sedere vicino al sindaco… molto carina e poi oggi ci sentiamo per parlare con calma dell’albergo. C’era Ferruccio Ferrante, Andrea Ronchi, ti mandano tutti i saluti, ti ringrazia e…».
Romeo: «Facciamolo un punto anche su lui perché poi la dottoressa mi ha detto che si avvia una stagione di interlocuzione molto positiva con l’imprenditoria…».
Bocchino: «Sì, poi adesso viene a trovarlo, fa la prima cosa con la fondazione Aznar, poi verrà Sarkozy dopo che sarà eletto, insomma ha legato bene alcune operazioni… diciamo con i rapporti esteri».
Romeo: «Va bene, abbiamo fatto una buona figura».
Bocchino: «Ottima, mancavi solo tu…».
Qui si dimostra che i rapporti erano buoni, e comunque il Corriere parla di decine di telefonate intercorse tra i due. Vediamone un’altra dell’8 maggio 2007, in cui si cita il Presidente della Camera Gianfranco Fini.
Bocchino: «Quando posso venire a trovarti? Quando sei a Roma?».
Romeo: «La prossima settimana sto tre giorni… eh, mi ha chiamato quell’Enzo e mi vuole vedere domani».
Bocchino: «Sì, sì tienilo un po’ perché io ho organizzato una colazione con Gianfranco».
Romeo: «È utile farla».
Bocchino: «Esatto… però quindi guardi io mi devo vedere con Fini … quindi se… fagli capire che il tuo rapporto è solo ed esclusivamente quello».
Romeo: «Perfetto, hai fatto bene a consigliarmelo».
Ricordiamo che stiamo parlando di un imprenditore, Romeo, che rappresenta la pietra angolare dell’intreccio di stampo camorristico napoletano, assolutamente identico alla figura di Mario Chiesa in Tangentopoli. Come abbiamo già asserito in passato, avere rapporti così stretti con personaggi di tal fatta è già di per sé una colpa; e se ciò valeva per Rutelli vale a maggior ragione anche per Bocchino.
Foto da Iustitia.it
Utan
23 dic 2008 - 10:52 - #1Landoni l’importante è non cadere nell’assioma “tutti colpevoli - tutti innocenti” e lasciare (senza ribellarci) che alla fine decidano la soluzione “politica” quelli con i “panni sporchi” con la scusa che tanto sono tutti uguali…
William Wallace
23 dic 2008 - 10:54 - #2Diciamo che quel «È utile farla» non è il massimo… che pistola… in gabbia pure questo per quanto mi riguarda!
F/A-22 Raptor
23 dic 2008 - 10:59 - #3che vi scaldate a fare?
tanto ora il capo toglie le intercettazioni…d’ora in poi questi scandali rimarranno nel silenzio più totale, sempre per il bene del popolo ovviamente, perchè lui ora ha il 450% di consenso popolare…
e tutte quelle già esistenti verranno buttate nel cesso insieme a tutte le autorizzazioni a procedere che i signori politici non daranno mai contro se stessi (anche se scommetto che l’unica autorizzazione a procedere della storia della repubblica sarà data proprio contro DiPietro, un assist troppo bello per non sfruttarlo).
Luca Landoni
23 dic 2008 - 11:05 - #4utan, ti ho risposto nell’altro post. Non sono tutti uguali. Ci sono gli onesti e i disonesti, e ciò viene prima della loro e della nostra appartenenza politica.
Nessuna copertura, si deve sapere tutto. Se viene fuori che uno che la pensa come me è ladro lo bastono e lo sbrtuccio due volte tanto, altro che minimizzare
Utan
23 dic 2008 - 11:07 - #53-
Esatto:
Da politico come si fa a risolvere il problema del malaffare politico senza farsi male?
Semplice si impedisce di scoprirlo…
Utan
23 dic 2008 - 11:09 - #64-
Allora il sistema per “beccarli” deve essere reso più efficace, non come proposto dal governo che renderebbe tutto ancora meno efficace di adesso (che già non brilla nei risultati).
Pierpyx polisblog
23 dic 2008 - 11:12 - #7@Landoni
a me paiono abbastanza differenti le posizioni di Di Pietro e Bocchino.. più che altro mi pare un grossolano tentativo mediatico di screditare l’unico partito in Italia che ancora difende onestà e moralità…
F/A-22 Raptor
23 dic 2008 - 11:13 - #8un’altra piccola chicca, giusto per far capire il paese dove viviamo:
“L’Italia ha conquistato un nuovo -e poco invidiabile- record mondiale per il proprio parco di “auto blu”, che ha raggiunto la cifra ridicola di 607.918 unità. Gli USA con 75.000 unità si classificano a distanza siderale al secondo posto, seguiti da Francia (64.000), Regno Unito (55.000), Germania (53.000), Turchia (52.000), Spagna (42.000), Giappone, (31.000), Grecia (30.000) e Portogallo (23.000).”
Viviamo in un paese di furbi, non meravigliatevi.
Amex I.
23 dic 2008 - 11:15 - #9@ Luca
> utan, ti ho risposto nell’altro post. Non sono tutti uguali. Ci sono gli onesti e i disonesti, e ciò viene prima della loro e della nostra appartenenza politica.
Il problema è capire chi è onesto e chi non lo è… Anche se fosse così, bisogna ricordare che, nonostante siano divisi tra onesti e disonesti, votano compatti per autoimmunizzarsi…
Non vi sono “obbiettori di coscienza” nei due schieramenti…
E questa gente (Destra/Sinistra) vorrebbe mettere mano sulla costituzione?
Fate le Barricate!!!
Amex I.
23 dic 2008 - 11:15 - #10@ Luca
> utan, ti ho risposto nell’altro post. Non sono tutti uguali. Ci sono gli onesti e i disonesti, e ciò viene prima della loro e della nostra appartenenza politica.
Il problema è capire chi è onesto e chi non lo è… Anche se fosse così, bisogna ricordare che, nonostante siano divisi tra onesti e disonesti, votano compatti per autoimmunizzarsi…
Non vi sono “obbiettori di coscienza” nei due schieramenti…
E questa gente (Destra/Sinistra) vorrebbe mettere mano sulla costituzione?
Fate le Barricate!!!
Chico Mendez
23 dic 2008 - 11:49 - #11Il problema e’ che esiste un sistema, non esistono piu’ ideologie o scelte di vita a differenziare i partiti politici, esistono solo lobbies, solo gruppi d’interesse, abbiamo uno schieramento da destra a sinistra che propone sempre due differenti programmi politici ma effettuano sempre scelte politiche dettate da esigenze di alcuni gruppi economici e basta…
Pierpyx polisblog
23 dic 2008 - 12:01 - #12comunque ragazzi, secondo me è ora che ci svegliamo e incominciamo a mettere un pò di pepe in cul0 a questi str.0nzi che credono di essere i padroni del mondo…
Utan
23 dic 2008 - 12:10 - #1312-
Fai politica magari con incarichi pubblici? bene allora la tua vita privata diventa pubblica anche lei, devi dimostrare che quello che dici e professi lo attui anche nel privato (della serie sapere se “predichi bene e razzoli male”) io ti voto io lo voglio sapere non ti sta bene? non ti candidi pubblicamente. Negli USA funziona così ed è una delle cose buone del loro sistema politico, è anche un sistema che impedisce di stare in politica pubblica attiva a vita data l’impegno che richiede.
Proust
23 dic 2008 - 12:12 - #14Pier:
ma che “pepe in cul0″!
forconi e fiaccole come si faceva una volta!
Pierpyx polisblog
23 dic 2008 - 12:21 - #15@Proust
ci sto, quando iniziamo? proponimo un gruppo su Faccedalibro?
Pierpyx polisblog
23 dic 2008 - 12:23 - #16@Utan #13
lo so, è una delle cose buone da prendere a esempio dagli USA… ma shhhhh, non parlare a voce alta di strutture istituzionali e politiche degli USA, altrimenti si cade anche oggi nel proporre il presidenzialismo..
garcetto
23 dic 2008 - 12:25 - #17io credo che l’unica soluzione sia fare qualcos di concreto, come ricca…ma ci vogliono le palle per scendere in piazza…e mi ci metto per primo tra i fifoni
Pierpyx polisblog
23 dic 2008 - 12:29 - #18@17
io non c’ho le palle se son da solo, ma l’unione fa la forza..
Luca Landoni
23 dic 2008 - 12:30 - #19guarda, Utan, lo so che sarai sconvolto, ma su questo sono pienamente d’accordo con te :)
Utan
23 dic 2008 - 14:11 - #2019-
Quando “calco la mano” su tue dichiarazione sulle quali non concordo lo fo per chiarire al meglio il mio pensiero, ciò non vuol dire che ti detesto in tutto e per tutto…so che qualche cosa di buono in te c’è ;-)
Utan
23 dic 2008 - 14:33 - #21Bocchino:
”Le ulteriori conversazioni tra me ed Alfredo Romeo pubblicate oggi dalla stampa fanno parte della documentazione trasmessa dai pm al gip e sono talmente irrilevanti da non essere state inserite nell’ordinanza del giudice Paola Russo. Si tratta con evidenza di semplici e normali conversazioni in cui si parla di politica e che oltre a non prefigurare alcun reato non procurano alcun imbarazzo. E’ ovvio che l’unico obiettivo di tutta questa vicenda e’ la gogna mediatica alla quale in questa fase storica i politici visibili sono spesso sottoposti”. E’ quanto afferma il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, in merito all’inchiesta di Napoli.
MA VAI A LAVORARE…IN MINIERA PREFERIBILMENTE.
Luca Landoni
23 dic 2008 - 19:05 - #22la realtà è una sola, e cioè che parlare in quel modo al telefono fa schifo. schi-fo
Bocchino ora può dire quello che gli pare, se per lui la politica è questa macchietta massonica di rapporti tra potenti e potentini, sarebbe il caso di ricordargli che invece è altro.
La politica è l’arte di servire i cittadini, e un politico è pagato molto bene anche per consentirgli di essere giusto, incorruttibile e integerrimo.
Ma certo, per pensarla così bisognerebbe anche crederci.