Del video qui sopra avevamo già parlato ieri, ma val la pena di tornarci su. In questa campagna elettorale in cui spesso si è preferito il gossip e la polemica spicciola ai grandi temi, una questione rimasta tabù è quella dell’età del candidato premier del PDL Silvio Berlusconi. Se da un lato si è discusso a lungo della pensione di Veltroni che, accusato di essere un pensionato baby, si è difeso ricordando l’obbligatorietà delle indennità e il loro utilizzo per finanziare varie iniziative umanitarie; dall’altro lato il tema dell’età del Cavaliere è stato pressoché assente dal dibattito giornalistico.
Questo nonostante il tema del rinnovamento della politica e della classe dirigente sia stato a lungo al centro dell’attenzione, specie quando il Partito Democratico ha scelto di non ricandidare quella ottuagenaria macchina attira-voti di nome Ciriaco de Mita (classe 1928), il quale ha immediatamente trovato casa nell’Unione di Centro di Casini. Solo in questi giorni, grazie ad un’uscita di Berlusconi in una conferenza stampa, il tema è tornato sulla breccia, in particolare sul web.
Come potete vedere nel video sopra, infatti, Berlusconi ha dichiarato, rispondendo a una domanda sul ruolo di internet:
Lo dico sempre anche ai miei collaboratori, mi sa che davvero hanno ragione quando dicono che io sono troppo vecchio per governare un paese moderno
Ma allora, il tema dell’età di un candidato, conta o non conta nelle scelte politiche di un paese?
Silvio Berlusconi è nato il 29 novembre del 1936. Se il Cavaliere venisse eletto Presidente del Consiglio e completasse il suo mandato interamente, avrebbe a fine legislatura settantasei anni. Si potrebbe dire che Berlusconi ha la stessa età di John McCain (nato il 29 agosto del 1936). Tuttavia l’età di McCain è assolutamente al centro della campagna americana, con toni che vanno dal più ragionevole allo sfottò becero.
Se una giornalista come Anna Quindlen su Newsweek ha affrontato il tema dell’età di McCain come un nuovo tabù in un mondo fissato con la vitalità; dall’altro Chuck Norris, il famoso attore che supportava Mike Huckabee nelle primarie repubblicane, ha ad esempio dichiarato - poi scusandosi - che la Presidenza è un lavoro stressante, che impone un invecchiamento aggiuntivo:
Se John (McCain) diventasse presidente a 72 anni e invecchiasse 3 anni ogni uno di presidenza, quanti anni avrebbe in quattro anni? Avrebbe 84 anni, e sarebbe in grado di gestire questo tipo di pressione?
Da noi, invece, il problema non si è posto, o comunque è rimasto nell’alveo di isolate battute. D’altra parte, nella scorsa legislatura era stato lo stesso Berlusconi a lanciare Giulio Andreotti (classe 1919) come candidato per la Presidenza del Senato. Ma allora, in un paese che sembra richiedere a gran voce novità, cambiamento e ringiovanimento, l’età può essere un fattore di ostacolo all’ammordernamento o conta poco? E a settantadue anni, si può essere “troppo vecchi per guidare un paese moderno”? O, al contrario del film, l’Italia è inesorabilmente “un paese per vecchi”?
Ewan J.
02 apr 2008 - 10:36 - #1Lo dico sempre anche ai miei collaboratori, mi sa che davvero hanno ragione quando dicono che io sono troppo vecchio per governare un paese moderno
Ma allora, il tema dell’età di un candidato, conta o non conta nelle scelte politiche di un paese?
no, semplicemente perché l’italia non è un paese moderno
Mytwocents
02 apr 2008 - 10:41 - #2Sì, ma allora il problema diventa se l’età di chi lo guida è un freno a farlo diventare un paese moderno. ;)
Ewan J.
02 apr 2008 - 11:20 - #3mmh… un nome mi si forma sulle labbra
vorrei trattenerlo ma non posso…
vaticano
ecco, l’ho detto
cristina184
02 apr 2008 - 14:40 - #4è la mia prima volta in questo sito, e voglio dire questo ,se dovesse vincere Berlusconi ,sarebbe una vittoria da tre a zero.dico questo perchè se navighi in internet 20 siti su 19 sono pro Veltroni.per non parlare di tv grandi e piccole che siano,così pure per i giornali.I l bello è che si dice il contrario di questa realtà.Fatevi un esame di coscenza e vergognatevi
Mytwocents
02 apr 2008 - 14:43 - #5Ci sono fior fiore di siti filo-PDL, qui sopra scrivono blogger di tutte le estrazioni.
Quanto alle TV, credo veramente sia una boutade.
=:G!-!O:=
02 apr 2008 - 15:52 - #6chiamami qui chiamami li , qndo va a pisciare pure il pisello gli mantengono ?? ke poveromm !!
dex85
02 apr 2008 - 16:32 - #7poooverini…perchè non mettiamo anche il presidente del consiglio tra i mestieri usuanti? così vanno in pensione prima e si levano dai cog|ioni!
#4: le tv sono dalla parte del PD? eh ma certo, peccato che siano di proprietà del leader del pdl, peccato che una delle 6 maggiori reti nazionali sia stata multata per aver infranto a favore del pdl la legge sulla par condicio, peccato che ci saranno 30 giornali di proprietà del leader del pdl..
internetè rimansto l’ultimo posto in cui uno liberamente può dire ciò che pensa…e se riscontri questo vuol dire che molti la pensano così….
ps: certo che se poi il berlusca a fare i dibattiti ci manda la brambilla che non sa fare un ragionamento sensato senza offendere o rivangare cose di 10 anni fa allora è scemo lui che si gioca quei preziosi momenti!!
Ewan J.
02 apr 2008 - 16:53 - #8dec le tv saranno anche di berlusconi, ma chi ci lavora è tutt’altro che un lecchino, ricordo che mediaset ospita programmi che hanno l’abitudine di sparare a destra (quelli della gialappas nel 2005 erano diventati inguardabili, le iene…)
che poi berlusconi possieda 30 giornali, beh questo è sinceramente ridicolo, c’è il giornale (1) di proprietà del fratello
senza contare che fede, col suo servilismo, ha per la destra lo stesso effetto che santoro ha per la sinistra
ah poi divertente quella di internet come luogo in cui si può dire quello che vuoi… hai mai provato a fare un commento di destra su polisblog?
Mytwocents
02 apr 2008 - 16:59 - #9Non mi sembra affatto che Polisblog sia sbilanciato, ci sono post quotidiani da tutte le ottiche, tanto che alcuni accusano sbilanciamenti da un lato e alcuni dall’altro: segno che si sta facendo un buon lavoro. ;)
Poi se uno vuole sentire solo una campana, va su blog partigiani e non ha di questi problemi di dover tollerare le opinioni altrui (sob).
dex85
03 apr 2008 - 10:18 - #10è vero che mediaset ha programmi come striscia e le iene che sono forse i migliori di informazione, ma è vero anche che il berlusca si lascia fare la comica addosso e finge di essere il più liberale del mondo ma quando poi si narrano in tv le sue vicende vere, magari leggendo documenti di tribunale mette il suo veto, biagi guzzanti luttazzi e santoro docet…
santoro ha un programma di approfondimento una volta alla settimana,portando comunque ospiti che dicono la loro.. fede manda in onda 3 volte al giorno o più un telegiornale totalmente falsato (per fortuna si sa…) è uguale?
inoltre su internet puoi scrivere o leggere di tutto…di destra o di sinistra ma soprattutto roba “neutrale” ovvero vedere i video di come sono andate veramente le cose e poi farti tu una tua idea…
qui su polisblog dubito venga censurato qualcosa…al limite ti becchi dei - se il commento fa schifo…
dex85
03 apr 2008 - 10:41 - #11inoltre anche per cose più “frivole”, ma che riguardano gli amici, il berlusca ha messo la censura:
http://www.tvblog.it/tag/sebastiano+sortino
http://www.tvblog.it/post/7873/terra-su-bettino-craxi-mimun-censura-travaglio
senza dimenticare quando la rai censurò il film documentario sul g8 “bella ciao”, ovviamente anche questo disponibile in rete e senza alcun commento per creare opinioni guidate ma solo video di ciò che succede con al limite un sottotitolo con l’ora il giorno e il posto in cui i fatti succedono o le traduzioni nel caso parlassero stranieri o i dialoghi siano incomprensibili.
inoltre:
http://it.wikipedia.org/wiki/Viva_Zapatero
non dirmi che credi a ciò che vedi in tv per favore…..
Ewan J.
03 apr 2008 - 11:19 - #12dex
c’è differenza tra fare satira e fare diffamazione. e questo biagi/guzzanti/santoro/luttazzi l’hanno capito, ma fingono di non saperlo perché fa più comodo sparare a zero su berlusconi e poi fare la faccina triste e dire “ma c’è libertà di satira”
il programma di santoro era, ai tempi del governo berlusconi, il programma più vergognosamente partigiano che la tv di stato finanziasse anche coi miei soldi, seguito a breve ruota da ballarò. più volte è stato giustamente accusato di svolgere processi televisivi e di fomentare l’odio nei confronti di berlusconi. ora, l’odio nei confronti di berlusconi è stata l’unica arma a disposizione della sinistra (oltre a quella di illudere gli elettori con promesse fallaci) per vincere le elezioni. in questo intendo che santoro e fede fanno lo stesso stipo di servizio (dannoso)
internet, per definizione anarchico, come qualsiasi forma di anarchia, è tutto fuorché neutrale. qui su tv blog gni commento di un blogger ritenuto di destra viene inesorabilmente abbassato, perché siamo in minoranza? non so, io ersonalmente non mi permetto di abbassare commenti che non siano di spam o di offesa
dex85
03 apr 2008 - 14:54 - #13ewan ciò che dici è falso innanzitutto perchè i tuoi commenti anche in questo post sono tutti a 1…
in ogni caso come ti dicevo prima è più sui fatti avvenuti realemnte che internet ti può dare la verità, può portare prove, video foto e riportare alla mente ciò che si era detto e poi mostrare ciò che si è fatto…internet sarà la fine della pacchia per i nostri politici e il bello è che non ci possono mettere le mani sopra se non facendo come in cina.
luttazzi fu buttato fuori non perchè fa un umorismo cattivo e a tratti osceno, ma perchè invitò travaglio che poche settimane prima delle elezioni lesse in tv una lunga lista di atti processuali che parlavano dei rapporti di berlusconi con la mafia e come ha fatto ad avere tanti soldi. http://it.wikipedia.org/wiki/Intervista_a_Marco_Travaglio_a_Satyricon
berlusconi li denunciò ma perse perchè erano notizie vere. quindi niente diffamazione.
riguardo alla guzzanti pure lei fu querelata per diffamazione, ma fu assolta quindi anche qui niente diffamazione.
http://it.wikipedia.org/wiki/Raiot
inoltre nè santoro nè biagi furono querelati. quindi come vedi non c’è stata diffamazione…
solo racconto dei fatti riguardanti un uomo che si diffama da solo con quello che fa..
Ewan J.
03 apr 2008 - 15:14 - #14dex, non so se ti sei accorto, ma io non sono il tipico sostenitore della destra
i politici non potranno toccare internet, ma è vero che un blog o un sito più in generale non rappresentano mai imparzialmente una verità, in quanto qualsiasi cosa viene scritta riflette l’opinione di chi la scrive (vale per internet, per i giornali e per qualsiasi altro mezzo di comunicazione)
ma sia luttazzi che la guzzanti coprirono col mantello della satira le loro affermazioni ingiuriose (perchè tali restano, nonostante lassoluzione)
biagi fu allontanato dalla rai per aver invitato benigni che, a pochi giorni dalle elezioni si laciò andare a commenti che, fossero stati fatti da un giordano, da un del debbio o da un fede avrebbero scatenato non so quali polemiche, similmente dicasi per santoro, giunto a livelli di partigianeria vergognosi
=:G!-!O:=
03 apr 2008 - 16:13 - #15deve essere passato qlk1 che gli mantiene il pisello visto i - 1
Ewan J.
03 apr 2008 - 16:30 - #16magari passasse qualcuno ceh ti mantiene il cervello, biNbominKia
Mytwocents
03 apr 2008 - 17:24 - #17Su, mantenetevi nei limiti, please. ;)
Ewan J.
03 apr 2008 - 17:48 - #18biNbominKia inteso come gruppo sociale, ovviamente
=:G!-!O:=
07 apr 2008 - 15:45 - #19si scrive biMbo c0gli0ne
Ewan J.
08 apr 2008 - 16:02 - #20nono, fidati, è proprio biNbominKia, a patto che N e K siano maiuscole
Ewan J.
08 apr 2008 - 16:02 - #21http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbominkia