Leon Panetta: intelligence. Voto + 9. Sarà il figlio di due emigrati italiani, Leon Panetta, il prossimo direttore della Cia. Il presidente Obama ha scelto l’ex collaboratore di Bill Clinton per rompere con la passata gestione che vanta le “perle” di Guantanamo e dell’Iraq. Un “italiano” alla Cia è un bel colpo per l’immagine dell’Italia. Basta per ridare credibilità al Belpaese?
Rosa Russo Iervolino: bobinara. Voto – 9. I colloqui telefonici tra il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino e (l’ex) segretario del Pd napoletano Luigi Nicolais erano registrati. Dalla magistratura? Macchè! Dalla stessa Iervolino, con un registratore in bella vista sulla sua scrivania. Altro che Leon Panetta! Di chi non si fida non c’è da fidarsi. Al bando i registratori: nel Pd è l’ora della ramazza.
William Wallace
07 gen 2009 - 09:47 - #1Ci mancava il napoletano a capo della CIA!
:-)
Stef500f
07 gen 2009 - 10:56 - #2Che centra quello con noi?..quali credibilità?..bo.senza senso.
Lea
07 gen 2009 - 12:21 - #39 a Panetta? solo perché italiano?
Dopo Obama che NON ha ALCUNA esperienza amministrativa, un altro INCOMPETENTE messo a capo di un’organizzazione. A ME FA RABBRIVIDIRE L’IDEA CHE UN BURATTINO SIA A CAPO DELLA CIA, XCHE’ MI CHIEDO: CHI C’E’ DIETRO A MANOVRARLO?????
Vercingetorige
07 gen 2009 - 14:39 - #4Già, Clinton annovera tra le sue perle il Kosovo, e il bombardamento, pulizia dell’armamentario, sul nostro Adriatico…