A mezzogiorno del 20 gennaio, come da emendamento costituzionale, Barack Obama giurerà come 44mo Presidente degli Stati Uniti d’America. Polisblog vi aiuterà a conoscere meglio la squadra che lo affiancherà in questo suo difficile compito, e vi accompagnerà giorno dopo giorno verso il momento culminante.
Anche se il titolo del post può sembrarvi strano, non è stato fino alle 13.35 (ora di Washington D.C.) dell’8 gennaio che l’elezione di Barack Obama a Presidente degli Stati Uniti ha assunto carattere ufficiale. A dieci giorni dal giuramento, infatti, il nuovo Congresso ha ratificato la quota di Grandi Elettori raccolti da Obama e dal suo vice Joe Biden nelle elezioni del 4 novembre scorso: 365, ben sopra la quota di 270 richiesta per legge. Al ticket McCain-Palin, invece, sono andati 173 voti.
Questo sancisce l’ufficialità dell’elezione, perché il Presidente non è direttamente nominato dal voto popolare, ma piuttosto dai rappresentanti eletti nel Collegio Elettorale derivante da tale consultazione (come ha insegnato l’elezione del 2000, con Gore vincente nel voto popolare di oltre mezzo milione di voti, e Bush eletto Presidente grazie a cinque Grandi Elettori in più).
La cerimonia, presieduta da Dick Cheney (il Vice-Presidente è anche Presidente del Senato), si è svolta nella Camera dei Rappresentanti e ha - come sempre negli Stati Uniti - un suo fascino in un cerimoniale sobrio ma efficace. Chi volesse vedere l’elezione di Obama a Presidente degli Stati Uniti (dopo quella a supereroe), può avvalersi della registrazione presente sul sito di C-SPAN.
Immagine: hlkljgk su Flickr
il crock
09 gen 2009 - 21:28 - #1..obama censurato in italia quando testualmente cita la corruzione come una delle cause principali del nostro declino…e noi dobbiamo sorbirci un capo del governo che ha corrotto giudici (per la mondadori) e politici (craxi con le società off shore). Sempre di più i buffoni del mondo civilizzato.
freds
10 gen 2009 - 01:10 - #2Ma vedi di rosicare in silenzio fai più bella figura.
Mauriziosat5
10 gen 2009 - 16:25 - #3come gli rode ai sinistrati .
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aspetta che scoprano che OBAMA non è di sinistra vedrai come sbroccano.
NON hanno ancora capito che il partito democratico americano ha la sua controparte italiana IN FORZA ITALIA e non negli ex comunisti.
In USA la sinistra NON ESISTE.