Cesare Battisti, 52 anni. Già militante dei Proletari Armati per il Comunismo, condannato all’ergastolo in Italia per quattro omicidi, dei quali tre eseguiti in prima persona. Sarà bene citare tutti i nomi delle vittime, per non dimenticare.
Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria (6 giugno 1978 a Udine)
Lino Sabbadin, macellaio (16 febbraio 1979 a Santa Maria di Sala, Venezia). Ucciso per rapina insieme con l’altro esecutore Diego Giacomini.
Pierluigi Torregiani, gioielliere(16 febbraio 1979 a Milano) ; omicidio durante una rapina per cui Battisti fu condannato come mandante.
Andrea Campagna, agente della DIGOS (19 aprile 1979 a Milano).
Battisti fuggì dapprima in Francia nel 1981, e dopo una breve parentesi messicana, vi fece ritorno. Dopo avervi soggiornato tredici anni protetto dalla Dottrina Mitterrand, il 30 giugno 2004 finalmente le autorità d’oltralpe concessero l’estradizione. A seguito di ciò il terrorista si rese nuovamente irreperibile fuggendo in Brasile, dove è stato arrestato nel 2007 (vedi foto sorridente). All’epoca il governo Prodi espresse la propria soddisfazione per la cattura, ma non aveva fatto i conti con l’oste, che si è manifestato nella giornata di ieri.
«È tradizione del Brasile considerare di concedere lo status di rifugiato politico ogni volta che riteniamo che esista un fondato timore di persecuzione politica contro un cittadino», ha spiegato Pedro Abromovay, segretario agli affari legislativi del ministero della giustizia. Forse una buona motivazione per Carla Bruni, ma andate a raccontarlo ai parenti delle sue vittime.
Vercingetorige
14 gen 2009 - 10:09 - #1”…ma andate a raccontarlo ai parenti delle sue vittime.”
Sempre più si dimentica delle vittime e parenti delle vittime, sia sui tg che telegiornali, solo perchè non fanno notizia quanto gli assassini. Complimenti per il post Luca.
Che questo animale finisca all’ergastolo fino alla fine dei suoi giorni, come ogni altro assissino, e non credo a quel punto avrà più molto da ridere.
Utan
14 gen 2009 - 10:30 - #2 (nascondi)Parliamo anche di Zorzi in Giappone o ci limitiamo al terrorismo Rosso tralasciando quello nero (e stragista)?
lord_randal
14 gen 2009 - 10:33 - #3che pena..
Albert1
14 gen 2009 - 10:39 - #4Merce di scambio.
Questa gente è pura merce di scambio e null’altro.
Fosse per me, in galera ci metterei pure Pedro Abromovay, ma sembra non si possa fare…
Quello che non riesco a mandare giù è come dei volgari assassini (o criminali in genere) possano esser trattati diversamente solo perchè si nascondono dietro un qualsiasi colore “politico”. Quali motivi “politici” puoi addurre per una rapina, o un omicidio ? E perchè questo dovrebbe distinguerti da un criminale comune ? Abbiamo ex terroristi (di destra come di sinistra), gente che si è macchiata in prima persona dell’uccisione di mucchi di persone, che oggi vanno in televisione, scrivono su giornali, tengono lezioni e seminarii, se la spassano liberi e belli alla faccia magari di gente che ha ucciso per difendere sè stessa o la sua famiglia e sta in cella da vent’anni, senza che nessuno ne parli, solo perchè non ha millantato motivi “politici” per le sue azioni.
Un assassino è un assassino, e deve esser tolto di mezzo. Punto.
unno
14 gen 2009 - 11:00 - #5Bisognerebbe agire come il Mossad
Utan
14 gen 2009 - 11:02 - #65-
Quelli da sopprimere chi li decide “Previti e dell’Utri”????
Albert1
14 gen 2009 - 11:10 - #7“Mani in alto, questa è una rap… vaccaeva, un autofinanziamento, volevo dire”! E poi, uscendo, a scelta: “el pueblo unido jamas serà vencido”! Oppure: “a noi”!
Se ti va bene, hai svoltato la giornata; se ti beccano ti dichiari prigioniero politico.
Fa ridere ? Eppure mi ricordo che andava così… chissà se funziona ancora, magari bisognerebbe gridare “yes we can” oppure “meno male che Silvio c’è”, sarebbe da provarci… ;)
unno
14 gen 2009 - 11:22 - #8#6
Che bisogno c’è di decidere?
Basta prenderli tutti, di qualsiasi colore
panoramix
14 gen 2009 - 11:39 - #9La cosa che da più noia è come questo s..t..r..0n20 sorrida infischiandosene altamente di tutto e tutti.A morte
Albert1
14 gen 2009 - 11:43 - #10Conoscendo la polizia brasiliana, secondo me non è un sorriso, è che la guardia gli sta facendo un lifting istantaneo tirandogli i capelli da dietro la testa…
Gianca77
14 gen 2009 - 13:01 - #11Per una volta sono d’accordo con un post di Landoni.
Ho avuto come insegnante d’inglese il fratello del Torreggiani morto e mi ha raccontato vari retroscena mai dati in pasto alla stampa. Personalmente scaricherei il caricatore di un fucile adosso a Battisti e coloro che l’hanno e lo sostengono mi fanno veramente ribrezzo.
@Utan
Cerchiamo di non cadere in schermagliette politiche anche in questi casi, un assassino non ha colore, è un assasino punto.
Vercingetorige
14 gen 2009 - 13:11 - #12@Utan, cos’è, ti rode che un assassino comunsita sia finito all’ergastolo? Vorreste vedere tutti gli assassini rossi liberi? e tener in carcere solo quelli neri?
Luca Landoni
14 gen 2009 - 13:14 - #13Tengo solo a chiarire che non me ne importa nulla del colore dei terroristi. Per me uno che ammazza una persona è un assassino punto. Rosso, nero , verde o blu.
Le ideologie passano, i morti restano
(Xanderoby)
14 gen 2009 - 13:31 - #14“ma andate a raccontarlo ai parenti delle sue vittime.”
Questa dovete ricordarvela anche quando a crepare è un operaio sottopagato da un cumenda che non si prende responsabilità, da uno ammazzato “per errore” (hanno una fortuna però, sparano sempre alla testa..) dal solito fascio in divisa, o quando la vittima è uno straniero, come il ragazzo ammazzato a Milano.
Ipocriti dei miei cojoni.
Gianca77
14 gen 2009 - 13:44 - #15#14
ma non capisci quanto è sterile la tua inutile polemica?
perchè ogni volta che si dice una cosa bisogna sempre polemizzare, politicizzare, insultare? non capisci che così perdi solo credibilità tu e il tuo pensiero.
io sono mooolto lontano dal pensiero di Landoni ma se scrive un post così non c’è nè di balle, di rossi di neri di buoni o cattivi, quoto e basta, sono d’accordo e basta.
minkia se neanche su certe cose ci si trova d’accordo….
(Xanderoby)
14 gen 2009 - 13:54 - #16Gianca77:
sterile inutile polemica-> stracciati le vesti al prossimo articolo in cui i poliziotti saranno giustificati a sparare sulla folla per ordine pubblico, un industriale a far crepare i suoi operai per contenere i costi, un fascista a sprangare o accoltellare uno per purezza della razza.
E, cortesemente, del tuo cincischiamento me ne batto i cojoni.
Dovrebbe essere ovvio che un pluriomicida debba pagare, quando questo però è un amico degli amici vedrai che c’è sempre la miglior scusa pronta.
Tanto saluti, caro pdino.
Gianca77
14 gen 2009 - 14:43 - #17#16
non mi straccerò le vesti (nn sono un bello spettacolo nudo mi sa..) per nessun articolo credimi.
Quando leggerò che uno poliziotto sarà giustificato nello sparare sulla folla per ordine pubblico o a massacrare di botte civili inermi per ordine pubblico mi farà schifo come mi fa schifo chi giustifica Battisti. Idem per gli altri esempi (per quello che rigurda le morti bianche cmq io sono solo una 15ina d’anni che lavoro e dalla mia esperienza posso dire che la maggior parte delle volte i mezzi per prevenire ci sono, è l’ignoranza e la superficialità di chi lavora che spesso fa sfociare un banale lavoro in una disgrazia…)
quando questo però è un amico degli amici vedrai che c’è sempre la miglior scusa pronta.
alla luce di quello scritto nel post non capisco questa tua affermazione, pardon
caro pdino
cosa vuol dire pdino? affiliato del pd? se è così sei molto lontano da aver capito come la penso.Cosa ti fa dedurre che io sia del pd? solo perchè non sono un destroide o sinistroide che farcisce di insulti i propri commenti nn significa che io sia di idee moderate stile pd (ammesso che nello stile pd siano contemplate le idee…)
SPUTAFIAMME DRAGHON
14 gen 2009 - 15:14 - #18utan e xanderboy, siete due inutili scarti della società!!
E basta!!!
Utan
14 gen 2009 - 15:18 - #1912-
Vorrei vederli tutti in carcere, ma in percentuale sono più quelli Neri a spasso a piede libero e colpevoli di stragi per di più.
Lea
14 gen 2009 - 15:18 - #20Nessuno parla della Francia che ancora oggi dà asilo a simili terroristi. Cosa aspetta Sarkò? l’ok della moglie che dà prova di simpatizzare x gli assassini a prescindere?
(Xanderoby)
14 gen 2009 - 15:19 - #21“Quando leggerò che uno poliziotto sarà giustificato nello sparare sulla folla per ordine pubblico o a massacrare di botte civili inermi per ordine pubblico mi farà schifo come mi fa schifo chi giustifica Battisti”
E’ già accaduto, fai una ricerca sul blog.
Per la cronaca, io non giustifico Battisti.
@ sgracchino: decerebrato, torna nel pertugio da cui sei uscito, nullità.
:)
Utan
14 gen 2009 - 15:20 - #2218-
Se la società è quella immaginata da te felice di esserlo.
Utan
14 gen 2009 - 15:23 - #23Il mio commento su Zorzi è perchè passò sotto silenzio che quello stragista oltre ad essere “intoccabile” perchè cittadino giapponese, aveva aperto anche redditizie attività in Italia (2005) a suo nome.
Le sue vittime valgono meno?
fabrizzio
14 gen 2009 - 15:27 - #24vergogna!!! lo trattano persino da perseguitato
Cesare Battisti: quando i terroristi assassini recitano da perseguitati
Utan
14 gen 2009 - 15:27 - #25Gli estremismi politici specie quelli che provocano vittime devono essere perseguiti ed incarcerati tutti senza distinzione, specie se direttamente implicati in fatti di sangue, e colpite preventivamente tutte quelle organizzazioni politiche o filopolitiche che usano la violenza (fisica o teppistica) come strumento di lotta politica.
SPUTAFIAMME DRAGHON
14 gen 2009 - 15:35 - #2625
che voltagabbana di m€rd@
Utan
14 gen 2009 - 15:42 - #2726-
voltagabbana rispetto a cosa????
Albert1
14 gen 2009 - 16:00 - #28Ripeto il concetto sotto un altro punto di vista:
il 90% dei cosiddetti “terroristi” politici sono (sono stati, furono) pezzi di m3rda, gente di fango, criminali da strapazzo, nascosti dietro il dito dell’ideologia. Nessun eroe tra loro, nessun martire. Gente che per situazione, per necessità o per noia si metteva a rubare, sparare e dire stron2ate in compagnia. Strumenti del rimanente 10%, i cosiddetti “ideologi” che li manovravano a piacere (visto che loro si divertivano ad essere manovrati). Facile così, tutti deresponsabilizzati, tutti ad agire in nome di un alto ed intoccabile “motivo politico” per il bene di non si sa chi e per raggiungere non si sa cosa.
E il bello è che questo privilegio gli viene anche riconosciuto formalmente: un crimine politico è trattato diversamente da un crimine comune.
In confronto a questi, la Banda della Magliana è un esempio di coerenza.