
In Italia è consuetudine che i propri rappresentanti vengano incensati a prescindere, e il film Gomorra, tratto dal romanzo di Roberto Saviano, certo non fa eccezione. E questo al di là del fatto che sia un buon film o meno (difficile classificarlo come un capolavoro, in ogni caso). Ora la pellicola è stata inesorabilmente esclusa, come riportato anche dagli amici di cineblog, dalla rosa dei nove da cui usciranno i 5 che si contenderanno l’Oscar per il miglior film straniero. Bocciatura che segue la mancata vittoria del Golden Globe, che molti davano per certa.
L’impressione è che si volesse conferire una medaglia ad honorem a un qualunque riferimento al libro di Saviano, al quale va il merito e il coraggio di aver sollevato un problema ben noto ma anche rischioso per la sua incolumità stessa. Dispiace per la bocciatura, naturalmente, ma si sentono anche reazioni e termini eccessivi, come vergogna, scandalo o cieca cantonata. E se invece gli altri film fossero semplicemente migliori?
Peraltro almeno due delle pellicole rimaste (le uniche due che conosco, lo ammetto) sono di assoluta eccellenza. L’israeliano Valzer con Bashir (che a mio avviso vincerà) e il tedesco The Baader Meinhof Complex promettono di contendersi la statuetta fino alla fine. Gli altri prescelti sono «Revanche» (Austria), «The Necessities of Life» (Canada), «The Class» (Francia), «Departures» (Giappone), «Tear This Heart Out» (Messico), «Everlastings Moments» (Svezia), «3 Monkeys» (Turchia).
Pensandoci bene, forse una volta tanto non è un male che la cinematografia italiana non si faccia conoscere all’estero per la mafia o la camorra, come aveva detto il capitano della nazionale Cannavaro che risiede a Madrid (salvo poi ritrattare)… o fors’anche no. Il post intende aprire un dibattito tra i lettori, soprattutto coloro che il film lo abbiano visto; un dibbatito onesto e scevro da qualsiasi impostazione ideologica. Una sola domanda, chiara: il film (non il romanzo) Gomorra meritava di concorrere all’Oscar o no?
Foto | via movieplayer.it
Charles Dexter Ward #2
14 gen 2009 - 13:35 - #1no, non lo meritava, c’erano film di gran lunga migliori, ma mi aspettavo venisse almeno nominato…
(mi ha fatto ridere ieri la giornalista di skytg 24 che tentava di giustificare l’esclusione asserendo che gomorra era un film scomodo e l’academy aveva avuto paura a nominarlo… mah!)
Charles Dexter Ward #2
14 gen 2009 - 13:38 - #2comunque, nota di gossip, vincerà bashir, visto che è abbastanza d’attualità di ’sto periodo. anche la classe ha le sue chances. io comunque avrei preferito il divo.
zoe57
14 gen 2009 - 13:40 - #3meritava di partecipare agli Oscar. sicuramente più della banda baader meinhof. se non è un capolavoro secondo me ci si avvicina…è un grandissimo film. peccato
zoe57
14 gen 2009 - 13:47 - #4e c.que oscar o non oscar chissenefrega. molto più importante il riconoscimento avuto a Cannes. il valore del film non è discutibile per questo.
(Xanderoby)
14 gen 2009 - 14:01 - #5Non cominciamo con le m i n c h i a t e di uno che per campare tira calci ad un pallone.
Gomorra e tutto il giornalismo d’inchiesta non da una cattiva immagine dell’italietta, da uno spaccato di come funziona questo paese.
Se non si hanno i mezzi per comprenderlo o si ha interessi da tutelare è meglio starne fuori, anche se ti chiami Cannavaro.
Poi che il film, nonostante il libro, non sia all’altezza di un Oscar dovrebbe essere noto a tutti.
Figuriamoci poi con le inchieste che si son scatenate su alcuni attori dello stesso.
Saviano ci rischia la pelle, e va incensato almeno per il coraggio dimostrato, il resto è il solito tran tran di chi vuol salire sul carro dei vincitori, senza averne neanche i titoli.
alex111
14 gen 2009 - 14:19 - #6In Italia NON è consuetudine che i propri rappresentanti vengano incensati a prescindere, infatti Muccino ad esempio è bistrattato (a ragione secondo me) da moltissimi italiani.
Gomorra è un bel film che non merita l’oscar. L’oscar Garrone l’avrebbe meritato per il film Primo Amore
Mrlo!
14 gen 2009 - 14:29 - #7far sbarcare la camorra oltreoceano in modo da renderci ridicoli agli americani più di quanto non lo siamo già per la mafia?
per fortuna che questo film è stato scartato,c’è già il libro e NON SERVIVA ASSOLUTAMENTE UN ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO.
pino s.
14 gen 2009 - 14:35 - #8sai com’è, a noi italiani non piace tanto andare negli States a fare le comparse…
MetalSho
14 gen 2009 - 14:41 - #9@Mrlo!
Di secondo nome fai Omertà?
MetalSho
14 gen 2009 - 14:41 - #10@Mrlo!
Di secondo nome fai Omertà?
Mrlo!
14 gen 2009 - 14:46 - #11la camorra non si combatte facendo vincere un Oscar ad un film che ne glorifica le gesta.
Saviano è un eroe ai livelli dei giudici Falcone e Borsellino,ma questo film non ci serviva ASSOLUTAMENTE.
Riccardo1964
14 gen 2009 - 14:58 - #12Ho visto il film, in DVD, qualche mese dopo aver letto il libro.
Sinceramente mi ha deluso. Il libro entra in profondità e affronta temi in modo non populistico. Il film, che già il fatto di prevedere i sottotitoli di default mi ha fatto pensare male, invece è dal mio punto di vista scollato e in alcuni punti si adagia su scene che rimangono sospese senza riferimenti occhieggiando verso serial televisivi che ormai non guardo da tempo. Un confronto con “romanzo popolare” è ad esempio improponibile.
Una nota “purtroppo polemica” sugli oscar: Il cinema da loro proposto ed esaltato è molto spesso legato a fattori comunque estranei all’arte cinematografica stessa, e la cosa peggiore è che, a mio modo di vedere, questa china continua a rafforzarsi in tutti i “concorsi” artistici. Politically correct o no, l’arte mi interessa quando esprime pienamente i propri concetti. Il cinema da concorso spesso finisce per appoggiarsi a filoni che sono ormai in esaurimento.
n00dles
14 gen 2009 - 15:00 - #13mah, dispiace ovviamente vedere un film che si è apprezzato scartato dalla corsa ad uno dei più prestigiosi premi cinematografici.
la questione però è che notizie simili dovrebbero rimanere nell’ambito della critica cinematografica e non dare una scusa a ogni cacciatore di notorietà (attention whore direbbero gli ammericheni) per aprire la bocca a sproposito e fare un pò di caciara.
Lea
14 gen 2009 - 15:08 - #14Saviano è un eroe e il suo libro è sicuramente utile.
Un premio al film, anche solo con una nomination? no grazie, sarebbe per me un insulto a chi giorno per giorno la camorra la combatte.
soloparolesparse
14 gen 2009 - 15:23 - #15Non ho visto il film e quindi non mi esprimo sul merito.
Vorrei però sollevare una questione che ritengo interessante.
troppe cose strane sono successe intorno a questa pellicola, dall’arresto di tre attori alla diffusione di un dvd pirata per mano proprio delle cosche denunciate nel film.
Cosa c’è dietro?
http://www.soloparolesparse.com/2009/01/ma-gomorra-e-un-film-sui-camorristi-o-di-camorristi/
Lea
14 gen 2009 - 15:25 - #16#15
mi duole tantissimo dirlo: c’è una certa “napolitanità”.
Vercingetorige
14 gen 2009 - 15:28 - #17Gomorra a me non è piaciuto per niente. Decisamente migliore Il Divo, anche perchè era più comprensibile, meno noioso, più pungente. Nulla da dire sul libro di Saviano, ma il film è una schifezza assoluta, lo dico da cinefilo che s’è fatto tutta la cinmatografia di Al Pacino e De Niro, soporifero fino all’inverosimile. Avrà anche trattato argomenti interessanti, ma fanne un documnetario non un film, c’avrebbe guadagnato di più. Cmq sopravvivo lo stesso anche se è stato estromesso, giustamente, dagli Oscar. Pecoroni quelli che difendono l’indifenbile solo perchè è italiano, non perchè ci sono altri film più meritevoli, ma alal fine ogni anno è la stessa storia.
Utan
14 gen 2009 - 15:29 - #18Landoni ci manca solo che critichi il nobel a Dario Fo (come tanti di destra fecero con critiche ridicole) poi siamo a posto.
SPUTAFIAMME DRAGHON
14 gen 2009 - 15:34 - #19guarda utan che democrazia proletaria e le br sono fuori moda.
Tu cosa sei un nostalgico?
Enabram Tain®
14 gen 2009 - 15:35 - #20E’ bella la considerazione di Landoni e di Cannavaro (altro luminare…) “la cinematografia italiana non si faccia conoscere all’estero per la mafia o la camorra”. Perché no, è la prima azienda italiana come fatturato, senza contare quelli che ci rappresentano in parlamento, erano camorristi fin gli attori che ci hanno recitato!
Utan
14 gen 2009 - 15:40 - #2119-
Che cavolo centra????
Stai vaneggiando????
Utan
14 gen 2009 - 15:45 - #2216-
Tanta Milanesità ha sfruttato la Napolitanità per smaltire sotto costo i propri rifiuti tossici.
Per cui lasciamo stare i luoghi comuni…
Gianca77
14 gen 2009 - 15:58 - #23#22
e tanta napoletanità corrotta si è intascata i soldi mentre tanta altra si girava dall’altra parte
sono d’accordo, lasciamo stare i luoghi comuni, in ogni senso però
Lea
14 gen 2009 - 15:58 - #2422
“sfruttato”? forse qualcuno in quella Napoli ci ha guadagnato, no? guadagnato sulla salute di un’intera popolazione
ecco è meglio: lascimo stare i luoghi comuni…
...
14 gen 2009 - 16:01 - #25@17 vercingetorige
“lo dico da cinefilo che s’è fatto tutta la cinmatografia di Al Pacino e De Niro”
WOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOW!!!!
come si fa a definirlo soporifero… mah… è un gran film e gli oscar fanno sempre piu pena… e scorsese mi sa che porta sfiga :)
Utan
14 gen 2009 - 16:01 - #2623-
Invece il risparmio sul costo di smaltimento andava in beneficenza?
Non cominciamo a dividere l’Italia in regioni buone e cattive, non è il caso, lo schifo è distribuito a pioggia su tutte indistintamente.
Albert1
14 gen 2009 - 16:02 - #27Non ho visto il film, non so.
E’ anche vero che la nomination o l’Academy Award in sè non è che siano garanzia di qualità o di bellezza di una pellicola, quindi non mi starei a preoccupare più di tanto.
Bravo Saviano, anche se paragonarlo ad altri come ho visto fare più su mi sembra fuori luogo.
Utan
14 gen 2009 - 16:04 - #2824-
Guarda che il cummenda che dava i rifiuti sapeva come dove e cosa faceva, ma il suo tornaconto (un bel pò di soldi risparmiati) vinceva su tutto.
Utan
14 gen 2009 - 16:09 - #29Lea
che facciamo liberiamo il mandante e condanniamo solo l’esecutore, o come succede nessuno dei due?
Il luogo comune vale solo per la Sudonia, la Padania ne è immune (almeno verso quelli negativi).
Lea
14 gen 2009 - 16:23 - #30Utan, se conosci Napoli sai che lì i peggiori difetti degli italiani sono all’ennesima potenza: “Io faccio per me. Agli altri ci penserà qualcuno altro. Il bene pubblico? che me ne importa a me? io penso a casa mia”
Lea
14 gen 2009 - 16:24 - #31PS: guarda che io adoro Napoli e le cose che dico mi fanno malo. ci ho pure dei parenti lì che dicono le stesse cose che dico io.
Utan
14 gen 2009 - 16:33 - #3230-
Dai milanesi non è che poi si senta una musica tanto diversa, lo danno meno a vedere ma gratta gratta le magagne sono le stesse…
Utan
14 gen 2009 - 16:35 - #3330-
Ci sono solo un numero di disperati maggiore disposto a tutto per tirare a campare…
Maggiormente colpevole è l’imprenditore milanese che agisce contro la legalità per puro arricchimento (per avere di più) e non certo per sopravvivere al nulla…
Lea
14 gen 2009 - 16:40 - #34Utan
guarda che quei camorristi il business dei rifiuti tossici se lo sono andato a carcare, caro mio! o pensi che in Europa non ci siano alternative alle discariche abusive del napoletano?
Devi sempre trovare chi ha più colpa dell’altro?
e i terroristi neri, e l’imprenditore che paga il camorrista…. che siano colpevoli entrambi manco ti passa p’a capa?
Utan
14 gen 2009 - 16:46 - #3534-
Io do la colpa egualmente a tutti sono le cause di partenza che cerco…
Se rendi impossibile con controlli fatti bene che un industria italiana smaltisca non si sa come i suoi rifiuti (la pena per inquinamento è stata depenalizzata indovina da chi) vedrai che la Camorra non trova clienti in quel campo.
E’ ora di capire che il malaffare va colpito alle radici non solo nel risultato delinquenziale finale.
destra ovunque
14 gen 2009 - 19:29 - #36non lo meritava
iononhovotatoberlusconi
14 gen 2009 - 19:47 - #37Riguardo al film non posso dire se lo meritava o no. Ma dire che è stato meglio così, per non far conoscere all’estero la camorra è una grandissima str***ata.
Prima di tutto credo che all’estero già la conoscono, anche perché Saviano è molto apprezzato all’estero, quasi più che in Italia, o perlomeno da certi italiani.
Poi credo che non parlarne faccia più male che parlarne. Le mafie non le si combattono facendo finta che non ci siano. O vinceranno sempre.
Bud Spencer
14 gen 2009 - 22:01 - #38per utan ci sono solo le botte
Lapo
14 gen 2009 - 22:04 - #39tanto lo vince il film ebraico mi pare ovvio
claudia161
15 gen 2009 - 00:25 - #40Non lo meritava perchè il film è bruttissimo e non ha neanche una briciola della bellezza del libro.
Utan
15 gen 2009 - 09:51 - #4138-
Occhio sono armato e so sparare bene (hai presente Trinity)
;-P
Vercingetorige
15 gen 2009 - 11:17 - #42@25
I gusti son gusti.. ;)
Poi il cinema è qualcosa di soggettivo. A te piace, a me no. C’è poco da fare.
Di certo Gomorra non può esser paragonato a Il padrino, Scarface, Donnie Brasco, Gli intoccabili…
Goyathlay
15 gen 2009 - 11:38 - #43Il film mi é piaciuto molto, il libro non l’ho letto. Credo comunque che saviano abbia gia abbastanza problemi così…non era il caso di ricvere l’Oscar!
DrovosekusDD
14 lug 2009 - 04:53 - #44Случайно наткнулся через гугль! Очень интесно ;) По моему мало развернутая мысль, хотелось б более обширно почиатать.