
Cari amici di PolisBlog,
tra un’ora circa daremo qui inizio alla telecronaca diretta e commentata della prima puntata del 2009 di Annozero, interamente dedicata alla Guerra nella Striscia di Gaza. Preparate telecomando, mouse e tastiera: l’appuntamento è alle ore 21.
Ore 21.05: Comunque la pensiate, benvenuti alla diretta di PolisBlog!
Apre la puntata Marco Travaglio, come d’abitudine. E si torna a parlare di De Magistris e dell’inchiesta Why Not. Travaglio ricostruisce la storia di alcuni dei magistrati di cui il ministro Alfano ha chiesto il trasferimento e aggiunge un retroscena… Le scelte del ministro non sarebbero del tutto lineari visto che solo il tribunale del riesame potrebbe esprimersi sullo scontro tra le procure di Salerno e Catanzaro. Dalla decisione del Riesame emergerebbe che i giudici di Salerno avevano ragione a perquisire i colleghi di Catanzaro. Per Travaglio quella di Alfano è una invasione di campo che va oltre la divisione dei poteri.
Citazione di Brecht in chiusura. Ottimo ed efficace inizio di trasmissione direi.
21.15 Iniziano le immagini dalla Striscia di Gaza.
Dalle beghe giudiziarie di casa nostra si passa ad un dramma vero. Santoro parte dalla scrittrice israeliana Manuela Dviri, che ha perso un figlio nella guerra del Libano. Si parla subito dei bambini morti durante i bombardamenti di Gaza, di una guerra inutile e barbara che pretende di impostare un dialogo basato sulle cannonate. Lucia Annunziata viene interpellata sulla legittimità dell’operazione Piombo Fuso come legittima difesa di Israele verso i missili di Hamas e sull’eccesso nell’uso della forza da parte dell’esercito israeliano. La Annunziata racconta dei 4 anni passati a Gerusalemme e cerca di separare razionalità e sentimenti. Secondo lei Israele ha perso, dall’ultima guerra in Libano, la capacità di combattere e di ottenere risultati sul campo con un basso numero di morti. La Annunziata cerca di ricostruire le ragioni di Israele, che si sente insicura e in guerra, e quelle dei Palestinesi, che subiscono azioni sbagliate e stanno soffrendo. Trattare con Hamas? Per lei è una domanda inutile, tanto è Hamas a non voler trattare. Bisogna trattare direttamente con l’Iran.
21.30 Santoro tenta di riportare la discussione alla situazione militare sul campo con uno spezzone del film-cartoon Il valzer con Bashir.
Anche qui soldati che sparano, come in un fumetto animato, e scoprono la distruzione che causano dopo aver sterminato una famiglia dentro una mercedes.
Santoro lancia poi un video, il racconto di una donna palestinese con alcuni bambini che racconta di come sarebbero stati radunato 100 persone dentro un edificio che sarebbe stato poi bombardato da Israele. Un altro racconto: un uomo palestinese racconta le violenze subite da parte delle truppe israeliane e i rastrellamenti che hanno effettuato, distruggendo le case con missili e bombe. Primo piano di una bambina ferita alla testa, con lo sguardo fisso, che racconta altri episodi di guerra subiti dai civili. Si torna in studio e al linea passa a Milano per le interviste con i ragazzi della comunità palestinese.
21.50 Si passa dalle immagini della distruzione di Gaza alla parte più politica, con gli intervistati che spiegano le ragioni dei resistenti palestinesi e le difficoltà di chi vive in quei territori. Due ragazze palestinesi parlano di punizione collettiva e di uso sproporzionato della forza e della violenza. Santoro allora fa parlare l’analista militare Andrea Nativi per spiegare il concetto di legittima difesa e il concetto di proporzionalità dell’uso della forza.
Nativi spiega che questo criterio, in guerra, è praticamente inapplicabile una volta iniziato un conflitto. Non esiste un diritto bellico che impone un limite all’uso della forza tra stati in guerra. Inoltre combattere in ambienti urbani altamente popolati senza fare vittime civili è tecnicamente impossibile. Nativi cerca di togliere il velo “romantico” alla questione, rimettendo in chiaro che una guerra viene fatta per distruggere e che non a caso i giornalisti sono stati tenuti lontani da Gaza. Nativi sottolinea l’importanza della comunicazione nel conflitto. Santoro cerca di capire con Nativi chi, tra Israele e Hamas abbia violato la tregua: Hamas avrebbe risposto ad una provocazione cadendo in una trappola tesa da tempo.
Ore 22. Il giornalista di Al Jazeera-International per l’Europa Claudio Lavanga spiega che se si vogliono avere informazioni di prima mano sulla guerra basta guardare la tv per cui lavora. Lavagna riporta le testimonianze dei profughi e dei civili che subiscono i combattimenti a Gaza. Gli “effetti collaterali” sono quindi inevitabili se si scatena una guerra dentro una città.
Santoro coinvolge Rula Jebreal, giornalista giordana, secondo cui Israele oggi, bombardando la sede Onu, ha dimostrato di aver perso la testa, costringendo anche la Fox tv a criticare l’azione dell’esercito, che utilizza anche il fosforo bianco contro miliziani e civili. Hamas uscirà rinforzato dalla guerra, dato che Hamas diventerà per tutta la popolazione l’unico riferimento politico e militare. Si va in pubblicità e poi si riprende con Margerita Granbassi da Milano. Per ora la puntata non ha portato grandi novità o informazioni diverse da quelle che già circolavano. Anche il dibattito è stato molto blando e non c’è stato confronto.
22.10 Si riprende con altre scene del film Un valzer con Bashir. Sui maxi schermi compare la foto di una bambina morta sotto le macerie.
La Granbassi presenta una ragazza, Natasha, che ha fatto due anni di servizio militare nell’esercito e che racconta l’esperienza che ha vissuto vedendo esplodere un kamikaze dentro un centro commerciale. Viene portata nel dibattito la situazione dei civili israeliani morti e feriti dagli attentati: i 9000 missili lanciati contro Israele giustificano quindi la guerra contro Hamas, un gruppo che intende soltanto cancellare Israele. I palestinesi non vorrebbero il dialogo ma solo la distruzione dello Stato ebraico, in queste condizioni non ci può essere pace.
La linea passa ai ragazzi palestinesi di Milano: il dibattito sembra incanalarsi in una attribuzione delle colpe di quanto avvenuto nel 1948 e sull’occupazione delle terre da parte di Israele. Le due ragazze non si capiscono e dimostrano, con una totale incomunicabilità, come mai a Gaza si stiano sparando.
La Annunziata, giustamente, si risente di questo teatrino e si autodichiara “stronzissima” e si scontra subito con Rula Jebreal.
22.20 Lucia Annunziata detta la linea a Santoro e ne critica la conduzione della puntata. Interviene Rula Jebreal che ricostruisce le concessioni che i palestinesi hanno accettato con i trattati di Oslo e parla delle divisioni del campo palestinese. Si è capito che il battibecco con la Annunziata continuerà per tutta la puntata. Manuela Dviri
è preoccupata dalla rabbia dimostrata dalle due ragazze e spera in un rilancio dell’azione della società civile israeliana e palestinese, unica possibilità di una pace che non può aspettare le decisioni dei politici. La linea torna a Milano, con le immagini delle manifestazioni in sostegno di Gaza degli scorsi giorni e della preghiera in piazza Duomo. Bandiere di Israele bruciate, interviste ai milanesi che si lamentano degli stranieri e auspicano lo scoppio di una serie di bombe atomiche. Bambini in corteo, cori contro Bush e Barak. Intervista ad un milanese convertito all’islam (almeno così mi pare) che spiega - in modo un poco irritante - come si è svolta la questione della preghiera davanti al Duomo. Il giornalista chiede spiegazioni sui cartelli visti nelle immagini che paragonano la guerra di Gaza con la Shoah e i ragazzi cadono nel tranello dicendo che le due cose sono assimilabili.
Ore 22.40 Lucia Annunziata critica di nuovo Santoro, che avrebbe strutturato una trasmissione troppo orientata verso le ragioni palestinesi. Santoro si innervosisce e il battibecco degenere con la Annunziata che lascia lo studio offesa dalla frase “stai acquisendo crediti verso qualcuno criticando la mia strasmissione?”.
Margherita Granbassi introduce un ragazzo ebreo italiano, forse esageratamente allegro visto il tema della trasmissione. Secondo l’ospite in occasioni pubbliche come questa si crea una polarizzazione tra persone che normalmente riescono a dialogare. Dal conflitto andrebbero quindi tolti la rabbia e la religione. Servirebbero poi il disarmo di Hamas, controllato da un contingente di pace internazionale. Manuela Dviri interviene per ricordare che senza l’Europa, l’America, Hamas e molti altri attori non ci potrà essere una tregue e nemmeno la pace. Il dibattito torna ad essere vago, riferito a concetti generici di pace e un pò retorici. Mancano ancora spunti davvero interessanti…
Ore 23. Nativi spiega cosa sono i proiettili al fosforo bianco. Entra in studio Vauro ed occupa il posto lasciato vuoto dalla Annunziata.
Parla un ragazzo di Gaza, Ayman, che fa il cuoco in Italia e che racconta della situazione nella Striscia e dei componenti della sua famiglia che sono stati uccisi. Descrive Gaza come un insieme di campi profughi, dove vivono moltissimi bambini. Inoltre non sarebbe solo Hamas a lanciare razzi ma anche altri movimenti che non accettano di rimanere rinchiusi dentro il recinto di Gaza. Israele avrebbe fatto arrivare armi a Gaza per far scoppiare lo scontro tra Hams e Fatah e isolare Gaza e la Cisgiordania. Con questa guerra Israele creerà nuovi kamikaze.
Arrivano le vignette di Vauro, con evidenti tracce rosse a simulare il sangue, con alcuni giocattoli dedicati ai 300 bambini morti a Gaza. Manuela Dviri chiede di dedicare alcuni disegni anche ai bambini morti a causa dei razzi qassam lanciati contro Israele.
23.20 Annozero riprende ancora da una scena del film Un valzer con Bashir. Partono poi le immagini de bombardamenti di Gaza, civili morti in mezzo alla strada, ragazzini feriti all’ospedale, persone disperate per aver perso i parenti. Immagini terribili di civili colpiti e uccisi, famiglie annientate, mura piene di brandelli umani.
La parola torna a Nativi, a cui Santoro chiede una valutazione sui veri obiettivi di Israele: dare una lezione ad Hamas colpendo duramente la popolazione. Per Nativi lo scopo della guerra è di colpire Hamas (che avrebbe già perso 3000 uomini, oltre ad alcuni leader militari), forse per consentire a Fatah di riprendere il controllo della Striscia. Inoltre Israele vorrebbe ampliare la fascia di controllo tra Gaza e l’Egitto.
Ancora linea a Milano, parla un medico palestinese che riporta dati sulle vittime della guerra ricevuti dai medici che lavorano nella Striscia. Ripete la notizia di feriti con ustioni molto strane, causate da armi non identificate. Interviene un’altra ragazza palestinese, che chiede di trasformare la rabbia in una energia positiva rivolta verso il dialogo: Hamas e Israele hanno entrambi ragione e torto. Il giornalista cerca di stimolare un dibattito che langue chiedendo se i presenti sono contrari ad Hamas e trova subito una che ci abbocca iniziando a difendere Hamas con argomentazioni di seconda mano. Rula Jebreal cerca di riportare la questione su un binario diverso parlando delle responsabilità di Hamas e dell’impossibilità di trattare con la sua ala militare.
Santoro spiega l’orientamento della puntata, tutta dedicata ai morti palestinesi: i morti sono tutti palestinesi in questa guerra e quindi è ovvio che si parli di quei morti.
Ore 23.35 Santoro si inferfora, criticando il Partito socialista europeo e attaccando la politiche che non risolve niente. Attacco diretto a Veltroni che “dovrebbe andare a Gaza invece che in Africa”. Altro intervento di un ragazzo ebreo italiano, che ritorna al tema della trasmissione, alla guerra dei bambini, e propone di lavorare sull’educazione dei bambini. Critica Hamas per l’indottrinamento dei bambini e spiega la guerra di Israele a Gaza per evitare che ci siano altri kamikaze in futuro mentre Hamas vuole creare altre generazioni di terroristi.
Santoro torna ad infervorarsi contro i potenti della terra che tollerano la morte di centinaia di ragazzini. Manuela Dviri torna a raccontare storie di convivenza e di volontariato, che però continuano a sembrare parole estemporanee.
Conclude Vauro con una serie di vignette sulla politica italiana e sugli Stati Uniti per spezzare un pò la tensione e concludere con una risata amara una trasmissione tutto sommato incolore e di poca soddisfazione giornalistica. Un’occasione sprecata per spiegare quello che succede a Gaza…
Buonanotte e alla prossima!
Luca Landoni
15 gen 2009 - 21:46 - #1presente! :)
Chico Mendez
15 gen 2009 - 22:01 - #2Mi chiedo come sia possibile nel 2009 “giudicare” un attacco terroristico, sia fatto da Hamas che da Tzahal è un crimine sempre e cmq…..chi ne fa le spese è sempre e solo la popolazione civile, perchè non si prendono i militanti di hamas e i soldatini di Tzahal li mettiamo nel sinai e li se ne danno di santa ragione senza disturbare la vita dei civili?
Chico Mendez
15 gen 2009 - 22:58 - #3….che strano sono anni che affermiamo che la politica israeliana è il miglior viatico per Hamas, i fatti lo dimostrano, il Libano lo insegna eppure c’è chi continua a perseverare………a ma forse la politica dell’emergenza è il modo migliore per poter condurre loschi affari mentre tutti guardano in cielo per paura dei missili…….
Chico Mendez
15 gen 2009 - 23:01 - #4Landoni perdonami confronto su cosa? Tu ti confronteresti con un terrorista? io no quindi che senso ha?
Chico Mendez
15 gen 2009 - 23:04 - #5Shabra e Shatila fu una mattanza compiuta dai cristiani libanesi, ma chi aprì l’ingresso al campo profughi era un ufficiale israeliano divenuto poi primo ministro………
Chico Mendez
15 gen 2009 - 23:14 - #6Finalmente Annunziata dice una cosa seria, parla della differenza tra la forza laica di fatah e quindi della maggioranza dell’OLP, ricordiamoci chi fece di tutto per deligittimare Arafat e di conseguenza rafforzare l’immagine intransigente di Hamas……
Chico Mendez
15 gen 2009 - 23:23 - #7Mi chiedo come reagiscono i vecchi militanti dell’MSI nel vedere questo nazionalismo per il quale loro hanno sempre dato ragione……
Bud Spencer
16 gen 2009 - 00:03 - #87
sicuramente meglio di un brigatista come te
PdCI
16 gen 2009 - 00:04 - #9buonasera a tutti, sono nuovo, devo ancora capire come sia l’orientamento politico della gente dentro questo blog ma sono sicuro che potremo discutere in pace su tutto.
premetto una cosa, odio berlusconi perchè odio i mafiosi e odio la lega perchè odio i razzisti, detto questo, continuo a seguire annozero..
balthus
16 gen 2009 - 00:08 - #10Questa trasmissione é stata uno spot per Hamas. Spudoratamente orientata e faziosa la conduzione di Santoro. Di certo non aiuta al dialogo ne alla comprensione una trasmissione così impostata
balthus
16 gen 2009 - 00:14 - #11Con uno che odia questo é quello è difficile parlare pacificamente a meno che non la si pensi come lui, vai a parlare con hamas
Bud Spencer
16 gen 2009 - 00:15 - #1210
beh balthus, lo sai che santoro ha un solo modo di fare giornalismo, poi con annunziata, la jabral, che sarà bellissima, ma ogni volta che apre il becco, sarebbe da girarle un putrella sulle gengive, la giornalista scrittrice israeliana, che ha esordito con un discorso, a dir poco cervellotica, ma a una madre che ha perso il figlio perdono tutto, e altri ospiti senza personalità, e con nulla da dire.
PdCI
16 gen 2009 - 00:16 - #13beh, odio tutto ciò che va contro la legge e la costituzione..
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:17 - #14Balthus a mio avviso chi aiuta Hamas è chi porta alal disperazione la popolazione civile dandogli come unico e assoluto rimedio il fanatismo religioso, ricordati la disperazione porta ad atti disperati e un kamikaze è un disperato….
Per Busd Spencer: se vuoi ti riporto la lettera che oggi abbiamo mandato al Presidente Lula sulla non estradiziione di Cesare Battisti….cosi stai zitto ed impari a rispettare la gente ignorante come sei sarà difficile però
Bud Spencer
16 gen 2009 - 00:17 - #159
pdci. vallo a raccontare a pierpyx che sei nuovo, e poi ha ragione balthus, se vuoi ci troviamo in piazza con i manganelli, rebamba
balthus
16 gen 2009 - 00:17 - #16in effetti non avevano molto da dire se non accuse risentimenti sofferenze, comprensibili, ma questo per me non é giornalismo ne informazione corretta
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:19 - #17balthus quale sarebbe il giornalismo corretto? quello che fa parlare solo Hamas e Tzahal?
balthus
16 gen 2009 - 00:19 - #18Il kamikaze! Neanche il coraggio di chiamarlo terrorista!
Bud Spencer
16 gen 2009 - 00:20 - #1914
piantala di fare il pagliaccio, al massimo tu hai messo la lingua per attaccare il francobollo della lettera.
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:20 - #20balthus il terrorista è quello che poi si gode l’effetto del suo atto, il kamikaze è un disperato che decide di fare il sansone……..
PdCI
16 gen 2009 - 00:21 - #21terrorista?
perchè non li chiamano partigiani?
in fondo difendono la propria terra…
balthus
16 gen 2009 - 00:21 - #22No il giornalismo corretto sarebbero le voci dei giornalisti di Haaretz, Al Arham, degli intelettuali arabi e israeliani che mettono in discussione la loro società, ma che hanno la volontà anche di incontrarsi, e mi pare che stasera non ce ne era uno
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:23 - #23Bud Spencer forse ho molto più a che fare di te con terroristi e affini, sia neri che rossi, le tue parole sono esattamente il brodo di coltura per far vivere chi del terrore è esperto
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:23 - #24Bologna 14 gennaio 2009
Al Presidente del Brasile
Luiz Inàcio Lula da Silva
Egregio Presidente,
abbiamo appreso dalla stampa che il suo Paese ha concesso lo status di rifugiato politico a Cesare Battisti , l’ex militante dei Proletari Armati per il Comunismo, condannato all’ergastolo in Italia per 4 omicidi.
La nostra associazione, composta di Familiari che hanno subito sulla propria pelle le conseguenze del terrorismo, ritiene sconcertante questo comportamento.
Anche Lei, a parole, a nome del suo Paese, si batte contro il terrorismo per poi tutelarne la copertura e soprattutto l’impunità.
Questo terrorista, per sfuggire alle proprie responsabilità, ha cercato vigliaccamente di ammantare politicamente il suo operato di squallido assassino.
Ricordiamo a Lei e a tutte le autorità del suo Paese che la battaglia contro il terrorismo non è fatta di vane parole, ma di concreti e conseguenti atteggiamenti formali e sostanziali.
Signor Presidente, il comportamento del suo Paese in questa vicenda ha la disapprovazione totale dei Familiari delle Vittime del terrorismo.
Distinti saluti
Il Presidente
Paolo Bolognesi
Bud Spencer
16 gen 2009 - 00:23 - #25ma poi, tutti questi indignati…ma si indignano solo quando fa comodo a loro?
Ma secondo voi non c’è un motivo se nessuno interviene a favore di hamas, o meglio dei civili palestinesi?
Sono così miserabili, che mettono le postazioni di lancio dentro le scuole, come quelli di napoli, che mandavano in prima linea donne e bambini, a manifestare contro le discariche.
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:25 - #26partigiani potevi definire i militanti di OLP, ora invece hai a che fare con persone invasate dal cancro del mondo la religione…..
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:26 - #27balthus il problema che queste voci dovrebbero essere ascoltate non dalla popolazione italiana, ma dai comandanti di Tzahal e di Hamas…………
balthus
16 gen 2009 - 00:26 - #28Hai ragione Bud, hanno l’indignazione a comando, solo per una parte. Pochissime, rarissime le critiche per chi mette a repentaglio la propria popolazione civile. E Pdci i partigiani avevano le palle, non si facevano scudo dei civili, combattevano apertamente
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:27 - #29Bud vedo che la tua ignoranza dei fatti e dei poblemi è abissale quanto la tua inciviltà di fondo……….adesso dimmi che sei cattolico e rido a crepapelle
balthus
16 gen 2009 - 00:28 - #30No devono essere ascoltate anche dagli italiani, per poter capire e fare pressione sulle parti
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:28 - #31balthus ma chi ha di fatto aumentato la valenza di hamas? chi lo combatteva come l’olp o forse le azioni demenziali di tzahal?
Bud Spencer
16 gen 2009 - 00:29 - #3224
“Questo terrorista, per sfuggire alle proprie responsabilità, ha cercato vigliaccamente di ammantare politicamente il suo operato di squallido assassino.”
ah ecco, non lo ritenete uno di voi, chiaro che questo si è dichiarato tale per sfuggire all’estradizione, se fosse stato davvero uno dei vostri, saresti a difenderlo a spada tratta.
Poi, scusa, ma tu pensi che una lettera che sembra scritta da un bambino di 3 anni, possa essere letta dal presidente Lula?
Ma dove vivi???
Guarde che alice nel paese delle meraviglie è già stato scritto.
PdCI
16 gen 2009 - 00:29 - #33“nvasate dal cancro del mondo la religione”
secondo me cercano di sopravvivere nell’inferno di gaza
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:30 - #34balthus l’unica volta che furono ascoltati durante l’invasione del Libano hanno portato alla sconfitta mediatica di Tzahal,ma purtroppo oramai la vittoria politica di Hezbollah è avvenuta ed è oramai troppo tardi le prossime elezioni in Lbano non saranno ne a favore dei filosiriani ne dei cristiani ma solo ed esclusivamente di hezbollah e quindi un ulteriore problema per quella zona
Bud Spencer
16 gen 2009 - 00:31 - #35ma Paolo Bolognesi è il famoso DJ?
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:32 - #36Bud www.stragi.it non è una organizzazione politica solo gente che ha avuto la sfiga di incontrare bestie come te…….
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:33 - #37Paolo Bolognesi è il preidente dell’associazione vittime del terrorismo che ha perso il figlio a bologna e ha avuto la moglie gravemente ferita….idiot@
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:34 - #38Lo dimostri tu, in Italia delle vittime tutti se ne fregano, tutti a parlare di terroristi e poi li lasciano tutti liberi, guardati quegli animali di mambro e Fioravanti e poi andate a criticare hamas…ipocriti
balthus
16 gen 2009 - 00:38 - #39I terroristi liberi e anche in cattedra! Sono più fastidiose le famiglie di quelli uccisi dai terroristi per questo stato, e hanno meno solidarietà da parte degli intellettuali
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:40 - #40quoto balthus, non dimentico al meeting di CL quando furono invitate la Mambro e la Balzarani in un incontro organizzato guarda caso dal giornalista farina la secolo agente Betulla…..
Bud Spencer
16 gen 2009 - 00:42 - #41guarda che fosse per me, mambro e fioravanti dovevano essere sotterrati vivi nel letame.
Forse, caro il c@jone mendez, se tu evitassi di politicizzare il tuo operato, saresti preso sul serio, invece non perdi occasione per dimostrare la tua scarsa attitudine al dialogo pacifico, e metti mambro e fioravanti anche nelle lasagne alla bolognese.
Abbiamo capito tutti che vuoi dimostrare di essere ciò che non sei, però cerca di volare un filo più basso
balthus
16 gen 2009 - 00:44 - #42La stessa intelligenza che ha sempre sostenuto l’irredentismo palestinese, non pretendendo che non vi fosse corruzione, mancanza di democrazia etc. Non credo che questo aiuto abbia giovato alla crescita della moderazione, della democrazia e del confronto per i palestinesi
Bud Spencer
16 gen 2009 - 00:46 - #43ROMA - Lite tra Michele Santoro e Lucia Annunziata nel corso di «Annozero» su Raidue, puntata dedicata al dramma israelo-palestinese. Dopo essere intervenuta più volte per contestare i passaggi salienti della trasmissione, con gli interventi di testimoni sia palestinesi che israeliani, la Annunziata ha criticato esplicitamente la conduzione della trasmissione, giudicata a senso unico: «Al 99,9% - ha detto - è schierata dalla parte dei palestinesi».
LA REPLICA - Veemente la replica del conduttore: «Non dire anche tu le scemenze che ci dicono in tanti, basta con questa volgarità. Sei qui per parlare di questo problema, non per contestare la trasmissione». La Annunziata ha ribattuto dicendo che «essendo giornalista, posso contestare un programma che trovo sbilanciato», ma Santoro ha passato la parola ad un altro ospite. Al che l’ex presidente della Rai si è alzata, ha detto ancora qualcosa dopo essersi tolta il microfono, e ha lasciato lo studio con qualche applauso dal pubblico.
Ma landoni, dove cxxo eri, altrochè presente
Luca Landoni
16 gen 2009 - 00:47 - #44un maledetto impegno mi ha impedito di seguire la trasmissione ma mi sono riletto ora tutta la cronaca. dev’essere stata interessante la scenetta tra Santoro e la Annunziata….
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:48 - #45balthus di fatto il laicismo palestinese è stato affossato
Caro Bud io non politicizzo, penso basandomi sulle esperienze, nonnè colpa miase lo stato italiano preferisce difendere e coccolare i peggiori assassini dopo quelli di alqaeda in Europa piuttosto che difendere i diritti di chi ha avuto solo il torto di essere al posto sbagliato il giorno sbagliato l’ora sbagliata………tu con la tua arroganza nazista sai solo blaterare, ma di fatto ti atteggi come il peggior terrorista ingorando comnpetamnte il rispetto verso gli altri…..
Chico Mendez
16 gen 2009 - 00:49 - #46Landoni interesante da un punto di vista professionale, decisamente meglio lo sfogo di Santoro contro la sinstra europea e poi italiana nello specifico……
Luca Landoni
16 gen 2009 - 00:50 - #47sì infatti intendevo quello…
Chico Mendez
16 gen 2009 - 01:19 - #48a livello politico lo sfogo contro VVeltroni di Santoro è da incorniciare,c redo sia lo spaccato di quel che pensa oramai quella parte di Italia che non ama la guerra e che non ha ancora perdonato ai DS le vaccate sulla Serbia
Vercingetorige
16 gen 2009 - 02:39 - #49@PDCI
Ma cos’è, ora voi comunisti fate comunella coi i fondamentalisti religiosi? Quindi oggi giornata di preghiera per voi? Siete ridicoli. Vi definite atei, e poi difendete a spada tratta l’islam. Con le tue parole condanni l’esistenza stessa degli ebrei. Che bell’esempio di comunista, molto anti-semita, e molto razzista. Altro che leghista, tu sei il vero razzista qua a defnire dei partigiani dei kamikaze. Bambini e donne incinte mandate al macello per una causa religiosa.
Cmq puntata ridicola, inneggio al terrorismo e all’ipocrisia. Uso sproporzionato delle armi…mah…questi qua vivono in un mondo tutto loro. Hamas è un partito terroristico, loro son le vere carògne che vogliono la distruzione di Israele, non confondiamo le cose. E’ Hamas che porta i bambini in zone di guerra per farli ammazzare, per creare scalpore. Il fatto che i suoi guerriglieri si nascondono nelle scuole. Il fatto stesso di armarli, mandarli al macello, usarli come kamikaze è sempre Hamas.
MetalSho
16 gen 2009 - 04:53 - #50@Chico
Io sono cattolico. Qualcosa in contrario?