Massimo D’Alema è oramai la punta avanzata del Partito democratico nel tentativo di contrattacco a Silvio Berlusconi e al suo governo. “Regna ma non governa” chiosa il “lider maximo” rivolgendosi al premier.
E aggiunge: “Anche la maggioranza è in una situazione molto difficile perché il populismo berlusconiano funziona nelle campagne elettorali, ma poi aggrega sommatorie di interessi contraddittori che non riescono a trovare una sintesi nel governo del paese, tanto più in presenza di un’estrema debolezza della guida politica giacchè il presidente del consiglio non esercita un effettivo ruolo di governo”.
In effetti, i “dolori” del Cavalieri cominciano a farsi sentire: qualcosa si è inceppato nel suo rapporto con i due principali alleati An e Lega.
E i contraccolpi frenano l’azione riformatrice del governo, costretto a procedere in Parlamento a colpi di “voti di fiducia”.
Berlusconi si vanta sempre nel dire che il Pdl (come Forza Italia) “ è un partito monarchico”. Ma ciò crea malumori anche dentro FI e soprattutto non viene accettato né da Bossi né da Fini, nei cui partiti si decide e si vota sulle scelte politiche, a differenza di quanto è sempre avvenuto e avviene nella formazione “azzurra”.
D’Alema ha ragione nell’affermare che “il populismo berlusconiano funziona nelle campagne elettorali”. Aspettiamo di capire cosa porta il “niente” del Partito democratico.
In Berlusconi e nel suo partito qualcosa funziona. Cos’è che funziona nel Partito democratico?
Mattia77
17 gen 2009 - 10:33 - #1Ma non era un bambino in politica?
IO MI VERGOGNO DI DALEMA.
DoMeNicO
17 gen 2009 - 13:01 - #2falcioni sei scandaloso ,……………………….ALMENO METTI L’ORIENTAMENTO POLITICO …………… NON TI CHIEDO ALTRO
Vercingetorige
17 gen 2009 - 14:05 - #3AH ah ah.. che bravo moralista il baffettone… E già, nel PD è l’epoca delle rose e si può permettere di criticare gli altri sulal gestione del partito…
Chico Mendez
17 gen 2009 - 17:01 - #4…daltronde il centro dx ha da senmpre criticato gli altri facendone di peggio, quindi lo vedo ben allineato Dalema allo stile della maggioranza, puntare il dito sugli altri per non mostrare cosa si combina…….
Vercingetorige
17 gen 2009 - 17:40 - #5Beh è più facile criticare gli altri che nn fare autocritica…tutti i politici seguono la stessa rotta.