
L’evento della domenica televisiva è sicuramente la presenza di un esponente governativo di primo piano alla trasmissione di Fabio Fazio. Il conduttore ligure, al centro di recenti polemiche in seguito alle quali aveva rinunciato a chiamare politici in generale, ospita infatti a Che tempo che fa il superministro all’Economia Giulio Tremonti. Accogliamo la notizia con favore, perché dovrebbe preludere per par condicio all’invito di esponenti di altro segno, dando maggiore visibilità all’argomento politico in un programma comunque molto seguito. Appuntamento su Rai3 alle 20,10.
Comprensibile la scelta del tutto diversa compiuta da Lucia Annunziata. Nella settimana in cui avrebbe dovuto intervistare se stessa riguardo agli eventi di giovedì, chiarendo il suo contrasto con Michele Santoro; non potendo farlo Lucia esce completamente dal seminato. In 1/2 h ospita infatti l’attore Toni Servillo, consentendoci senza remore di cambiare canale e seguire il dibattito di Domenica In, che benché soporifero perlomeno ciancia di argomenti più interessanti. Nello spazio di dibattito Domenica insieme (Raiuno, ore 15,10) si parlerà di decreto anti crisi e previdenza con il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, il presidente onorario di Rcs, Cesare Romiti e Alba Parietti. Nel corso della puntata condotta da Monica Setta vedremo anche un’ intervista al presidente dell’Inps, Antonio Mastropasqua.
Per finire segnaliamo Speciale Tg1, alle ore 23,40 su Raiuno, interamente dedicato al significato sociopolitico dell’elezione di Obama.
Un viaggio attraverso i numeri, le curiosita’, i retroscena, i balli e le celebrita’ dell’inagurazione piu’ spettacolare della storia americana: quella per Barak Obama, primo presidente afro-americano. I preparativi, la corsa ai biglietti, le imponenti misure di sicurezza, i momenti chiave delle inaugurazioni del passato.
Il filo rosso e’ la storia di Dabney Montgomery, raccontata in esclusiva al TG nello Speciale, in onda domenica 18 gennaio alle 23.40, a cura di Monica Maggioni.
Dabney ha oggi 85 anni ed ha fatto parte del primo reparto, creato da Roosevelt, di piloti afro-americani nella storia delle forze armate degli Stati Uniti. Combatte con i suoi compagni una doppia guerra: contro l’Asse e contro il razzismo. Conosce Martin Luther King e ne diventa amico. Oggi, con la forza di chi ha vissuto in prima persona cosa vuol dire essere emarginato per la propria razza, ci racconta le sue emozioni per la straordinaria vittoria di Barak Obama.
Lo spazio di PolisBlog sarà come sempre a disposizione per commentare insieme gli eventi suddetti. Buona visione.
antonio's
18 gen 2009 - 15:02 - #1ahahahaha….”superministro dell’economia”…ahahahahhahah
sei davvero fortissimo LL…sei un grande!!!
razzya
18 gen 2009 - 15:10 - #2mai letto un post più fazioso di questo!
Luca Landoni
18 gen 2009 - 15:31 - #3fazioso?
superministro è la definizione comunemente usata per tremonti. non nel senso qualitativo bensì perchè riunisce tutti i ministeri economici in uno solo, cioè è l’unico ministro che si occupa di economia finanze bilancio tesoro
anche il comunicato stampa di rai3 lo definiva così, volevo far notare
Pierpyx polisblog
18 gen 2009 - 15:38 - #4@1
ma il superministro all’economia è lo stesso che si autodefiniva Robin Hood, ma che finora la parte l’ha recitata al contrario??
è lo stesso che per contrastare la crisi ha dato il via alla elemosincard? lo stesso che (in complicità con l’ego di Silvio) ha regalato Alitalia agli amici facendo perdere 3 mliardi euro alle casse italiane?
marla singer
18 gen 2009 - 17:08 - #5Questa è la dimostrazione che, dopo il caso Travaglio dello scorso maggio, Fabio Fazio si è definitivamente auto-ridimenzionato e si è trasformato in coniglio, o zerbino dei potenti, fate vobis….come prova basta rivedersi l’intervista (prona) a Tronchetti Provera di alcuni mesi fa!
white
18 gen 2009 - 19:58 - #6grande che bello…
marla singer.
fazio non è lo zerbino di nessuno…. lui quando ospita cerca di mettere a prorpio agio tutti… facendo lo stesso domande un pò piccanti.
Utan
18 gen 2009 - 21:58 - #7Ma tutto nasce da un equivoco, Tremonti pensa che sia l’Ex governatore della Banca d’Italia.
andrea4381
18 gen 2009 - 23:48 - #8non avete capito, superministro=superpippo!
PdCI
19 gen 2009 - 00:05 - #9tremonti..pazzesco quell’uomo, lui e i suoi ca220 di tagli alla scuola..
Asiram
19 gen 2009 - 01:18 - #10Ultimamente lo vedo un po’ abbacchiato, ha perso la sicumera e la spocchia che lo caratterizzavano qualche tempo fa:forse comincia a rendersi conto che agli italiani non basta più il”tutto va ben, madama la marchesa” e stanno per perdere la pazienza?
ice
19 gen 2009 - 02:57 - #11@ # 10
solo perchè non ha detto la sua Lea…non significa che i Berlsucones sempre e cmq siano spariti…
Lapo
19 gen 2009 - 11:13 - #12in effetti mi sembra sia diventato più disponibile, si è fatto anche intervistare per ultimo pur dovendo incrociare la littizetto, ed ha anche subito sua la battuta e risposto simpaticamente.
peccato non abbia risposto all’ultima domanda
Utan
19 gen 2009 - 11:14 - #1311-
Ma stanno diminuendo, il dolore al loro lato B comincia a farsi sentire, solo i più masochisti ancora resistono…
Utan
19 gen 2009 - 11:20 - #14Social card al Sud
il Nord resta a secco
L’80% delle tessere al Centro e al mezzogiorno. La Lega: “E’ un pasticcio”
In Sicilia una carta ogni 52 abitanti. In Lombardia solo una ogni 434
white
19 gen 2009 - 13:08 - #15forse perchè al sud ci sono + famiglie bisognose?
la lega forse non ci pensa…