Mettere delle telecamere in una classe di una qualunque scuola è un’idea talmente orwelliana e demenziale che non posso credere qualcuno la ritenga realisticamente applicabile. Apro una pagina web de Il Giornale però, e scopro che anche Mariastella Gelmini, il Ministro meritocratico che fa gli esami per iscriversi all’albo a Reggio Calabria, è a favore. Possibile? No.
Infatti non è a favore, ma i titoli sono fatti per venderli i giornali, o nella versione web per farci cliccare sopra, cosa che ovviamente faccio e scopro che la Gelmini non è proprio così d’accordo con l’ideona del preside romano
Ogni preside potrebbe decidere di piazzare delle telecamere nella propria scuola?
«Certamente sì perché fa parte dell’autonomia di cui gode ogni singolo istituto ma, ripeto, la soluzione non è questa»
Foto | Flickr
Gelmini: telecamere si o telecamere no?


William Wallace
19 gen 2009 - 13:53 - #1Non commento l’idea perchè non lo merita nemmeno.
Però non ci vedo nulla di male se uno fa in meridione gli esami per iscriversi all’albo. Giù passa il 95%, qui bocciano il 95%.
E mi devo anche impegnare quando c’è gente che non facendo nulla viene promossa?
Aboliamo il valore legale del titolo di studio!
Lea
19 gen 2009 - 13:59 - #2Io sarei d’accordo. La soluzione sarebbe certamente un’altra: cambiare in toto il corpo insegnanti e i genitori, soluzione piuttosto difficile da realizzare.
Steffa
19 gen 2009 - 14:04 - #3telecamere in classe, stiamo arrivando al demenziale 1984
(Xanderoby)
19 gen 2009 - 14:40 - #4“Aboliamo il valore legale dei titoli di studio!”: mi risulta invece che sia stato introdotto in una certa misura anche nei paesi dove non era presente..
Sempre un passo avanti, voi leghisti..
“cambiare in toto il corpo insegnanti e i genitori, soluzione piuttosto difficile da realizzare.”: cambiare gli insegnanti con altri insegnanti formatisi nelle medesime scuole e con le medesime esperienze è una peculiarità tutta italiana, parafrasando “il Gattopardo”.
Per quanto riguarda i genitori invece sarebbe da rivedere tutta la dottrina del diritto di discendenza, che ha evidenti falle, mostrate lapalissianamente nelle ultime generazioni di ominicchi.
Per le telecamere, beh, io ne piazzerei un paio nella camera da letto e nel bagno dei vari “illuminati” che le propongono ovunque.
Potrebbe rivelarsi il reality meno inutile dell’ultimo decennio.
Lapo
19 gen 2009 - 15:20 - #5complimenti per come si cambiano le parole giusto per fare leggere di più un articolo
il titolo : “telecamere in classe”
parole riportare dell intervista ” telecamere nella propria scuola”
e mi sembra diverso, molto, e messo cosi decisamente condivisibile, anzi aggiungo che nel mio liceo le telecamere all ingresso e in cortile c’erano già 10 anni fa
Lapo
19 gen 2009 - 15:34 - #6però una roba non torna…perchè il Giornale dovrebbe fare del sensazionlismo negativo su un membro del governo?
Utan
19 gen 2009 - 16:19 - #72-
Mettetevene una in casa anche voi (te e la Gelmini), magari in camera da letto e in bagno.
a1 non loggato
19 gen 2009 - 16:27 - #8 (nascondi)Quanto al NANO che non ha fatto niente per far risalire l’economia italiana, anzi ci siamo accollati i 4 MILIARDI DI EURO DI ALITALIA, CHE CONTRIBUISCONO A far sforare il Deficit al 3,8%, e vola il debito pubblico che nel 2009 schizzerà al 109,3% e nel 2010 continuerà la sua corsa toccando il 110,3%, GRAZIE NANO, E cresce anche la disoccupazione: 8,2%, GRAZIE NANO, la crescita del Belpaese nel 2009 sarà fortemente negativa -2%, GRAZIE NANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
non meriti neanche di fare la comparsa all’insediamento di Obama, PRIMO PREMIER ITALIANO NON INVITATO ALLA cerimonia di insediamento del presidente USA
NANO tutto il reso è BLA BLA BLA
A casa oppressore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/economia/conti-pubblici-83/deficit-cresce/deficit-cresce.html
Charles Dexter Ward #2
19 gen 2009 - 16:32 - #9nessuno trova quantomeno paradossale il fatto che si vogliano limitare le intercettazioni telefoniche per tutelare la privacy e nel contempo si proponga di filmare gli studenti?
nah, gelmi’, la soluzione mica è questa
keis77
19 gen 2009 - 16:43 - #10Finchè la privacy è degli altri chissenefrega
l’importante è la loro di privacy
keis77
19 gen 2009 - 16:44 - #11cmq non mi sembra una brutta idea quella di mettere le telecamere
non in classe però
li ci sono già gli studenti che filmano…
William Wallace
19 gen 2009 - 18:07 - #12xanderboy
beh, effettivamente non hai ancora finito le medie quindi non puoi ancora sapere quanti cretini laureati ci sono in giro e quante persone capaci con la terza media…
Quando crescerai ed inizierai a lavorare come facciamo noi mortali, capirai.
(Xanderoby)
19 gen 2009 - 18:31 - #13WW: tu a 17 anni che parli di lavoro mi par veramente ridicolo..
Comunque, cos’è tutto quest’astio?
Hai controllato se ho ragione io sull’adeguamento degli altri paesi oppure i tuoi padroni?
Cretini laureati ce ne sono a bizzeffe, ma tra i non laureati sicuro che la percentuale è maggiore, e dubito che un buon ingegnere possa derivare dall’esperienza sul campo senza uno straccio di titolo.
Ora, capisco che la vostra situazione, con la trota bossiana e l’elevato numero di analfabeti che contate tra le vs fila vi porti all’ennesima cojonata spot per bifolchi, ma la realtà è un pelo diversa da quella che vuol rappresentare il Mag.ut medio.
Senza rancore.
;)
William Wallace
19 gen 2009 - 19:28 - #14non provo astio!! Assolutamente!
Solo che credo che tu sia una persona buona solo a disfare, criticare e insultare!
Io almeno oltre a insultare so anche proporre!
Comunque non ho controllato perchè degli altri paesi non me ne frega nulla…
(Xanderoby)
19 gen 2009 - 19:43 - #15Ma io apprezzo i tuoi contributi, WW, quando riesci a proporre ed a mantenere un minimo di discernimento dalle opinioni partitiche.
Son le uscite a gamba tesa su cui ci “scontriamo”.
Sulle proposte: buon per te, ma credo che lo scopo personale sia diverso.
Comunque faresti bene ad osservar i casi di quei paesi che si son adeguati, per capirne i motivi e, eventualmente, trovarne le falle.
A presto.
Asiram
20 gen 2009 - 16:30 - #16Ma che telecamere! Quelle sono un falso problema, buttato lì apposta per farci dimenticare il problema vero, cioè la vergognosa indulgenza con cui le autorità scolastiche e politiche hanno sempre trattato questi mascalzoni,anche se colpevoli di fatti gravissimi.Un po’ di sociologia d ‘accatto , un po’ di paura delle critiche e della reazione dei genitori e il bullo torna a scuola pressochè impunito, spavaldo e pronto a ricominciare. Se si cominciasse a espellerli dalla scuola dove hanno fatto le bravate, a cercarsene un’altra e se la loro famigia dovesse risarcire i danni a alle persone oalle cose danneggiate, ci penserebbero due volte.
Asiram
20 gen 2009 - 20:16 - #17Aggiungo che per i bulli più grandi(dai 14 anni in su) e recidivi,dovrebbe esserci l’espulsione da tutte le scuole pubbliche.Perchè mai i contribuenti devono accollarsi la spesa per l’istruzione di cani e porci? Se vogliono continuare a studiare, le loro famiglie si mettano le mani in tasca e l’istruzione ai rampollise la paghino ,se no si levino dalle scatole .Basterebbe dimostrarsi un po’ più decisi e il bullismo sarebbe ridimensionato senza telecamere e altri marchingegni.
PdCI
21 gen 2009 - 22:40 - #18telecamere?
ma i soldi dove li trova?
sta ***** mi toglie i gessi e mi mette le telecamere?