
Sulla quantità c’è disputa. Ma la tendenza dell’Idv è chiara.
Il partito di Antonio Di Pietro ha fermato la sua corsa e addirittura indietreggia nei sondaggi sulle intenzioni di voto: mezzo punto in meno (ora al 7% secondo Swg per Affaritaliani.it ) e addirittura due punti in meno, stando all’Ipr Marcketing per Repubblica.it.
Il giocattolo si è inceppato e rischia di rompersi. I motivi? Forse anche qui vale l’adagio: “chi di spada ferisce di spada perisce”.
Il partito dell’ex Pm, sfruttando la latitanza della sinistra e lo smarrimento del Pd, in pochi mesi era riuscito con una linea “giustizialista” e una opposizione intransigente, a salire costantemente nei consensi. Dopo lo “storico” risultato alle ultime regionali in Abruzzo, persino il 10% alle prossime elezioni di primavera sembrava un obiettivo non impossibile.
Poi, invece, il ralenty, e adesso l’inversione di marcia.
Come scrive Il Giornale: “Ambiguità sul patrimonio immobiliare di Tonino, confusione sui rapporti con l’ex provveditore Mautone, ipocrisie sulla gestione del partito, ombre sull’operato del figliolo, critiche interne e zone buie su alcuni deputati e senatori stanno costando caro a chi ha sempre sventolato in faccia agli altri la bandiera della limpidezza”.
Da sempre Di Pietro punta sui temi della giustizia, della corruzione, del clientelismo. Insomma il cavallo di battaglia di Tonino è sempre stata la questione morale. Che adesso rischia di esplodere proprio all’interno dell’Idv diventando un boomerang incontrollabile.
Il riferimento è all’inchiesta della procura partenopea Global Service che si sta allargando a macchia d’olio e che sembra avere nel mirino proprio l’Idv: Di Pietro jr nel registro degli indagati insieme al deputato Americo Porfodia, al senatore Nello Di Nardo e al deputato Nello Formisano.
Secondo le indagini, i quattro sopra citati avrebbero fatto pressioni all’ex Provveditore ai lavori pubblici di Napoli Mario Mautone per l’assegnazione di incarichi di diverso titolo a persone di fiducia. Favori che pare venivano ricambiati a Mautone, sistemando tramite Formisano, persone di sua indicazione nel Ministero delle Infrastrutture nel governo Prodi, il cui dicastero era retto proprio da Antonio Di Pietro.
Sono “solamente” indagini. E vale sempre e per tutti il principio della presunzione di non colpevolezza, per cui un indagato non è colpevole se non dopo sentenza definitiva.
Però il dubbio, se non la macchia, adesso c’è.
Solo sospetti. Ma che gli elettori potrebbero trasformare in sentenze. Non nei tribunali. Nelle urne.
Lea
21 gen 2009 - 11:44 - #1oh che bella notizia! grazie Falcioni.
DoMeNicO
21 gen 2009 - 11:55 - #2ehehehe se gli elettori di dipietro sono come quelli del premier allora sara il prox presidente del consiglio , detto questo almeno lui dalle indagini ne e’ uscito sempre pulito ma sopratutto non le ha mai evitate o depistate o ancora peggio bloccato i processi .
Proust
21 gen 2009 - 11:57 - #3vedi, è proprio perchè lo scrive Il Giornale che faccio fatica a crederci ciecamente.
Di Pietro sulle questioni immobiliari ha scritto una in risposta a Libero spiegando per filo e per segno (documenti alla mano) tutti passaggi di proprietà acquisizioni e vendite che lo riguardano, ha risposto con cortesia, precisione e solerzia ma naturalmente a Il Giornale questo non interessa.
Sull’inchiesta Mautone rimangono dei dubbi e sarà la magistratura a chiarirli. Resta il fatto che Di Pietro si è presentato immediatamente e spontaneamente al tribunale di Napoli per spiegare cosa è successo, senza trincerarsi dietro alla “persecuzione politica” al “è tutta una farsa” come invece fanno tutti gli altri politici del nostro paese.
sandokan71
21 gen 2009 - 11:58 - #4“Come scrive Il Giornale”?
Come infanga Il Giornale vorrai dire!
Il calo è il risultato di una campagna mediatica diretta a questo obiettivo.
Di Pietro ha risposto a tutto, punto per punto, documento su documento. Nessun dubbio, nessuna nube, nessun sospetto.
Il Giornale non è degno nemmeno di essere usato per necessità igieniche.
Mattia77
21 gen 2009 - 12:11 - #5La questione morale è cara solo a chi paga le tasse, è per questo che idl cala.
Il giornale, LOL
William Wallace
21 gen 2009 - 12:37 - #6Sandokan
Non basta rispondere, bisogna vedere che risposte ha dato.
E quella su Mautone, credimi, continua a non convincere.
Pierpyx polisblog
21 gen 2009 - 12:47 - #7il calo dell’IdV è data dalla campagna mediatica intavolata contro Di Pietro in modo da far capire che “i politici son tutti uguali, tutti ladroni, tanto vale votare per quello più simpatico…”
tra l’altro il polverone su Di Pietro (su cui in poche parole non grava nulla di penalmente rilevante) è servito a togliere dal palcoscenico mediatico le intercettazioni su Bocchino e Fini..
Lea
21 gen 2009 - 12:54 - #8#7
ammazza che potente “Il Giornale” !!!
vicin
21 gen 2009 - 13:03 - #9Quando i politici dicono : dobbiamo pensare alle famiglie Italiane , dobbiamo aiutare i figli………………..ebbene si che mantengono quello che promettono : infatti eccome aiutano i ” loro” figli…………ma ai figli degli ” altri” ?
Mattia77
21 gen 2009 - 13:08 - #10@9 guarda che dipietro ha cacciato dal partito il figlio.
keis77
21 gen 2009 - 13:08 - #11fin’ora ha risposto e si è presentato dai giudici.
non si sta attaccando alla storia della persecuzione e non si sta facendo leggi per bloccare le indagini.
insomma cerca di mantenere la faccia pulita e si dimostra collaborativo.
se sarà colpevole pagherà.
se la stessa campagna di attacco la facessero al capo del governo non ci sarebbe neanche bisogno di fargli i processi, scapperebbe da solo in tunisia…
gho
21 gen 2009 - 13:19 - #12berlusconi sta cercando di distruggere l’immagine dell’unico partito che cerca di opporsi ai suoi piani di “dominio” e poi con il giornale sapete cosa c si puo’ fare ?
Vercingetorige
21 gen 2009 - 13:21 - #13@8
eh già…Ormai il Giornale è diventato il quotidiano nazionale… ;)
Peccato che 3/4 della stampa siano di sinistra, ma questi son dettagli che si preferisce sempre ommettere. Manco negare che gli italiani che lo appoggiavano han capito che è solo l’ennesimo truffatore, che predica bene, ma razzola altrettanto bene (solo per lui e la sua famiglia), e che il suo giustizialismo è solo di facciata. Vabbè, per voi sinistroidi è sempre colpa dle Berlusca e delle gente stupida, però fino a ieri inneggiavate a questa stessa gente che appoggiava DiPietro, ora questi sostenitori per voi son diventati tutti succubi del Berlusca… vabbè….
@10
Però ha lasciato tutti i suoi altri famigliari, medici e maestri di famiglia, la gestione dei fondi è solo in mano sua… ma questo è tutto bene vero?
Bud Spencer
21 gen 2009 - 13:36 - #14allora, mi sembra ormai conclamato, che il più onesto dei politici è paragonabile a Lupin III, il problema dell’IDV, è, che una volta finita la propaganda per internare nelle patrie galere gli avversari politici, ha finito gli argomenti.
Punto, stop, non hanno un minimo di propositività, son destinati a scomparire.
Pierpyx polisblog
21 gen 2009 - 13:42 - #15quali sarebbero i 3/4 della stampa di proprietà della sinistra?
vogliamo anche provare a fare una percentuale delle proprietà televisive? dai che si ride..
sandokan71
21 gen 2009 - 14:00 - #16#8 Lea
Certo che è diventato potente!
Quando la mattina le tv di Re Silvio fanno la rassegna stampa, fa un gran bell’effetto vedere a tutta pagina “Tutti gli intrallazzi del clan Di Pietro”. “Gasparri: Di Pietro coniglio”. “Rivolta dei fan di Di Pietro”. “Di Pietro jr. si dimette, ora tocca a Tonino”. “Bondi: non vorrei mai mio figlio in politica”. “Di Pietro, il giallo dei rimborsi elettorali”. “Di Pietro nei guai vuol depistare e sforna referendum”. “La verità sulle case di Di Pietro”.
Questo è usare “tutti i mezzi” per raggiungere il proprio fine!
Lea
21 gen 2009 - 14:06 - #17sandokan, ma tu la mattina non hai niente di meglio da fare che guardare la tv?
ciaooooooo Bud!!!! quanto tempo….!
keis77
21 gen 2009 - 15:05 - #18#sandokan
mi hai preceduto
#Lea
guarda che la rassegna stampa la fanno tutte le reti dalle 6.30 alle 8.00 più o meno
la vedi mentre fai colazione
poi vai a lavorare, alle 7 torni a casa e ti vedi fede.
poi un po’ di t.ette e c.uli (qui si può scegliere la rete), poi alle 11 un po’ di cultura con vespa (è il secondo round perchè te lo sei già ascoltato in radio al mattino mentre andavi al lavoro…)
da aggiungere la pausa pranzo di studio aperto se lavori vicino a casa e torni per pranzo.
Vercingetorige
21 gen 2009 - 15:17 - #19@15
Corriere, Repubblica, Messagero, Stampa, Unità, Manifesto… nn dirmi che son di destra… Alcuni di questi han pure appoggiato apertamente politici di sinistra (corriere), mentre gli altri son dichiaratamente di sinistra.
A destra cosa c’è.. Libero e Giornale.
Lea
21 gen 2009 - 15:34 - #20grande Verci.
keis, io a colazione leggo il giornale (la rassegna stampa l’ho già vista alle due di notte: mi conciglia il sonno). al secondo coffee al mattino leggo altri giornali. non torno a casa prima delle 20. tette e cu.li li lascio agli uomini; mi manca il cervello di Ferrara alle 20.30 (ti prego Giuliano tornaaaaaaa!. Vespa di fisso. Matrix e gli altri, se mi va.
gho
21 gen 2009 - 15:45 - #21#19 vercingestaminkia
Il Secolo d’Italia —> Alleanza Nazionale
Il Giornale —> Forza Italia
La Padania —> Lega Nord
L’Avvenire —> Cattolico orientato a destra
Libero e Il Foglio —> non di partito, ma orientati a destra
3 reti mediaset e 2/3 reti rai
Lea
21 gen 2009 - 15:48 - #22‘a gho, ma guarda i contenuti va…. che mi sa che tu di giornali leggi solo la gazzetta dello sport.
keis77
21 gen 2009 - 15:54 - #23#Lea
Io mi guardo solo la rassegna stampa al mattino, o quella di canale 5 o quella di La7, dipende da quei 5minuti che sono in cucina.
per il resto qualche titolo di sfuggita tra i giornali del bar mentre aspetto il caffè, polisblog (più che altro per le battaglie tra gli utenti), il tg regionale alle 7.30, 10minuti di La7 o Canale5 nell’attesa del programma migliore dell’intera giornata, Camera Cafè.
Al limite 8 1/2 se non ho voglia di lavorare subito, ma dopo la puntata con travaglio e capezzone scelgo bene gli ospiti da sentire…
Danx
21 gen 2009 - 22:12 - #24Pazzesco, l’unico partito senza arrestati, l’unico che caccia gli indagati e scende!
Dovrebbe essere il primo partito al mondo!!
DON TONINO 4 EVER
Lea
21 gen 2009 - 22:14 - #25grazie keis per la precisazione.. concordo in pieno su Camera Cafè ;)))) (anche se il format non è nostrano) è un po’ di tempo che non la guardo, ma è davvero spassosa!!! alla prox.
Axxelscu
25 mag 2009 - 23:05 - #26Chissà perchè quando la questione morale tocca un politico dell’ opposizione è grave…mentre quando, mille e mille volte, ha toccato il SIRE IN THE SKY è sempre stato un complotto cominista??? Certo che il 74% degli Italiani ha uno strano modo di ragionare!!!!!