La notizia giunta circa un’ora fa è che i presunti stupratori di Guidonia sono stati arrestati mentre si davano alla fuga nei pressi di un casello autostradale. Il tutto è avvenuto nei pressi di Frascati e pare che vi siano ben pochi dubbi sulle loro responsabilità. Assieme ai cinque componenti del branco, sono stati fermati anche diversi soggetti che avrebbero fornito assistenza e nascosto la banda in questi giorni. Tutti i fermati sono rumeni.
Inutile addentrarsi nuovamente nei dettagli di uno degli episodi più efferati degli ultimi mesi. Ci limiteremo a descriverlo per sommi capi. Una coppietta appartata in auto nei dintorni di Guidonia ha subito l’assalto di 5 criminali che non hanno esitato a spaccare il finestrino della vettura e a trascinare fuori l’uomo, rinchiudendolo nel bagagliaio. Dopo averlo neutralizzato hanno poi proceduto alla rapina e allo stupro di gruppo nei confronti della donna; in pratica alla presenza del fidanzato, in grado di udire tutto.
Questi i fatti, nudi e crudi, che potete approfondire anche su crimeblog. Ci si domanda quale essere umano possa arrivare a fare una cosa del genere, e quale “società” intesa come microcosmo autoreferenziale e chiuso, possa coprirli senza provare il minimo rimorso. Non si può nemmeno parlare di regressione allo stato bestiale, perché nessun animale compie violenza per il solo gusto di farlo, e quindi non resta alcuna spiegazione.
La domanda invece è cosa fare. Come fare perché fatti di questo genere non avvengano più, o perlomeno vengano limitati il più possibile in un periodo che non possiamo definire dei migliori per la recrudescenza criminale nel nostro paese. Punire severamente? Perdonare? Carità o vendetta? Si risponderà “si faccia semplicemente giustizia”. Ma giustizia è un termine astratto, che dipende dalle inclinazioni sociali e dal giudizio umano e soggettivo. Ciò che per me è giustizia può non esserlo per un altro.
Ha fatto molto discutere lo sfogo della ragazza stuprata a Roma alla festa di Capodanno, al punto che dopo aver annunciato che si sarebbe fatta giustizia da sola, ieri si è sentita in dovere di correggere il tiro dichiarando fiducia nella giustizia. Evidentemente le pressioni esterne sono state troppo forti per confermare una posizione così forte, ma certo che vedere il proprio violentatore che torna a casa non dev’essere piacevole. E allora cosa è giusto? E soprattutto, c’è modo di prevenire?
Lea
27 gen 2009 - 13:43 - #5156
qual è si scrive senza apostrofo.
Charles Dexter Ward #2
27 gen 2009 - 13:45 - #52mi farei giustizia da solo perché non ho il potere di cambiare le cose e, per come sta messa la giustizia di bananalandia è l’unica cosa che una persona onesta possa fare. purtroppo.
“la tua giustizia qual’è capire cosa lo ha spinto a violentarti?”
esatto. bisogna capire prima di tutto se ci sono condizioni sociali che amplificano i fenomeni di devianza ed intervenire (oddio, sto facendo il marxista, perdonatemi)
ad esempio, il fatto di essere outgroup, un sottogruppo marginale che non viene considerato parte della società, costituisce, per i rom, una caratteristica identificante, che può in parte spiegare perché compiano atti devianti. e allora ci si deve chiedere perché i rom non sono parte della società. il problema del lavoro, il problema della chiusura verso altri gruppi, il problema dei campi nomadi, questi sono i motivi principali. agendo su questi riusciremo ad agire anche sul principio della catena
Enabram Tain®
27 gen 2009 - 13:49 - #53LEA - Qual è
Cavolo ma all’ora sei istruita davvero! E io che pensavo mill’antassi dei titoli…
acrive
27 gen 2009 - 13:57 - #54#38. Beh cosi no.. Però io quei 2 lì li ho sempre visti come conseguenza e non come cause. Corona è solo un viscido che lavora con il viscidume… E manco ricucci si allontana poi tanto da questa mia visione..
Il caso del pedofilo che hai tirato fuori è ben diverso. Io non parlo di pene non inflitte. I pedofili sono comunque una causa. Ovvio no?
fc77
27 gen 2009 - 14:00 - #55lea si lo so che ho scritto male.59 beato te che sei così razionale io sono molto impulsiva quindi su determinate cose xdo il controllo
NewZ
27 gen 2009 - 14:11 - #56#60 LEA dopo ieri ha fatto un bel ripasso di italiano!!!
Lea
27 gen 2009 - 14:30 - #5760+63
ai miei tempi l’Italiano a scuola si imparava davvero!!! ;))
Moderatore
27 gen 2009 - 15:56 - #58Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
Heil
27 gen 2009 - 17:25 - #59nuove carceri?
io proporrei la costruzione di campi di concentramento in cui rinchiudere i criminali della peggior specie,facendoli lavorare a suon del ringhiare di pitbull e pastori tedeschi…
Bud Spencer
27 gen 2009 - 21:23 - #60non so cosa abbia trattenuto i militari dal scaricargli addosso tutto il caricatore a bruciapelo.
Ma un cojone come spaccarotella in questi casi non si trova???
(Xanderoby)
27 gen 2009 - 22:21 - #61Bastavi tu, ma sei troppo cojone perfino per i vigili urbani, figuriamoci un corpo scelto come la stradale! XD
Bud Spencer
28 gen 2009 - 00:28 - #62#61
:-)))
questa mi ha fatto ridere, in effetti quando riesci a non esprimere opinioni, risulti simpatico.