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Conferenza stampa di Rabellino: la diretta

Pubblicato: 02 apr 2008 da Descanso

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Nella serie di conferenze stampa programmate da Raidue nelle due settimane precedenti alle elezioni (salvo rinvii) è arrivato il turno di Renzo Rabellino, candidato alla Presidenza del Consiglio della lista dei “Grilli Parlanti”.

Polisblog la seguirà in diretta a partire dalle 21:05. A seguire, la diretta-blog di Stefano Montanari, candidato della “Lista per il bene comune”

21:45 - «Noi diamo un’occasione agli italiani: il nostro simbolo è un manifesto che dice “mandiamoli tutti a casa”». Chi vince le elezioni tra Berlusconi e Veltroni? «Veltrusconi». Cosa pensa dell’aborto? «La sacralità della vita si salvaguarda non solo nei reparti di ginecologia, ma anche sui posti di lavoro». Cosa impedisce a Rabellino di tornare nella Lega Nord? Il fatto che è diventata «la Lega romana».

21:43 - I giornalisti che intervistano Rabellino sono rimasti molto colpiti dalla proposta di far battere moneta ai comuni. L’intervistato precisa: «noi siamo per una moneta nazionale complementare all’euro, e partiremo dai comuni». Sulle merci cinesi vanno imposti dazi. Non bisogna cancellare l’Europa, ma rivederla.

21:39 - Il leader dei Grilli Parlanti pubblicizza il libro EuroSchiavi. Poi sancisce: «non c’è soluzione al fallimento dell’Alitalia». E l’alta velocità rischia di fare la fine dell’aeroporto di Malpensa. «Comunque il pensionato che non arriva alla quarta settimana vede Alitalia come un problema molto marginale».

21:35 - Rabellino non concepisce che si producano automobili che vanno a 280 km/h se non esistono strade in Italia in cui il limite di velocità sia tanto alto. Questo punto è mutuato dall’ideologia della sinistra radicale. Parallelamente, propone di valorizzare il decentramento e gli enti locali. In un momento in cui tutti vorrebbero abolire le provincie, questa è una proposta controcorrente.

21:33 - «La TAV è inutile». Trasportare merci ad alta velocità in Europa non darebbe «nessun beneficio» all’Italia. Meglio investire i soldi della TAV nel miglioramento delle ferrovie, che in Sicilia sono «da terzo mondo». Il ponte sullo Stretto e le altre mega-infrastrutture non sono priorità, perché «la gente non arriva alla fine del mese». Dicendo questo, Rabellino s’infervora.

21:31 - Un giornalista rinfaccia a Rabellino la frase sugli immigrati: come mai «lei ipotizza quasi di sparare alle persone» e poi si preoccupa dei diritti dei cani e degli altri animali domestici? Rabellino precisa: non bisogna necessariamente sparare agli immigrati, ma è necessario reagire.

21:29 - Secondo Rabellino, la legge Bossi-Fini è stata devastante, perché ha regolarizzato un numero mai visto di immigrati clandestini. Alla domanda di uno dei giornalisti sulla “proposta” politica avanzata «da qualcuno» di sparare sulle navi di clandestini, Rabellino risponde: «se gli immigrati invadono le acque territoriali, dobbiamo reagire».

21:26 - «La moneta unica non ha senso se non c’è anche un regime fiscale unico in tutti i paesi europei». Ma unione fiscale = unione politica. In questo senso, Rabellino si rivela a sorpresa uno degli europeisti più radicali del panorama politico italiano.

21:25 - Renzo Rabellino sta cercando di costituire «un consorzio di comuni per battere moneta complementare» all’euro. È un ritorno ai comuni in senso post-medievale. Altro obiettivo dei Grilli Parlanti: riaprire i bordelli, come negli altri paesi europei.

21:22 - Sul precariato Rabellino è chiaro: è un «vecchio schema». Poi si corregge, è un problema esistente, che però nessuno risolverà. Il precariato «ci sarà sempre» perché i poteri forti non hanno interesse a eliminarlo. È la teorizzazione dell’impotenza e dell’inutilità totale della politica. Non c’è più niente da fare.

21:20 - Renzo Rabellino cita «Newsweek», che avrebbe scritto che l’unica salvezza dell’Italia sarebbe uscire dall’euro. Poi ribadisce che «l’informazione in Italia non è libera» perché costringe uno come lui a candidarsi per poter dire in tv: «annullate la scheda elettorale, il voto non ci interessa».

21:14 - Rabellino punta a introdurre una moneta nazionale pubblica «a fianco dell’euro». E al tempo stesso vuole l’uscita dell’Italia dalla zona euro. Allude al tema del signoraggio come fulcro della battaglia politica del movimento No Euro, senza però spiegare di che si tratta.

21:11 - La lista dei Grilli Parlanti invita la gente a non votare, oppure ad annullare la scheda scrivendo «mandiamoli a casa». Però al tempo stesso si augura di raggiungere il 4% ed entrare alla Camera dei deputati, per poi redistribuire alle famiglie italiane i fondi del rimborso elettorale.

21:09 - «Mandiamoli tutti a casa», questo lo slogan di Rabellino. Ma come? Candidando l’omonimo di Grillo e un tale Barlusconi? A questa domanda Rabellino ribatte un po’ stizzito: questa domanda è frutto di una «concezione della politica tradizionale». Gli altri candidano show-men e altri personaggi «che non porteranno nulla» al sistema «veltrusconiano». È un puro caso che il capolista al Senato della lista dei Grilli Parlanti sia omonimo di Beppe Grillo. Dobbiamo crederci?

21:06 - Ecco Rabellino, esponente di spicco del movimento politico “No Euro” e candidato per la contestata lista dei “Grilli Parlanti”, contestata perché richiama Beppe Grillo (il capolista al Senato è guarda caso un omonimo di Grillo). Su questo si appunta la prima domanda a Rabellino, che risponde elencando le componenti dei “Grilli Parlanti”: tra tutti, quello che fa più tenerezza è il Movimento per i Pensionati Invalidi.

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Arcorestia

    03 apr 2008 - 01:39 - #1
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    Tornatene a casa incompetente! Sapete solo sfruttare a vostro favore i temi a cui gli italiani portano più attenzione: No euro e altre tematiche che sapete solo sfruttare per fare il vostro interesse. Non c’entrate nulla con i meetup e soprattutto con Beppe Grillo. Non venitemi a raccontare che il grillo è un animale, perchè è chiaro che volete solamente sfruttare l’equivoco di chi vota voi pensando a Grillo. Patetici. Siete solo dei politicanti.

  • mangusta_____

    03 apr 2008 - 10:01 - #2
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    Che pagliaccio sto grillo parlante!!!

    Io vorrei sapere (apparte i parenti) chi voterà questi partitini che stanno facendo diventare queste elezioni una barzelletta!!

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    03 apr 2008 - 11:05 - #3
    2 punti
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    ogni coalizione politica che veda all’interno persone che si fregiano di essere contrarie all’euro e auspicano, magari, un ritorno alla lira, sono coalizioni di incompetenti che non hanno nammeno le basi di economia e pertanto non sono adatte (se mai se ne presentasse il rischio) a governare un paese

    quelladi rabellino è la peggior forma di populismo: il populismo idiota

  • Profilo di Superbisco

    Superbisco

    03 apr 2008 - 14:29 - #4
    1 punto
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    Non è proprio del tutto giusto quello che dite: Rabellino non vuole tornare alla lira, bensì creare una moneta interna aggiuntiva/alternativa all’euro.

    Per maggiori info leggete attentamente l’esperimento del prof. Giacinto Auriti

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    03 apr 2008 - 15:07 - #5
    1 punto
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    auriti il cui esperimento, a quanto leggo, era già fallito prima della sospensione da parte della gdf

    auriti candidato per alternativa sociale nel 2004

  • Bastacoipartiti

    05 apr 2008 - 17:37 - #6
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    approfondite il tema della proprietà pubblica della moneta, non sono baggianate. Ma faccio una previsione: il movimento non riuscirà ad essere rappresentato al Parlamento e molti voti andranno dispersi. Ora si rifletta che il tema centrale per cui ci si muove con un programma. anche come questo dei Grilli Parlanti, è sul tentativo di raggiungere un obiettivo comune a tutti i movimento-associazioni-soggetti singoli che hanno fatto di Internet la loro Patria elettiva: il “CAMBIAMENTO”, a partire dalla eliminazione dal tessuto soiciale della Repubblica dei partiti politici. ;a la parcellizzazione in molteplici singolarità, tutte giuste, non giova e l’obiettivo non potrà raggiungersi. Se non ci credete aspettiamo le elezioni e sui risultati convergiamo in un unico movimento forma da movimenti-associazioni-soggetti che con la loro singolarità e unicità riconoscono che l’oniettivo primario è il cambiamneto e la forza di Internet per qualsiasi iniziativa. Per esempio, semplifichiamo il metodo del valore legale della firma elettronica e manteniamo aperta la porta della “Democrazia Diretta”.

  • ermes91

    06 apr 2008 - 20:08 - #7
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    La vera casta è quella dei giornali. Da questa dipende l’altra casta, quella dei politici.
    I giornali ricevono un finanziamento pubblico di circa 600 milioni di euro all’anno e se aggiungiamo anche le provvidenze per radio e televisioni locali e del ministero delle Telecomunicazioni, e le convenzioni con la RAI e le agenzie di stampa, arriviamo a toccare i 1000 milioni di euro.
    tutti i finanziamenti e molto altro su: http://ilpopolosovrano.splinder.com/

  • Giorgio1981

    18 mar 2010 - 11:12 - #8
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    è grazie agli economisti che stiamo andando a picco! I ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri muoiono di fame.
    Non sarebbe il caso cambiare politici e scegliere qualcuno che ha qualche nuova idea per risolvere i problemi. Non mi interessa della storia del grillo animale o comico! L’importante e che riescano a cambiare questa situazione. Avranno il mio voto!