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Gatti e la coca made in Cia: un'altra eredità di G.W.Bush

Pubblicato: 28 gen 2009 da davide f.

da http://elproyectomatriz.files.wordpress.com/2008/04/el-plan-colombia.jpgCosa ha lasciato in eredità Bush oltre a due guerre, migliaia di morti e un cumulo di macerie di quello che rimane del defunto sogno americano? Fabrizio Gatti, con un reportage sull’Espresso di questa settimana, si è fatto un’idea. Guantanamo e la lotta alla droga, che ha visto l’ex presidente W. lanciare anatemi contro Bolivia e Venezuela, a suo parere non abbastanza decisi in questa battaglia.

Cosa lega Guantanamo alla lotta alla droga? Scopriamolo.
Racconta il reporter:

Il 24 settembre 2007 un Gulfstream II, un lussuoso jet d’affari, attraversa lo spazio aereo messicano. I piloti puntano a nord, verso il confine degli Stati Uniti. Ma in pochi istanti capiscono di essere nei guai. Devono atterrare al più presto. Anche se il carico che hanno distribuito in modo bilanciato tra i sedili non è di quelli che si possono dichiarare in dogana: 126 valigie per un totale di 3 tonnellate e 300 chili di cocaina purissima. Forse la causa dell’eccessivo consumo è proprio quel sovraccarico: l’equivalente di 41 passeggeri per un aereo che di solito ne porta 14.

Continua:

Ed ecco la sorpresa. L’aereo compare nei due elenchi che il ministero dei Trasporti di Londra ha consegnato al Consiglio d’Europa per le indagini sui voli della Cia e il rapimento di cittadini sospettati di legami con il terrorismo. Tra il 2001 e il 2004 il Gulfstream vola 18 volte tra Gran Bretagna, Irlanda, Francia e, secondo le registrazioni americane, tra gli Stati Uniti e Guantanamo. Fino al giorno dell’incidente in Messico, l’aereo appartiene a società coinvolte in traffici con la Colombia o in servizi governativi.

Questo è il primo di una serie di velivoli che sono serviti e alla CIA per la deportazione (oltre ogni legge e limite) di “terroristi pericolosi” e al narcotraffico per trasportare la merce più comodamente a destinazione. Indovinate dove? Nei mercati più redditizi e dove il consumo della polvere bianca è alle stelle, ovvero Stati Uniti e Europa.

Altro dato: una ricerca dell’associazione Libera rivela la consuetudine degli esperti delle Nazioni Unite di ritoccare i dati pubblicati sulla produzione di cocaina nel mondo. Come mai? Forse per dover evitare di spiegare ai contribuenti americani che i miliardi di dollari spesi dal governo Bush per il plan Colombia hanno raddoppiato la produzione di cocaina mondiale? E, chi ci guadagna, da questo incremento?

Commenta Donati, dell’associazione Libera:

“gli esperti americani avrebbero avuto tutti gli anni a disposizione per correggere il tiro. Se non l’hanno fatto, devo concludere che il vero obiettivo del Plan Colombia fosse un altro: quello di mettere le mani in pasta. Quindi parti dello Stato hanno ingannato il Congresso americano”.

Commenta Gatti:

“È quasi la stessa conclusione scritta nel 2005 in una relazione della commissione Affari esteri del Senato Usa: “La mancanza di prove evidenti di progressi documentati nella guerra contro la droga e nella neutralizzazione dei gruppi paramilitari è sconcertante”, scrivono i senatori, “considerando i miliardi di dollari di cui il Congresso ha approvato lo stanziamento per finanziare, fin dal 2000, il contrasto alla droga e l’eradicazione delle piantagioni”. Tra le firme, quella di un senatore che da pochi giorni è responsabile di quanto sarà o non sarà fatto nel futuro. Il nome è l’ultimo in basso nel documento: Barack Obama, Illinois”.

Questo un altro gentile omaggio dei neocon e di George W. Bush, oltre la facciata perbenista e proibizionista: un mare di cocaina che viaggia in “prima classe”.

Fonte/Espresso

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Pigi

    Pigi

    28 gen 2009 - 12:24 - #1
    0 punti
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    E basta, tanto non c’è niente da fare.
    Chi vuole drogarsi trova tutta la droga che vuole, e chissà quanti parlamentari sono lì grazie a qualche carico andato a buon fine.
    L’articolo dimostra una cosa sola: la repressione non serve a niente e ha come conseguenze la crescita di immense fortune in mani criminali.
    Che poi tra i criminali si trovino anche funzionari governativi è la conseguenza inevitabile del proibizionismo. Tanti soldi facili sono una tentazione per troppi.
    Fine del proibizionismo fine di tutte le mafie. Prendiamone atto.

  • paix

    28 gen 2009 - 12:29 - #2
    0 punti
    Up Down

    Bah perchè ogni volta bisogna fare le cose complicate… cosi è facile la tentazione di mettere le mani in pasta!!

    Ahhh decisione ci vuole: una giornata di raid aerei con bombe al napalm e si risolve la situazione… dopo bolli tutto come: “la colombia era in posseso di armi di distruzione di massa”

    (sul perchè dell’utilizzo di napalm si fa finta di nulla errore militare :) )

  • Up Due

    28 gen 2009 - 12:35 - #3
    -1 punto
    Up Down

    E questo è in risposta achi considera Bush il più grande presidente degli Stati Uniti.Un cattolico ubriacone che non rispetta i diritti umani!!!
    Penso che in America governeranno i Democratici per parecchio tempoooooooooooooooooooo

  • Up Due

    28 gen 2009 - 12:36 - #4
    -1 punto
    Up Down

    Feltri queste cose non le dice il DROGATO!!!E nemmeno il bambino Giordano!!!

  • zoe57

    28 gen 2009 - 12:42 - #5
    0 punti
    Up Down

    Solo gli ipocriti fingono di non vedere. La lotta contro la droga è inutile, un progetto educativo serio è l’unica via. Il proibizionismo non ha fatto altro che morti e politici e mafiosi con le tasche pieno di denaro fatto sulla pelle degli altri. In Italia poi, visto che in Parlamento c’è un alta percentuale riscontrata di uso di cocaina…sentire i bacchettoni leghisti e di an parlare di droghe, così come la moratti a milano, è l’esempio perfetto di persone che decidono su ciò che ignorano. e intanto i bambini a 14 anni iniziano a fumare eroina. non ci rendiamo conto dei danni irreversibili che questi politici stanno provocando, prendendo esempio da Bush, un esemplare di bugie e ipocrisia quasi imbattili, quasi…

  • (Xanderoby)

    28 gen 2009 - 12:43 - #6
    -1 punto
    Up Down

    paix: sei scemo nel midollo.
    Con la Colombia, come con l’Afganistan, ci fanno affari gli americani.
    Ti pare che bombardano la gallina dalle uova d’oro?!
    Bombardano i pirla come te non capiscono un c…o del mondo, e credono di poterlo guidare con due revolverate: provale su te stesso, magari funzionano.
    XD

    Pigi: ma cos’è, la sagra del qualunquismo?!
    Si parla di affari, non di tossici.
    Sogni d’oro.

  • Steve Austin

    29 gen 2009 - 09:17 - #7
    0 punti
    Up Down

    Più che discutere sulla questione della coca c’é da chiedersi cosa altro hanno combinato sti repubblicani negli ultimi 8 anni.
    Cosa salterà fuori ancora?

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