La notizia è di quelle che ti rallegrano la giornata. Arrestato Stefano Arrighetti, inventore dei T-Red, i famigerati semafori “intelligenti” che filmano gli incroci stradali e ti fanno recapitare a casa multe salatissime se sbagli a valutare un giallo/rosso. L’accusa è di aver trascurato di far approvare dal Ministero dei trasporti l’hardware alla base del sistema. Una bazzecola, insomma. In pratica, l’Arrighetti si era limitato a ottenere l’approvazione delle telecamerine, scordandosi il resto.
Sono quelle notizie che danno senso a tutta una giornata. Anni di maledizioni andate a segno, e un senso di soddisfazione palpabile che ti pervade l’animo. E tornano alla mente i vecchi servizi di Striscia la Notizia che segnalavano come in molti T-Red (tra cui quello assassino di Segrate, una delle statali più trafficate d’Italia) fossero stati truccati gli intervalli di tempo del giallo, dimezzandoli per fregare gli automobilisti.
Così come torna alla mente la multa beccata a Fizzonasco, domenica mattina alle ore 8,30 nel deserto più totale. Neanche una macchina in vista per 5 chilometri quadrati, e attraversamento dell’incrocio col giallo, che però secondo il famigerato sistema, come mi spiegò un solerte vigile urbano di Rozzano, era rosso per 0,1 secondi (un decimo).
Centocinquanta euro di multa e 6 punti in meno sulla patente, in virtù di un altro fenomenale sistema mutuato dall’estero ma adattato all’italiana, in cui se sei fermo in coda senza cintura puoi beccare 5 punti di penalità, più o meno come passando col rosso pieno e rischiando di investire qualcuno.
Ma non è finita qui. Gli indagati sono 109, tra i quali la bellezza di 63 capi dei vigili e 39 amministratori pubblici. Insomma, un sistema a delinquere in piena regola, che ha emesso decine di migliaia di multe rovinando la salute a un numero pauroso di persone. Multe che non saranno mai rimborsate, supponiamo, così come i punti indebitamente sottratti.
Ma che importa, oggi rimane un giorno di giubilo. Godiamocelo.
sandokan71
29 gen 2009 - 09:07 - #1A Roma il semaforo rosso è inesistente per i ciclomotori e solo un optional per le macchine (soprattutto Volkswagen Golf e SUV).
Despota
29 gen 2009 - 09:13 - #2Deo Gratias
Despota
29 gen 2009 - 09:14 - #3quindi…in teoria….milioni di ricorsi?
Stef500f
29 gen 2009 - 09:17 - #4No dai..perché le golf?
ice
29 gen 2009 - 09:19 - #5@ LL
VERGOGNATI
bel messaggio
è giusto punire le amministrazioni comunali che abbiano illecitamente truccato i ssitemi automatici per far cassa
Abbiamo però anche l’onestà di ammettere che se in Itlia funzioanano tanto bene (per fare cassa) è per una abitudine tutta nostrana a dare un interpretazione personale alle regole
Quante volte a 10-20m da un incrocio se scatta il giallo acceleriamo invece di fermarci come chiederebbe il codice!?!?!
All’estero appena qualcuno appoggia un piede sulle strisce pedonali, l’automobilista di turno inchioda…..da noi?
ecco che allora la colpa è di chi ci fa la multa
dell’ausiliare che CATTIVONE, era nascosto dietro il cassonetto e aspettava solo che lasciassi l’auto in divieto di sosta per farmi la multa, o dell’elettornica cattiva….perchè certo il pianto graco che ti aveva salvato mille volte dal vigile cattivo….non attacca coi sistemi automatici…….
Siamo un popolo che in ogni frangente rivela la sua meschinità
Pigi
29 gen 2009 - 09:27 - #6Arresto! Per un’opinabile autorizzazione amministrativa.
Tutto quello che si vuole sulle vessazioni degli automobilisti, ma arrestare il progettista del marchingegno ricorda quello che succedeva in Unione Sovietica, dove gli scienziati finivano in galera con il cambio dei segretari.
Ormai la nostra giustizia è tanto scesa in basso che viene sbeffeggiata anche in Brasile. Certo, con questi esempi, niente di strano.
antoniovoto
29 gen 2009 - 09:34 - #7per pigi.
mi pare che nell’articolo vi sia spiegato che il motivo dell’arresto derivi dalla mancata approvazione del congegno.quindi non è cos’ deprecabile l’accusa.
il problema più che altro è che le amministrazioni comunali ci hanno guadagnato su questo “errore”.allora ci si domanda se anche loro non ofssero daccordo.
è la solita storia all’italiana, quindi non credo sia il caso di scatenare un polverone sul forum.
Despota
29 gen 2009 - 09:40 - #8Un conto sono le effrazioni contestate subito…
un conto sono le frodi , la truffa nei confronti dell’automobilista che ignaro passa con il giallo e becca la multa..con l’inganno..
Per quanto riguarda l’arresto, hardware commercializzato senza autorizzazioni ministeriali..è come il giocattolo per il bimbo senza il marchio ce, o l’elettrodomestico senza la dichiarazione di conformità alle norme europee..
Tutti le aziende devono seguire la regola…non c’è sconti per nessuno….il penale è giusto soprattutto nel caso in cui si coinvolgano milioni di persone…
Luca Landoni
29 gen 2009 - 09:45 - #9a parte il taglio volutamente ironico del post, che quindi non intende certo inneggiare al passaggio col rosso e mi sembrava chiaro, volevo sottolineare che l’Arrighetti è indagato per truffa
Questo significa che non si parla di semplice dimenticanza per un’approvazione, ma di sistema ben congegnato per guadagnare i soldi delle multe e spartirseli. Poi ovviamente tutto deve essere confermato. Però l’accusa è grave e se si è proceduti all’arresto un motivo ci sarà
Despota
29 gen 2009 - 09:48 - #10Landoni pur di darti contro…farebbero di tutto..lo sai…vedono solo il colore politico…anche su temi assolutamente apolitici..
keis77
29 gen 2009 - 10:07 - #11Meno male che prima mi son letto questa notizia, adesso vado a farmi venire l’ulcera sulle prime pagine della carta straccia.
Pigi
29 gen 2009 - 10:10 - #12La politica non c’entra niente.
Il problema è che secondo l’accusa il progettista ha omologato solo una parte del suo sistema, non il sistema nel complesso.
Insomma, il sistema non era certo sconosciuto alle autorità, non aveva marchi falsi come i prodotti cinesi. Se l’accusa fosse vera, la mancanza di un certificato avrebbe potuto essere sanata. D’altro canto anche la telecamera è hardware, fornita al suo interno di circuiti elettronici, quindi non si capisce dove possa essere la mancanza, perché come sanno tutti, la telecamera si attacca ad un computer e funziona. Deve essere omologato il computer? Non facciamo ridere.
Casomai, da quello che si legge, ci sarebbe da dire sul software che fa funzionare il sistema, perché è agendo sul software che si riducono i tempi per incastrare gli automobilisti.
In ogni caso, tenuto conto che da noi si danno i domiciliari a chi stupra, l’arresto sembra una vendetta di chi ha preso una multa.
Asiram
29 gen 2009 - 10:20 - #13Per una volta che in Italia funziona qualcosa in difesa del cittadino pluri-vessato e un “furbetto” si piglia quel che si merita dobbiamo stappare una bottiglia e sperare che sia finita la pacchia per chi considera il cittadino come un pollo da spennare.E’ chiaro che l’indisciplina deve essere punita, ma una amministrazione che mette marchingegni per fregare i cittadini, deve essere punita e anche severamente. Come minimo quegli amministratori dovrebbero essere rimossi dai loro incarichi,e spero che non saranno eletti mai più.
sepan
29 gen 2009 - 10:36 - #14Lo sbaglio di fondo è far gestire a privati sanzioni pubbliche (specialmente pagandoli in percentuale).
E’ una storia vecchia come il mondo (i pubblicani ai tempi di Cristo erano privati che risquotevano tasse per conto di Roma e le furbate non si contavano).
I privati lavorano per GUADAGNARE.
Despota
29 gen 2009 - 10:38 - #15Sepan ..ti quoto….
nella mia città ad esempio i parcheggi, gli ausiliari..etc… sono in mano ,tramite società parallele ,alla moglie del sindaco guarda il caso..
Asiram
29 gen 2009 - 10:38 - #16Pigi, dopo la tua dotta disquisizione sul marchingegno, dici” è agendo sul software che si riducono i tempi per incastrare gli automobilisti” E ti sembra una cosa da nulla? Un’amministrazione eletta dai cittadini e per essere al servizio dei cittadini, che si inventa una furbata per fregarli, agisce in modo inqualificabile .Ti è per caso giunta notizia che tanta gente fa fatica a tirare avanti con pensioni e lavori precari ?E tu, amministratore, gli dai una stangata non perchè ha violato consapevolmente il codice ,ma perchè è caduto in un tranello?E tutto il tempo perso per fare i ricorsi e ottenere spiegazioni, non conta niente?Comunque vada a finire dal punto di vista giuridico, una cosa è certa: questi amministratori si devono vergognare.
ople
29 gen 2009 - 11:07 - #17se non erro il terrore di questi sistemi ai semafori, per chi passa spesso da un simile incrocio e sa di rischiare multe a ogni minimo rallentamento che si trova davanti, al posto di migliorare la sicurezza creava tamponamenti e incidenti vari…
senza contare la poca efficacia delle varie multe automatiche, a livello preventivo: ti arriva la multa dopo mesi (possibile ci vogliano mesi a stampare e inviare una cosa da un sistema automatico???) con effetto praticamente nullo sulla sicurezza stradale: uno neanche si ricorda che strada era
insomma non diamo la colpa all’automobilista quando molto spesso il sistema-multe adottato dai comuni pare tenere conto di tutto, tranne che della sicurezza stradale……
Pigi
29 gen 2009 - 11:45 - #18D’accordo con #17, però non diamo la colpa ai sistemi automatici, perché la colpa è di chi li usa male. In questo caso basterebbe un semplice regolamento sulla durata del giallo, che non dovrebbe essere inferiore, per esempio, ai tre secondi, in città, cinque fuori.
Stabilire durate troppo basse è pericoloso, perché è come passare dal verde al rosso istantaneamente, mentre ci hanno insegnato che ci vuole un secondo prima di reagire, inoltre un’auto a cinquanta all’ora percorre tanto che rischia di fermarsi in mezzo all’incrocio.
Chi ha stabilito questa bassa durata dovrebbe essere denunciato per aver creato condizioni di pericolo, non il progettista, a meno che non sia lui stesso.
ice
29 gen 2009 - 14:34 - #19@ #18
i limiti sulla durata del giallo sono codificati, in base alla velocità e al tipo di traffico sull’arteria (ad esempio una semaforo in tangenziale dove passano molti tir…..)
rimane il ffatto che questo sarebbe l’ennesimo caso di truffa che coinvolge la commistione pubblico/privati ai danni dei cittadini
quindi nulla di cui gioire
Gatzpacho
29 gen 2009 - 17:40 - #20ok, però i soldi e i punti rubati con queste multe illegittime non te li ridanno… perchè?
heriberto
30 gen 2009 - 02:42 - #21Sarebbe interessante sapere quali sono i comuni coinvolti. Qualcuno li conosce e se sì può mettere il link?
heriberto
30 gen 2009 - 02:42 - #22prova
Pigi
30 gen 2009 - 08:09 - #23@#19.
Forse ormai la discussione è troppo vecchia, ma puoi segnalare, se esiste, un link su queste codificazioni della durata del giallo?
Se esistono allora il problema è semplice: se i gestori dei semafori le hanno violate, devono risarcire i danni. Se poi lo hanno fatto intenzionalmente per incassare più multe possono essere denunciati per truffa.
La storia dell’omologazione, come pretesto per l’arresto, non sta in piedi.
Se poi si vuol aizzare la folla, come spesso fanno i nostri magistrati da tangentopoli in poi, questo non ha niente a che fare con uno stato di diritto.
diddone
04 mar 2009 - 10:59 - #24A buon conforto degli italiani automobilisti indisciplinati mi permetto di dire che le macchine ben progettate sbagliano molto meno degli uomini . L’ing. Arrighetti sicuramente non è un peracottaio,come dimostrano anche gli eventi di questi giorni (v.revoca degli arresti domiciliari + scuse) . La maleducazione e la pratica dell’illegalità sono ormai così parte integrante dei costumi del Belpaese da indurre anche comportamenti collettivi di rivolta a sanzioni sacrosante ed oggettivamente provate (il Tred funziona sicuramente bene) per infrazioni pericolose per la collettività (passare col rosso può provocare disastri ,con buona pace dei bambocci da bar che ritengono un diritto interpretare il codice della strada).
giancar55
14 mar 2009 - 11:47 - #25bello e facile fare processi sulla stampa senza che la vittima si possa difendere.
Se il giorno dell’arresto dell’inventore del t-red è stato un giorno di giubilo perche 25 giorni dopo, quando lo stesso è stato scarcerato con tante scuse dal Tribunale del riesame, non avete dichiarato un giorno di lutto o quanto meno un giorno della vergogna ?