Nel 2005, al momento dell’elezione di Josef Ratzinger al soglio pontificio, la Germania era quasi unanimemente in festa: dalla Seconda Guerra Mondiale in poi, infatti, non accade spesso che un tedesco occupi una posizione in cui (potenzialmente) si è oggetto di ammirazione e devozione da parte di uomini e donne di tutto il mondo.
Poco meno di 4 anni più tardi, il clima sembra ben diverso in terra teutonica: la riabilitazione del vescovo negazionista Williamson e la recente nomina a Vescovo di Linz dell’ultraconservatore Gerhard Wagner come Vescovo ausiliare di Linz hanno attirato al Papa tedesco una valanga di critiche nel suo paese d’origine.
E non solo - come ci si potrebbe attendere - dalla stampa più o meno liberale, ma anche in maniera crescente da esponenti della Chiesa Cattolica tedesca stessa, tra cui arcivescovi e teologi di spicco. E i toni che hanno scelto non sono stati dei più moderati.
Il teologo Hans Küng ha addirittura consigliato a Benedetto XVI le dimissioni, mentre l’arcivescovo di Amburgo Werner Thissen ha accusato senza mezzi termini la Santa Sede di aver “agito con pressapochismo”. E lo sdegno sembra diffondersi, se è vero che sempre più vescovi tedeschi si uniscono in queste ore al coro delle critiche contro Ratzinger.
La stampa, dal canto suo, non potrebbe andarci più dura: il quotidiano di sinistra Tageszeitung ha titolato a caratteri cubitali “Wir sind peinlich!” (ci vergogniamo!), facendo il verso al titolone della popolare Bild di 4 anni fa, “Wir sind Papst!” (siamo Papa!). La stessa Bild non ha risparmiato le critiche, mentre l’autorevole Der Spiegel ha dato dell’”avulso dalla realtà” al pontefice, titolando “Un Papa tedesco fa fare una brutta figura alla Chiesa cattolica”. L’unica a schierarsi a difesa di Ratzinger è la Frankfurter Allgemeine Zeitung, che denuncia quella che vede come una “campagna mediatica”.
Curioso che una tale tempesta di critiche non abbia suscitato molta eco in Italia, dove anche la più minima notizia che associ le parole “nazismo“, “olocausto” e “Germania” desta le più grandi attenzioni, anche quando si tratta dell’elezione di un sindaco dell’NPD in uno sperduto villaggio della Sassonia. Curioso ma - a ben vedere - non del tutto inspiegabile: nel nostro paese infatti non sta bene parlare male del Papa, quando avviene, non lo si può fare troppo a lungo.
Charles Dexter Ward #2
02 feb 2009 - 14:19 - #1benedetto xvi sta facendo un grandissimo lavoro
tra pochi anni l’istituzione della chiesa cattolica sarà ridotta in cenere, e con essa il suo potere coercitivo
(Xanderoby)
02 feb 2009 - 14:22 - #2XD
Ewan, stavolta una birra te la devo.
Lea
02 feb 2009 - 14:25 - #3D’accordo con la FAX: campagna mediatica e pressapochismo dei media.
Papa Ratzinger è anni luce avanti mentre il popolo è sempre più bue.
Leggere attentamente le parole del Papa no, vero?
(Xanderoby)
02 feb 2009 - 14:35 - #4Lea: quando qualche mese fa lo stesso giornale, parlando dell’ennesima genialata del nano di Arcore, è stato definito “al pari del Bild” come autorevolezza, non c’eri tu a scrivere quel commento?
Charles Dexter Ward #2
02 feb 2009 - 14:35 - #5lea, il punto è che la chiesa cattolica è per definizione popolare, non dotta teologa. il papa sarà anche un gran sapiente per quanto riguarda i misteri e la fede, ma non è in grado di comunicare quello che si suppone essere il messaggio
giovanni paolo ii era contrario alla diffusione dei metodi di contraccezione in africa anche come prevenzione contro l’aids, che è una cosa aberrante. ma pensi che qualcuno se ne ricordi? forse qualche anticlericale, perché il messaggio che passava col vecchio papa era ben diverso
Chico Mendez
02 feb 2009 - 14:42 - #6……Ewan azz stavolta superi a sinistra chiunque :)
Lea non ho ancora capito quale sia il presappochismo dei media, non mi pare vi siano dubbi sulla geniale deficienza di Williamson, e in ultima analisi dei seguaci di quell’altro simbolo del paleolitico al secolo Lefebre……
Lea
02 feb 2009 - 14:44 - #7Xand
non ho mai detto che i giornali hanno sempre ragione ;)
su SB non mi aspetto che la stampa estera faccia il serio approfondimento dei fatti che metà della stampa nostrana non fa.
Charles
il Papa e la Chiesa non possono sottostare alle leggi dell’Uomo.
- da cittadina sono ovviamente favorevole ai metodi contraccettivi in Africa contro la diffusione dell’Aids; ritengo tuttavia che sia giusto che la Cheisa mantenga le sue posizioni perché una posizione a favore dei contraccettivi accetterebbe da parte della Chiesa il sesso al di fuori del matrimonio.
Dal punto di vista della Chiesa non è la Chiesa a dover cambiare posizione rispetto a questioni etico-morali, ma l’uomo (credente, ovvio).
- quanto alla comunicazione: beh, ci sono papi “più semplici” e papi “più dotti”…. l’alternanza fa solo bene; spetta all’uomo cercare di capire; tutti gli uomini di Chiesa (preti e vescovi inclusi), avrebbero anche questo compito…
Lea
02 feb 2009 - 14:45 - #8Chico, leggi l’Osservatore Romano?
Chico Mendez
02 feb 2009 - 14:52 - #9Lea sono laico, al massimo se voglio incavolarmi leggo il giornale :) il problema e’ che al solito la chiesa e’ forte con i deboli (Teologia della liberazione) e debole con i forti (Lefreviani). Non capisco cosa ci azzecchi e soprattutto cosa abbia a che spartire con i concetti della chiesa, con le virtu’ e i precetti cattolici un mostro come Williamson, egli non si limita solamente a negare l’olocausto (troppo facile fare gli struzzi), ma addirittura le sue omelie e le sue parole sono spesso insulti e offese per chi non la pensa come lui……….
Lea
02 feb 2009 - 14:53 - #10http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/commenti/2009/021q01b1.html
ecco a proposito il link per Chico…
Chico Mendez
02 feb 2009 - 14:55 - #11cara Lea forse tu non ne conosci la storia, ma a fronte di centinaia di sacerdoti facenti parte o per lo meno teorizzatori della (appunto) teologia della liberazione, si parla e si rida’ visibilita’ a un piccolo sputo di animali che hanno in mente ancora il potere temporale della chiesa……….direi che come ipocrisia di fondo ve ne sia parecchia
Lea
02 feb 2009 - 14:56 - #12Xand #4
sul coportamento della FAZ: è che Silvio non è ancora diventato Papa…. ;))
Chico Mendez
02 feb 2009 - 14:58 - #13E se vogliamo parlare di ipocrisie vaticane leggiti questa http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/commenti/2009/024q01b1.html e poi ripensa a Calvi, lo IOR, Marcinkus e via discorrendo :)
Lea
02 feb 2009 - 14:58 - #14Chico, cerca almeno di capire quel commento al link che ti ho sottoposto!
Chico Mendez
02 feb 2009 - 15:00 - #15No Lea cerca tu di contestaulizzare le cose come avvengono, che interesse c’e’ a mantenere in vita dei perfetti sciacalli religiosi come i lifevriani ed invece mantenere il silenzio sui preti sud e centra americani vicini alla gente, forse e’ questa la contraddizione? satare vicini alla gente in centro e sud america rende piu’ facile riscontrare le ipocrisie e contraddizioni vaticane nei rapporti diplomatici?
Lea
02 feb 2009 - 15:00 - #16Chico #13
misteri italiani… e non solo. poi quelle non mi sembrano ipocrisie.
Lea
02 feb 2009 - 15:01 - #17Chico, non mi aspetto certo la tua conversione… ;)
Chico Mendez
02 feb 2009 - 15:07 - #18Ma vedi Lea a differenza di alcuni io non vedo negativamente il ruolo della chiesa, anzi in alcuni casi fu determinante per cambiare la storia, penso a Monsignor Romero (mai proposta nemmeno per la beatificazione dopo quel che ha subito) e a Desmond Tutu, penso in parte a Dossetti e ai suoi scritti, penso in parte al ruolo che ebbe l’azione cattolica e molti preti di paese (quindi persone molto vicine all realta’) nella guerra partigiana, dopotutto sono andato a scuola dai salesiani, la mia classe sciopero’ il giorno della morte di Giannino Zibecchi mentre si protestava contro l’assassinio di Claudio varalli da parte del nazifascista Braggion……..come vedi il mio rapporto con la chiesa e’ improntato su trasparenza e fiducia, molto meno per i vertici eccelsiali, tolto martini e in qualche modo tettamanzi nn vedo esaltanti figure morali nei vescovi italici…..
Lea
02 feb 2009 - 15:12 - #19Chico, ti ho quotato anche sono non condivido al 100% la tua posizione….
domics
02 feb 2009 - 15:18 - #20veramente in germania già ora il ruolo della chiesa cattolica non è granchè…
sarebbe il caso che i vescovi tedeschi si ponessero domande sul modo fallimentare in cui negli ultimi decenni hanno condotto la chiesa cattolica in germania (stesso discorso in francia e nord europa)…
domics
02 feb 2009 - 15:21 - #21inoltre qualcuno spieghi ai giornalisti che la scomunica venne data ai lefebreviani non per lo loro idee ma solo perchè avevano ordinato dei vescovi senza il consenso del papa…
Up Due
02 feb 2009 - 15:56 - #22E giusto criticarlo anche se è Papa.Ratzingher se continua così farà odiare sempre di più la Chiesa.Siamo nel 2000 ormai bisogna aprirsi
Up Due
02 feb 2009 - 15:58 - #23Quella poi del vescovo ha fatto realmente cadere le braccia.I tedeschi sono meglio di noi e capiscono gli errori del Nazismo,mentre noi addiriittura rimpiangiamo il fascismo
ice
02 feb 2009 - 19:07 - #24Lea, ma perchè non ci lasci tutti per andare a vivere nella liberale, e avanzata Alaska?
Secondo me con una reastuaratrice bigotta come la Pallin fareste una coppia fenomenale!!!!
Up Due
02 feb 2009 - 21:55 - #25ah si l’Alasca dove Homer si rifugia dopo essere scappato da Springfeld!! ih ih ih
Pensate I Repuvblicani hanno scelto uno di colore m non andrà tanto avanti visto che sono troppo conservatori e non acettano le novità
giulio.mattioli
02 feb 2009 - 22:01 - #26Alcune chicche del nuovo vescovo di Linz Gerhard Wagner, fresco di nomina papale:
- ha dichiarato che l’uragano Katrina è stata la giusta punizione per i peccati di New Orleans
- ha accusato Harry Potter di diffondere il satanismo
- ha detto che lo Tsunami è stata una punizione divina contro i turisti occidentali in Thailandia