Se c’è una cosa che la politica italiana sa fare benissimo è proiettare all’estero un’immagine di se stessa molto fedele alla realtà. Una politica leggerina, autoreferenziale, spesso e volentieri (tra corna, nascondini, Romoli e Remoli) buffonesca e approssimativa.
Per fortuna a tenere alta la bandiera dell’Italia ci pensa il mago della finanza creativa. Il genio dell’economia. L’acuto salvatore dei bilanci. Proprio lui, Giulio Tremonti. Che, mai sintesi fu più fulminante, davanti ai problemi semplicemente scappa.
L’uomo con le chiavi della cassa, infatti, davanti alla legittima domanda del giornalista Geoff Cutmore di CNBC Europe (sì, all’estero i giornalisti hanno il brutto vizio di fare domande), se n’è andato piccato per l’oltraggio subito. In realtà non è neanche servita la domanda vera e propria, è bastata la parola magica “Unicredit”.
Vedetevi il video, e guardate la faccia stupita del giornalista, ignaro di aver fatto qualcosa che non sia il suo mestiere. Non sarà proprio una sintesi del “profilo internazionale” del nostro paese, ma di sicuro è un’istantanea che la dice lunga su come veniamo rappresentati all’estero.
sandokan71
02 feb 2009 - 15:32 - #1Ma che s’era messo in testa il giornalista?
Da quando in quà i giornalisti pensano con la loro testa?
Qui in Italia queste cose non accadono, i giornalisti rigano dritto.
sandokan71
02 feb 2009 - 15:33 - #2o forse il ministro doveva effettuare un urgente versamento di liquidità nella ToiletteBank!
^_^
Charles Dexter Ward #2
02 feb 2009 - 15:40 - #3a parte che capitò anche a sarkozy, comunque non sono riuscito a sentire la parte più interessante, ossia cò che dice tremonti dopo l’”arrivederci”
sandokan71
02 feb 2009 - 15:48 - #4#2 3monti ha detto :”povcatvoia, non mi fave queste domande, non viesco a nemmeno a pvonunciave Unicvedit, come te ne pavlo?”
paolo polisblog
02 feb 2009 - 15:49 - #5Sarkozy però se ne andò dopo che la giornalista aveva fatto l’ennesima domanda (dopo vari no comment) sulla ex moglie, e comunque anche di quello ne parlammo. ;)
Tra l’altro su Sarkozy ce ne sarebbero da dire in questi ultimi giorni, ma magari ne faccio un altro post.
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 15:51 - #6come volevasi dimostrare, questo video racconta due inequivocabili verità: una è che Tremonti (come del resto tutta la destra italiana) usa omettere e/o ribaltare tutto quello che non riesce a fare di buono; l’altra è che solo in Italia il giornalismo (se così si può definire) è solo uno strumento a servizio della politica e non un mezzo per informare i cittadini..
Prestigiacmo
02 feb 2009 - 16:08 - #7Tremonti non l’ha sa gestire questa crisi è normale che non sa rispondere e per far bella figura se ne va.
Prestigiacomo
02 feb 2009 - 16:29 - #8mio post #7
“Tremonti non l’ha sa gestire questa crisi”
ovviamente era:
“Tremonti non la sa gestire questa crisi”
Lea
02 feb 2009 - 16:30 - #9 (nascondi)ma nessuno si rende conto del ca22o di domanda del giornalista? un professionista come si deve, avrebbe potuto essere generale nelle domande e non fare il nome di una banca specifica e che doveva dire il ministro? ovvio che decisioni simili non spettano a lui e a lui soltanto, ma sono decisioni concertarte se non altro con Draghi.
sempre pronti ad inchinarvi davanti a tutto ciò che puzza di estero eh?
(Xanderoby)
02 feb 2009 - 16:39 - #10Lea: un “no comment” era troppa creanza?
Non ha fatto in tempo a pronunciar il nome della banca che Vobin Hood de ‘noavtvi, al secolo Tvemonti, s’era eclissato.
L’uomo invisibile.
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 16:40 - #11@Lea
finiscila mi da fastidio il rumore delle unghie sugli specchi…
certo che voi berlusconiani c’avete delle fette di salame molto spesse sugli occhi… sempre a difendere l’indifendibile..
“ovvio che decisioni simili non spettano a lui e a lui soltanto, ma sono decisioni concertarte se non altro con Draghi.”
beh se questo era tanto ovvio, come mai Tremonti non ha risposto in questa maniera invece di andarsene stizzito dalla scomoda domanda?
Lea
02 feb 2009 - 16:42 - #12 (nascondi)Xand, quello stava cercando il finance-gossip. non mi sembra una cosa seria. proprio a Tremonti, proprio a noi che non abbiamo reso pubbliche le banche a differenza di F, UK, D, ecc. ecc…. guarda se c’è una cosa che gli altri ci invidiano è proprio il ns piccolo sistema finanziario d’acciao.
Lea
02 feb 2009 - 16:43 - #13 (nascondi)senti PIer i prosciutti, i salimi o le mortadelle stanno sugli occhi degli altri. io mi sono stufata di tanto pressapochismo da tutte le parti. PRESSAPOCHISMO = DILETTANTISMO.
Lea
02 feb 2009 - 16:44 - #14 (nascondi)ma s’, datemi punti in meno che ormai è l’unica soddisfazione che vi è rimasta.
paolo polisblog
02 feb 2009 - 16:45 - #15Lea
Quindi ogni volta che uno non può rispondere a una domanda se ne va? Le interviste americane sarebbero un continuo abbandono di scena. :)
Lea
02 feb 2009 - 16:47 - #16il mio 16 era per Paolo…
(Xanderoby)
02 feb 2009 - 16:49 - #17Lea: d’acciaio?!
D’acciaio?!
Abbiamo le banche con le commissioni più alte e coi servizi più scadenti, che siedono nei CDA di buona parte dell’imprenditoria pezzente nostrana e fanno cartello ogni qualvolta si provi a regolamentare un mercato che mercato non è.
D’acciaio..
Anche Trenitalia è d’acciaio: ha sbaragliato tutti i concorrenti ed è leader nel settore!
Ahh, gareggiava da sola.. XD
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 16:49 - #18@Lea
tu che vanti tanta internazionalizzazione della tua vita cadi proprio sul giornalismo… arrenditi all’evidenza dei fatti, fai miglior figura..
Lea
02 feb 2009 - 16:51 - #19si Pier vedo che sei disinformato sullo stato dei media a livello planetario. taci che la bella figura la fai tu.
Prestigiacomo
02 feb 2009 - 16:51 - #20Lea:
ma se neanche bush se ne è andato dopo il lancio delle scarpe da parte di un giornalista, perchè lo deve fare tremonti, inutile nasconderlo ha fatto la figura del minkione
paolo polisblog
02 feb 2009 - 16:52 - #21Lea
Non lo so, personalmente non mi piace mai vedere qualcuno abbandonare un’intervista. I giornalisti devono cercare la notizia, i politici devono sapere rispondere ed evitare i tranelli. Vedere un politico andarsene (come fece Berlusconi dalla Annunziata) a me dà sempre un certo fastidio, che il politico sia di una parte o dell’altra.
Però immagino siano semplicemente sensibilità diverse al rapporto politica-informazione (peraltro, entrambe ugualmente rispettabili).
Asiram
02 feb 2009 - 16:52 - #22Senti chi parla di inchinarsi!Proprio tu che passi la vita a difendere l’indifendibile.Ormai quando un giornalista cerca di informare i cittadini e non di fargli da tappetino, i mini-satrapi nostrani prendono atteggiamenti da maestà offese. Hai perso una buona occasione per stare zitta.
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 16:53 - #23beh certo una che pensa che i veri giornalisti siano Facci e Belpietro deve sicuramente essere una esperta in giornalismo..
dire che sei ridicola è farti un complimento..
Lea
02 feb 2009 - 16:53 - #24che Xand, quel sistema ci ha protetti dalla crisi finanziaria. fattene una ragione, come io me la sono fatta. nonostante le commissioni bancarie. poi se proprio dobbiamo dirla tutta, nella sfiducia tra banche nei diversi Paesi, le più sfiduciate non sono certamente le nostre.
Lea
02 feb 2009 - 16:55 - #25per Paolo:
davanti ad un giornalista che si comporta da dilettante, meglio andarsene.
(Xanderoby)
02 feb 2009 - 16:56 - #26Lea: fresca fresca di giornata, ultim’ora.
“E proprio «per ripristinare la fiducia nel sistema» sono «inevitabili e urgenti» interventi di regolazione sulla governance di banche e assicurazioni. Il monito è dell’Antitrust che in una segnalazione inviata a Parlamento, Banca d’Italia e Consob sottolinea come di fronte all’esplodere della crisi sia «mancata la reazione spontanea del sistema finanziario». Per questo, afferma l’Authority, «l’intervento pubblico a sostegno delle banche va accompagnato da misure regolatorie volte a realizzare radicali cambiamenti nella governance, a rendere più trasparente l’operato delle fondazioni e a riformare le banche popolari quotate in borsa». Inoltre, il documento sottolinea «la necessità di chiarimenti nella nuova normativa sui mutui e l’introduzione di un indice sintetico di costo comprensivo di tassi passivi e commissione di massimo scoperto».
L’autoregolamentazione non c’è stata… et cetera”
D’acciaio!: come le spranghe che quotidianamente usano contro i propri clienti.
Steve Austin
02 feb 2009 - 16:57 - #27Lea: so che tanto o non capirai o capirai quello che vuoi tu, ma Gordon Brown é stato intervistato con domande specifiche su specifiche banche.
http://online.wsj.com/article/SB123354149126338139.html
Quindi perché scappare? Perché Tremonti dice troppo spesso la verità…
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 16:59 - #28@25
certo basta bersi “la mia banca è differente” oppure “Che banca!” per capire che dobbiamo avere fiducia nelle banche… si, ma le banche hanno fiducia nelle piccole imprese? la risposta è no. La politica ha ridotto le banche a una succursale per i grandi imprenditori con le pezze al cu.l.o che ricevono fior fior di finanziamenti ultrascoperti dai risparmi della povera gente… poi quando falliscono, le banche non c’entrano nulla, e i poveri risparmiatori, come sempre la pigliano nel di dietro..
Andrea P
02 feb 2009 - 17:00 - #29A treconti non affiderei nemmeno 10€
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 17:00 - #30@26
ahahhaha quanto ti prude la figuraccia di Tremonti!!
Lea
02 feb 2009 - 17:01 - #31Zand, sai cos’è la Governance? e cosa vuol dire “necessità di chiarimenti nella nuova normativa sui mutui”?
- non è che dalla governance di banche e assicurazioni dipende la solidità del sistema finanziario
- i chiarimenti io li ho già chiesti a dicembre, per iscritto alla mia banca.
Despota
02 feb 2009 - 17:01 - #32Lea non t’arrabbiare…
perfortuna che ci sono i loro ministri dell’economia illuminati…i loro imprenditori di parte per principio e non per interesse…le loro cooperative trasparenti…i loro sindacalisti mazzettari…etc..etc…i loro scioperanti irrispettosi degli altri lavoratori…
tutti professoroni, grandi imprenditori..siete incredibili..davvero
ve ne intendete magnificamente…si capisce subito..
e poi il passato vi premia…
Lea
02 feb 2009 - 17:01 - #33Steve Austin,
Gordon Brown DOVEVA rispondere visto la crisi totale delle banche UK.
paolo polisblog
02 feb 2009 - 17:04 - #34Lo posto integrale perché secondo me può aggiungere succo al discorso.
“Faremo la fila in banca per dirvi grazie, di questo passo: grazie banche italiane, grazie della vostra «solidità», grazie di aver «perseguito una politica di maggiore robustezza patrimoniale» per tutti questi anni.
Avete fatto bene a comportarvi come quei noti strozzini che siete, a farci pagare i tassi d’interesse più alti del mondo, a chiedere garanzie impossibili, a prestare i soldi solo a chi non ne ha bisogno, a contribuire al rallentamento della nostra economia: è la solidità dell’inerzia, è la vostra storica inefficienza e tignosità riverniciata col celeste colore della virtù.
Ecco perchè eravamo costretti a tutte quelle umilianti anticamere per strapparvi uno straccio di mutuo a interessi da rapina, ecco perchè per avere un prestito dovevamo sottostare a perizie e controlli come neanche i camorristi: è perchè avevate previsto tutto. Da mezzo secolo.
Ora gli statunitensi passano come degli avventati, dei pazzerelli, degli ingenui: non come un sistema dove a ogni cittadino sono concesse possibilità che noi comunque ci sogniamo, dove i soldi si prestano giust’appunto a chi ne ha bisogno, dove tutti possono comprarsi una casa e dove la crisi dei subprime resterà in ogni caso una goccia nel mare dell’economia più dinamica e avanzata che resti disponibile su piazza.”
http://www.macchianera.net/2008/10/04/potere-usuraio/
paolo polisblog
02 feb 2009 - 17:05 - #35Il post di cui sopra è di Filippo Facci.
Lea
02 feb 2009 - 17:05 - #36Desposta, io non so te, ma sono arcistufa di tanta superficialità. Come dici tu, per fortuna x loro che i geni stanno dalle loro parti…
Steve Austin
02 feb 2009 - 17:08 - #37Lea #34
No, é che da quelle parti sono abituati a rendere conto di quello che fanno.
Qua da noi no.
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 17:10 - #38@35
Paolo ho appena visto che quell’articolo è di Facci e non so come leggerlo.. si legge con un pò di ironia, o è un articolo di pura convinzione?
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 17:11 - #39“Desposta, io non so te, ma sono arcistufa di tanta superficialità.”
perdonami, ma tu stessa sei la capostipite del commento superficiale..
Lea
02 feb 2009 - 17:11 - #4038
infatti, quello del giornalista era un processo alle intenzioni.
Lea
02 feb 2009 - 17:14 - #41il ns sistema finanziario non è perfetto ma non è certamente il peggiore.
il sistema usa avrà avuto tantissimi limiti (di cui vediamo le conseguenze), ma almeno negli States le banche prendevano rischi e finanziavano l’innovazione (Google non avrebbe certo avuto i soldi dalle ns banche).
non c’è il sistema perfetto in assoluto. ogni sistema va migliorato. ma questo tema è OT.
paix
02 feb 2009 - 17:15 - #42Insomma in un selva di comenti imbarazzanti e ignoranti, si salvano sempre i 2 noti… despota e lea!!
Va beh va… insomma uno va da un ministro dell’economia, e l’unica cosa che è in grado di domandargli è quella che riguarda una banca in particolare e al ministro non dovevano girargli i cogl ioni?? è già tanto che si è solo girato e se ne è andato…
Ero io… da buon veneto… si beccava un paio di bestemmie di direttissima:
“ma *** ****, ti sembrano domande da fare, ***** *******”
E voi state pure la a insultarlo e a diffendere il giornalista… portandolo a bandiera del buon giornalismo… buon giornalismo??? Non so se ritenere più ignoranti voi o il giornalista!!!
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 17:17 - #43@paix
voi siete abituati a sentire il classico giornalismo italiano dove le domande scomode non esistono e tutte le domande sono concordate prima.. quello è servilismo, non giornalismo
crock
02 feb 2009 - 17:18 - #44Il ruolo dei giornalisti è fare proprio le pulci ai politici . E’ successo ad obama e succede a tanti altri in tutti i paesi civili e moderni ,con domande anche più dirette, intime e provocatorie. I politici rispondono , al massimo arrossiscono e poi ripiegano cercando di salvarsi la faccia. Tremonti no. come un mugabe qualunque si alza se ne va. Lui se ne f o t t e. Questa è l italia : le domande scomode non si fanno e se capita è lecito andarsene e fregarsene. Solita figura da repubblica delle banane quale siamo. Non dovrebbe essere troppo difficile da capire .
(Xanderoby)
02 feb 2009 - 17:19 - #45Despota: quando crescerai e la finirai con ’sta disputa sull’Armata Rossa potremo discutere tra persone adulte, fino a che, con te, per arrivare ad una discussione costruttiva, ci vogliono 3 o 4 commenti d’insulti sulle cojonate alla “comunismo e/o capitalismo uber alles”, possiamo pure evitare.
Lea: XD.. credo di aver una precisa idea di cosa sia la governance, e di quanto quel chiarimento sui mutui sia sintomatico di un cartello contro il mercato.
Poi se vuoi girarla sempre dalla parte che fa più comodo, per giustificare ogni ruberia della parte ideologica che rappresenti, questo è un altro paio di maniche.
Comunque evito d’infiammare gli animi, già non mi piace questo tuo immolarti sulla collina, nella tana del lupo, con la visibilità di chi non cerca altro; né tantomeno gongolo nel veder l’assalto alla diligenza di coloro che abboccano all’amo con l’esca.
;)
Lea
02 feb 2009 - 17:20 - #46paix e Desposta, è una mission impossible far ragionare certi commentatori (e autori di post) di Polisblog. la mia dose di volontariato per oggi si è esaurita.
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 17:21 - #47@crock
quoto al 100%
Pierpyx polisblog
02 feb 2009 - 17:23 - #48@46
è più facile far ascoltare i sordi e far vedere ai ciechi, che far aprire gli occhi a voi berluscojones
paolo polisblog
02 feb 2009 - 17:25 - #49Nella realtà l’intervista è più lunga, ma il giornalista ha fatto ciò che Tremonti ha fatto: la notizia non è più ciò che Tremonti ha detto, ma il fatto che Tremonti se ne sia andato rifiutandosi di rispondere.
Funziona così il giornalismo anglosassone, c’è poco da fare.
Lea
02 feb 2009 - 17:27 - #50Xand, se cercassi visibilità non useri un nick.
sicuramente c’è chi scrive qui x scopi puramente politici. non è il mio caso. poi a parte i piacevoli scambi di vedute che posso avere con alcuni commentatori che dimostrano di saper ragionare, tutto il resto è x me tempo perso.