Voi non potete saperlo, ma noi di polisblog riceviamo ogni giorno più di una e-mail da parte di Beppe Cipolla, addetto stampa del PDL alla Camera. Tra i suoi comunicati arrivati oggi, l’Onorevole Alessandro Pagano, che ha dichiarato oggi quanto segue:
Con il trasferimento da Lecco ad Udine, finalmente Beppino Englaro e il suo clan stanno riuscendo nel loro piano diabolico ossia di far eseguire la prima condanna a morte della storia Repubblicana (corsivo nostro)
Forse l’onorevole Pagano è semplicemente in cerca del suo quarto d’ora di notorietà, o forse la sua militanza in Azione Cattolica lo porta a vedere il maligno un po’ dappertutto. Quello che è certo è che il deputato siciliano ha perso del tutto il senso della misura.
Sulla vicenda Englaro si sono sentite le opinioni più diverse, tutte legittime e tutte discutibili finchè si mantengono entro i limiti del rispetto. Prendete il governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni: strenuo oppositore della battaglia di Beppino Englaro, ha però sempre saputo esprimere le proprie ragioni in una maniera civile.
L’Onorevole Pagano, invece, rende pubbliche delle dichiarazioni che non fanno onore (per usare un eufemismo) né a lui né al suo partito. Si possono criticare le scelte di Beppino Englaro, infatti, anche aspramente: quello che non si può fare però è mettere in dubbio la buona fede con cui ha condotto la sua battaglia, in tutte le sedi possibili.
Quello dell’inasprimento dei toni - talvolta oltre i limiti della decenza - è un male nato con la Seconda Repubblica. Questa volta però è diverso: nel mirino infatti non c’è un esponente politico della parte avversa, ma un semplice cittadino come noi, che sta portando avanti una battaglia - giusta o sbagliata che sia - nel pieno rispetto della legge.
Forse qualcuno, ai piani alti del PDL, potrebbe consigliare all’onorevole Pagano di contare fino a 10, prima di diffondere un comunicato stampa.
antoniovoto
03 feb 2009 - 19:41 - #51inoltre perchè tra eutanasia e altre cosi immetti pure il discorso delle coppie gay.io non lo sono,ma ognuno può seguire i propri istinti senza dover dare conto agli altri? è mai possibile che su questo forum si metta ancora in discussione il diritto di TRIMBA.E con chi ci pare???
antoniovoto
03 feb 2009 - 19:41 - #52volevo dire TROMBA.E
Charles Dexter Ward #2
03 feb 2009 - 19:43 - #53“in alcuni casi come in questo in nome della laicità dello Stato si può portare un Paese alla deriva laicista: eutanasia, matrimonio tra coppie omosessuali, fecondazione assistita a coppie lesbiche, selezione genetica, ecc. ecc.”
ma, esattamente, quale sarebbe il problema di una deriva laicista, per un cristiano?
Amex I.
03 feb 2009 - 19:43 - #54@ Mirco
> Guardando lo spot per l’iscrizione del pd
ancora, se guardi in basso ai banner vi trovi la dicitura “google adsense” e se conosci minimante la reta saprai che gli ad di google funzionano in base agli argomenti trattati.
Evidentemente il PD ha pagato la pubblicità a google e quest’ultima va a finire su polisblog perchè si parla di politica.
Lea
03 feb 2009 - 19:46 - #55antoniovoto
sarò breve: una società è civile (almeno secondo i cattolici) quando è organizzata (cioè nel diritto), secondo regole morali (morale cristiana o cattolica, ovviamente). poi questo non vuol dire che la libertà sessuale non debba esistere.
Charles Dexter Ward #2
03 feb 2009 - 19:48 - #56“@ Mirco
> Guardando lo spot per l’iscrizione del pd
ancora, se guardi in basso ai banner vi trovi la dicitura “google adsense” e se conosci minimante la reta saprai che gli ad di google funzionano in base agli argomenti trattati.
Evidentemente il PD ha pagato la pubblicità a google e quest’ultima va a finire su polisblog perchè si parla di politica.”
già, sul mio vecchio blog c’era una pubblicità elettorale della sinistra arcobaleno, per dire -.-°
fc77
03 feb 2009 - 19:48 - #57la chiesa combatta i preti pedofili o quelli con figli invece di dire a un padre quello che deve fare con una figlia allo stato vegetativo da quasi 20 anni
Utan
03 feb 2009 - 19:49 - #5846-
Che sarebbe stato un male “per tutti” indistintamente in quel caso seguire comunque i dettami della chiesa…cattolici ma non fessi (anche se gli intransigenti a tutti i costi erano tanti, ma non abbastanza fortunatamente).
antoniovoto
03 feb 2009 - 19:49 - #59lea.
io non nego che un cattolico non debba seguire gli insegnamenti del papa.semplicemente non mi piace la definizione “deriva laicista”.
la parola Deriva ha una accezzione negativa. è come se io dicessi Deriva cattolica. non sarebbe offensivo secondo te?
inoltre una società normale non deve avere per forza le leggi cattoliche come morale quotidiana.
io non impongo niente ai cattolici e non vorrei che i cattolici si invischiassero nella mia vita.
pretendo troppo? dimmi…
Dotatissimo
03 feb 2009 - 19:56 - #60@Lea
Credi ancora alle favolette religiose?
Io sono italo-danese e ti assicuro che in Danimarca (paese molto piu’ civile dell’Italia), Stato laico senza se e senza ma, le autorita’ religiose contano meno di niente……..
antoniovoto
03 feb 2009 - 20:02 - #61lea non è stupida o superficiale (secondo me).quindi non capisco il perchè di certe sue arzigogolazioni mentali e discorsi da avvocato per giustificare le più brutali storture italiane.
comunque se proprio ti va di rispondermi, non rispondere a questo ultimo mio intervento. dimmi come la pensi sulla mia domanda al penultimo intervento.
MetalSho
03 feb 2009 - 20:04 - #62@Dotatissimo al 49
Sono contento che tu non ti senta offeso dalle religioni quindi :-)
Lea
03 feb 2009 - 20:07 - #6361
a vent’anni ero quasi atea (x spirito di ribellione ad una formazione molto cattolica). oggi, a 41 anni, sto ritornando sui miei passi, con la ragione.
J.Nada
03 feb 2009 - 20:07 - #64Molti di questi politici che si scagliano contro Englaro non lo fanno perchè sono spinti da motivi riconducibili alla morale cattolica, lo fanno solo perchè sanno che i vari C.L. e company hanno diritto di voto e con questi comportamenti sperano di acaparrare i voti dei militanti di queste sette e dei vari bigotti che popolano l’Italia.
Lea
03 feb 2009 - 20:09 - #6562
un conto è parlare della sfera privata; un atro conto è parlare della sfera che riguarda organizzazione di una società civile
antoniovoto
03 feb 2009 - 20:09 - #66scusa ma allora??? se io dico “deriva cattolica” ti offendi o no???
io ti rompo le balle perchè sono curioso di sapere come la pensi non perchè voglia essere invadente (lo preciso).
Lea
03 feb 2009 - 20:09 - #6765
si, ci sono tipi che lo fanno x quello. ma anche no.
antoniovoto
03 feb 2009 - 20:12 - #68io mi riferisco alla sfera non privata,ma alla “sfera” che riguarda la società. non credo che nella società civile la chiesa debba avere maggior peso dei cattolici o di esponenti di altre relifioni.
se poi da cattolica vuoi a tutti i costi far valere le ragioni di cattolica senza guardarti attorno,allora il discorso è diverso. se è così possiamo finire di parlare perchè non cìè comunicazione .
Utan
03 feb 2009 - 20:17 - #69Lea
non c’è nulla di peggio del cattolico “convinto” di “ritorno” fermati prima della catastrofe…
Lea
03 feb 2009 - 20:19 - #7069
io credo e vorrei una società costruita sui valori cristiano-cattolici. ….). Pera, Allam, Pisanu, Adornato, e il più pragmatico Ferrara (tanto x citarne alcuni), hanno spiegato benissimo il valore di questo pensiero.
Lea
03 feb 2009 - 20:22 - #7170
non sono ancora a quei livelli ;)
purtroppo non riesco (almeno per ora) ad essere totalmente contro l’aborto. x questo ammiro tantissimo Sarah Palin
antoniovoto
03 feb 2009 - 20:34 - #72tua presa di posizione.tranquillo.
questo ti domandavo.
il fatto è che il vero cattolico non dovrebbe avere rapporti prematrimoniali; non dovrebbe andare a letto senza poi volere figli ecc.
tu rispetti questi dogmi?
comunque sei stata chiara. capisco.
ciao.
Lea
03 feb 2009 - 20:40 - #7373
i rapporti prematrimoniali e l’uso di contracettivi riguardano la sfera personale. la legalizzazione dell’eutanasia o il matrimonio tra coppie omosessuali (solo x citare due esempi), riguardano la sfera sociale.
MetalSho
03 feb 2009 - 20:49 - #74@antoniovoto
Come ho sempre detto, alla base del cattolicesimo c’è il libero arbitrio.
Alla base di uno stato democratico c’è la libertà d’espressione e il diritto al voto.
La Chiesa, come chiunque altro, non può e non deve imporre nulla a nessuno, ma, come chiunque, può esprimere la sua opinione e fare di tutto (legalmente ovvio) per far sì che ciò che ritiene giusto venga accettato dallo stato come legge.
La stessa cosa possono fare gli esponenti di tutte le altre religioni o atei.
Che vinca (speriamo) il migliore.
Vercingetorige
03 feb 2009 - 20:59 - #75Pierpyx polisblog
03 feb 2009 - 15:05 - #3
per una volta concordo al 100% con Vercingetorige..
antonio’s
03 feb 2009 - 15:32 - #7
o mio dio…sono d’accordo con vergingetoride O_O
Ogni tanto succede anche ciò. ^^
Lea
03 feb 2009 - 21:03 - #76Verci, io sprofondo invece sempre più nei “-”
Charles Dexter Ward #2
03 feb 2009 - 21:29 - #77beh, dai, io son passato da -50 a -360 in un pomeriggio
ma lì è stata colpa del mod scancellino
Enduzzo
04 feb 2009 - 00:30 - #78Utan al 6° commento scrive una delle cose più sensate
“Avessero fatto lo stesso trattamento di mantenimento artificiale delle funzioni fisiologiche a GiovanniPaolo II probabilmente sarebbe ancora in vita anche lui…”
centrato in pieno…
a parte la Chiesa a parte la politica e ciò che pensano, mi chiedo perchè a “loro” sia permesso rifiutare una vita da vegetale, perchè loro lo possono fare e per i politici il testamento biologico è attivo e legale, mentre noi comuni mortali dobbiamo sottostare alle “regole” di una scienza che va troppo oltre, di troppi medici che a volte, non dico sempre ma capita, giocano a fare Dio, e ci riducono così.. e dico riducono perchè so di cosa parlo. Sto al “capezzale” di gente come Eluana tutti i gg. e a nessuno importa se queste persone perdono orgoglio e dignità perchè tanto sono “vive”…
Una vita così vi assicuro è disumana ed ognuno dovrebbe poter decidere se volerla o meno, proprio perchè non è più vita. Politici o uomini di Chiesa possono decidere e poi ci vengono a dire che.. “la lasciamo morire di fame… ” ma stiamo scherzando?! E’ l’ultimo problema di Eluana morire di fame, il suo vero problema è essere già morta ma ancora fisiologicamente viva..
ice
04 feb 2009 - 01:20 - #79il papa, la chiesa e le varie associazioni filo cattoliche parlano di DIRITTO ALLA VITA
ma il diritto prevede anche la possibilità di rinunciarvi
quello che predica la Chiesa non è un diritto, ma un DOVERE alla vita
quanto di piu avulso dalle libertà dell’individuo
MetalSho
04 feb 2009 - 01:34 - #80@Utan al 6
“Avessero fatto lo stesso trattamento di mantenimento artificiale delle funzioni fisiologiche a GiovanniPaolo II probabilmente sarebbe ancora in vita anche lui…”
Manco l’avevo vista sta boiata assurda… Giovanni Paolo II è morto a causa un’infezione mentre era sotto cura… nessuno gli ha staccato la spina e anzi hanno fatto di tutto per tenerlo in vita, quindi evita di dare spago alla disinformazione anticlericale con queste scemenze che scadiamo nel ridicolo…
Up Due
04 feb 2009 - 21:34 - #81Concordo anchio con Verci!!!
La Chiesa la deve smettere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L’Italia è LAICA NON CATTOLICA!!!!
MetalSho
04 feb 2009 - 22:35 - #82@Up Due
Forse ti sfugge che l’Italia non è una dittatura atea, quindi la Chiesa, come chiunque altro rappresentate religioso o politico, ha il diritto di esprimere le sue opinioni.
giutan
04 feb 2009 - 22:35 - #83Vorrei far giungere a Beppino Englaro tutta la mia solidarietà:solo chi sa quale sofferenza è avere una persona cara in coma - da ben 17 anni! può capire quel padre ed il suo deiderio di LIBERARE la figlia .Chi glielo vuole impedire è ipocrita . Una curiosità : quale era il costo per mantenere in quelle condizioni quella povera creatura ed a beneficio di chi andava?
Se Dio non volesse questo, dovrebbe solo fare un miracolo, ma temo che ormai non gli importi più di noi altrimenti non manterrebbe in vita queasto alto clero!!
giutan