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Le dichiarazioni di Margherita Boniver: dopo il "ma-anchismo" arriva il "né-néismo"?

Pubblicato: 04 feb 2009 da Giulio Mattioli


Da quando Walter Veltroni è asceso alla leadership del Partito Democratico è divenuto popolare il concetto di “ma-anchismo”: oggetto di derisione da parte dei comici, categoria dello spirito quasi come il precedente “buonismo” e - last but not least - categoria di classificazione dei post sul sito di polisblog.

Quello che invece pochi sanno è che esiste anche il “né-néismo”, che ha in Margherita Boniver la sua migliore interprete. Ex socialista riciclatasi nel centrodestra, la Boniver è stata recentemente sotto i riflettori della cronaca più che altro per le sue disavventure con la chirurgia plastica. Eppure solo ieri Margherita dichiarava, commentando le affermazioni del ministro Maroni:

Né buonismo né cattivismo. L’immigrazione è una cosa troppo seria per essere liquidata con una battuta. E’ il rigore, rigore e solo rigore l’unica possibilità per governare un fenomeno complesso ed epocale come quello delle migrazioni.

Solo due settimane prima, la Presidentessa del Comitato Schengen aveva invece affermato che “sulla questione Englaro hanno torto sia il cardinal Poletto sia Mercedes Bresso. Margherita non ha avuto però la premura di illustrare all’opinione pubblica quale fosse la terza via da lei proposta, una volta demolite le le due posizioni in campo.

Se il ma-anchismo veltroniano esprime l’ansia del buon Uolter (e del centrosinistra intero) di conciliare l’inconciliabile, di giungere a una sintesi tra le posizioni di Marco Pannella e di Paola Binetti, il né-néismo della Boniver lascia intravedere in controluce l’aspirazione della profuga socialista a distinguersi sia dal centrosinistra, da cui proviene, sia dal PDL, in cui ha trovato rifugio dopo il diluvio di tangentopoli.

Se consideriamo questo, forse possiamo perdonarle il goffo equilibrismo delle sue dichiarazioni, che ricorda tanto il “né con lo Stato né con le BR” che faceva furore negli anni ‘70: dev’essere dura fare la profuga socialista nel centrodestra italiano.

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • gho

    04 feb 2009 - 11:51 - #1
    1 punto
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    + che faccia di bronzo sembra una maskera di carnevale di plastica … un po di rossetto ed è = a joker
    hanno tutti la stessa faccia da marjuoli

  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    04 feb 2009 - 16:38 - #2
    0 punti
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    Zio povero è più tirata di Berlusconi! Sembra davvero Jack Nicholson in Batman?

  • Asiram

    04 feb 2009 - 16:40 - #3
    0 punti
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    Questa signora ha passato la vita a non far nulla.Fatta ministro da Craxi per meriti di amicizia, una volta sparito il suo protettore per le ben note vicende giudiziarie, è stata riciclata dai governi di destra con incarichi tanto altisonanti quanto inutili. Adesso è occupatissima a tenere il piede in due scarpe(quella leghistae quella garantista) Forza, Margherita, sei tutti noi.

  • Asiram

    04 feb 2009 - 16:43 - #4
    0 punti
    Up Down

    Questa signora ha passato la vita a non far nulla.Fatta ministro da Craxi per meriti di amicizia, una volta sparito il suo protettore per le ben note vicende giudiziarie, è stata riciclata dai governi di destra con incarichi tanto altisonanti quanto inutili. Adesso è occupatissima a tenere il piede in due scarpe(quella leghistae quella garantista) Forza, Margherita, sei tutti noi.

  • Blutarsky

    07 feb 2009 - 12:11 - #5
    0 punti
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    Haha, una socialista che se la fa con Bossi: ora abbiamo un’altra dimostrazione di quanto ha fatto schifo lo PSI di Craxi!!

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