
“Siamo medici e infermiere, non siamo spie”. Il titolo della lettera di Lettera aperta di Raffaella Ravinetto, Presidente di Medici Senza Frontiere Italia, rappresenta meglio di mille altri discorsi il clima che si respira in Italia negli ultimi mesi, o forse anni.
Abbiamo parlato di razzismo istituzionale, e di questo si tratta. Perchè se Maroni si può far forte nelle sue parole da sceriffo il lunedì, ci sono un senegalese preso a fucilate e un indiano bruciato vivo nel weekend.
Si obbietterà, come han scritto tutti i media, che non sono episodi di razzismo, che sono bravate di ragazzi annoiati, che è demagogia. Guarda caso però in Italia è sempre più presente questa componente di violenza e sopraffazione che si scatena sui più deboli, gli indifesi, i “diversi”.
Parlare di razzismo istituzionale ha un senso preciso: di chi intravede un’indulgenza di stato verso questi umori xenofobi, che arriva a volte a compiacerli per trarne vantaggi elettorali. Che senso hanno le parole di Maroni “l’aggressione di Nettuno è dovuta alla mancanza di valori, che è peggio della causa motivante razzista”?.
Questa la preoccupazione di Medici Senza Frontiere e il motivo della ribellione di tanti medici e infermieri:
“Il concreto rischio di segnalazione e/o denuncia contestuale alla prestazione sanitaria creerebbe nell’immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza in grado di ostacolarne l’accesso alle strutture sanitarie. Tutto ciò potrebbe provocare una pericolosa “marginalizzazione sanitaria” di una fetta della popolazione straniera presente sul territorio, anche aumentando i fattori di rischio per la salute collettiva”.
Qualcuno ha risposto questo interrogativo? I politici, mentre si riempiono la bocca di parole vuote, fomentano un’ideologia becera e sprezzante per la dignità dei migranti, che hanno più di un motivo per avere paura: gli accordi con Gheddafi, il clima di tensione e cattiveria, la crisi economica di cui loro saranno le prime vittime.
L’idea di un’Italia diversa, meno egoista e più accogliente, resta legata alla società civile. Di cui fa parte MSF, che lavora in Italia dal 2003 per fornire accesso alle cure e assistenza medica agli immigrati e in collaborazione con le ASL locali ha gestito 35 ambulatori per stranieri irregolari curando 18mila pazienti. Per oggi la rete contro il pacchetto sicurezza ha convocato un sit-in di protesta a Campo de’ Fiori a Roma alle ore 16.
bohh
04 feb 2009 - 13:59 - #1..dopo queste parolo di Msf, il giornale sta già preparando scoop da prima pagina su un medico di msf che nel 1980 ha puicchiato un marocchino..scandaloso.
Lea
04 feb 2009 - 13:59 - #2un motivo per non acquistare più i biglietti di auguri natalizi aziendali da msf.
che continuino a fare i medici, se è questa la loro missione, rispettando le leggi in vigore nei Paesi dove operano. il resto è pura polemica politica.
domics
04 feb 2009 - 14:01 - #3sapete che uno straniero irregolare rimanendo anonimo può autocertificare la propria indigenza ed essere esentato da tutte le spese mediche che invece i cittadini italiani devono fare, ad esempio il pagamento dei tiket?
mia nonna ultrasettantenne per avere lo stesso ha dovuto presentare carte su carte.
Lea
04 feb 2009 - 14:02 - #4domics: e magari tua nonna non ha avuto la precedenza per il posto letto….. cose che succedono spesso.
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 14:06 - #5domics: grande.
Ora pensi di metterci anche una fonte o dobbiamo affidarci alla tua parola?
Lea: e certo, se pestano i piedi al padrone meglio smaltirli nelle fosse comuni.
Senza vergogna.
Lea
04 feb 2009 - 14:11 - #6no Xand, meglio l’identificazione e la cura. e la denuncia all’autorità in caso di mancata identificazione con sanzione e espulsione.
Proust
04 feb 2009 - 14:42 - #7bene lea, uno che magari ha una malattia grave contagiosa e sa che se va in ospedale lo denunciano assieme alla famiglia e i suoi figli pensi che sarà invogliato ad andare a farsi curare?
quello rischia la pelle per non mettere nei casini le persone a cui magari tiene (incredibile! ci sono anche persone per bene non sono tutti stupratori sai?) e magari contagia altre persone… bella roba.
Lea
04 feb 2009 - 15:06 - #8bene Proust se uno ha una grave malattia contagiosa (a propos, avrà contagiato qcno arrivando da noi?) non pensia sia DOVEROSO informare le autorità della sua identità? per il bene suo e dei suoi cari? se poi è una brava persona non pensi sia il caso di dimostrarlo evitando la clandestinità?
oppure tu faresti entrare in casa tua persone per bene insieme a cani e porci e magari li cureresti tutti indiscriminatamente con i soldi dei contribuenti che oltre a pagare l’irpef ecc. ecc pagano pure i ticket sanitari? non pensi che ad un certo punto la tua casa in questo modo rischierebbe di crollare o di vedere la guerra civile?
Proust
04 feb 2009 - 15:26 - #9allora, semplifichiamo:
1) il medico deve curare la gente, tutti. E’ suo dovere far in modo che il maggior numero di persone abbia accesso alle cure e deve far in modo di curare il maggior numero di persone che può.
2) se fai una legge che impone al medico (o struttura ospedaliera) di denunciare i clandestini è naturale che una buona percentuale di persone (perchè persone sono) che si trova in stato di clandestinità rinuncerà alle cure mediche per non venir denunciata.
3) è perfettamente normale che il medico sia contro questa normativa perchè va contro il principio stesso di cure, va contro il concetto che il suo mestiere è quello di curare quanta più gente possibile.
detto questo il discorso sulle possibili ripercussioni socio-sanitarie per tutti sono una conseguenza che non credo che tu non riesca ad intuire.
un ultimo appunto: quando dici “se poi è una brava persona non pensi sia il caso di dimostrarlo evitando la clandestinità?” facile, uno scappa da una guerra arriva su una spiaggia e dice: io sono una persona per bene, non voglio essere clandestino, mi regolarizzate per favore?
si si come no…
Lea
04 feb 2009 - 15:33 - #10Proust, se uno scappa da una guerra chiede e gli viene concesso l’asilo politico. i clandestini che vogliono ed hanno interesse a mantenere la clandestinità non scappano dalla guerra.
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 15:44 - #11Lea: si, ma mentre aspetta l’accoglimento ed il riconoscimento di rifugiato politico è e resta un clandestino.
Lasciamo perdere….
Lea
04 feb 2009 - 16:19 - #12non Xand, mi pare ci sia tempo 18 mesi e poi nel frattempo verrà messo nei nuovi centri di identificazione.
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 16:23 - #13I centri di identificazione sarebbero cosa, una nuova denominazione per i cpt?!
Cioè puoi detenere uno che chiede asilo politico per un anno e mezzo e poi cacciarlo?
Guantanamo non mi pare tanto lontana.
Lea
04 feb 2009 - 16:28 - #14Xand è proprio per concedere l’asilo politico a chi davvero ne ha diritto che ci vuolo il reato di clandestinità e la denuncia da parte dei medici.
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 16:36 - #15Guarda, io ho una visione diametralmente opposta: ci vuole una seria politica d’integrazione, ed una chiara definizione di chi è legittimato a restare ed essere trattato non solo come essere umano, ma come italiano; e poi tutte il resto delle leggi a seguire.
Le leggi “negro tornatene a casa tua” han creato il problema, ergo non lo risolvono.
Bud Spencer
04 feb 2009 - 16:37 - #16ciao Lea, a parte che ti amo come il primo giorno, volevo anche dirti che hai ragione in maniera clamorosa,
e a questo punto, non posso che pensare che xand sia qua solo a fare provocazione, o che addirittura sia uno degli amministratori del blog, che ha interesse a creare flame-
Lea
04 feb 2009 - 17:01 - #17ciao Bud, anche io ti amo come il primo giorno… pensavo avessi rotto il fidanzamento.. ;) scherzo: le affinità elettive se sono vere non si rompono mai!
non trovi che da un po’ di tempo sia cmq più piacevole disquisire con Xand (o puntinato o pentapuntinato….)?
in effetti quello che dice al 15 potrebbe farmi arrivare alla tua stessa conclusione….
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 17:29 - #18Xand non è puntinato da un po’, e pentapuntinato non lo è stato mai.
Xand fa “provocazione” per mettere in moto le pappe pronte che stagnano in quelle scatole craniche, visto che provocare ormai è anche affermare che il rosso è rosse ed il verde verde.
Xand è passato dall’essere una definito un trans, una tardona vogliosa, un bot: ora è l’era troll/amministratore.
Xand ringrazia Ginetta per la quantità inusitata d’intelligenza che riesce a dimostrare ogni volta che scrive qualcosa: senza lui il mondo sarebbe un posto peggiore.
Xand chiede opinioni, riceve risposte precotte, preconfezionate, predigerite: il mito del supermarket fatto cultura.
Xand è passato al livello successivo.
Game over.
Lea
04 feb 2009 - 17:34 - #19OT
Xand, ho un problemaccio col Norton…. nella fase di upgrade/rinnovo quando installa i drivers, il pc sembra bloccarsi (o forse è solo una mia impressione….)
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 17:39 - #20OT: Xand usa sistemi operativi che rispettano specifiche Unix.
Quale sistema operativo basato su Unix utilizza sw by Norton?
Non posso esserti utile.
Precotto, preconfezionato, predigerito. Lifestyle.
Lea
04 feb 2009 - 17:42 - #21OT
immaginavo Xand… il precotto, preconfezionato e predigerito, se non si blocca all’installazione di solito mi fa risparmiare tanto tanto tempo…. :(
ritento, sarò + fortunata.
boh1
04 feb 2009 - 17:50 - #22@10 ” se uno scappa da una guerra chiede e gli viene concesso l’asilo politico.” ..la fantasia non ha più limiti..
In pratica tra guerre , guerre civili e guerre di confine che si trascinano da decenni , milioni di africani potrebbero essere accolti a braccia aperte !! e loro non lo sanno !! XD . bisognerebbe mandare dei volantini in darfur.
Se ne leggono di cotte e di crude su sto blog
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 17:50 - #23Posso suggerirti un precotto, preconfezionato e predigerito basato su Unix?
Presente quella specie di hippy mal riuscito che guida quell’azienda col un frutto mangiucchiato?
Poi vabbé, dipende da quello che devi farci: se il sw manca uno ci s’incastra a furia di capocciate in quei cassoni maledetti.
Lea
04 feb 2009 - 18:02 - #2422
fantasia? no scusa, ma lo status di “rifugiato” dove lo mettiamo? e i circa 13.000 rifugiati che ospitiamo dove li mettiamco? guarda che lo sanno eccome! leggiti i rapporti dell’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite.
Lea
04 feb 2009 - 18:04 - #25Xand, uso il Norton 360 (piccola rete aziendale), che mi protegge da tutto … dimmi il prodotto e vedo se può andare… ;) grazie.!
domics
04 feb 2009 - 18:48 - #26lo straniero per avere le cure mediche deve richiedere il tesserino STP (straniero temporaneamente presente).
I cittadini stranieri presenti nel territorio italiano anche se non in regola con le norme dettate per l’ingresso ed il soggiorno sono assicurate le cure ambulatoriali ed urgenti presso i presidi sanitari e gli ospedali accreditati e comunque ad essi devono essere prestate le cure essenziali e continuative per malattia ed infortunio. Nell’ambito di questa assistenza sono garantite in particolare la tutela della maternità e la salute del minore, gli interventi di vaccinazione e profilassi internazionale.
Il regolamento d’attuazione del Testo Unico sull’immigrazione, stabilisce, nell’articolo 43 comma 3, che tutte le prestazioni e le loro registrazioni devono essere effettuate utilizzando il codice regionale STP ( Straniero Temporaneamente Presente) seguito da un numero d’ordine progressivo. Tale codice dovrà essere utilizzato dalle strutture mediche pubbliche o private per ottenere il rimborso della prestazione e per la prescrizione dei farmaci erogabili da parte delle farmacie convenzionate
Come sancito dall’art.35 comma 5 del Testo Unico sull’immigrazione e dalla conseguente Circolare di attuazione del Ministero della Sanità n.1010/98, l’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola, non può comportare la segnalazione dello stesso alle autorità di polizia, salvo che sia obbligatorio per legge. Inoltre, TALI PRESTAZIONI SONO SENZA ONERI A CARICO DEI RICHIEDENTI SE INDIGENTI, PER TALE STATO FARÀ FEDE UNA AUTODICHIARAZIONE DELL’INTERESSATO.
http://www.ital-uil.it/migranti/tesserinostp.htm
boh1
04 feb 2009 - 18:59 - #27@24 Guarda te le stai cantando da sola..
Un numero enorme di clandestini scappa da guerre e guerre civili ma non possono godere dell asilo politico, altrimenti se bastasse lo scoppio di un conflitto per ottenerlo, avremmo milioni di rifugiati politici africani e non solo come ho detto prima. Si tratta di logica mi dispiace.
E come dice la stessa convenzione di ginevra si deve dimostrare di essere perseguitati per motivi di razza religione ecc . Il mero scoppio di un conflitto non rientra nelle condizioni riesci a capirlo ? :) . Appunto…13 mila rifugiati, su quanti milioni che vorrebbero scappare o scappano dalle guerre ???
Lea
04 feb 2009 - 19:04 - #2827
infatti quasi sei milioni di immigrati hanno lo statuto di rifugiati nella UE.
Lea
04 feb 2009 - 19:05 - #29OT
Xand, incredibile! il Norton x essere installato PRETENDEVA che facessi prima la scansione!!! ed io che la evitavo x risparmiare tempo…
Lea
04 feb 2009 - 19:06 - #30grazie domics x l’informazione.
boh1
04 feb 2009 - 19:13 - #31@28 e quindi ?..non sono manco 1/6 della popolazione del sudan
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 19:22 - #32“Indigente= povero, bisognoso, nullatenente che vive in miseria”.
“L’esenzione dal ticket per reddito
Gli assistiti che vivono in condizioni disagiate hanno diritto, per motivi di reddito, a non pagare o a pagare in forma ridotta i ticket delle spese mediche e sanitarie (L. 724/94 e 549/95).
Sono le singole Regioni che stabiliscono in dettaglio quali sono le persone che ne hanno diritto, la forma di esenzione (totale o parziale) e, nel caso dell’esenzione parziale, la quota che deve essere pagata.
Generalmente, hanno diritto all’esenzione per motivi di reddito:
i bambini di età inferiore a 6 anni che appartengono ad un nucleo familiare con reddito fino a euro 36.151,98 lordi annui;
gli anziani di età superiore a 65 anni che appartengono ad un nucleo familiare con reddito fino a 36.151,98 euro annui lordi. E’ considerato nucleo familiare la persona anziana, il suo coniuge e le persone che sono fiscalmente a carico dell’anziano (circ. 19/98 Ministero dell’Interno);
i titolari di assegni sociali ed i loro familiari a carico;
i titolari di pensioni minime oltre i 60 anni e i loro familiari a carico;
le persone disoccupate e che sono iscritte alle liste di collocamento, ed i loro loro familiari a carico, purché appartenenti ad un nucleo familiare con reddito lordo inferiore a 8.263,31 euro. Se è presente il coniuge, il limite massimo sale a 11.362,05 euro. Questo limite aumenta di 516,5 euro per ogni figlio o altro familiare a carico. Sono considerati familiari a carico il coniuge, le persone con redditi non superiori a 2840,51 euro lordi annui, i figli minori di 18 anni o minori di 26 anni, se studenti o tirocinanti, i figli inabili al lavoro, i genitori ed i familiari conviventi.
Per ottenere l’esenzione per motivi di reddito, sono in vigore due modalità alternative:
l’interessato, un suo familiare o il tutore legale deve sottoscrivere una dichiarazione sul retro della ricetta. In questo caso, la regolarità delle prescrizioni e la verità delle dichiarazioni di esenzione sono controllati dalla Asl e le eventuali violazioni sono punibili secondo il codice penale;
l’interessato deve presentare la documentazione ad un ufficio della Asl, che provvede a rilasciare un tesserino di esenzione, generalmente con validità annuale.”
Cianciando cianciando..
boh1
04 feb 2009 - 19:25 - #33dicevo milioni solo in italia…non in tutta europa o nell universo
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 19:33 - #34Immagino i faldoni di carte che ha dovuto presentare, tua nonna ultrasettantenne.
Pensa che dei miei familiari, una ottuagenaria con la pensione da casalinga, ed il defunto marito novantenne inoltrato con 10 anni di Alzheimer sulle spalle e diverse forme tumorali, per aver la stessa esenzione ha presentato una dichiarazione.
Fatti i dovuti controlli e le dovute visite, l’ottuagenaria ha ricevuto, oltre all’esenzione, anche un integrazione della pensione per l’accompagnamento ed assistenza (non troppa, siam sempre in italia..), insieme alla possibilità di ricorrere alla clinica geriatrica di zona, convenzionata, gratuitamente, per un massimo di 2 volte l’anno da 3 mesi ciascuna.
Pensa, quando si dice il Welfare, o più semplicemente le politiche sociali.
Ah, già che ci sei: tua nonna è esente dal canone Tv, dal canone Telecom e le bollette, in base al reddito, possono esser soggette a calo per le fasce sociali protette.
Informarsi è cosa gradita, in un paese di ladri ed ignoranti. ;)
Ω∂nd€®oßy™
04 feb 2009 - 19:35 - #35Ah, Lea, hai risolto?
Bene.
Se possibile, compatibilmente coi tuoi bisogni e costi, valuta alternative più sicure, più o meno costose.
Up Due
04 feb 2009 - 20:26 - #36Senza Parole a quendo l’eliminazione di Emergency?
Lea
04 feb 2009 - 20:54 - #37Xand,35
no…. è uno strazio ;((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((