Grecia, a Kos rinforzate le misure di sicurezza

Dopo gli scontri di ieri a Kos arrivano i rinforzi, ma gli sbarchi continuano

12 agosto 2015 - Dopo gli incidenti avvenuti ieri fra gli agenti e un migliaio di migranti, per lo più profughi siriani in arrivo dalla vicina Turchia, la polizia ha inviato un contingente supplementare sull'isola di Kos. Il sindaco dell’isola, Giorgos Kyritsis, aveva lanciato un appello al governo per fronteggiare l'emergenza immigrati. Nella notte si sono registrati nuovi sbarchi: i migranti hanno raggiunto la costa con gommoni di piccole dimensioni.

Attualmente i rifugiati e gli immigrati presenti sull’isola sono circa 7mila e i poliziotti del posto, dopo avere inscenato una protesta, si rifiutano di uscire dalle centrali e affrontare l’emergenza fino a quando non arriveranno i rinforzi partiti da Atene.

Circa 1500 migranti sono stati trasferiti in un campo da calcio adibito a tendopoli, ma ci sono state delle tensioni poiché questi hanno rifiutato di entrare nella tendopoli prima della regolarizzazione dei loro documenti.

Grecia, a Kos migranti presi a bastonate

Nel Mediterraneo, se l'Italia non ride nell'affrontare il problema dei migranti la Grecia sembra, se possibile, essere messa pure peggio: nel solo mese di luglio sono sbarcati sulle isole greche oltre 50mila persone.

A Kos, tra l'altro una delle mete turistiche più gettonate nel Mediterraneo, la situazione è oramai letteralmente al collasso, tanto che il premier Alexis Tsipras ha invocato l'aiuto europeo per affrontare il problema:

"Ora bisogna vedere se l’Unione Europea è quella della solidarietà oppure un luogo in cui ognuno cerca di proteggere i propri confini; se non vi è alcun aiuto sostanziale, la situazione è molto difficile da risolvere"

ha detto Tsipras con il classico tono da guascone. A ben vedere sembra tuttavia che l'atteggiamento greco sia ben lontano dall'essere solidale. Le foto che vi mostriamo sono state scattate tra ieri e questa mattina e ritraggono la Polizia greca intenta a bastonare e a disperdere con gli estintori 1500 migranti in attesa spasmodica di essere registrati dalle autorità.

Un'attesa che, complice il caldo e la disperazione, si è fatta nervosa: centinaia di migranti (in particolare siriani e africani sub-sahariani ed afghani) sono infatti stati trasferiti nel vicino stadio di calcio, dopo aver bivaccato nelle tende lungo le strade e sulle spiagge dell'isola. Nelle lunghe attese durante il trasferimento, il riconoscimento e l'ingresso nella nuova sistemazione la Polizia, per cercare di mantenere l'ordine, ha bastonato e disperso con gli estintori la folla di disperati.

Come ricorda IbTimes eri pomeriggio un ufficiale di Polizia è stato fotografato mentre, con un coltello in mano, schiaffeggiava un migrante in attesa di registrazione:


I migranti arrivano sulle isole greche prevalentemente dalla Turchia: nei primi sette mesi del 2015 si stima che nelle isole dell'Egeo siano giunte ben 124mila persone, un aumento del 750% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 14 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO