
La notizia, pubblicata ieri da Repubblica, è abbastanza paradossale: la moglie, il cognato e la suocera dell’assessore alla qualità dell’Ambiente della regione Lombardia, Massimo Ponzoni (primo degli eletti di Forza Italia) sono stati condannati dalla seconda sezione del Tar di Milano ad abbattere due villette abusive, costruite su un terreno agricolo non edificabile a Cesano Maderno, in Brianza.
La sentenza del Tar scaturisce dall’ordinanza comunale del 28 ottobre 2008 che ordinava la demolizione dei due edifici.
La sentenza del Tar della Lombardia, che ha respinto la richiesta di sospensione presentata dai familiari di Ponzoni parla chiaro. Non solo conferma che le due villette ora dovranno essere abbattute, ma nel dispositivo lancia anche accuse pesanti. Per esempio che “la domanda dei ricorrenti è stata correttamente rigettata in quanto dolosamente infedeli in ordine alla data di ultimazione dei lavori, come riscontrato dalle fotografie allegate agli atti”. Tanto che il tribunale amministrativo ha deciso non solo di condannare la moglie, il cognato e la suocera dell’a ssessore lombardo all’ambiente in solido al pagamento delle spese processuali, ma di trasmettere gli atti alla procura della Repubblica di Monza.
Va bene che sono il Popolo della libertà, ma ogni tanto qualche legge potrebbero pure rispettarla…
Il sito del Ponzoni.
Prestigiacomo
05 feb 2009 - 11:59 - #1certo che ne abbiamo tanta di sterco nel PDL, bisogna fare pulizia al più presto
garcetto
05 feb 2009 - 12:00 - #2ma il suicidio non e’ peccato?;)
Lea
05 feb 2009 - 12:02 - #3certo è uno schifo.
e delle case abusive a Vibo Valentia per 300 milioni di Euro che dovranno essere abbattute non si parla? l’abusivismo edilizio è un cancro nel ns Paese.
fc77
05 feb 2009 - 12:04 - #4ha ragione il nano i giudici sono di sx.(commento ironico).
adesso avanti con la difesa di questi mascalzoni
Steve Austin
05 feb 2009 - 12:08 - #5Son tutti uguali, destra, sinistra, sono lì solo a farsi i *azzi propri.
E noi ci perdiamo a discuterci dietro.
Mah!
Utan
05 feb 2009 - 12:11 - #6tranquilli ora Altappone gli darà un bel ministero….
fc77
05 feb 2009 - 12:20 - #7si quello pro abusivismo!!!!!!!!!!anche vicino casa mia hanno costruito un palazzo in 10 metri di terra, vogliamo parlare anche di questo? (sindaco del pdl)
gho
05 feb 2009 - 13:11 - #8mi chiedo qnd’è che gli italiani decidono di andare a roma e dare fuoco al parlamento con i politici dentro
Gustavo Lapassera (al catasto)
05 feb 2009 - 13:28 - #9XDDXDDXDXDXDDXDXDXDXDDXDXD
“Per una regione di carattere”
XDDXDDXDXDXDDXDXDXDXDDXDXD
XDDXDDXDXDXDDXDXDXDXDDXDXD
CHI E’????DOVE ABITA?UN MITO!!!
LO VOGLIO SUL MIO COMODINO!!!!!!!
Si è messo anche in posa!!!!
Gurada che faccia!XDXDXDDXDXD
Si crede di essere un tronista del marito di costanzo sta faccia da culo!XDDXDDXDXDXDDXDXDXDXDDXDXD
Oddio ho le lacrime….
J.Nada
05 feb 2009 - 14:05 - #10Che dire dell’ ex sindaco leghista (dalla quale fu espulso nel 1999) di Rovato Roberto Manenti condanato in primo grado a sei anni e otto mesi di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici dal gup Monica Sarti del Tribunale di Verona per violenza sessuale di gruppo, è pronto un posto di ministro anche per lui?
Roberto Manenti, uno dei “duri e puri” della lotta all’immigrazione, nemico autoproclamato delle “prostitute di strada”, dopo l’espulsione dal partito di Bossi era stato in corsa a Rovato nel 2002 con la lista “Padroni a casa nostra”. Nel 2007, con “Rinascita Sociale”, aveva appoggiato il candidato sindaco della Casa delle libertà Alessandro Conter che lo aveva indicato, in caso di vittoria alle elezioni amministrative, come assessore alla Sicurezza della sua giunta.
daniele501
29 nov 2009 - 20:51 - #11se nn ci fossero gli exra comunitari nn ci sarebbero gli abusivi, cq gli abusivi sono li per necessita perche il comune se ne frega io ho un esperienza diretta