È passato pochi minuti fa al Senato l’emendamento della Lega (primo firmatario il capogruppo Federico Bricolo) per cui i medici potranno denunciare i clandestini che si presentino per essere curati. Si noti bene che la scelta viene lasciata alla coscienza dei medici stessi, i quali non sono obbligati a denunciare l’immigrato, ma da ora in avanti potranno farlo. È stata infatti cancellata la norma che vietava espressamente la denuncia.
156 i voti favorevoli, 132 i contrari, per la cronaca, ma ciò che ci preme maggiormente è aprire una discussione etica e legale sul provvedimento. Da sinistra infatti si parla di legge persecutoria e anticostituzionale, mentre da destra si sostiene, come ha sottolineato Schifani, che al clandestino non è vietato l’accesso alle cure mediche e dunque non si può parlare di mancato rispetto della persona umana.
In realtà appare evidente che la maggior parte dei clandestini ora si guarderanno bene dal presentarsi presso il servizio sanitario se in tal modo correranno il rischio di essere espulsi, e ciò può provocare una diffusione delle malattie oltre che sollevare dubbi sull’umanità del provvedimento. Va anche detto però che un divieto espresso ai medici di denuncia può sembrare paradossale, visto che la cosa costituisce un’evidente deroga alla legalità.
Inoltre il tutto si inquadra in una politica di generale dissuasione verso la clandestinità, che la Lega persegue da tempo, e che gli alleati seguono un po’ obtorto collo, come si è visto per la bocciatura dell’emendamento sui 18 mesi di permanenza nei Cpt, causata da 76 franchi tiratori. A voi ogni commento.
Ω∂nd€®oßy™
05 feb 2009 - 13:34 - #1Alcuni medici si sono già espressi: non denunceranno nessuno.
Nel frattempo nel comune di Turate la Lega ha riaperto le liste nere: par di tornare alla persecuzione ebraica di 80 anni fa.
Prima o poi ’sta feccia andrà smaltita a dovere, a costo di dover allargare P.ze Loreto per appenderli tutti.
Steve Austin
05 feb 2009 - 13:43 - #2Era un emendamento che si poteva evitare. Porterà, a mio giudizio ad un fiorire di ambulatori clandestini (e Striscia la notizia ce ne ha già fatti vedere un pochi…).
Non risolve nulla.
Il problema vero é il lavoro nero, finché esiste gli immigrati continueranno ad arrivare, perché “anche se non hai il permesso di soggiorno in Italia ti danno comunque da lavorare”.
E chi ci rimette siamo sempre noi che:
1) ci ritroviamo con più clandestini
2) c’é meno lavoro per noi
Speriamo capiscano e inizino a vedere la trave e non le pagliuzze.
paix
05 feb 2009 - 13:44 - #3 (nascondi)@Xandercaz zi
Ti appendiamo a te in piazza loreto… per le palle… cosi non muori ma soffri come giusto sia!!
Charles Dexter Ward #2
05 feb 2009 - 13:44 - #4personalmente credo che a tutti debba essere garantita cura medica, ma anche che i medici debbano avere la possibilità di denunciare chi commette un reato
il fatto, però, è che temo, vi saranno molti clandestini che non si faranno curare per paura di incontrare il medico leghista che li cura e poi li denuncia
Lea
05 feb 2009 - 13:45 - #5non esiste una sola misura x curare contro la clandestinità.
questa però mi sembra opportuna e giusta. parlare persecuzione o peggio di razzismo è incivile.
Ω∂nd€®oßy™
05 feb 2009 - 13:48 - #6@ guano: no, per me dovreste riaprire le fosse comuni, dove interrare tutti quelli che non sono come voi, siano essi vecchi o bambini.
Tanto pure in quello avete esperienza, no?
Ω∂nd€®oßy™
05 feb 2009 - 13:51 - #7Pigi
05 feb 2009 - 13:53 - #8I medici non sono mica i confessori.
Francamente avrei obbligato alla denuncia, non lasciato alla coscienza.
Bisogna ricordare che i medici sono già obbligati a riferire all’autorità giudiziaria sui reati per i quali si deve procedere d’ufficio.
La domanda è questa: i clandestini è meglio che rimangano sconosciuti oppure è meglio che vengano allo scoperto, in qualunque modo sia?
Insomma, vengono senza essere stati chiamati, ricevono le cure mediche e vorrebbero anche rimanere completamente ignoti, solo diritti e niente doveri. Un po’ troppo, mi sembra.
Bud Spencer
05 feb 2009 - 13:53 - #9non vedo cos’hai da minacciare xander.
Ma mi sembri scem@ completo, non vedo cosa ci sia di non giusto, a denunciare un individuo in stato di clandestinità.
Se violentasse o ucidesse un tuo congiunto, magari cambieresti idea, di certo non te lo auguro, in caso, meglio a te (che li sostieni), che a me (che non li voglio).
warese
05 feb 2009 - 13:58 - #10vorrà dire che la prossima volta che arriverà un clandestino in Italia con la lebbra, scoppierà un epidemia…grazie Bossi!
http://milano.corriere.it/cronache/articoli/2007/05_Maggio/03/lebbra_milano.shtml
DonChisciotte
05 feb 2009 - 14:02 - #11la questione non e’ se sia giusto o meno denunciare un clandestino da parte da un medico (visto che cmq e’ discrezionale) , ma se questo portera’ a problemi sanitari di entita’ maggiori .
Come gia detto , la sola eventualita’ di poter essere denunciati da un medico , portera’ molte persone non in regola , ad affidarsi a studi clandestini o semplicemente a non curarsi …
la vera preoccupazione e’ che infezioni tbc , sifilide e chissa’ cos’altro (anche di peggio) .Il pensiero (cinico , stupido e crudele) e’ che tanto , si ammaleranno fra di loro , e cosi’ ci risolviamo 2 problemi con una sola mossa , non pesano sul sistema sanitario e si “ammazzano” da soli, senza pensare che vivono con noi , fra di noi , e che rischiamo anche noi di ammalarci di malattie di “importazione” , non tempestivamente curate o semplicemente diagnosticate.
Anche stavolta , un bel -10 al governo in miopia non glielo toglie nessuno.
simosardo
05 feb 2009 - 14:03 - #12La cosa sbagliata della norma è che i clandestini non ci andranno più a farsi curare, ma in Parlamento non lo capiscono? Senza parlare dei parti clandestini, solo a pensarci mi vengono i brividi!
La cosa più giusta l’ha detta Steve Austin al #2, finché ci sarà la speranza di un lavoro nero (e di farla franca a lungo) i clandestini continueranno ad entrare e a tentarsela, con o senza ospedali. Queste sono solo pseudo-soluzioni che vanno incontro più ai sondaggi che al bene comune. MALEDETTI POLITICI. PENSANO SOLO AI VOTI. TUTTI, DA DESTRA A SINISTRA!
Ω∂nd€®oßy™
05 feb 2009 - 14:03 - #13minacciare?
P.ze Loreto è Storia, e le liste nere sono Storia che ritorna.
Constato la realtà, più che minacciare.
C’è di sbagliato, caro il mio uccello del malaugurio, che si fa solo repressione a senso unico, senza reprimere gli altri (gli amici degli amici) e senza incentivare quelli che son qui per integrarsi.
Ma d’altronde parliamo delle solite capre (elettori) e dei soliti caproni (rappresentanti politici), mica di gente con un minimo di raziocinio.
Charles Dexter Ward #2
05 feb 2009 - 14:06 - #14“vorrà dire che la prossima volta che arriverà un clandestino in Italia con la lebbra, scoppierà un epidemia…grazie Bossi!”
credo che la lebbra sia debellata e, in ogni caso, è curabilissima perfino in italia
simosardo
05 feb 2009 - 14:09 - #15“è curabilissima perfino in italia”
Ci mancherebbe! Perfino, come se fossimo Terzo Mondo! Il fatto è che per curarla ci vogliono ospedali e medicine, o no?
makanaki
05 feb 2009 - 14:19 - #16sono sicuro che un giorno Spielberg ci farà un film, in bianco e nero, su di un medico che non denunciava i clandestini
mi sembra evidente, visto che non sanno più cosa inventarsi (perché si tratta di inventare e non di studiare soluzioni) per arginare questi flussi migratori, cerchino di scaricarne le responsabilità su terzi.
Charles Dexter Ward #2
05 feb 2009 - 14:19 - #17“Perfino, come se fossimo Terzo Mondo! ”
beh, no, terzo no… secondo, al massimo
“Il fatto è che per curarla ci vogliono ospedali e medicine, o no?”
sì, ma dubito fortemente che un’epidemia di peste decimi la popolazione italiana nel xxi secolo, non siamo in una puntata di house md
simosardo
05 feb 2009 - 14:25 - #18Si vabbé, secondo. Ma smettiamola! Abbiamo la speranza di vita più alta dopo il Giappone, non far finta di non saperlo.
Quindi se in casa loro (quindi vicino a casa di qualche tuo concittadino) i clandestini si organizzano un lebbrosario per conto loro, tu te ne freghi? Ti importa solo delle epidemie che decimano la popolazione, o anche di una vecchietta che si prende l’infezione in pullman e la diffonde in tutto il suo palazzo? Ovviamente esagero, ma sai, prevenire è sempre meglio!
Lea
05 feb 2009 - 14:26 - #19la lebbra come altre malattie gravi e contagiose ci sono in quesi Paesi da dove gli immigrati giungono via mare; il riconoscimento della malattia sarà quindi immediato.
sulla coscienza poi del medico che presterebbe assistenza a clandestini, peserà il fatto di aver contribuito alla diffusione dell’illegalità e il dubbio di esser complice di delinquenti.
Charles Dexter Ward #2
05 feb 2009 - 14:27 - #20“Si vabbé, secondo. Ma smettiamola! Abbiamo la speranza di vita più alta dopo il Giappone, non far finta di non saperlo.”
ammettiamo per lo meno che gli ospedali italiani non sono sta gran macchina operativo-tecnica?
“Quindi se in casa loro (quindi vicino a casa di qualche tuo concittadino) i clandestini si organizzano un lebbrosario per conto loro, tu te ne freghi?”
ho detto questo? indicami dove
“Ti importa solo delle epidemie che decimano la popolazione, o anche di una vecchietta che si prende l’infezione in pullman e la diffonde in tutto il suo palazzo?”
la lebbra si diffonde per contatto diretto e prolungato. è assolutamente impossibile prendersela facendo un viaggio in pullman con un infettato
e, in ogni caso, trattasi di una malattia debellata. DE-BEL-LA-TA, significa che non è più un pericolo
Lea
05 feb 2009 - 14:30 - #21scusate, ma i medici non sono tenuti ad avvisare le forze dell’ordine in caso di ricoveri per ferite d’arma da fuoco o overdose?
ice
05 feb 2009 - 14:33 - #22trasformiamo sempre di piu i medici in burocrati/poliziotti
poi però non lamentiamoci se non sanno fare il lavoro del medico
simosardo
05 feb 2009 - 14:36 - #23“sulla coscienza poi del medico che presterebbe assistenza a clandestini, peserà il fatto di aver contribuito alla diffusione dell’illegalità e il dubbio di esser complice di delinquenti”
Quindi un medico che fa partorire una donna clandestina dovrebbe sentirsi in colpa per aver fatto nascere un possibile futuro delinquente? Ma tanto con questa legge le clandestine partoriranno in casa, e i piccoli delinquenti saranno molti di meno (causa mortalità infantile). Se questo ci fa stare più sereni…ma tu non sei strenua difenditrice della morale cattolica? Bella carità cristiana, complimenti! Ascolta meglio il Papa, è un consiglio…
sensualità a corte
05 feb 2009 - 14:36 - #24Non capisco perché vi preoccupiate tanto: già ci sono i giudici che liberano i complici degli stupratori, ci saranno sicuramente molti medici che non denunceranno. In fondo i comunisti hanno sempre fatto così, cosa volete che sia non denunciare in confronto a rilasciare un delinquente stupratore rumeno?????
Vercingetorige
05 feb 2009 - 14:37 - #25L’immigrazione clandestina è illegale. Noi paghiamo fior di tasse, per poi dover pagare ticket e altro, mentre a molti si offrono cure grauite, pure a zingari che girano con mercedes, questa è l’insensatezza. Su chi ha bisogno e non ha risorse, bisogna aiutare, ma nn indiscriminatamente, perchè molti ne approfittano. Poi qua si fa moralismo di comodo, perchè se volessero veramente aiutare, sti sinistoridi darebbero soldi e aiuti per gli immigrati, invece se ne guardano bene dal farlo. FACILE FAR I MORALISTI CON I SOLDI DEGLI ALTRI.
Ω∂nd€®oßy™
05 feb 2009 - 14:38 - #26Scemo a corte: quale stupratore rumeno è stato rilasciato?
Dai prova della tua cojonaggine.
Bud Spencer
05 feb 2009 - 14:40 - #2723
scusa sai, ma non confondiamo la “carità cattolica”, con il favoreggiamento della clandestinità.
Poi, io che con la “carità cattolica”, non ho nulla a che vedere, se proprio vogliono, possono tenerli, sfamarli e coccolarli in Vaticano questi clandestini, visto che a quei signori, non manca nè il tempo, nè tantomeno le risorse.
simosardo
05 feb 2009 - 14:41 - #28“ammettiamo per lo meno che gli ospedali italiani non sono sta gran macchina operativo-tecnica?”
Dipende dagli ospedali, come in tutto il mondo. La speranza di vita è un metro di giudizio incontestabile sulla qualità del servizio sanitario. Che poi molte cose vadano migliorate, è indubbio! Ma non sembra che questo governo ci tenga più di tanto, visto che non ha nemmeno fatto un ministro della salute.
Lea
05 feb 2009 - 14:42 - #2923
forse chi non frequenta gli ambienti cattolici sei tu. fare la carità non vuol dire favorire la illegalità e la delinquenza anche perché un cattolico sa benissimo che illegalità e delinquenza vano di pari passo.
Bud Spencer
05 feb 2009 - 14:43 - #3026
direi che i due signori che li hanno ospitati e favorito la fuga, senza denunciarli, intendo le bestie di Guidonia, adesso sono a piede libero.
Basta scimmiotto o hai bisogno di altro?
Ω∂nd€®oßy™
05 feb 2009 - 14:46 - #31Lea: XD
Quindi, secondo questo assioma, Casini sa benissimo che Cuffaro è delinquente; Berlusconi sa benissimo di essere un delinquente, quando ha abbassato la pena del reato di falso in bilancio, quando ha usufruito dell’amnistia per la loggia massonica P2, e via dicendo.
Forse, con questo assioma, si vuol affermare che un cattolico non prende mai neanche una multa, perché sarebbe un delinquente?
simosardo
05 feb 2009 - 14:48 - #32# 27 Non mi riferivo a te, ma a Lea. E’ anche facile fare i supermoralisti, poi quando c’è da mettere in pratica la carità tirarsi indietro. E comunque tutto quest’odio verso gli ultimi della Terra inizia a farmi schifo. Chiamatemi pure buonista, se vi piace essere “cattivisti”. Spero che la vera carità cristiana sia ancora viva nel nostro popolo, e che possa essere trasmessa alle future generazioni.
F/A-22 Raptor
05 feb 2009 - 14:48 - #33Ma ascoltatevi…si fa presto a giudicare e a sputare sullo straniero quando si vive negli agi non è vero?
vergognatevi.
nel dopoguerra erano gli italiani a fare i clandestini in America o in Inghilterra, poi in Germania, e giustamente si parlava di pieni diritti a favore della nostra gente (si, persino il DIRITTO AD UNA PIENA ASSISTENZA MEDICA)…
ora che siamo UN PAESE OCCIDENTALE guardiamo con schifo il clandestino che viene da noi…
come nella Germania degli anni ‘25-’30 non ci sono ancora delle leggi che palesino il razzismo, ma si respira già un’aria di intolleranza e sale la paura per chi è clandestino.
Ora si agisce sull’aspetto del diritto all’assistenza medica gratuita, che legalmente non viene negata ma di fatto rappresenta un ulteriore elemento di discriminazione.
Ω∂nd€®oßy™
05 feb 2009 - 14:48 - #34Quindi diresti, uccello del malaugurio, che sia te che quell’imbecille veneto state appoggiando una tesi comunista:
i 2 signori ai domiciliari sono accusati di favoreggiamento, non di stupro.
Leonidaredivivo
05 feb 2009 - 14:49 - #35Giusto, utopistico, ma giusto.
simosardo
05 feb 2009 - 14:51 - #36Lea ti ho fatto l’esempio del parto. Cosa mi rispondi? Se una donna clandestina incinta va da delle suorine, non la accudiscono? Gli ambienti cristiani che conosco io non fanno differenza tra cittadini e “sans papier”.
Lea
05 feb 2009 - 14:51 - #3731
l’hai presa troppo lontana Xand. e lo sai che non regge.
Charles Dexter Ward #2
05 feb 2009 - 14:51 - #38si fa presto a giudicare e a sputare sullo straniero quando si vive negli agi non è vero?”
sì, infatti siamo notoriamente alti borghesi, viviamo in un lot all’ultimo grido in brera… ah, a proposito, liberty, ti ricordi se la lexus l’ho data a te? o me la sono dimenticata di nuovo da qualche parte? che palle, dovrò comprarne un’altra… di nuovo.
poi i classisti stanno a destra, ne?
Charles Dexter Ward #2
05 feb 2009 - 14:52 - #39simo, e se invece dalle suorine ci va un magrebino con una ferita da taglio, dicendo di essersi tagliato da solo mentre lucidava i suoi miracle blade terza serie perfetta?
simosardo
05 feb 2009 - 14:56 - #40Dexter, non rivoltare la frittata. L’esempio che ho fatto pone degli scrupoli morali, o sono io troppo buonista?
F/A-22 Raptor
05 feb 2009 - 14:57 - #41“sì, infatti siamo notoriamente alti borghesi, viviamo in un lot all’ultimo grido in brera… ah, a proposito, liberty, ti ricordi se la lexus l’ho data a te?”
vivere negli agi non vuol dire essere ricchi e guidare una Lexus, vuol dire vivere in un paese dove puoi permetterti di studiare fino a 30 anni, dove hai pieni diritti su ogni aspetto della tua vita e dove hai completa libertà (nel rispetto della legge).
Soprattutto vuol dire vivere in un paese NON IN GUERRA, con i bambini tutelati e il diritto a vivere una vita dignitosa.
Lea
05 feb 2009 - 15:00 - #4233
ma quali clandestini in America! non ti dice niente Ellis Island? poi riguardo alla Germania, le conosci le cause dell’ascensa del Nazismo?
Charles Dexter Ward #2
05 feb 2009 - 15:01 - #43“Dexter, non rivoltare la frittata. L’esempio che ho fatto pone degli scrupoli morali, o sono io troppo buonista?”
ovviamente pone un interrogativo di tipo morale, e io stesso non saprei cosa fare. ma anche il ragionamento speculare pone dei dubbi di entità rilevante
il medico recita il giuramento di ippocrate, giusto? in cui giura di difendere la vita, eccetera
l’immigrato clandestino sta compiendo un reato, giusto?
il punto è: io medico devo curare chiunque, me lo impone la deontologia, ma se un clandestino viene da me, il mio essere cittadino mi impone di denunciarlo, perché sta commettendo un reato. però denunciandolo violerei il patto di fiducia esistente tra medico e paziente e, cosa di maggiore rilevanza, scoraggerei altri pazienti clandestini a farsi curare, di fatto venendo meno al mio giuramento, cioé quello di preservare la vita
Bud Spencer
05 feb 2009 - 15:02 - #4433
scusa scienziato nucleare,
vorrei ricordarti che negli States ancora oggi, ed anche se sei un regolarissimo cittadino, non hai assistenza sanitaria, se non te la puoi permettere,
e poi, piantala, anzi piantatela di fare i buonisti del cavolo, perchè non mi risulta che voi facciate chissà cosa per sta gente, oltre che dire agli altri di prendersene cura.
Lea
05 feb 2009 - 15:02 - #4541
un paese che permette di studiare fino ai 30 anni, per me è un paese che sforna fanca77isti.
simosardo
05 feb 2009 - 15:03 - #46Un’altra cosa: quale paese occidentale ricco vanta una maggioranza di “alti borghesi”? Non pensi che ci sia una differenza abissale tra il nostro stile di vita e quello dei cittadini del Sudan, della Somalia, del Congo, dell’Afghanistan, del Bangladesh, di Haiti (facciamo prima a dire di tutta l’Africa e di gran parte del Sudamerica e dell’Asia) ecc… Tu dirai: “E chissene! Io vivo nel mio mondo e giudico per ciò che vedo”. Qualcuno però può non pensarla come te, dagliene atto!
Lea
05 feb 2009 - 15:05 - #47http://it.wikipedia.org/wiki/Ellis_Island
voi che gridate al razzismo e portate sempre l’esempio dei ns migranti, come giudicate l’accoglienza che ci riservavano i vs amici americani?
simosardo
05 feb 2009 - 15:06 - #48Bud Spencer non ti risulta? E chi sei, Genchi? Conosci le vite di tutti i frequentatori del blog? Mei cojoni!
Lea
05 feb 2009 - 15:09 - #49simo 36
la suorina accoglie, aiuta al parto, parla con la clandestina e cerca di aiutarla ad entrare nella legalità: cose che forse il medico non può fare xché non è un missionario e non fa carità
fabrizio z.
05 feb 2009 - 15:10 - #50è una stupidaggine
I medici protranno denunciare i clandestini che vanno negli ospedali. La stupidità leghista mette a rischio la salute pubblica