“Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità” diceva un tedesco zoppo qualche decennio fa. Il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dimostrato coi fatti, in questi ultimi 15 anni, di esserne profondamente convinto. Ecco infatti che sul caso Englaro, da ieri ha cominciato a circolare una di queste bugie.
Nella sua vergognosa (non ci sono altri termini per definirla) conferenza stampa, il Cavaliere ha infatti affermato di “interpretare i sentimenti della maggioranza degli italiani“. A ruota è arrivata la dichiarazione del Vaticano, per bocca di Monsignor Rino Fisichella: «il governo ha fatto un gesto di grande coraggio, che sarà apprezzato dalla grande maggioranza di tutti i cittadini».
Fortunatamente, 40 anni dopo Goebbels, esiste internet, e con una semplice ricerca su google si può verificare la veridicità di queste affermazioni. E il verdetto dei sondaggi, sia quelli scientificamente corretti che quelli raffazzonati, è di un’unanimità granitica: la maggioranza degli italiani è dalla parte di Beppino Englaro.
Un asettico elenco dice più di mille parole:
- Sondaggio SWG per “Donna Moderna”, 16 luglio 2008: 81% favorevole alla sospensione forzata dell’alimentazione
- Sondaggio Tg1 del novembre 2008: 71% favorevole alla sentenza della Cassazione. SkyTg24 negli stessi giorni: 52% pro-sentenza.
- Sondaggio Demos per “La Repubblica”, novembre 2008: il 50,4% degli italiani, nei panni di Eluana, vorrebbe “essere lasciato morire”, che si aggiunge al 21,3% che preferirebbe che “decidessero i suoi cari”. Il 79,4% è favorevole al testamento biologico, in cui “dare indicazioni ai medici e ai familiari cosa fare in caso di coma irreversibile”, mentre addirittura il 51,5% è sempre o quasi sempre favorevole all’eutanasia nel caso di malati incurabili. Rispetto alle posizioni della Chiesa in materia di vita e di morte, l’83,3% ritiene che essa debba “soprattutto rivolgersi alle coscienze di ognuno e non influenzare le decisioni dello Stato”.
- Credete che il sondaggio sia stato manipolato da quei sinistroidi di Repubblica? Ecco quello del settimanale di proprietà di Berlusconi Panorama del 30 gennaio 2009: il 58% sostiene l’interruzione di idratazione e alimentazione (contro il 30 dei contrari), il 56% pensa che l’ostruzionismo del ministro Sacconi sia sbagliato, il 60,8% è a favore del testamento biologico.
- Ancora SkyTg24, negli ultimissimi giorni: 4 febbraio, 86% “favorevole a una legge sul testamento biologico come chiesto dal Capo dello Stato Napolitano“. Ieri: 61% “contrario al disegno legge varato dal governo”.
Tuttavia chi studia gli atteggiamenti e le opinioni sa bene che queste possono cambiare velocemente, soprattutto a fronte di campagne mediatiche massicce e di un aumento di intensità del dibattito pubblico: è successo ad esempio nel caso dei PACS in cui i favorevoli - inizialmente una forte maggioranza - sono andati progressivamente diminuendo mano a mano che Vaticano e centrodestra entravano a gamba tesa nella vicenda. Potrebbe benissimo accadere anche questa volta.
Come ha ben detto Massimo Falcioni stamattina, la vicenda di Eluana non è ormai più che un pretesto, una “trappola di chi vuole che questo nodo diventi il cappio della nostra democrazia”. Non stupitevi se, in questo processo, le bugie in grado di diventare verità, se ripetute un milione di volte, giocheranno un ruolo di primo piano.
near
08 feb 2009 - 01:17 - #101sensualità sei meglio quando dai pensieri politici che pensieri calcistici (almen nn offendi nessuno)
giulio.mattioli
08 feb 2009 - 01:58 - #102@92:
caro sensualità, caschi proprio male: sono laureato in Sociologia.
Ti incollo la nota metodologica dell’indagine DEMOS:
L’indagine, realizzata da Demos & Pi, si basa su un sondaggio telefonico svolto, nel periodo 17-21 novembre 2008, da Demetra. Le interviste sono state condotte con il metodo CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing) Il campione, di 1300 persone, è rappresentativo della popolazione italiana di età superiore ai 15 anni, per genere, età e zona geopolitica.
Un disegno della ricerca di questo tipo è la NORMALITA’ per i sondaggi politici e su temi di attualità. Anche quelli che ti spiegano che il consenso del governo sale e quello di Veltroni scende sono fatti così. Anche quelli pre-elettorali. E sono fatti TUTTI per telefono (metodo CATI).
Se vuoi aggrapparti a capziosità accademiche per contestare l’evidenza, lampante, del fatto che Berlusconi in conferenza stampa ha mentito, accomodati
giulio.mattioli
08 feb 2009 - 02:04 - #103Il sondaggio di Repubblica di ieri:
sondaggio in tempo reale di Ipr Marketing per Repubblica. it, condotto ieri sera con il sistema del “Panel telematico tempo reale” interrogando MILLE persone disaggregate per sesso, età ed area di residenza.
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/sondaggi-2008/sondaggio-caso-englaro/sondaggio-caso-englaro.html
franziscu
08 feb 2009 - 10:41 - #104niente di nuovo sotto le stelle.
sensualità a corte
08 feb 2009 - 12:39 - #105Il campione, di 1300 persone, è rappresentativo della popolazione italiana di età superiore ai 15 anni, per genere, età e zona geopolitica.
Primo errore:
ipotizziamo che la pop. italiana >15 anni sia pari a 40 milioni(e ringraziami) 1500/40milioni=0.0000375=0.00375%.
Questo campione, abbastanza EVIDENTEMENTE, non è rappresentativo della popolazione italiana.
“Un disegno della ricerca di questo tipo è la NORMALITA’ per i sondaggi politici e su temi di attualità.”
Certo, ma normalità non significa veridicità. Basti pensare ai sondaggi pre-elettorali delle ultime elezioni.
“sondaggio in tempo reale di Ipr Marketing per Repubblica. it, condotto ieri sera con il sistema del “Panel telematico tempo reale” interrogando MILLE persone disaggregate per sesso, età ed area di residenza.”
Marò!!!
Mille persone!!!!!
Ammazza!!!!
come vedi, questi sondaggi lasciano il tempo che trovano.
visto che sei laureato in sociologia sai che si dovrebbe riportare il margine di incertezza che accompagna ogni rilevamento statistico. In questi casi è davvero altissimo, mi PARE.
Ossequi
giulio.mattioli
08 feb 2009 - 13:11 - #106Questo è il mio ultimo commento sull’argomento, perché penso che una discussione su questo genere di temi specialistici tra l’autore del post e uno user sia, oltre che noiosa, forse anche un po’ inopportuna per questa sede.
Riassumendo:
>“ipotizziamo che la pop. italiana >15 anni sia pari a 40 milioni(e ringraziami) >1500/40milioni=0000375=00375%.
>Questo campione, abbastanza EVIDENTEMENTE, non è rappresentativo della
>popolazione italiana.
La rappresentatività non è data tanto dalla proporzione tra entità del campione e entità della popolazione QUANTO dalla sua entità ASSOLUTA e, soprattutto, dalla bontà con cui il campione viene fatto. Il campione per essere rappresentativo deve essere CASUALE, ovvero ogni membro della popolazione deve avere la stessa probabilità di rientrarci. Un campione di MILLE persone della popolazione italiana fatto con tutti i crismi, non è assolutamente troppo piccolo.
I campionamenti utilizzati tipicamente nei sondaggi di opinione, quali quelli che stiamo discutendo qui, sono invece stratificati, ovvero, definiscono delle quote in partenza, basate su una serie di variabili socio-demografiche di base, per rendere le caratteristiche del campione simili a quelle della popolazione di riferimento. Questa pratica è molto discutibile e molto discussa: nondimeno, è quella utilizzata NORMALMENTE in questo genere di sondaggi.
Il problema delle non risposte e della sostituzione di soggetti non rispondenti non fa che aggravare questo deficit di scientificità, perché le persone che non rispondono saranno inevitabilmente differenti su molte variabili da quelle che invece accettano di rispondere. In altri termini, c’è un BIAS.
>come vedi, questi sondaggi lasciano il tempo che trovano.
>visto che sei laureato in sociologia sai che si dovrebbe
>riportare il margine di incertezza che accompagna ogni
>rilevamento statistico. In questi casi è davvero altissimo,
>mi PARE.
Il margine di incertezza non viene riportato – mi pare – proprio perchè il campione non è casuale. In questi casi, il margine di incertezza non può essere riportato, semplicemente perchè è sconosciuto: non esiste. Sarebbe ancora più grave e fuorviante riportarlo, come peraltro alcuni fanno.
Ovviamente tutto ciò non depone certo a favore della scientificità di questo genere di sondaggi.
>”Un disegno della ricerca di questo tipo è la NORMALITA’
>per i sondaggi politici e su temi di attualità.”
>Certo, ma normalità non significa veridicità. Basti pensare
>ai sondaggi pre-elettorali delle ultime elezioni.
Benissimo: in un contesto accademico sono pienamente d’accordo con te. I sondaggi sono fuffa: al limite, se tutti concordi (in prove ripetute e indipendenti) e con alte percentuali di differenza tra le varie risposte (come –faccio notare per inciso – IN QUESTO CASO), ci possono dare un indicazione di massima sulle tendenze dell’opinione pubblica. Riprova ne è il fatto che raramente sbagliano a indicare chi VINCERA’ le elezioni: al limite – spesso – sbagliano nel predire le distanze e le percentuali precise dei vari partiti in campo.
La tua polemica è verso lo strumento del sondaggio IN GENERALE. Se fossimo su un immaginario sociologiablog.it, mi schiererei dalla tua parte. Tuttavia, siamo su polisblog, e i sondaggi fatti in questo modo, che ci piaccia o no, fanno parte del mondo della politica. E hanno un influenza sul mondo reale, perché vengono utilizzati a scopi spesso di propaganda da leader politici e testate giornalistiche collegate.
Ammetterai che Berlusconi è un maestro in questo uso. ebbene, nel post mi limito a sostenere che, per una volta, Berlusconi, rispetto ai sondaggi (alla cui verità generalmente mostra di credere) MENTE. Ci sono obiezioni a questa tesi? O intendiamo sostenere che Berlusconi ha affermato che la maggioranza degli italiani è d’accordo con lui perchè dispone di sondaggi segreti, fatti con campione rigorosamente casuale di 10.000 casi, con tassi di sostituzione bassissimi e margini di incertezza ristrettissimi, fatto magari porta a porta invece che con intervista telefonica?
Alla prossima.
odontoblaster
08 feb 2009 - 13:36 - #107E’ una questione di scienza e coscienza.
Soprattutto la seconda.
La politica (e la nostra è un circo di ignoranti) non ha il diritto di decidere e di simulare la conoscenza della verità, che non è nelle mani di nessuno. Di tangibile c’è solo la certezza che vivere una situazione simile sulla pelle di un proprio caro è terribile. Soprattutto un credente dovrebbe dimostrare la pietas di rispettare la fine di una vita umana. (fine che è già avvenuta tempo fa, sia ben chiaro).
Utan
08 feb 2009 - 13:44 - #108Berlusconi ormai è un premier fuori controllo, sopratutto quando ieri, dopo la bocciatura del suo demenziale decreto incostituzionale e vergognoso, ha sostenuto che Eluana sta benissimo, tanto che potrebbe persino avere figli. In attesa che ci racconti una barzelletta sui malati terminali in coma vegetativo, sulla scia di quelle sull’Olocausto e sulle ragazze stuprate, sarebbe il caso che qualcuno provvedesse a un Tso (trattamento sanitario obbligatorio). In un paese perlomeno decente, in casi come questo arrivano due infermieri e portano via il soggetto in ambulanza, per sottoporlo ad accurati accertamenti. Quanto poi a quel che è accaduto in queste ultime ore tra il Quirinale e Palazzo Chigi, prepariamoci a leggere le “indiscrezioni” dei “retroscenisti” che, a seconda degli schieramenti, faranno apparire il capo dello Stato o il capo del governo come eroi della resistenza. Io preferisco guardare al risultato finale. Berlusconi ha ottenuto ciò che voleva: dimostrare al Vaticano di aver fatto tutto il possibile per compiacere le gerarchie ecclesiastiche (si spera non tutte) e i loro seguaci più ottusi. Napolitano ha ottenuto ciò che voleva: dimostrare che, almeno una volta nella vita, ha avuto il coraggio di rimandare indietro una legge vergogna, altrettanto incostituzionale quanto il lodo Alfano o la schedatura ai bambini rom o l’aggravante razziale per gli immigrati clandestini o il decreto sui rifiuti in Campania. In più, se c’era qualche speranza che il Quirinale bocciasse la legge-porcata sulle intercettazioni o la controriforma della giustizia varata ieri dal Consiglio dei ministri o il nuovo pacchetto sicurezza che legalizza le ronde padane e impone ai medici di denunciare i malati clandestini, ora quelle possibilità si riducono al lumicino: un intero esercito di pompieri si scatenerà per spegnere i fuochi di questo “scontro fra Napolitano e Berlusconi” e per riportare la pace tra i due palazzi. Così Berlusconi uscirà, ancora una volta, vincitore: a lui, di Eluana, non frega nulla. A lui interessa distruggere la Giustizia. E da stasera ha qualche chance in più di farcela.
sensualità a corte
08 feb 2009 - 13:47 - #109giulio alla fine ci siamo capiti ;)
Mr_Wolf
08 feb 2009 - 16:48 - #110“È assai curioso che Berlusconi sia entrato in scena in questo preciso momento. Quando era premier, nel 2004, gli scrissi una lettera chiedendogli aiuto, non mi rispose.”
“Dato che la politica non fece nulla e nemmeno il governo - ha spigato ancora Englaro - mi sono rivolto ai giudici. Gli chiesi aiuto ed essi hanno fatto il loro dovere. Nel corso di più di dieci anni tutte le istanze giudiziarie sono state esaminate fin nel minimo dettaglio. Non so cosa sperano di scoprire ora i politici”
Beppino Englaro riferito all’esponente del Partito della Vita
Lea
08 feb 2009 - 17:44 - #111giulio
la Rai oggi ha citato un sondaggio secondo cui il 47% degli italiani condivide la mossa del governo; un altro 47% no e il restante 6% non sa.
trovo deludente (ma non sorprendente), che una certa sinistra (ben rappresentata a Polisblog), usi questa vicenda a scopi politici, dimenticando gli aspetti giuridici (non pretendo consideri anche quelli morali). se Eluana viene veramente lasciata morire, è stato lo STato (per mano dei magistrati), a decidere per lei. Tutti i sinistri contrari alla pena di morte, che fine hanno fatto? non si rendono conto che è lo Stato che decide per Eluana sulla base di una volontà presunta espressa da Eluana al padre?
quanti di voi possono dire che il loro padre è la persona che meglio vi conosce e conosce persino la vs intima volontà?
non vi rendete conto del pericolo per la libertà della persona che l’applicazione di questa sentenza può avere in futuro? ci sarà un precedente e lo Stato potrà decidere della vs vita.
terryble
08 feb 2009 - 17:55 - #112è sciocco fare riferimento alla pena di morte, che non c’entra assolutamente nulla! Io ho diritto a morire quando voglio! E ho diritto di decidere se la mia vita è degna di essere vissuta!
E’ molto meglio che sia mio padre a decidere della mia vita che lo stato o il vaticano per il quale sono un numero o un mezzo di propaganda.
Ed ogni padre, se ha avuto un buon rapporto con la figlia, sa cosa pensa a riguardo o in ogni caso spero sbagli lui per me ma non un estraneo.
poi mi dovete spiegare questa cosa: la chiesa di continuo si oppone alla scienza che va contro Dio e questa volta? Se fosse stato per Dio e non per le invenzioni delle macchine lei non sarebbe viva!
Quello che poi mi preme sottolineare più di tutto è che io non giudico la posizione di chi dice: “Io preferire morire” o di chi dice “Io vorrei comunque vivere”, quello che non accetto è che lo stato si permetta di decidere per me!
giulio.mattioli
08 feb 2009 - 18:52 - #113@ Lea:
sono contento che segnali il sondaggio di Mannheimer sul corriere di oggi (http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_08/mannheimer_eluana_628e2c76-f5c9-11dd-9877-00144f02aabc.shtml)
stavo proprio pensando di farci un altro post perché a mio avviso dimostra proprio quello che sostenevo ieri in questo post.
Dicevo infatti: “Tuttavia chi studia gli atteggiamenti e le opinioni sa bene che queste possono cambiare velocemente, soprattutto a fronte di campagne mediatiche massicce e di un aumento di intensità del dibattito pubblico: è successo ad esempio nel caso dei PACS in cui i favorevoli - inizialmente una forte maggioranza - sono andati progressivamente diminuendo mano a mano che Vaticano e centrodestra entravano a gamba tesa nella vicenda. Potrebbe benissimo accadere anche questa volta. ”
Dice Mannheimer:”Negli ultimi giorni e, specialmente, nelle ultime ore, al lato umano della questione si è progressivamente venuto affiancando — sino, in certi momenti, a offuscarlo — quello politico, legato alle posizioni dei diversi partiti e, da ultimo, allo scontro tra Berlusconi e Napolitano.
Per una parte degli italiani questa evoluzione della vicenda ha però assunto anche una funzione di «facilitatore» e/o di «rassicuratore » delle proprie opinioni, specie se incerte. In certi casi, insomma, si è operata una sorta di «semplificazione », potendo assumere una posizione schierandosi più semplicemente pro o contro il presidente del Consiglio. (..) ciò che appare più importante e illuminante, una parte delle loro posizioni possono essere spiegate soprattutto dalle «appartenenze» religiose e politiche.”
Quella che ieri ERA una bugia, ripetuta qualche volta in TV, attraverso il processo che abbiamo visto, è diventata una verità: un caso da manuale di profezia che si autoadempie.
Paride_nu
09 feb 2009 - 02:53 - #114Io preferirei sospendere la nutrizione alla Binetti, e di corsa!
Comunque di idiozie sullo stato di Eluana se ne leggono tante, ognuno, pur non sapendo assolutamente nulla di neurologia, si sente in diritto di parlare. Gli stessi che al “fenomeno degli occhi di bambola” (informatevi su google) gridano con un “allora capisce! Allora ci vede!”.
E, in ogni caso, in assenza di una legge (hanno avuto anni per farla) e soprattutto in presenza di una sentenza (e ce ne sono decine), bisogna rispettarla. Le sentenze si rispettano SEMPRE e da parte di CHIUNQUE, frega assai se cattolico, scintoista, vegetariano o sedentario. Altrimenti è il disfacimento del concetto stesso di Stato.
Paride_nu
09 feb 2009 - 03:02 - #115Ma poi mi chiedo: davvero pensate che il padre è un mostro e che i medici che la assistono da 17 anni sono un gruppo di sadici che vogliono farla soffrire di fame e sete? Davvero ancora non avete capito che Eluana NON può sentire NIENTE, perché NON ha la corteccia? Respira da sola perché il bulbo è rimasto integro, ma è come una pianta che muove le foglie verso il sole.
Senza corteccia non pensa, non sente, non agisce, non ha volontà, non ha percezione alcuna, solo riflessi. E questo è piuttosto acclarato!
domics
09 feb 2009 - 11:54 - #116eluana dorme e sogna come attesta l’attività rem.
domics
09 feb 2009 - 11:56 - #117certo che i sondaggi cambiano nel momento in cui ci si informa meglio:
nel momento in cui si capisce meglio cos’è lo stato vegetativo, che non è morte cerebrale, che non è coma, certo che la gente cambia le sue idee.
Maria Grazia Fontana
09 feb 2009 - 12:23 - #118Ho tanta stima e compassione per un padre coraggioso che lotta per ridare dignità a sua figlia.
gianni maffi
09 feb 2009 - 14:16 - #119è vergogno, inaudito, incocepibile
siamo comandati dal vaticano
c’è un presidente che approfitta di cose dolorosissime per mettersi in mostra
ci sono i media, tutti, che trasmettono pornografia allo stadio piu’ alto
Ilario Toni
12 feb 2009 - 18:05 - #120Ho 88 anni,quindi non mi piacciono le fanfaronate.Sono un sensitivo che da anni è in comunicazione non cercata,con una ragazza uccisa anni fa da un marocchino.Lei mi ha dato un messaggio di Eluana per suo padre che stamani ho messo su questo sito e qualche illuminato ha pensato bene di cancellare.Grazie!