Caso Englaro. Quando il ridicolo supera il ridicolo: Daniele Capezzone chiede di abbassare i toni

pubblicato da Bruno Marino – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: L'Italia fa schifo E basta Echi dalla Blogosfera

La segnalazione arrivataci da LPR è tanto preziosa quanto inquietante. Preziosa perchè ci permette di capire fino a che punto può arrivare il servilismo. Inquietante perchè ci permette di capire fino a che punto può arrivare l’intelligenza umana.

Ecco le parole dell’onorevole Daniele Capezzone:

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“Amareggiano le dichiarazioni degli onorevoli Veltroni e Bersani di queste ore. Mi permetto di lanciare anche a loro, come ad ogni altro esponente politico di qualunque appartenenza, un appello affinché, almeno su questa tragica vicenda, non si passi ad una rissa inutile, sbagliata, e della quale non si avverte alcun bisogno. Semmai, questa dovrebbe essere per tutti l’ora del rispetto nei confronti delle opinioni diversa dalla propria, a maggior ragione quando in tutte le forze politiche convivono - per fortuna - culture, sensibilità e valutazioni diverse in materie come questa. E’ l’ora del rispetto e dell’ascolto, non delle aggressioni reciproche.”

Dovremmo partire con la solita supercazzola su: Berlusconi che ignora anche i fondamenti della medicina (l’altra sera a Matrix un incredulo Ignazio Marino, colpevolmente competente in materia medica, cercava di spiegare ad Antonio Socci e a Roberto Formigoni qualche notiziola sulla povera Eluana Englaro); Berlusconi che ignora anche lontanamente le differenze tra la nostra Costituzione e quella sovietica (per informazioni rivolgersi a Sandro Bondi, Giuliano Ferrara e ad altri epigoni del socialismo reale); Berlusconi che, come sostiene Daniele Luttazzi, riesce sempre a conquistare il centro della scena politica, anche per dire scemenze o cose senza alcun fondamento medico; Berlusconi che, come ha scritto Marco Travaglio sul blog voglioscendere.it, riuscirà, dopo questo scontro istituzionale, a far firmare a Napolitano tutte le leggi vergogna che vorrà (”non vorrete mica far ripetere questo scontro tra Quirinale e Palazzo Chigi, vero?”);

In realtà, vorremo spendere due parole su quello che ha scritto Capezzone su Facebook. Non c’è limite al ridicolo, all’indecenza? Come si può pensare di chiedere a Veltroni e Bersani di abbassare i toni quando è stato Berlusconi ad entrare a gamba tesa in questa vicenda? Come si può pensare di operare un simile rovesciamento della realtà, della logica, dell’onestà intellettuale? Come si fa a parlare di rispetto ed ascolto quando Berlusconi ha insultato la nostra Costituzione, il Capo dello Stato, Beppino Englaro, la stessa Eluana?

Basta, basta, basta.

Foto: ZioDave da Flickr

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Commenti dei lettori

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  • Up Due

    08 feb 2009 - 13:01 - #1
    4 punti
    Up Down

    Bisogna spuuttargli in faccia a Capezzone.Quanto ti ha dato Berlusconi?

  • Up Due

    08 feb 2009 - 13:01 - #2
    3 punti
    Up Down

    Laico dei miei stivali con i cattolici è andato

  • Profilo di marla singer

    marla singer

    08 feb 2009 - 13:25 - #3
    5 punti
    Up Down

    Vabè, ma perché commentare quello che dice o fa Capezzone, servo dei servi, uno degli individui più viscidi mai apparsi sul panorama politico italiano?

  • Profilo di F/A-22 Raptor

    F/A-22 Raptor

    08 feb 2009 - 13:26 - #4
    1 punto
    Up Down

    io spero vivamente, ogni volta che lo sento parlare, che Capezzone sia stato davvero pagato per il salto di sponda…
    Perchè, se non è così, è lui che dovrebbe sottoporsi all’eutanasia….almeno per rispetto alla morale….o all’intelletto umano…

  • Profilo di Proust

    Proust

    08 feb 2009 - 13:36 - #5
    4 punti
    Up Down

    eggià, e poi è Di Pietro che insulta il Presidente…

  • Up Due

    08 feb 2009 - 13:41 - #6
    0 punti
    Up Down

    Pagato di sicuro come anche Mastella.Sono milanista ma comincio veramente a odiare Berlusconi già la sua politica non mi è piaciuta è uguale a quella del Duce

  • Profilo di Utan

    Utan

    08 feb 2009 - 14:16 - #7
    2 punti
    Up Down

    Sembra il film di Benigni “Berlinguer ti voglio bene”:
    Dove un prete trattava male Benigni perchè aveva saputo che bestemmiava e prendendolo in chiesa per un orecchio gli urlava “madonna m*** la ma lo sai o non lo sai che non si deve bestemmiare che è peccato farlo dio m***le”,
    Capezzone per il ruolo del prete era perfetto, usa lo stesso metodo…

  • Profilo di petauro

    petauro

    08 feb 2009 - 14:17 - #8
    6 punti
    Up Down

    Capezzone non ha venduto niente perchè non ha mai avuto niente. Muove da sempre le labbra come una squillo, è l’antitesi della concretezza, è un arrivista come Barbareschi. E’ uno che vuole fare il politico ad ogni costo, non un politico.
    Capezzone E’ il cattivo esempio italiano intrappolato nel corpo di un giovane cialtrone.

  • Profilo di antonio's

    antonio's

    08 feb 2009 - 14:22 - #9
    0 punti
    Up Down

    O_O

  • Asiram

    08 feb 2009 - 14:25 - #10
    2 punti
    Up Down

    Qualcuno ha detto:”C’è gente che pagherebbe per vendersi” :forse aveva visto un itervento di Capezzone.

  • Profilo di dammilo

    dammilo

    08 feb 2009 - 15:10 - #11
    0 punti
    Up Down

    uruk… ?????

  • Cougar

    08 feb 2009 - 15:19 - #12
    1 punto
    Up Down

    Giuliano Ferrara che parla di dieta sarebbe più credibile.

    @Asiram. La frase era di Victor Hugo, calza a pennello per gente come Voltagabbana Capezzone.

  • Leonidaredivivo

    08 feb 2009 - 15:24 - #13
    1 punto
    Up Down

    Nello schifo generale io ci segnalerei pure la ventura con le sue oscene marchette domenicali, l’ultima pochi minuti fa, a mastella.

  • Robert scc

    08 feb 2009 - 15:43 - #14
    1 punto
    Up Down

    Rivedendo per l’ennesima volta il suino mastella in televisione, sapendo della sua prox candidatura alle europee con l’appoggio del pdl, mi sono chiesto se ormai siamo rimasti in pochi a inorridire. Su rai2 la ventura presentava la biografia dell’ ”onorevole” , compresa la creazione del giornale di partito ”il campanile” : giornale che per rimborsi e compensi a familiari/figli/amici del suino tanto scalpore fece meno di un anno fà. Paese senza memoria o semplicemente distratto?

  • Profilo di Mr_Wolf

    Mr_Wolf

    08 feb 2009 - 15:47 - #15
    0 punti
    Up Down

    “È assai curioso che Berlusconi sia entrato in scena in questo preciso momento. Quando era premier, nel 2004, gli scrissi una lettera chiedendogli aiuto, non mi rispose.”

    “Dato che la politica non fece nulla e nemmeno il governo - ha spigato ancora Englaro - mi sono rivolto ai giudici. Gli chiesi aiuto ed essi hanno fatto il loro dovere. Nel corso di più di dieci anni tutte le istanze giudiziarie sono state esaminate fin nel minimo dettaglio. Non so cosa sperano di scoprire ora i politici”

    Beppino Englaro riferito all’esponente del Partito della Vita

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    08 feb 2009 - 15:58 - #16
    -1 punto
    Up Down

    @Mr Wolf

    A conferma che a B. non gliene frega nulla di quello che gli dice la Chiesa. Tutto questo gli serve solo per i suoi scopi dittatoriali. Se gliene fosse fregato qualcosa di Eluana, della vita, e del volere della Chiesa avrebbe agito all’epoca della prima lettera.

  • Commento #17 (-11 punti) - 08 feb 2009 - 15:58 - Apri commento
  • Profilo di Lea

    Lea

    08 feb 2009 - 16:00 - #17 (nascondi)
    -11 punti
    Up Down

    Ridicolo è questo post che offende l’intelligenza altrui.
    E’ vergognoso come una vicenda del genere che francamente ha sollevato questioni giuridiche non irrilevanti (di fatto si da’ corso all’eutanasia x volontà della magistratura, senza che il Parlamento abbia legiferato in materia), venga presa come spunto per propaganda elettorale di bassissima lega. Veltroni ha dato l’ennesima prova della sua disperata povertà culturale ed ineguagliata imbecillità politica e i sinistri che imperversano nel web cosa fanno? 1)tentano di ridicolizzare Capezzone che non dice altro che riportare la discussione nel merito che gli compete (giuridico); 2)si inventano che il premier abbia piani diabolici per fare chissà che cosa della Costituzione.

    Più che imbecillità, c’è in realtà un’insana ignoranza mista a latenti istinti di usare l’informazione a scopi di terrorismo politico. Ciò che contribuisce notevolmente al dilagare dell’ignoranza presso il popolo del web.

  • Commento #18 (-6 punti) - 08 feb 2009 - 16:00 - Apri commento
  • Profilo di Lea

    Lea

    08 feb 2009 - 16:01 - #18 (nascondi)
    -6 punti
    Up Down

    19 e 20
    Englaro gli aveva chiesto di aiutarlo a favore dell’eutanasia.

  • Commento #19 (-6 punti) - 08 feb 2009 - 16:01 - Apri commento
  • Profilo di Lea

    Lea

    08 feb 2009 - 16:03 - #19 (nascondi)
    -6 punti
    Up Down

    20
    SB userebbe questo caso x scopi dittatoriali? certo che avete proprio i paraocchi!
    SB sta rischiando a livello politico nel Pdl e come Premier.
    non rendersi conto di ciò è disonestà intellettuale.

  • Leonidaredivivo

    08 feb 2009 - 16:04 - #20
    0 punti
    Up Down

    #21&22 =(World)^(-1)

  • URUK

    08 feb 2009 - 16:22 - #21
    -3 punti
    Up Down

    “È assai curioso che Berlusconi sia entrato in scena in questo preciso momento. Quando era premier, nel 2004, gli scrissi una lettera chiedendogli aiuto, non mi rispose.”
    ———–
    OK

    MA NAPOLITANO IN TUTTO QUESTO TEMPO
    come mai non ha trovato ne tempo ne le motivazioni per occuparsi PERSONALMENTE almeno a livelo “formale” del caso?
    Considerata la risonanza senza precedenti e i coinvolgimento OBBLIGATO dell’opinione pubblica ????

    E ORA COSA STA ASPETTANDO?
    Che trascorrano i giorni necessari per recarsi al funerale?

  • Capezzale

    08 feb 2009 - 16:24 - #22
    0 punti
    Up Down

    consiglio a tutti quelli che non l’avessero ancora fatto di cliccare sul nick del nostro nuovo amico URUK e dare un’occhiata al suo sito… 4 risate non ve le leva nessuno

  • Profilo di brunoM

    brunoM

    08 feb 2009 - 16:32 - #23
    2 punti
    Up Down

    @ Lea (21): scopi di propaganda politica? Ti consiglio di rileggerti i miei post sul PD, così magari scoprirai quanto sono stato e sono tenero con i “riformisti”. E smettiamo di usare frasi come “terrorismo politico”, “propaganda politica”. Si sta parlando di Capezzone, non delle mie opinioni politiche.

    PS - ho cancellato 4 commenti di Uruk perchè offensivi e volgari. Vi prego di mantenere un contegno civile, grassie! ;-)

  • URUK

    08 feb 2009 - 16:33 - #24
    0 punti
    Up Down

    e no…..NON MI PIACE….
    RIPETO

    idiotino nessun problema SEI ATTESO ! di cosa ti stai preoccupando?

  • URUK

    08 feb 2009 - 16:34 - #25
    0 punti
    Up Down

    ovviamente qui il “gorillino” di turno puo’ togliere quello che gli pare delle risposte…le ripubblico altrove ovviamente
    e’ un test questo e sta andando davvero molto bene….
    FACILE COSI VERO?

  • Profilo di brunoM

    brunoM

    08 feb 2009 - 16:41 - #26
    0 punti
    Up Down

    @ 26: se usassi un tono civile invece di rispondere come un homo erectus, non sarei costretto a cancellare quello che scrivi

  • URUK

    08 feb 2009 - 16:46 - #27
    0 punti
    Up Down

    vogliamo fare dei confronti con altre risposte amabilmente pubblicate su questo blog?
    NESSUN PROBLEMA
    mi sto divertendo un mondo nel farlo atrove

    poi ti passo i rendiconto se sei cosi rintronato da non scardinarti da qui.
    Sta andando tutto int empo reale
    tranq.
    UNO SPASSO.

  • Commento #28 (-6 punti) - 08 feb 2009 - 16:46 - Apri commento
  • Profilo di Lea

    Lea

    08 feb 2009 - 16:51 - #28 (nascondi)
    -6 punti
    Up Down

    Bruno, io cesserò di usare termini tipo “terrorismo politico” e “propaganda politica”, quando i tuoi post saranno più credibili. Non mi piace la faciloneria di certi tuoi (e non solo), giudizi e commenti. Faciloneria che, è evidente, punta ad attrarre il consenso di quelle persone che non hanno un minimo di discernimento critico e/o formazione x capire l’infodatezza delle tue “tesi”.

  • Profilo di brunoM

    brunoM

    08 feb 2009 - 16:55 - #29
    0 punti
    Up Down

    @ 28: potresti dirmi dove il mio post è inesatto, scorretto, falso… ;-)

    ho cancellato altri 2 commenti: rinnovo l’invito a mantenere un linguaggio e un tono civile. Grazie per la collaborazione

  • URUK

    08 feb 2009 - 16:58 - #30
    -1 punto
    Up Down

    giusto perche’ non mi fido di quelli come te ovviamente….
    sai com’e'….
    LO DICI
    TU
    che c’erano contentui incivili e quant’altro…..
    NON SEMBRA INVECE RILEGGENDOLI
    ci credi?

  • (Xanderoby)

    08 feb 2009 - 17:00 - #31
    1 punto
    Up Down

    Lea: ma per favore, tu ed il tuo nano.

    Senti un po’ Lea, tu che sei una liberale, puoi spiegarmi esattamente in cosa verterà secondo te il testamento biologico se:
    -E’ vietato ricorrere allo stop forzato di alimentazione ed idratazione (che è quello che si fa tutt’oggi per malati terminali che morirebbe tra atroci sofferenze);
    -Tutti gli altri metodi sono dichiarati Eutanasia.

    Praticamente l’unica cosa che resta per crepare in questo paese è aspettare l’aggravarsi della malattia, e quindi il testamento biologico non serve a nulla, dato che non ho altre alternative.

    Capisco che vivete in coma da sempre e credete che la vostra sia vita, ma lasciate a chi la pensa diversamente la possibilità di crepare, in questo inutile paese.

  • (Xanderoby)

    08 feb 2009 - 17:00 - #32
    1 punto
    Up Down

    @ BrunoM: forse è il caso che fai una distinzione tra i commenti con un contenuto e quelli spam.
    Altrimenti basterebbe un bot e non un cervello umano.

  • Profilo di Mr_Wolf

    Mr_Wolf

    08 feb 2009 - 17:02 - #33
    0 punti
    Up Down

    La legge Italiana consente già, a chi è cosciente, di decidere se attuare o meno una terapia. Se Eluana fosse stata vigile avrebbe deciso e nessuno avrebbe detto nulla. Eluana ha espresso una sua opinione forte da vigile, questo lo hanno appurato 3 gradi di giudizio.
    Quindi in questo caso non si può parlare di Eutanasia, ma di normale prassi.

  • Profilo di Lea

    Lea

    08 feb 2009 - 17:02 - #34
    0 punti
    Up Down

    certo Bruno, te lo dico sicuramente, visto che sei stato così gentile a rispondermi. è un lavoraccio (devo smontarti il pezzo quasi in ogni riga… sorry). vedo di postarti un comment quanto prima (premessa: sono in partenza e potrei essere “assente” fino a martedì sera….).

  • Profilo di brunoM

    brunoM

    08 feb 2009 - 17:03 - #35
    1 punto
    Up Down

    @ 32: a parte i commenti spam e le trollate, sto eliminando solo i commenti volgari, offensivi, ecc. ecc. Hai riscritto il commento vedo…tutto ok :-)

  • Profilo di Mr_Wolf

    Mr_Wolf

    08 feb 2009 - 17:05 - #36
    1 punto
    Up Down

    URUK al #21

    Veramente Napolitano un anno fa ha chiesto al parlamento di legiferare in proposito, ma c’era il lodo Alfano da approvare e altre cose di estrema priorità per il governo.

    Io spero che qualcuno, tra un Grande Fratello e l’altro, si accorga che sta tornando il Fascismo in italia.

    Andate su Wikipedia a leggervi la storia di Mussolini.

  • mister G

    08 feb 2009 - 17:10 - #37
    0 punti
    Up Down

    39
    veramente un anno fa al governo c’era Prodi

  • (Xanderoby)

    08 feb 2009 - 17:15 - #38
    1 punto
    Up Down

    Veramente il Governo Prodi è caduto in Gennaio, ed il Presidente ha consegnato le sue dimissioni il 24 gennaio 2008.

    Altro?

  • mister G

    08 feb 2009 - 17:22 - #39
    0 punti
    Up Down

    38
    peccato che il nuovo governo sia entrato in carica solo l’8 maggio 2008

  • Profilo di Roland2111

    Roland2111

    08 feb 2009 - 17:25 - #40
    0 punti
    Up Down

    Capezzone veramente vergognoso, ma d’altronde che cosa ci si può aspettare da questi esseri tutti uguali?

    P.S.: Dai Lea che arrivi a -1000!

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    08 feb 2009 - 17:27 - #41
    0 punti
    Up Down

    ottimo articolo..
    che Capezzone fosse un venduto con la faccia di bronzo lo dicevo da tempi non sospetti.. notare con quale abilità passa dal pensiero radicale a quello ultracristianocattolicocredente, in poche parole come se domani Ferrero si sveglia e si candida con La Destra.. robe da matti

    riguardo a Berlusconi: penso che le vicende di questi giorni non abbiano limite al peggio, ne vedremo ancora delle belle.. intanto a lui questo polverone è servito a far passare inosservate le magagne che sta approvando il Parlamento (con il benestare del giornalismo servile) e per testare un pò di manovre per il futuro presidenzialregime che si appresta a costituire…

    grazie italiani ciechi, continuate a strisciare dietro ai pezzenti vestiti da liberali..

  • Profilo di Lea

    Lea

    08 feb 2009 - 17:33 - #42
    -3 punti
    Up Down

    Loquenzi su L’Occidentale ieri (leggetelo e aprite gli occhi, e anche la mente, se ne avete una).

    Questo è un editoriale sulle regole e non su Eluana o Beppino, quindi mettete da parte insulti e maledizioni almeno fino ad aver letto l’ultima riga. Oggi tutti i giornali – con tutti i loro opinionisti in gran spolvero – ci raccontano dell’immensa ferita che Berlusconi avrebbe inflitto alla democrazia, ci spiegano la sua sconfinata arroganza, e il suo inaudito ardire nella sfida con Napolitano. Sull’altro versante, il capo dello Stato viene descritto dolente e pensoso, mentre asserragliato nei suoi quartieri con pochi fedelissimi, tenta di respingere l’assalto del barbaro Cavaliere e infine ne esce vincitore sebbene scosso e ferito.

    Ma le cose non sono andate così, anzi somigliano molto di più alla versione opposta. C’era il governo e la sua maggioranza unanimemente schierati nel tentativo di salvare la vita di Eluana Englaro, tentativo ormai trasformatosi in una corsa contro le ore. E c’era l’unico strumento possibile, secondo le regole, per interrompere il conto alla rovescia che già da ieri scandisce il tempo alla clinica la Quiete: un decreto legge immediatamente efficace a porre uno stop al quel conteggio.

    Era possibile un simile decreto? I pareri, nel governo, tra i parlamentari e persino tra i costituzionalisti di area, erano discordi, ma l’idea era che valesse la pena provare, trovare una soluzione. Di quel decreto infatti sono venute alla luce due versioni. La prima prevedeva di prendere di peso il testo di legge già in discussione al Senato, quello approntato dal relatore Calabrò, e trasformarlo in un decreto. Ma l’ipotesi non ha retto a lungo al vaglio dei giuristi e a quello dello stesso Quirinale, troppo palese era il conflitto tra le prerogative del governo e quelle del Parlamento già a lavoro su quello stesso testo.

    Nasce così l’ipotesi “Onida”, anche se l’illustre costituzionalista, vista la mala parata, ha poi disconosciuto il suo intervento. L’idea era di ridurre il decreto a una norma ponte che in sostanza dicesse: fino a quando non ci sarà una legge sul testamento biologico l’alimentazione e l’idratazione non possono essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi.

    La soluzione trovata, ormai quasi a ridosso del Consiglio dei ministri di ieri, era apparsa subito convincente ai più e in grado di rispondere alle obiezioni giunte sino a quel momento. Non si sovrapponeva al lavoro del Parlamento e non lo ipotecava, colmava però quello stesso vuoto normativo che aveva indotto la corte di Cassazione a pronunciarsi sul caso Englaro, e – secondo i proponenti – aveva sia i requisiti di necessità e urgenza che un fondamento generale o “erga omnes” come dicono i giuristi. Il decreto infatti entrava in azione per tutelare il bene della vita di Eluana, la cui perdita sarebbe stata irreversibile quando una legge definitiva fosse intervenuta a stabilire il divieto di ucciderla. E d’altro canto si riferiva ad una generalità di casi simili – non era solo un “decreto Eluana” – poiché ci sono almeno 300 situazioni simili in Italia su cui la norma avrebbe avuto effetto. Restava il dubbio più grande: il conflitto con la sentenza definitiva della corte d’Appello. Sempre Onida, aveva però suggerito agli estensori del decreto, che nel caso Eluana non si era dinanzi all’accertamento autonomo di un diritto ma di un provvedimento di volontaria giurisdizione. In sostanza la corte non si era mossa di sua iniziativa ma su sollecitazione dell’interessato, Beppino Englato, si era dinanzi cioè ad un decreto più che a una sentenza.

    Altri esperti avevano poi osservato che il testo del decreto non conteneva alcun riferimento ad Eluana, ma era generico e generale, quindi promulgabile, salvo poi stabilire, in sede di interpretazione se poteva applicarsi o meno ad Eluana. E’ d’altronde vero che il legislatore non può in teoria agire contro il “giudicato”, ma se si produce una nuova norma che riempie il vuoto normativo che ha prodotto e giustificato quel “giudicato”, si può sostenere il suo effetto retroattivo, specie se viene inteso come più favorevole ai casi coinvolti dalla sentenza.

    Insomma come vedete si tratta di regole, di interpretazioni, di pesi e contrappesi: non si lavorava a strappi, a ferite, a colpi di mano. Il governo tentava di camminare in equilibrio su quella linea stretta e tortuosa che abbiamo faticosamente (e noiosamente) descritto nella speranza che portasse alla salvezza di Eluana, senza cadere nel baratro dell’eversione. Un tentativo sincero, credo, a meno di essere sempre dietrologi, complottisti e iperideologici, di salvare vita e regole.

    Molti hanno conservato dubbi fino all’ultimo. Io stesso non ero fino in fondo convinto che la soluzione del decreto reggesse a qualsiasi urto. E mi sembrava rischioso anche se suggestivo sostenere che davanti al valore anche di una sola vita le regole e i formalismi andassero ammainati. Così come non ero convinto che trasformare la battaglia per la vita di Eluana in un simbolo bastasse di per sé a rendere tollerabili al tessuto democratico gli eventuali strappi che si fossero prodotti. I simboli hanno questa carica “terapeutica” sulle democrazie quando sono profondamente radicati e condivisi, non quando sono controversi e divisivi.

    Ma si trattava di dubbi non di certezze tali da gridar scandalo davanti a un tentativo che mi sembrava teso non già all’interesse di questa o di quella parte politica ma a risolvere un autentico conflitto etico. Ero invece e sono tutt’ora sorpreso dai toni degli avversari di questa soluzione. A leggere i giornali di oggi o le dichiarazioni di ieri, sembra che Berlusconi si sia impegnato in uno scontro epico per salvare, chessò, Fiorello dalle grinfie di Sky, o Villa Certosa dalle minacce degli ambientalisti. Non c’è nessuna comprensione della posta in gioco, ma solo la solita rappresentazione del Cavaliere Nero, un po’ Hitler un po’ Caligola.

    Veniamo ora alle mosse del Quirinale. Se aveste dato retta ai giornali di ieri mattina, l’ipotesi del decreto-salva Eluana doveva già essere morta e sepolta. Possiamo solo immaginare l’azione della presidenza della Repubblica su quirinalisti e direttori per far emergere il dissenso totale di Napolitano. Il risultato però era stato perfetto: nessuno dava più credito all’ipotesi che palazzo Chigi avrebbe proceduto contro la volontà del capo dello Stato. Possiamo solo immaginare quindi il disappunto di quirinalisti e direttori quando, ieri pomeriggio, si sono visti smentire dal governo.

    Come dottamente ci viene spiegato oggi, quando l’esecutivo si appresta a varare un decreto legge, si attiva sempre una diplomazia riservata e silenziosa, che viaggia tra i palazzi del potere e previene, quando possibile, scontri e dissidi palesi. Niente di male, anzi la “moral suasion” è una prerogativa propria del presidente della Repubblica. Nell’ombra accogliente di questi colloqui, si evita che le tensioni e i dissidi tra i poteri giungano all’opinione pubblica, si smussa, si aggiusta, si sopisce.

    Questa volta però è successo qualcosa di diverso. Il Quirinale non è stato felpato e silenzioso come da tradizione, ma ha gridato ai quattro venti il suo no. L’arrivo di una lettera di Napolitano a Berlusconi, che oggi i giornali sostengono fosse destinata a rimanere gelosamente riservata, era stato ampiamente anticipato dalla agenzie, prima ancora che il consiglio dei ministri iniziasse. Anzi dal Quirinale era giunta una richiesta a Palazzo Chigi di inversione dell’ordine del giorno e semmai di sospensione dei lavori in attesa che la lettera fosse giunta, letta e meditata. Insomma al governo era stato più che esplicitamente richiesto di rinunciare ad una sua facoltà, quella di legiferare.

    Il presidente della Repubblica ha tutto il diritto di ritenere sbagliato il decreto su Eluana e ha il sacrosanto potere di respingerlo negando la sua firma. Ma non ha la facoltà di chiedere al governo di non emanarlo, non nel nostro ordinamento. E’ bene che i conflitti tra istituzioni si sopiscano ogni volta che è possibile, ma quando non è possibile, come in questo caso, è bene che ogni potere si assuma le sue piene e pubbliche responsabilità: il governo quella di andare avanti con la strada del decreto, il Quirinale quella di non firmarlo.

    Abbiamo spesso difeso e apprezzato Giorgio Napolitano sulle pagine di questo giornale. Questa volta ci sentiamo di osservare che si è spinto troppo oltre e che nel comprensibile tentativo di evitare un contrasto istituzionale ne ha creato uno ben maggiore a cui il governo non poteva sottostare senza ammettere un ben strano precedente: il controllo preventivo del Quirinale sulla sua azione politica.

    Il decreto che Napolitano alla fine non ha firmato poteva non essere convincente fino in fondo, poteva essere aperto a diverse interpretazioni, poteva anche non essere firmato dal capo dello Stato per sue legittime e inviolabili convinzioni, ma non meritava di essere condannato prima nascere come se fosse un’ingiuria o un’eresia democratica.

    Ora il governo ha avviato l’iter del disegno di legge che ricalca il contenuto del decreto. Visto che il Senato ne inizierà a parlare lunedì c’è da credere che nella migliore delle ipotesi l’approvazione definitiva della Camera possa giungere non prima di venerdì prossimo. Troppo tardi per Eluana, troppo tardi per tutti.

  • Up Due

    08 feb 2009 - 17:34 - #43
    2 punti
    Up Down

    Lea usa il CERVELLO qualche volta

  • (Xanderoby)

    08 feb 2009 - 17:35 - #44
    0 punti
    Up Down

    Mister G: e allora?
    Hai risposto ad un errore con un altro errore, ed io ti ho corretto.
    C’era un governo tecnico un anno fa.
    Riesci a comprendere quello che c’è scritto?

    Me lo auguro per te, ma già comincio a dubitarne.

  • Up Due

    08 feb 2009 - 17:35 - #45
    0 punti
    Up Down

    L’Occidente è cattolico Lea quindi non è VERITIERO

  • el che

    08 feb 2009 - 17:36 - #46
    0 punti
    Up Down

    povero Capezzone,lui che c’entra,lui deve dire solo quello che gli scrivono,lui non e pagato per pensare,lui e un robot programmato.

  • (Xanderoby)

    08 feb 2009 - 17:36 - #47
    0 punti
    Up Down

    Lea invece che riporta idiozie altrui rispondi alla domanda che ti ho fatto, turista della democrazia.
    ;)

  • Up Due

    08 feb 2009 - 17:37 - #48
    0 punti
    Up Down

    Lea se cambiano la costituzione al tavolo deve partecipare anche la vera Sinistra parlo di Diliberto e compagnia.Se non partecipano il caro Silvietto vuole solo fare una cosa la DITATURA!!!!!

  • Up Due

    08 feb 2009 - 17:39 - #49
    0 punti
    Up Down

    Xanderobi commandano loro e inutile noi siamo dei comunistoi da eliminare.Vado a èprendermi un bambino che me lo preparo.Ma per piacere e come se i figli nascono sotto i cavoli.Chiesa della malora.Pochi preti si salvano

  • Profilo di Lea

    Lea

    08 feb 2009 - 17:40 - #50
    -1 punto
    Up Down

    Xand, ti rispondo (anche se Bruno avrebbe la precedenza….)
    da liberale, io non VOGLIO ASSOLUTAMENTE, che sia lo Stato a decidere né della mia vita, né della mia morte.

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