Giulio Andreotti: costituente. Voto + 9. Sullo scontro istituzionale tra Berlusconi e Napolitano interviene l’ex presidente del Consiglio, leader democristiano e costituente: “La Costituzione continua a mantenere salda tutta la sua validità, durerà altri 50 anni. Interferenze sovietiche? Non abbiamo ricevuto alcuna influenza, né russa né di chicchessia”. Lui c’era.
Walter Veltroni: (ri)costituente. Voto + 9. Il leader del Pd al Tg 1: “Silvio Berlusconi ha provocato lo scontro con il Quirinale perché vuole cambiare la Costituzione, che non è nata, come dice il Premier, dall’influsso di ideologie totalitarie, ma dal contributo delle forze migliori del Paese, alla fine della dittatura fascista”. Forte e chiaro: la prima volta di Uolter. Mai dire mai.
Charles Dexter Ward #2
09 feb 2009 - 11:02 - #1ad andreotti il pollice su lo darei per un altro motivo: le sue parole sul caso englaro. perfino lui, cattolico che al confronto la binetti sembra avril lavigne, ha detto che il governo non aveva il diritto di impicciarsi. perfino lui, del quale ricordiamo l’apertura mentale in tema, ad esempio, di omosessualità, di fecondazione assistita e divorzio. forse che più si diventa vecchi, più ci si domanda come sarà passare al di là…
fc77
09 feb 2009 - 11:19 - #2andreotti cattolico ahahahahah !!!!!!!!!!!!!! ha più peccati lui che mezza italia insieme!!!!!!!!!!!
white
09 feb 2009 - 12:58 - #3cattolico in italia non vuol drie non peccare.
white
09 feb 2009 - 12:58 - #4*dire