Carlo Giovanardi lascia Ncd: "Accetta qualsiasi forzatura per rimanere al Governo"

" Fallimento della missione e degli obiettivi che sono stati alla base della nascita dell'NCD"

Carlo Giovanardi lascia il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. Il senatore ha spiegato le motivazioni alla base della sua scelta con un comunicato stampa. In sintesi, Giovanardi dice che il partito si è fatto schiacciare eccessivamente dal Partito Democratico su temi come le unioni civili e la legalizzazione della cannabis.

Ecco alcuni passaggi del comunicato stampa, che annuncia anche l'addio di diversi coordinatori provinciali e comunali dell'Ncd in Emilia Romagna, tutti del gruppo di Giovanardi, i Popolari Liberali.

Per Giovanardi, l'alleanza Alfano-Renzi è definitiva.

Purtroppo dobbiamo constatare che davanti ad intollerabili forzature del Governo di Matteo Renzi, Presidente del Consiglio e segretario di un partito che alle politiche del 2013 ha preso soltanto il 25% dei voti, l'orientamento del NCD è quella di rendere strategica e permanente l'alleanza con la sinistra, con una vera e propria mutazione genetica della vocazione originaria del partito.

I temi cari a Giovanardi: unioni civili.

Su questioni fondamentali di rivoluzione antropologica come quella delle unioni civili il Governo, lungi dal rimanere neutrale ha imposto con martellanti dichiarazioni del Presidente del Consiglio, del Ministro per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi e addirittura con lo sciopero della fame del Sottosegretario Scalfarotto, tempi e modi dell'approvazione del provvedimento, calendarizzato in aula con un colpo di mano un'ora dopo che la riforma costituzionale era stata approvata con il voto determinante del Nuovo Centro Destra.

Sfrontatamente Governo e PD hanno teorizzato che mentre l'NCD serve per garantire la fiducia, loro possono tenersi le mani libere per approvare i provvedimenti a noi sgraditi con il voto dei 5 stelle. Ma le unioni civili non sono l'unico esempio di come l'NCD viene usato per consentire di portare avanti politiche pienamente contrastanti con i nostri valori.

Legalizzazione della Cannabis.

Il Sottosegretario agli esteri Benedetto Della Vedova sta portando avanti una campagna, insieme a decine di parlamentari, per la legalizzazione della cannabis mentre il Prof. Giovanni Serpelloni non è stato confermato alla guida del Dipartimento per le politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio sostanzialmente svuotato di ogni funzione.

La "teoria gender".

Rimane invece ancora al suo posto alla guida dell'UNAR il Dott. Marco De Giorgi, attivissimo nel tentare di propagandare l'ideologia GENDER nelle scuole, addirittura in collaborazione con il Circolo Mario Mieli di Roma, intitolato ad un signore che nei suoi scritti inneggiava alla pedofilia e alla pederastia.

La nuova stoccata ad Alfano.

È evidente pertanto che l'arroganza del governo e del PD è direttamente collegabile ad una incomprensibile atteggiamento dell'NCD, è disponibile ad accettare qualsiasi forzatura pur di non mettere in discussione la sua partecipazione al Governo.

Davanti a questa situazione dobbiamo purtroppo prendere atto del fallimento della missione e degli obiettivi che sono stati alla base della nascita dell'NCD, il cui cambio di schieramento non può trovarci consenzienti, perché siamo determinati a contribuire, in periferia come al centro, all'affermazione di un centrodestra, alternativo alla sinistra, collegato al Partito Popolare Europeo.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 13 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO