Giubileo 2015-2016: controlli con i metal detector. Roma no fly zone

Il piano di sicurezza per il Giubileo 2015-2016: i pellegrini sono stati sottoposti a tre diversi controlli.

8 dicembre 2015, ore 12:30 - Alla cerimonia di apertura del Giubileo hanno partecipato circa 70mila pellegrini secondo i numeri forniti dalla Santa Sede. Su Roma oggi c'è il divieto di volo, ma per il momento, dopo l'apertura della Porta Santa e l'Angelus di Papa Francesco, non sono state registrate situazioni di emergenza e tutto è avvenuto con tranquillità. Questa mattina, però, tutti i pellegrini sono stati sottoposti ad accurati controlli, prima a metà di via della Conciliazione, poi all'inizio di Piazza San Pietro e di nuovo con i metal detector vicino al colonnato.

Piano speciale per la sicurezza


Italian soldiers patrol the square by St. John Basilica in Rome on November 16, 2015. Islamic State jihadists claimed a series of coordinated attacks by gunmen and suicide bombers in Paris on November 13 that killed at least 129 people in scenes of carnage at a concert hall, restaurants and the national stadium.  AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE        (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

6 dicembre 2015 - A poche ore dall’avvio del Giubileo straordinario della misericordia indetto da Papa Francesco, il prefetto di Roma Franco Gabrielli torna a rassicurare i cittadini romani e i milioni di turisti che raggiungeranno la Capitale nei prossimi mesi sulle misure che si stanno adottando per l’occasione. Intervistato a “In Mezz'Ora” su RaiTre, Gabrielli ha ribadito:

Sono un funzionario dello Stato, so quali sono i rischi, non sono da solo perché non credo all'uomo solo al comando. Non diamo la garanzia del risultato, diamo la garanzia dell'impegno. […] In caso di attentato abbiamo assolutamente posti disponibili nei pronto soccorso, 13 pronto soccorso sono stati resi operativi, riservati 300 posti letto per situazioni di crisi e altri anche in strutture militari […] A Roma ci sono oltre a 2250 uomini delle forze armate, ce ne sono altri mille delle forze di polizia che si aggiungeranno a quelli che normalmente operano nella capitale.

Il prefetto ha confermato che l’8 dicembre, giorno dell’avvio del Giubileo, sarà una delle giornate più difficili per la sicurezza, ma ha sottolineato come da qui alla fine dell’evento, il 20 novembre 2016, ce ne saranno altre:

Abbiamo ipotizzato 20 tipi di evento difficili per la sicurezza, l'8 è il top, l'inizio del Giubileo, e l'attenzione deve essere massima. Ma ce ne saranno altri.

Poi, continuando sul tema:

La minaccia è globale, indiscriminata ma anche e soprattutto indistinta. Le misure firmate in questi giorni la prefettura di Roma le ha applicate anche in occasione di altri grandi eventi, le abbiamo già testate e praticate. Questo dovrebbe rassicurare i cittadini. […] Il ministro dell'Interno non ha mai sottaciuto il rischio, ha detto sempre che non esiste il rischio zero. Ci sono state 50 persone espulse, ci sono inchieste in corso, c'è un'attività di contrasto, quanto sarà efficace lo vedremo. Manca consapevolezza nell'opinione pubblica? Ma il nostro è un Paese che vuole essere rassicurato.

Giubileo 2015-2016, piano speciale per la sicurezza. Gabrielli: "Non dobbiamo vivere nella paura"

18 novembre 2015 - Il prefetto di Roma Franco Gabrielli, in occasione dell’inaugurazione della centrale operativa per il numero unico 112, ha rassicurato tutti sulla sicurezza di Roma, in questi giorni e soprattutto in vista dell’Giubileo che attirerà già dal mese prossimo migliaia e migliaia di visitatori da tutto il Mondo.

Che ultraleggeri e droni volino è un dato scontato. Il tema è non farli alzare in volo e per questo, memori di quanto avvenuto al funerale di Vittorio Casamonica, stiamo predisponendo un potenziamento dei sistemi di intercettazione e, nelle condizioni che lo consentiranno, anche di abbattimento. La prima regola è che, anche per quanto riguarda situazioni più complicate, è fatto divieto di abbattere qualunque cosa voli sopra i centri abitati, perché il danno sarebbe maggiore. Ci stiamo attrezzando per potenziare sia il sistema di rilevamento sia quello di contrasto in occasione degli eventi che consideriamo più esposti.

Gabrielli, dopo gli obiettivi colpiti a Parigi, ci tiene a rassicurare anche sul fronte degli stadi, confermando che si stanno già prendendo tutti i provvedimenti necessari per garantire la sicurezza dei cittadini, già a partire da domenica, quando lo stadio Olimpico di Roma ospiterà Lazio-Palermo:

Anche le questioni legate agli stadi devono essere affrontate con serietà ed estrema lucidità. Lo stadio è un luogo di pubblico spettacolo, è un luogo dove si concentrano molte persone e stiamo già predisponendo tutte le misure necessarie di prevenzione.

I controlli sono aumentati in tutta la città e nei dintorni della città, a partire dall’aeroporto di Fiumicino che ogni giorno accoglie migliaia di passeggeri in arrivo e in partenza:

Oggi si è tenuto un comitato per l'ordine e la sicurezza che ha stabilito la distribuzione sul territorio delle forze messe a disposizione dal Governo. Abbiamo inoltre pianificato interventi anche per aumentare la sicurezza percepita. Con il piano presentato dal questore e approvato questa mattina, avremo un presidio, di fatto, in quasi tutte le stazioni delle tre linee della metropolitana, in tutti i nodi di scambio e in tutti quei luoghi di aggregazione che possono rappresentare degli obiettivi.

Il prefetto ha colto l’occasione anche per rassicurare chi teme qualche pericolo in vista di un viaggio a Roma:

Molti dirigenti scolastici mi scrivono e mi chiedono se possano venire a Roma con le scolaresche e se sussistano le condizioni di sicurezza. Questi atteggiamenti di paura vanno sconfitti con il buon senso perché altrimenti faremo solo quello che loro vorrebbero, rendere la nostra società invivibile attraverso la paura e l'insicurezza. Siamo consapevoli di essere all'interno di una minaccia, ma questo non ci deve minimamente indurre a sentimenti di paura. Dobbiamo vivere la nostra vita sapendo che istituzioni stanno lavorando in modo serio, con un supplemento di impegno, ma affinché la vita dei cittadini sia tranquilla.

Giubileo 2015-2016: a Roma parte il piano speciale per la sicurezza

17 novembre 2015 - Dopo gli attentati di Parigi, l'allerta è massima nella Capitale in vista dell'incipiente inizio del Giubileo. Era dal 1978 (anno del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse) che a Roma non si vedevano posti di blocco come quelli ieri notte. In particolare, la Polizia di Stato ha eseguito controlli in Circonvallazione Clodia e nel quartiere Prati.

Il reparto prevenzione crimine, arrivato ieri dall'Abruzzo, insieme alla squadra volanti di Roma, dalle 2 di notte, ha controllato ogni mezzo che è transitato sull'arteria limitrofa agli studi televisivi della Rai e de La7. Ricordiamo che tale tratto assorbe parte del traffico proveniente da Città Vaticano.

Domenica, a Roma, sono arrivate 27 macchine della Polizia da diverse parti d'Italia (anche dalla Sicilia) per integrare le 32 vetture a disposizione della Polizia romana. Quasi 60 auto e 180 poliziotti hanno incominciato, nella notte scorsa, a organizzare posti di blocco e controlli a tappeto nella città del Giubileo. Tale procedura di controllo è la diretta conseguenza dell'innalzamento del sistema di sicurezza a livello 2. Si preannunciano scenari simili in prossimità di punti sensibili e di eventi importanti durante tutto l'Anno Santo.

Si incomincia l'8 dicembre con l'apertura della Porta Santa. Ma subito dopo ci saranno altri appuntamenti di rilevo: domenica 13 dicembre ci sarà l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Giovanni e di quella di San Paolo fuori le Mura. Il 20 dicembre si celebrerà il Giubileo dei bambini e il 27 quello della Famiglia. Il 1° gennaio 2016, poi, avrà luogo la giornata mondiale della pace e ci sarà anche l’apertura della Porta Santa alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Dall’8 al 14 febbraio è prevista l’esposizione delle spoglie di Padre Pio, uno degli eventi più attesi dell’Anno Santo.

Mattarella: "Azione preventiva efficace"


10 novembre 2015

- La sicurezza è uno dei temi rilevanti del Giubileo 2015-2016. Oggi a tal proposito è intervenuto Sergio Mattarella.

Il presidente della Repubblica, in visita di stato a Jakarta, ha risposto alle domande dei giornalisti proprio in relazione ai timori per la sicurezza a Roma in vista del Giubileo.

Mattarella si è detto tranquillo: "L'importante è essere preparati e vigilare bene. E fare un'azione preventiva efficace, che è quello che si sta cercando di fare. Io credo che questo possa rassicurare".

Qualche giorno fa il ministro dell'interno Angelino Alfano aveva spiegato nel dettaglio il piano del Viminale sulla sicurezza per il Giubileo: assunzione di 2.500 unità delle forze di polizia e di oltre 1.100 unità di rinforzo agli uffici di Roma.

Alfano ha garantito che "Roma non apparirà come una città militarizzata". Il piano di sicurezza riguarda sia la provincia di Roma che altre 59 province italiane, sedi dei principali luoghi di culto.

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