Si è conclusa dopo 6 anni la vicenda giudiziaria di Giovanni Petrali, il tabaccaio settantenne che il 17 maggio 2003 sparò e uccise un rapinatore in Piazzale Baracca a Milano. La pena è sostanzialmente mite rispetto alle richieste del pm (9 anni) visto che l’omicidio è stato riconosciuto come colposo con l’attenuante della provocazione, ma è ugualmente destinata a suscitare polemiche.
Ricordiamo che i due rapinatori puntarono la pistola contro il tabaccaio, che era alla terza rapina in tre mesi, minacciandolo di morte. È vero che il Petrali recuperò la sua arma nello sgabuzzino quando i delinquenti si erano già dati alla fuga e che aprì il fuoco fuori dal negozio configurando il tutto, a detta dell’accusa, come “una vendetta”, ma è anche evidente lo stato di stress in cui si trovava a seguito della situazione generale.
In altre parole se la pena infilitta al Petrali è relativa alla pericolosità del suo gesto per l’incolumità dei passanti, allora è pienamente giustificata; se invece è stata comminata come punizione per essersi legittimamente difeso contro un criminale che non aveva esitato a puntargli la pistola, allora è palesemente ingiusta. Ricordiamo che qui non stiamo parlando di ladri da strapazzo che sottraggono qualcosa dagli scaffali, ma di efferati delinquenti che minacciano la vita di onesti lavoratori, oltretutto esasperati da innumerevoli precedenti.
In aula era presente anche Giuseppe Maiocchi, il gioielliere che aveva vissuto un’esperienza simile, e che meglio di ogni altro può capire il dramma di Petrali. “In queste vicende ci sono sempre le vittime, ci sono quelle che muoiono e quelli che restano - ha detto Maiocchi - Uno non vorrebbe mai fare certe cose, ma in queste situazioni alle volte ci si trova.”
L’aspetto più incredibile della sentenza è l’obbligo di risarcimento dei danni inflitto alla vittima del furto. 7000 euro per le spese processuali più una ulteriore cifra da definirsi ai parenti del morto e del suo compare ferito, non si sa a quale titolo. Proprio questo aspetto della vicenda ha suscitato la reazione sdegnata del parlamentare Matteo Salvini, che aveva organizzato un presidio davanti al Palazzo di Giustizia milanese in favore del tabaccaio (vedi foto).
«Non doveva essere condannato nemmeno a zero mesi e nemmeno al pagamento di zero euro. Mi sembra la solita soluzione all’italiana: non volevano assolverlo, condanniamolo un po’» ha dichiarato Salvini. Aggiungendo: «Il sindaco Moratti faccia almeno questa scelta politica (farsi carico di tutte le spese legali e di risarcimento, NdR) a favore di un proprio concittadino che lavora da 40 anni e che ora si trova persino costretto a dover sborsare una cifra considerevole tra gli oneri legali e i risarcimenti per i suoi “poveri” rapinatori».
Tutto questo mentre Stefano, il fratello del rapinatore ferito Andrea Solaro ha pontificato: «L’importante è che ci sia stata una condanna, anche se avrei preferito che l’omicidio di Merlino fosse stato giudicato volontario. Mio fratello ora sta bene e ha pagato tutto quanto doveva pagare alla giustizia: se proprio volete saperlo, ora studia giurisprudenza». Be’ che bravo, facciamogli un monumento.
F/A-22 Raptor
13 feb 2009 - 10:19 - #11 - quando il ladro è italiano nessuno a dire “dobbiamo inasprire le pene”, soltanto quando sono extracomunitari.
2 - 1 anno e 8 mesi vuol dire che non si fa neanche un giorno di carcere, lo sapete bene, e credo anche che la sentenza sia coperta dall’indulto
3 - neanche un accenno alla condanna del complice sopravvissuto…come mai?
4 - se uccidi uno per vendetta è giusto che paghi qualcosa, so bene che viviamo in un paese di mer@da, dove la giustizia, grazie a 15 anni di politica berlusconiana, è andata a farsi benedire, ma non possiamo tornare al far west altrimenti la prossima volta che un ragazzino deficiiente ruba un gelato tanto perchè non sa cosa fare lo ritrovano con una pallottola nel cranio.
poi, proprio la lega fa questi sit-in populisti, che siede a fianco del governo e che non fa una piega quando si creano leggi ad-personam che andranno ad intasare per anni i tribunali, che andranno a dare più strumenti ai colpevoli per uscire….
IPOCRITI DEL C@ZZO
Albert1
13 feb 2009 - 10:23 - #2Ah.
Quella del risarcimento non l’avevo sentita.
Beh, che dire, auguro alla PM e a tutti i “benpensanti” di ritrovarsi un giorno due persone armate dentro casa, e non per portar loro cappuccino e cornetto.
Auspico altresì che questi si difendano con le armi, che “stendano” gli intrusi, si salvino la pelle, e poi vengano condannati a pena e risarcimento. Magari la prossima volta che devono giudicare su un caso del genere ci pensano due volte.
E comunque in questi casi per me vale sempre il vecchio detto: “meglio un brutto processo che un bel funerale”.
Vercingetorige
13 feb 2009 - 10:28 - #3MA CHE SCHIFO DI MONDO DI MèRDA è QUESTO???? QUANTA IPOCRISIA, CHE GIUSTIZIA MALSANA!!!
Saran contenti i buonisti che difendono i criminali…
Albert1
13 feb 2009 - 10:31 - #4…resta comunque il fatto che non sopporto la strumentalizzazione del caso a fini politici (anche se questa viene dalla parte mia).
Non è possibile che ogni cosa che succede debba automaticamente assumere un “colore”.
E che ca22o.
Charles Dexter Ward #2
13 feb 2009 - 10:34 - #5“quando il ladro è italiano nessuno a dire “dobbiamo inasprire le pene”, soltanto quando sono extracomunitari.”
direi che si tratta di casi ben diversi, e se ti svegliassi completamente prima di leggere dei post lo capiresti perfino tu. si dice di inasprire le pene non perché lo stupratore/omicida ubriaco al volante è rom, albanese o uzbekistano, ma perché le COLPE sono ben diverse. mi diresti, cortesemente, dove sta, ad esempio, la legittima difesa in uno stupro di gruppo?
e piantiamola di fare gli ipocriti buoni solo a bagnarsi la bocca con frasi fatte.
“1 anno e 8 mesi vuol dire che non si fa neanche un giorno di carcere, lo sapete bene, e credo anche che la sentenza sia coperta dall’indulto”
e mi sembra anche giusto! (anche se credo che l’indulto non si applichi al reato di omicidio)
la cosa preoccupante è che questa sentenza crea un precedente. è come dire: mr. rom, vieni coi tuoi quattro amichetti armati a rapinare il mio negozio, male che ti vada ti ammazzo, però poi puoi far sì che la tua mamma possa rifare la moquette della roulotte.
poi, ovviamente, si sapetta sempre di leggere el motivazioni integrali, sia chiaro che il primo pensiero, comunque, è “io l’ho sempre detto che la giustizia in italia fa schifo”
Vercingetorige
13 feb 2009 - 10:35 - #6@Raptor,
ma le stronzàte, le dici? o le pensi veramente?
Guarda che l’Indulto l’ha voluto il Mortadella… Poi nn credo sia neanche più attivo.
15 anni di Berlusca…? e i 5 del Mortadella, e 1 del Baffetto dove li metti…? In che mondo sei vissuto fin’ora…? Antiberlusconiano Doc…?
Beh, è vero, se è extracomunitario, metterlo in galera è razzismo, meglio fargli fare uno spot sui jeans come quello cha ha investito 4 bambini e nn si farà quasi nulla di galera…
Per te a quanto pare, i rapitori bisogna accoglierli con un mazzo di rose e offrirgli le chiavi di casa…
Falco65
13 feb 2009 - 10:36 - #7Sto per scrivere qualcosa per la quale probabilmente mi prenderò qualche insulto :P
Ma ho fatto una riflessione.
Come si fa a chiedere l’assoluzione, per una cosa che la legge definisce come reato?
Posso anche essere solidale con il Signor Petrali, su questo non c’è dubbio, posso capire le motivazioni e in cuor mio assolverlo se non addirittura pensare che ha fatto benissimo.
Resta il fatto che i giudici devono applicare le leggi vigrenti.
Persone come Salvini, che organizzano proteste chiedendo l’assoluzione, a parere mio, si limitano a cercare pubblicità e copnsensi sfruttando la pelle altrui.
Vanno modificate leggi troppo “buoniste” ed evitate le solite ipocrisie.
Vogliamo i delinquenti puniti e poi lasciamo che leggi come quelle sulle intercettazione, che altro non fanno che metter piu al riparo i delinquenti, passino senza una vera opposizione.
Un po meno ipocrisia da certi politici, e un po piu di impegno per guadagnarsi lo stipendio sempre dai politici di cui sopra, sarebbe uno dei modi per evitare che persone nella stessa situazione del Signor Petrali, a cui ribadisco tutta la mia stima, si trovino nella stessa situazione in futuro.
fc77
13 feb 2009 - 10:43 - #8sarà strano ma devo dar ragione ai leghisti!!!!
SPUTAFIAMME DRAGHON
13 feb 2009 - 10:48 - #9inutile dire che sono in linea coi pensieri di Vercingetorige, Albertone e Ewan, volevo solo aggiungere che il commento numero 1 appartiene ad un marziano
F/A-22 Raptor
13 feb 2009 - 10:50 - #10Innanzitutto io non sto dalla parte dei delinquenti e mi dispiace se qualcuno ha capito così…e non ditemi che sono un buonista perchè è una cosa che mi fa incazz@re.
Se uno mi viene in casa e mi punta la pistola contro è ovvio che gli sparo…e ho anche ragione…
ma se nel caso di questo articolo il tipo, sparando dopo essere uscito dal locale ai due già lontani, avesse colpito anche una persona che non c’entrava niente? ad esempio un ragazzo che stava passando per caso?
la vendetta non è contemplata nel diritto proprio perchè non ha limiti precisi, e può sfociare in qualsiasi cosa.
come in tutte le cose c’è un lato giusto e uno sbagliato, ma siccome siamo per fortuna in un paese civile esiste una regolamentazione che va seguita, se no è come essere in guerra…e magari uno che ce l’ha con me mi spara e poi va a dire “ma guardate che è legittima difesa, stava per rapinarmi”…
F/A-22 Raptor
13 feb 2009 - 10:51 - #11io sarei un marziano?
va bene, allora facciamo come in America, principio della difesa personale, puoi sparare a chiunque stia per ledere la tua incolumità…
vediamo poi quanti ne rimangono…
F/A-22 Raptor
13 feb 2009 - 10:54 - #12e comunque, il mio primo commento verteva sul fatto che la lega è ipocrita, come tutti quelli ora al governo, che il giorno prima fanno passare una legge che vieta le intercettazioni e il giorno dopo fanno tutti gli scandalizzati perchè un delinquente viene scarcerato per insufficienza di prove…
mi dispiace davvero che tutti voi abbiate inteso un’altra cosa…si vede che ho scritto male…
fc77
13 feb 2009 - 10:58 - #13#11 non è possibile che una xsona che si fà un mazzo così x mandare avanti la baracca non si possa difendere da 2 delinquenti che lo rapinano,quanti onesti lavoratori sono morti x difendere l’incasso? beh è morto un ladro… meglio così fuori uno
F/A-22 Raptor
13 feb 2009 - 11:07 - #14#13
però non si può andare avanti a dire “è morto un ladro… meglio così fuori uno”…
è ovvio che così sembra giusto, e non sto dicendo che non lo sia, ma esiste già la giustizia per difenderci…
so che nel nostro paese ormai sembra una barzelletta quello che ho appena detto, ma se cominciamo con discorsi del tipo “è giusto che un ladro ci lasci le penne, sono a favore del diritto alla difesa con le armi” poi non si sa dove si va a finire…
in America il diritto alla difesa e il conseguente diritto al possesso di armi ha portato alle stragi che conosciamo…
sto solo dicendo che bisogna stare attenti a dove si va a finire con discorsi “populisti” del tipo “finchè si ammazza un ladro va bene” perchè essendo populisti è difficile dargli torto, ma quando a morirci di mezzo saranno poi degli innocenti…
fc77
13 feb 2009 - 11:07 - #15landoni paga pegno x ieri sera ti condanno a 3 voti forzati alla sx . ahahahahah
pino s.
13 feb 2009 - 11:14 - #16l’unica appunto che si può muovere al tabaccaio è di essere uscito in strada a sparare: è andata bene che non ci sia andato di mezzo un innnocente. poi, per il resto ritengo la condanna eccessiva. però, d’altra parte, ora la legge è così. o la cambiamo adottando ad esempio quella in vigore in germania (lì il tabaccaio non sarebbe stato nemmeno processato) oppure la situazione è questa. e al tabaccaio è andata anche bene…
fc77
13 feb 2009 - 11:17 - #17se fosse stato un enesto lavoratore e invece di andar a rapinare fosse stato a casa con mamma e papà a guardare la tv non sarebbe morto ammazzato. non provo nessuna pena x lui. 3 anni fà sono entrati i ladri in casa mia, mentre mio figlio di appena un anno dormiva insieme al padre ,io me li son ritrovati dentro al bagno ,non puoi capire che paura, ma un calcio nelle palle son riuscita a tirarlo poi è scappato ma è stato beccato ,abita a 2 isolati da casa mia non puoi capire che rabbia vederlo tutti i giorni
makanaki
13 feb 2009 - 11:19 - #18Credo siano sentenze molto difficili, soprattutto perché potrebbero creare dei precedenti: sinceramente vorrei evitare una situazione ‘agli stati uniti’ dove ognuno possiede un’arma.
Detto questo riporto cosa è successo ad un’amica che gestisce una piccola tabaccheria: ha subito dei furti da balordi ma per quante volte si sia recata dai carabinieri, questi non hanno MAI e dico MAI mosso un dito.
Poi per forza che la gente non sentendosi tutelata agisce in questo moto, sicuramente questo tizio era esasperato e impaurito, ma ciò non toglie che il gesto che ha commesso sia grave.
Charles Dexter Ward #2
13 feb 2009 - 11:26 - #19“Come si fa a chiedere l’assoluzione, per una cosa che la legge definisce come reato?”
il diritto penale considera maggiormente rilevante, in genere, e quindi punisce, l’intenzionalità rispetto alla conseguenza dell’atto criminoso. è per questo motivo, ad esempio, che esistono le circostanze attenuanti
Charles Dexter Ward #2
13 feb 2009 - 11:27 - #20“allora facciamo come in America, principio della difesa personale, puoi sparare a chiunque stia per ledere la tua incolumità…”
dove devo firmare?
fc77
13 feb 2009 - 11:29 - #21#18 un carabiniere mi disse che i ladri non andavano ne picchiati ne legati ma l’avrei potuto buttare di sotto dicendo che mentre scappava è scivolato.la prossima volta lo farò di sicuro
Utan
13 feb 2009 - 11:32 - #22Caro Luca:
La legittima difesa finisce se lo insegui in strada e spari a distanza alla schiena del malvivente, oltre al pericolo per i passanti è chiaro che spari per offesa e non per difesa…
Tutto sommato al Tabaccaio è andata anche bene, seguendo il codice italiano alla lettera avrebbe dovuto beccare più anni.
F/A-22 Raptor
13 feb 2009 - 11:43 - #23#20
sicuro di voler vivere nel far west?
fc77
13 feb 2009 - 11:45 - #24ha ucciso un ladro non un passante. non si può condannare il tabaccaio con la motivazione che forse poteva uccidere 1 innocente .è stato molto fortunato.
Utan
13 feb 2009 - 11:58 - #2524-
Qui è un chiaro eccesso di legittima difesa, al limite dell’offesa volontaria, avrebbe avuto problemi anche un poliziotto a giustificare la legittima difesa in un azione del genere…
Charles Dexter Ward #2
13 feb 2009 - 12:05 - #26“sicuro di voler vivere nel far west?”
non mi risulta che gli stati uniti siano il far west.
Utan
13 feb 2009 - 12:09 - #2726-
Entra in una proprietà privata di un ranch in Texas (magari per chiedere un informazione) o altri stati del Sud poi se sopravvivi mi racconti…
Pigi
13 feb 2009 - 12:11 - #28In ogni caso la sentenza è un’aberrazione.
Se omicidio doveva essere, doveva essere omicidio volontario, omicidio colposo è una boiata. Ma ormai si condanna per omicidio volontario chi investe un pedone, quindi la nostra magistratura ormai è nel marasma.
Si poteva condannare al massimo per eccesso di legittima difesa, un mese con la condizionale e i danni provocati ai rapinatori compensati con quelli subiti nella rapina, perché stranamente di questi danni non se ne parla.
La sentenza comunque non è definitiva. Ormai abbiamo visto che i tre gradi di giudizio consentono di andare a briglia sciolta con le sentenze più strampalate.
Utan
13 feb 2009 - 12:20 - #2926-
nel 2001 ad ottobre ero con mia moglie sulle montagne rocciose, avendo perso l’orientamento (da quelle parti anche in navigatore va in Tilt) ci siamo fermati di fronte ad una specie di Chalet in legno grezzo, usci nfuori un tipo di un metro e novanta per 150kg con la classica camicia di lanella rossa a scacchi neri armato di Carabina da caccia grossa che puntandocela in faccia ci fa “chi c…. siete cosa c… cercate” spiego di essermi perso e che sono un turista…ci risponde che non è un buon motivo perchè due Latinos gli rompano il c…Poi è uscita fuori una Mammifera della stessa stazza che con un occhiata strana ha calmato la Bestia e ci ha spiegato come fare per tornare sulla strada principale…
I dialoghi nei film Spaghetti Western di Sergio Leone in confronto erano candidi e poetici…
icx
13 feb 2009 - 12:24 - #30Queste persone che tengono un’arma sono già di per sè pericolose socialmente. Sono stato in molte parti d’Europa e non esiste che in Francia o Germania i commercianti tengano armi per difendersi, questa è una cosa tipicamente italiana, cioè da mafiosi.
Uccidere una persona non è come rubare un pacco di pasta soprattutto se la persona stà scappando. Posso capire l’esasperazione, ma per questo ci sono le attenuanti.
ale013333
13 feb 2009 - 12:25 - #31Scandaloso,un uomo che difende la propria famiglia la propria vita si alza tutte le mattine per poter pagare le tasse e vivere una vita serena messo in galera per aver ucciso un altro uomo che si alza la mattina per delinquere e distruggere la dignità altrui senza preoccuparsi di nulla!!! Dovremo essere tutti feriti nel nostro amor proprio verso una legge che ormai nn ci rappresenta più e nn fa più giustizia!!!ho vergogna di vivere in uno stato che permette queste cose!!!!!…chissà il giudice cosa avrebbe fatto se fosse accaduto a lui???…….un criminale?????un eroe!!!!!
Bergamasco
13 feb 2009 - 12:38 - #32Il problema è che chi uccide un ladro, dentro o fuori in strada è sempre perseguibile…
Se almeno non fossero perseguibili le persone che sparano in casa… ci faccio giù i maroni che un ladro ci pensa più di una volta prima di entrare a rubare.
vicin
13 feb 2009 - 12:39 - #33Giovanni Petrali e un eroe come lo sono stati Pietro Micca ,Francesco Baracca,eccc : invece di condannarlo dovrebbero dargli una medaglia !!!!!!!!!!!!!!!
vicin
13 feb 2009 - 12:41 - #34Petrali a difeso la sua e la nostra onesta : chi non la pensa come me dipendente statale e !!!!!!!!!!
MetalSho
13 feb 2009 - 12:47 - #35In Inghilterra (se non erro) si può sparare a chi ti entra in casa purché non gli spari alle spalle.
Michele G.
13 feb 2009 - 13:06 - #36non entro nel merito del caso perchè non sono il giudice o il PM di turno. penso semplicemente ad una cosa. il nostro ordinamento prevede la difesa proporzionale all’offesa. evidentemente qualche cosa è andata oltre.
comunque penso che la vita sia vita per tutti, purtroppo ci sono persone che non se ne curano commettendo illeciti. un ordinamento se prevede la difesa della vita non può che non sanzionare chiunque la tolga ad altri. infatti da noi non esistono pena di morte e quant’altro.
MetalSho
13 feb 2009 - 13:29 - #37http://www.youtube.com/watch?v=9Vbn-Yi1u18
X-D
fc77
13 feb 2009 - 13:51 - #38metal è fortissima
Charles Dexter Ward #2
13 feb 2009 - 14:56 - #39“Entra in una proprietà privata di un ranch in Texas (magari per chiedere un informazione) o altri stati del Sud poi se sopravvivi mi racconti…”
ma nel tuo mondo è normale entrare nelle proprietà private altrui?
e poi, tu che lanci il guanto della sfida, ci sei stato? conosci qualcuno che l’ha fatto? o oggi è la giornata in cui vogliamo consumare il tasto della “x”?
Vercingetorige
13 feb 2009 - 15:23 - #40Quindi il tabaccaio doveva chiedere cortesemente ai ladri di aspettare che lui prendesse l’arma, per poter farli fuori… su andiamo meno monate, vi state arrampicando sugli specchi. Ha sparato ad un ladro, quindi il problema è del ladro stesso, che poteva andar a lavorare invece di rapinare. Per una volta concordo con FC, nesusn rimpianto per un rapinatore. Tanto l’altro gongolerà visto che si prende pure il risarcimento, dopo la rapina… Oltre al danno, la beffa… Qua state entrando nel ridicolo difendendo indirettamente criminali!!!
the shunt
13 feb 2009 - 16:00 - #41@40 quoto
iononhovotatoberlusconi
13 feb 2009 - 16:48 - #42Sicuramente quelli che hanno fatto la rapina erano dei balordi ed andrebbero puniti giustamente, non come si fa qui in Italia. Il problema è che la gente deve mettersi in testa che non ci si può fare giustizia da soli, o diventa il far west!
Ma vi pare normale che uno va in strada e si mette a sparare. Se avesse colpito un passante innocente?
Da quello che ho capito la condanna deriva non dal fatto che si è difeso, ma che ha sparato mentre i malviventi erano in fuga.
Sicuramente questo tabaccaio può essere giustificato (tutti comprendiamo le sue ragioni), il problema è che non si può legittimare uno che si fa guistizia da solo. La Lega sa benissimo prendere al balzo queste occasioni, che colpiscono fortemente l’opinione publica, il problema è che poi non fa niente di concreto per migliorare la giustizia e la certezza della pena.
Bisogna lottare non per l’impunità di chi uccide (con tutte le attenuanti), ma per far sì che nessuno diventi talmente esasperato da uccidere!
Albert1
13 feb 2009 - 18:58 - #43A me, politicamente parlando, non me ne frega un tubo.
E nemmeno legalmente parlando.
Non sparerò mai per difendere un oggetto, per quanto di valore possa essere.
Ma tranquilli tutti che se rilevo una minaccia alla mia pelle o a quella di chi mi è vicino non ci penso mezza volta.
Non mi metto qua ad esporre tutta la mia filosofia in merito, perchè ci vorrebbe un sito a parte (il mio blog è solo l’inizio), ma il succo è:
se ci riesco ti meno, se non ci riesco ti sparo. La pistola non deve uscire fuori, ma se esce è per usarla. Punto.
Poi la legge faccia il suo corso. Un corollario alla massima del commento #2 è: “meglio vivo e carcerato che morto libero”.
Davide Stasi
13 feb 2009 - 20:14 - #44Può anche essere necessario ripensare le norme che regolano la legittima difesa, ma qui non c’è nulla di scandaloso: una persona viene riconosciuta colpevole e ottiene una pena commisurata (anzi molto più lieve del dovuto), punto.
C’è un modo di dare notizie del genere ultimamente che, ne sono convinto, è calcolato per creare un clima di diffidenza verso la magistratura.
La mia idea è che certe notizie siano costruite apposta per screditare l’autorevolezza di una magistratura che invece fa solo il proprio dovere applicando le leggi. E’ una sequela continua di notizie del genere, date in modo incompleto e superficiale.
Tutti pensano ad esempio che questo condannato andrà in carcere, cosa che non capiterà, per l’età e perché comunque la pena è inferiore ai tre anni. Ma quanti lo dicono esplicitamente? Nemmeno il topic qui di polisblog lo dice…
1977
15 feb 2009 - 03:35 - #45che facciano tutte le c@zzate che vogliono, ma la casa non si tocca è sacra, se qualcuno ha l’insana idea di entrare a casa mia per rubare o fare del male ai miei cari mi sento autorizzato a sparare, non per spaventare ma per colpire. chi entra nelle case degli altri non merita nulla neanche di vivere. già non ci sentiamo più sicuri in giro, ma a casa no, almeno li voglio stare tranquillo con la mia famiglia e NESSUNO al mondo ha il diritto di violare la cosa più importante che ho solo per appropiarsi delle mie cose. chi difende la propria casa e la famiglia non dovrebbe essere perseguito dalla legge.