
Vi anticipiamo i contenuti del disegno di legge approvato al Senato in materia di violenza sessuale. In questi giorni si sono moltiplicati i casi e gli allarmi, e sebbene sia indubbio che per una legge giornalistica si sia dato maggiore evidenza a quello che è il “caso” del momento, rimane il fatto che gli stupri nel nostro paese si sono moltiplicati a dismisura. Il fenomeno è andato di pari passo con l’aumento esponenziale dei clandestini e con l’apertura indiscriminata delle frontiere verso l’est-Europa, e non è certo un caso. Naturalmente sono innumerevoli anche i casi di violenze perpetrati dagli italiani. Qui non è tanto in discussione chi sia l’autore, ma come si possa stroncare o almeno limitare il fenomeno. Vediamo dunque i principali punti del provvedimento in via di approvazione.
La norma fondamentale prevederà la possibilità di istituire ronde di cittadini volontari per il controllo del territorio. Questa parte è stata fortemente voluta dalla Lega e incontra tuttora l’opposizione di alcune frange del Pdl, capitanate dal sindaco di Roma Alemanno. Tuttavia appare certa la sua approvazione, che peraltro sarà a discrezione dei primi cittadini. Le ronde dovranno ovviamente essere armate di solo cellulare (emendamento Casson, Pd) per segnalare i casi sospetti alle forze dell’ordine.
Saranno esclusi gli arresti domiciliari a chi sia accusato di stupro. Niente sconti di pena, nè premi di buona condotta. Il reato viene assimilato a quelli più efferati e come tale sarà trattato, in modo da non assistere ad altri scandali come il ritorno a casa dei due violentatori di cui abbiamo recentemente parlato.
Patrocinio gratuito per le vittime di violenza sessuale. Finalmente una norma di civiltà che viene incontro a chi ha subito la più schifosa e detestabile delle violenze e ne avrà segnata tutta la vita.
Si prevede anche un aumento degli organici delle forze di polizia, ma qui si entra nell’ambito della copertura finanziaria, che è ancora da stabilirsi. Di certo sarà invece rinviata la questione della castrazione chimica, un altro tema caldeggiato dalla Lega, che ieri vi è tornata sopra con Calderoli.
Infine, tornando sul tema dell’immigrazione clandestina, possibile un allungamento dei tempi di permanenza nei Cpt, ma rimanendo sotto la precedente proposta di 18 mesi, già bocciata dal Senato.
ice
16 feb 2009 - 09:09 - #1ma il PdL non era paladino del garantismo in sede giudiziaria?
o quello vale solo per i reati finanziari e amministrativi?
o meglio solo per i reati di cui sanno di essere colpevoli e potenzialmente processabile Silvio e la sua ciurma……
vuoi vedere che tra un po tutti gli avversari politi (che non siedono ahimè in parlamento…perchè chiamare avversario politico un Veltroni…..) verranno improvvisamente accusati ci stupro….
insomma dobbiamo aspettarci lo strupro come il terrorismo in usa per una Guantanammo all’italiana?
(Xanderoby)
16 feb 2009 - 09:12 - #2Esattamente queste ronde come si compongono?
Sono come quelle di ieri sera a Roma, FN incappucciata che sfascia locali e mena mazzate contro persone disarmate lasciando per strada quelli pericolosi?
Che compiti hanno?
Possono chiedere documenti?
Possono intervenire?
Oppure vagano armati di cellulare?
Ma i domiciliari non sono vincolati alla non reiterazione del reato ed alla pericolosità del soggetto?
Tra l’altro vorrei ricordare che è comunque una forma di detenzione prevista dal Codice, non un permesso premio.
Patrocinio gratuito per le vittime di violenza sessuale: costa sicuramente meno dei 20 milioni di euro del Fondo istituito nella Finanziaria 2008 per il sostegno alle vittime e la prevenzione, tagliato da questo Governo a Giugno per dare un segnale di profondo interesse verso i problemi dei cittadini.
Il resto, visto che manca la grana, soliti spot.
L’importante è garantire un giro di vite serio e cercar di circoscrivere il fenomeno, ma francamente lo vedo assai complesso, visti i numeri (certificati, non le ipotesi degli ultimi tempi).
Charles Dexter Ward #2
16 feb 2009 - 09:16 - #3ronde pandane –> mi sembra il minimo, ma non dovrebbe essere il cittadino a doversi fare carico della sicurezza degli altri, in quanto vi sono organi preporti a tanto
inasprimento delle pene –> alleluia! finalmente la giustizia smetterà di avere quella parvenza di ridicolo che la circondava? è ovvio che negli anni la percezione dello stupro è cambiata, da cui le norme del diritto penale devono adeguarsi
aumento delle forze di polizia –> sarebbe anche ora, in conformità con quanto al punto 1 :P
castrazione chimica –> è un provvedimento che va studato approfonditamente, perché ha molteplici implicazioni di natura criminologica e psicologica, fanno benissimo a rinviarne la discussione in separata sede
William Wallace
16 feb 2009 - 09:36 - #4Xander
A me risulta che il Governo abbia tagliato tutto perchè non ci sono i soldi.
E comunque, sono preoccupato per questa storia delle ronde: è la sconfitta dello Stato…
Detto questo, questi sono i risultati di un buonismo selvaggio.
Andrea P
16 feb 2009 - 09:36 - #5secondo me le domande di Xanderoby sono giuste.
Charles Dexter Ward #2
16 feb 2009 - 09:41 - #6a quanto ho capito:
“Esattamente queste ronde come si compongono?”
di cittadini volontari
“Sono come quelle di ieri sera a Roma, FN incappucciata che sfascia locali e mena mazzate contro persone disarmate lasciando per strada quelli pericolosi?”
no
“Che compiti hanno?”
sorveglianza
“Possono chiedere documenti?”
credo proprio di no
“Possono intervenire?”
se per intervenire intendi chiamare la polizia, allora sì. altrimenti no.
“Oppure vagano armati di cellulare?”
vedi sopra
“Ma i domiciliari non sono vincolati alla non reiterazione del reato ed alla pericolosità del soggetto?”
in linea teorica sì, ma questa è una legge ad hoc. fatta sull’onda dell’emotività? forse sì. sbagliata? no
Luca Landoni
16 feb 2009 - 10:02 - #7Le ronde non potranno essere armate e saranno composte di volontari allo scopo di avvisare la polizia col cellulare se vedessero qualcosa di sospetto.
Sono attive già in diverse città del nord
(Xanderoby)
16 feb 2009 - 10:06 - #8Sarà, non vorrei che si stia preparando il candelotto di dinamite ed iniziando con le scintille: qualcuno preso dalla foga ammazzerà qualcun’altro, scatenando un nuove autunno 2005 parigino in Italia, o, se funzionerà come credono, si farà ammazzare da chi ha affari da tutelare.
Altrimenti resta sempre la terza via del provvedimento spot, con aitanti “rondaioli” che si tengono ben lontani dalle zone calde, magari guidati da qualcuno che le zone calde le conosce bene, per interesse.
Nessun complottismo, accade già oggi nelle periferie milanesi.
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:07 - #9Particolare che oggi gli stessi che difendevano gli animali del circeo (cercare su google processo per stupro) siano gli stessi che ucciderebbero coloro che si sono permessi di violentare le loro donne, giacche’ le loro donne devono essere violentate solo da loro…………
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:10 - #10Cosi’ giusto per non dimenticare:
TITOLO: Izzo e Guido: “Prima del Circeo tanti altri stupri mai rivelati” “Le vittime erano ragazze della Roma bene Tacevano per vergogna o perche’ minacciate” - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - MILANO . “Il massacro del Circeo non fu un fatto isolato. Fu solo l’ ultimo episodio di una lunga serie di stupri di gruppo mai denunciati dalle vittime”: studentesse della Roma bene che temevano uno scandalo. O una vendetta. Dai verbali degli interrogatori di Gianni Guido e Angelo Izzo emerge una nuova verita’ sul caso che, nell’ autunno del ‘ 75, fece scoprire agli italiani il problema delle violenze sessuali. In quel settembre nero 2 ragazze romane vengono sequestrate e stuprate da tre neofascisti dei Parioli in una villa al Circeo: Rosaria Lopez viene affogata nel bagno; Donatella Colasanti si salva fingendosi morta, chiusa nel baule di un’ auto con il cadavere dell’ amica. Il processo si conclude con tre ergastoli. Ma in cella, dopo clamorose evasioni, restano Izzo e Guido. Il terzo stupratore, Andrea Ghira, e’ latitante da anni. Il primo a vuotare il sacco sulle violenze a catena dei primi anni ‘ 70 e’ Angelo Izzo. Nelle sue confessioni fiume ai giudici di Milano e Bologna, il pentito ammette di aver partecipato, prima del Circeo, a “numerosi stupri di gruppo operati con la stessa tecnica, e cioe’ attirando in una casa una ragazza gia’ conosciuta”. Violenze coperte dal silenzio delle vittime: “ragazze dello stesso ambiente” dei tre aguzzini, in particolare “studentesse del liceo San Leone Magno”, che “non volevano, con una denuncia, esporsi a rappresaglie e comunque rendere pubblico l’ accaduto”. Dopo l’ arresto a Panama, anche Gianni Guido ribadisce che il massacro del Circeo “fu preceduto da parecchi episodi analoghi, anche se non cosi’ cruenti”. E avalla altre rivelazioni di Izzo: i tre pariolini disponevano di bombe a mano ed esplosivi usati anche per un attentato a scuola. Guido, pero’ , si guarda bene dal confermare lo spessore criminale del loro gruppo, l’ “Uovo del drago”, del professor Dantini. Izzo, al contrario, parla a ruota libera di raffinerie d’ eroina a Roma, di omidici mascherati da suicidi, di corsi sull’ uso di esplosivi con istruttori dell’ Oas. Una parte delle sue confessioni e’ gia’ stata utilizzata nell’ inchiesta su piazza Fontana, come le confidenze ricevute in carcere da Franco Freda sul ruolo di “zio Otto”, ovvero Carlo Digilio, presunto infiltrato della Cia in Ordine nuovo. Per altri verbali, scottanti, si cercano riscontri: Izzo, tra l’ altro, accusa di riciclaggio un importante leader politico.
Biondani Paolo
(Xanderoby)
16 feb 2009 - 10:11 - #11LL: ahh, lo so bene.
Vuoi che ti faccia l’elenco delle fedine penali di chi organizzava le ronde in quota AN nel sud-ovest delle periferie milanesi?
Tutti nomi conosciuti, che ovviamente concentravano l’attenzione in zone ad alto tasso di immigrazione estera per lasciar proseguir gli affari in quelle ad alto tasso di immigrazione meridionale.
Cittadini col solo interesse della sicurezza, armati, ma che le F. d’O. facevano finta di non vedere, trattandosi di parenti.
;)
La realtà stupisce più della fantasia.
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:16 - #12Per non scordarsi di chi oggi parla di sicurezza:
E il generale gioì per lo stupro
“Avete violentato Franca Rame? Era ora…”
di LUCA FAZZO
MILANO - “La notizia dello stupro della Rame in caserma fu accolta con euforia, il comandante era festante come se avesse fatto una bella operazione di servizio. Anzi, di più…”. Sono passati venticinque anni, ma l’ uomo è di quelli che hanno la memoria buona. Nicolò Bozzo oggi è un generale dei carabinieri che si gode la pensione nella sua Genova, dopo una carriera ad altissimo livello: soprattutto nella fase più lunga e più dura, quella al fianco di Carlo Alberto Dalla Chiesa nella lotta al terrorismo. Ma quel 9 marzo 1973 il giovane Bozzo era un capitano in servizio a Milano, all’Ufficio Operazioni del comando della Divisione Pastrengo, il reparto più importante dell’Arma nell’Italia del nord-ovest. Quel giorno l’attrice Franca Rame - moglie di Dario Fo, una delle voci più in vista della “nuova sinistra” - venne sequestrata e stuprata da un gruppo di neofascisti. Dai verbali dell’inchiesta su quegli anni condotta dal giudice Salvini, ora si scopre che la banda degli stupratori aveva agito - secondo un testimone - su indicazioni di “alcuni carabinieri della divisione Pastrengo”. Ma i ricordi di Bozzo rendono quel che sta venendo a galla ancora più sconvolgente.
Generale, lei quel giorno era lì, al comando della Pastrengo. Cosa ricorda?
“Io lavoravo all’ufficio operazioni, al piano inferiore. Ma quando il mio superiore era in licenza salivo di sopra, dove c’erano lo stato maggiore e il comando di divisione. Quello era uno di quei giorni. Arrivò la notizia del sequestro e dello stupro di Franca Rame. Per me fu un colpo, lo vissi come una sconfitta della giustizia. Ma tra i miei superiori ci fu chi reagì in modo esattamente opposto. Era tutto contento. “Era ora”, diceva”.
Può fare il nome di quell’ufficiale?
“Certo. Era il più alto in grado: il comandante della “Pastrengo”, il generale Giovanni Battista Palumbo”.
Lei racconta un fatto di una gravità eccezionale. Perché lo fa ora, dopo venticinque anni?
“Perché allora io vissi quella reazione di Palumbo solo come una manifestazione di cattivo gusto. Credevo che il generale fosse piacevolmente sorpreso della notizia, nulla di più. D’altronde Palumbo era un personaggio particolare, era stato nella Repubblica Sociale, poi era passato con i partigiani appena prima della Liberazione. Non faceva mistero delle sue idee di destra. E alla “Pastrengo”, sotto il suo comando, circolavano personaggi dell’estrema destra, erano di casa quelli della “maggioranza silenziosa” come l’avvocato Degli Occhi”.
Poi il nome di Palumbo saltò fuori negli elenchi della P2.
“Lui, e altri due ufficiali importanti dell’Arma a Milano. E io il 24 aprile 1981 mi presentai dai giudici Colombo e Turone per raccontare cosa avevo capito dei disegni di quella gente. Una testimonianza che ho pagato con procedimenti disciplinari, trasferimenti, ritardi nella carriera. Ma del fatto di Franca Rame ai giudici non parlai, perché mai avrei pensato che fosse qualcosa di più di una manifestazione di gioia, del tutto in linea con il modo di pensare del mio comandante. Ma ieri ho letto quello che ha scoperto il giudice Salvini, ed è stato un po’ come se tutto andasse a posto”.
È possibile che a Milano l’ Arma fosse comandata da gente simile, e a Roma i vertici non sapessero nulla?
“Il comandante generale era il generale Mino. Basta leggere la relazione di maggioranza della commissione d’inchiesta sulla P2 per capire perché non si accorgesse di nulla. Lui non era negli elenchi, ma la commissione lo dava come organico”. (la repubblica 11 febbraio 1998).
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:20 - #13Per tua (ammetto parola che affiancata a te suona male) cultura forse dimentichi che sino a quando lo stupro fu trattato come reatucolo, sino a quando le donne stuprate venivano in tribunale trattate da colpevoli (hanno le minigonne poveri uomini come fanno a resistere) la tua infame parte politica era quella piu’ scatenata nel difendere gli animali che stupravano impuniti……..siccome tu idiota non capirai mai in che fogna vivi mi pareva carino fartelo ricordare
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:21 - #14Ewan non sto zitto affatto, parlo perche’ almeno ho l’accortezza di non essere smentito, le infamie fatte sulle donne da coloro che cianciano di nazionalismo e sicurezza ora sono evidenti e li pronte da essere prese e sbattute in faccia a chi dell’ipocrisia ha fatto la sua condotta politica
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:22 - #15E se invece degli insulti foste capaci di controbattere quel che avvenne scrivervi queste cose avrebbe senso e dimostrerebbe che il vostro cervello ha una sua utilita’……ma penso proprio sia difficile che questo avvenga
Pigi
16 feb 2009 - 10:28 - #16Volevate l’immigrazione indiscriminata? Tenetevi le ragazze e le figlie chiuse bene in casa, con voi a guardia alla porta, così imparate.
Cosa credete, che quelli che arrivano sui barconi o dalla Romania sono tutti poveri cristi costretti dall’avidità occidentale, che gli ruba le risorse, a venire da noi a lavorare sodo?
Questa è un’intervista a un sociologo di sinistra:
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=106761
Per 40% degli stupri vengono denunciati degli immigrati, mentre costituiscono solo il 6% della popolazione.
Adesso aspettiamo le denunce di razzismo, mentre si tratta solo di statistiche.
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:28 - #17e se vuoi e ne hai il coraggio guardati questo:
http://www.youtube.com/watch?v=xaTmbLzyWmk
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:29 - #18Pigi il 60% fatto dagli italiani (spesso familiari in casa) quindi deve restare impunito?
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:30 - #19Quello che gli idioti mai capiranno e’ che immigrazione clandestina non e’ uguale ad aumento degli stupri, foste in grado di leggere le statistiche capireste la vaccata che va cianciando chi indica qualcuno sperando nessuno guardi lui……
Utan
16 feb 2009 - 10:32 - #20Se tagli i fondi alle forze di polizia come fanno ad aumentare gli organici effettivi?
Come sempre solo tante chiacchiere questa volta anche scritte su un foglio ma senza possibilità di effetti pratici nella realtà…
Vercingetorige
16 feb 2009 - 10:48 - #21Ecco il ragionamento comunista… visto che ci sono anche stupratori italiani, NON bisogna pensare agli stupratori extracomunitari, ma prima a quelli italiani, visto che il governo è fascista e razzista, guai a toccarli. Prendete i discorsi alla larga, per giustificarli??? Mi parlate di psicologia, di fondi, e mille altre scuse, per andar contro il decreto, sembra quasi che li difendiate questi poveri stupratori rumeni… bah… solito pensiero buonista, guardare altrove, per non guardare in faccia al problema…
Utan
16 feb 2009 - 10:55 - #22Spero che le ronde non siano sul tipo di quelle che sono andate a mazzolare i primi Romeni (pacifici ed innocenti) che hanno beccato in un locale.
O del tipo da me già incontrati a Milano un paio di anni fa la sera mentre con un collega (apprezzato grafico pubblicitario di un certo livello) un pò rasta e con qualche pircing giravamo nel centro (a mezzanotte più o meno)chiacchierando del più e del meno quando un gruppo di persone con bomber e basco verde ci ha fermato chiedendoci chi eravamo e cosa facevamo li in giro, il mio amico a risposto che stava facendosi i c…i suoi, i tizzi non gradito la risposta e stavano per reagire malamente soprattutto un rossetto sui ventanni, poi vedendo me che dicevo calma (con accento Toscano e sopratutto rivolto al mio amico, che ex giocatore di rugby semiprofessionista con corporatura alla Tyson se partiva in quarta faceva un macello dei quattro non proprio giganti) il più anziano a comando del manipolo (credo vicino alla cinquantina e con pancetta da birra) ha calmato i suoi e detto “scusate” era solo un controllo antispaccio ci siamo sbagliati (credo sottointedesse a giudicare il mio collega) però state attenti che può essere pericoloso girare in questa zona da soli.
Ecco di controlli e ronde del genere farei volentieri a meno…
Daniele74
16 feb 2009 - 10:57 - #23questi buffoni al governo non sono in grado di garantire la nostra sicurezza La polizia con le auto in garage
“A Roma e Napoli 500 mezzi fermi”
Utan
16 feb 2009 - 10:57 - #2428-
A tutti e alla stessa maniera va riservato lo stesso trattamento rigoroso…lo stupro è un brutto crimine a prescindere dalla nazionalità dello stupratore o della vittima.
Chico Mendez
16 feb 2009 - 10:58 - #25Utan spiegalo bene a quelli dell’MSI che manifestavano pro Pariolini macellai del circeo…..
Chico Mendez
16 feb 2009 - 11:02 - #26SEC leggiti la storia:
Dopo 19 anni di iter con 239 voti favorevoli la legge passa lo scoglio di Palazzo Madama. Ultima parola al Senato
Lo stupro e’ reato contro la persona
Accordo sui minori: esteso ai tredicenni il limite dei rapporti consensuali
————————- PUBBLICATO —————————— Dopo 19 anni di iter con 239 voti favorevoli la legge passa lo scoglio di Palazzo Madama. Ultima parola al Senato TITOLO: Lo stupro e’ reato contro la persona Accordo sui minori: esteso ai tredicenni il limite dei rapporti consensuali - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - ROMA . Diciannove anni. La legge sulla violenza sessuale ha battuto tutti i record. Ma ieri la sua storia infinita e’ giunta all’ epilogo positivo. Con 239 voti a favore, 39 contrari e 15 astensioni la Camera ha approvato il testo del provvedimento. Ora la legge dovra’ tornare al Senato perche’ e’ stata modificata la norma che riguarda la non punibilita’ dei rapporti consensuali tra i minori, che ora viene fissata nell’ arco di eta’ tra 13 e 16 anni. In pratica, il limite e’ 13 anni, ma la differenza di eta’ tra i due minori non deve essere superiore a tre anni. Nel testo licenziato da Palazzo Madama si fissava la non punibilita’ a 12 anni, mentre la Camera, nella precedente lettura, aveva stabilito il limite a 14 anni. E stato raggiunto cosi’ un compromesso su una questione delicata che, di fatto, aveva paralizzato la legge negli ultimi mesi. Restano, invece, immutati gli altri principi qualificanti del provvedimento destinati a cambiare una mentalita’ , oltreche’ la procedura giuridica e processuale. La violenza sessuale viene infatti definita un reato contro la persona e non contro la morale. I delitti di questo tipo saranno puniti con la reclusione da cinque a quattordici anni. In particolare, per gli stupri di gruppo e’ previsto il carcere da sei e fino a dodici anni. Spariscono dai codici gli articoli che distinguevano fra violenza carnale e atti di libidine violenta. Si procede contro i violentatori per querela di parte irrevocabile, ma quando le vittime sono minorenni si procede d’ ufficio. Il testo contiene norme molto severe sulla riservatezza di cui potranno godere la vittime delle violenza. In passato, infatti, il pubblico dibattimento rappresentava il momento di maggiore umiliazione e, per molte donne, era un valido motivo per evitare la dununcia nei confronti dell’ aggressore. Quando la legge verra’ approvata definitivamente, la vittima potra’ chiedere che il processo avvenga a porte chiuse. Inoltre, chiunque divulghi l’ mmagine o le generalita’ della donna attraverso gli organi d’ informazione rischia da tre a sei mesi di reclusione. L’ imputato verra’ obbligatoriamente sottoposto agli accertamenti per l’ individuazione di patologie sessualmente trasmissibili. Le vecchie contrapposizioni si sono fatte sentire fino al momento del voto finale a Montecitorio, con reciproche accuse sull’ ultimo nodo da sciogliere, quello dell’ arco di eta’ in cui i rapporti sessuali fra minorenni non devono essere oggetto di indagine penale d’ ufficio. “Che senso ha . si e’ chiesto Raffaele Della Valle (FI) . lo slogan dell’ amore libero a 12 anni”? “Siete oscurantisti, volete ripristinare il codice Rocco”, ha gridato in aula Roberto Paggini (Democratici). “Sotto i 14 anni non si e’ soggetti, ma oggetti sessuali”, ha replicato Carlo Giovanardi (Ccd), mentre Angela Bellei Trenti (Rifondazione) ha riproposto alcune critiche dei settori piu’ radicali del femminismo. Di tutt’ altro avviso Alessandra Mussolini (An), Tiziana Parenti (FI), Anna Finocchiaro (Pds). La Mussolini e’ certa che il Senato confermera’ il testo della Camera e ha definito il compromesso sui minori come un “un punto di equilibrio”. E davvero cosi’ ? I giudici minorili considerano l’ aver abbassato di un anno (da 14 a 13 anni) la non punibilita’ dei rapporti sessuali consensuali tra minorenni una “rivisitazione adeguata ai tempi” ma esprimono qualche perplessita’ . “Non vorrei che questa norma . ha commentato il vicepresidente dell’ associazione giudici minorili, Franco Occhiogrosso . possa essere la strada per cominciare a considerare ragionevole l’ imputabilita’ per i minori di 14 anni”. Assolutamente contraria all’ emendamento approvato dalla Camera Melita Cavallo, giudice presso il Tribunale per i minorenni di Napoli. “Non capisco la ratio iuris di questo cambiamento . afferma .. E vero che i giovani oggi sono precocemente capaci di capire ma lo sono meno di dominare i sentimenti”.
Manno Michele
Utan
16 feb 2009 - 11:03 - #2736-
Appunto, e con uno dei macellai rilasciato a metà pena
(durante il precedente governo pdl) permettendogli così di ripetere le violenze per cui era stato condannato su altre due donne (madre e figlia).
Charles Dexter Ward #2
16 feb 2009 - 11:03 - #28“Spero che le ronde non siano sul tipo di quelle che sono andate a mazzolare i primi Romeni (pacifici ed innocenti) che hanno beccato in un locale.”
quelle non erano ronde. erano persone in un pericoloso mix di esaltazione ed esasperazione. e lo sai benissimo, ma ti fa comodo scrivere altrimenti
Chico Mendez
16 feb 2009 - 11:07 - #29Ewan resta il fatto che se l’italia solo dieci anni fa ha deciso di modificare il reato di stupro da vs morale a vs persona e; perche’ nei decenni precedenti una considerevole parte politica (cattolica di destra) si e’ opposta e non senza veemenza a questo atto di civilta’ giuridica, peccato che ora gli stessi sono quelli che scandalizzati urlano al lupo al lupo, soffocando i belati di chi loro hanno gia’ massacrato…..
andrea4381
16 feb 2009 - 11:08 - #30basterebbe semplicemente la certezza della pena, sia per i criminali italiani che per quelli stranieri, e tutti, destra e sinistra, sarebbero d’accordo.
Mi chiedo solo perchè negli ultimi 8 anni, il PdL, che è stato al governo per 6 anni, non sia ancora riuscito a rispondere al problema, visto la maggioranza ampia di cui gode in parlamento..
Chico Mendez
16 feb 2009 - 11:09 - #31Ewan ignorante che sei non comprendi la contraddizione evidente, non c’e’ nessuna coerenza ne politica ne storica nelle vaccate scritte in questo DDL, serve solo ad estenuare ed esasperare il contrasto tra idioti italici e idioti immigrati…..
Cmq ribadisco sei capace solo con gli insulti, non sei capace di copriore le vergogne di chi ti comanda,……..incapace di intendere e di volere
Utan
16 feb 2009 - 11:14 - #3241-
Pensi veramente che soggetti del genere non andranno a far parte delle ronde legalizzate? io ho molti dubbi…
Chi deciderà la sceltà degli appartenenti ai gruppi di ronda e in base a quali requisiti?
Chico Mendez
16 feb 2009 - 11:15 - #33Non a caso gli stessi che ora urlano alla sicurezza sono gli stessi che si oppongono al reato di omofobia……..coerenza innanzi tutto vero?
Chico Mendez
16 feb 2009 - 11:24 - #34ewan mi pare che le figure le stia facendo tu non sapendo ne le dinamiche di quel che avvenne e nemmeno di cosa si parli……..ricordati una cosa, la violenza su una donna e’ di per se considerata violenza fascista in tutte le nazioni dato che il temrine fascismo serve a definire un atto sprezzante della liberta’ o un atto abbietto e becero tranne in quelle nazioni religiosamente attaccate allo sciovinismo classico dei bigotti….tipo le maldive per dirne una…
William Wallace
16 feb 2009 - 11:26 - #35Il discorso è che se lo fa un italiano viene considerato normale (tra virgolette, visto che castrerei pure mio fratello se facesse una cosa del genere), visto che siamo in Italia.
Se lo fa un clandestino (rumeni a parte, il discorso con loro è diverso, grazie ai burocrati dell’UE) è ovvio che viene da pensare che FORSE se non fosse entrato in Italia quello stupro non ci sarebbe mai stato!
(Xanderoby)
16 feb 2009 - 11:39 - #36WW: la questione dovrebbe essere appunto questa.
Un provvedimento che colpisca chiunque, a prescindere dalla sua etnia e da altro.
Ma, a quanto pare, questi provvedimenti non interessano certa parte politica, tantomeno i suoi elettori, che son pronti a menar le mani contro il negro ma guaiscono timorosi innanzi a ben altri soprusi, ammesso e non concesso che non siano loro stessi i responsabili di questi soprusi.
Ora, lo scopo delle ronde qual è?
Qualche ronda fermerà gruppi armati di spranghe e molotov, segnalandoli alle autorità, o saranno conniventi?
Queste ronde entreranno nei quartieri off-limits, non certo i ghetti degli immigrati che son già pattugliati, o faranno il solito gioco: “l’Italia è mia e la affondo io”?
Ogni volta che da questo governo ci si aspetta una presa di posizione super partes contro tutti i delinquenti, questi riescono sempre a farne uno scontro razziale.
C’è da rinchiuderli.
William Wallace
16 feb 2009 - 11:53 - #37Chico
Siamo d’accordo, ma capisci anche che è più difficile da digerire se lo fa un clandestino che non doveva neanche esserci in italia, piuttosto che un italiano.
Poi, ripeto, castrazione per tutti.
Utan
16 feb 2009 - 12:05 - #38Con lo stesso discorso giustifichi in parte o digerisci meglio la violenza su una clandestina da parte di un italiano?
Della serie “cavoli suoi doveva rimanere a casa sua”?
Paolo873
16 feb 2009 - 12:44 - #39Questi hanno vinto le elezioni con il tema della sicurezza nelle città e dove sono i risultati? Almeno prima si poteva dire ” e questo governo di comunisti pensano a spartirsi le poltrone ma non ai problemi reali”
Poi questo fatto delle ronde è il contentino da dare ai leghisti così possono dire “avete visto siamo noi che decidiamo a roma” ma poi nella realtà non avrà nessun risultato (come per i soldati per le strade).
Povero Alemanno, diceva che era tutta colpa di veltroni e ora a chi darà la colpa?
Poi la castrazione chimica, solita cosa per finire sui giornali senza risolvere i problemi.
William Wallace
16 feb 2009 - 13:09 - #40Utan
Parlo sia di vittime sia di carnefici. Ovvio che nel caso in cui il clandestino fosse la vittima, non gli darei la colpa di essere stato lui; mi arrabbierei sempre con il nostro governo.
hyrpef
16 feb 2009 - 13:10 - #41domani le ronde della lega?
dopodomani le ronde antifasciste legalizzate…
la guerra civile e’ vicina
hyrpef
16 feb 2009 - 13:11 - #42tremate signori
tremate preti
il potere tornera’ al popolo
come la sotira ci insegna
hyrpef
16 feb 2009 - 13:11 - #43la sotira si va beh….
l
Paolo873
16 feb 2009 - 13:18 - #44Ora però il parere delle chiesa non conta, diciamo che nel centrodestra ci sono molti cattolici ad “intermittenza”
hyrpef
16 feb 2009 - 13:25 - #45come anche nella “laica” sinistra… ma laica decche?
hyrpef
16 feb 2009 - 13:27 - #46come anche nella “laica” sinistra… ma laica decche?
e diciamolo chiaramente una volta per tutte in italia la chiesa c’entra sempre, anche quando vai (vado) al cesso… (anzi nel mio caso sopratutto quando vado al cesso)
(Xanderoby)
16 feb 2009 - 13:30 - #47hic et nunc: errore mio.
hyrpef
16 feb 2009 - 13:35 - #48le statistiche non servono a nulla.
lo stupro e’ il risultato di poverta’, disperazione, emarginazione, bassissimo livello culturale, scarso rispetto della figura della donna e dei modelli che vengono presentati dai media.
non si risolve nulla analizzando statistiche.
Amex I.
16 feb 2009 - 13:45 - #49Legalizzare la prostituzione
hyrpef
16 feb 2009 - 13:52 - #50non sarebbe uno scherzo…
molti repressi sessualmente almeno saprebbero dove andare a sfogarsi, verrebbero pagate le tasse e si effettuerebbero controlli sanitari.
una soluzione piu semplice di cosi non esiste, vallo a spiegare ai preti e bigotti di turno.
Certo non risolve il problema “stupro”, ma di sicuro qualcosa cambierebbe.