Grande colpo del NYT di oggi, che propone un reportage su Sarkozy e Carla Bruni, con immagini spettacolari che vi riproponiamo. Motivo del tutto, una visita in Burkina Faso con alle calcagna l’inviata Elaine Sciolino
“Oh, ma sono in jeans!” - ammette Carla - “Bè, in fondo non sembrano proprio jeans”
Inizio a chiedermi che cosa si possa indossare per una visita di venti ore in uno dei paesi più poveri del mondo. Alla base del tour,
la visita della cantante italiana, ereditiera, ed ex top model in uno degli stati più poveri d’Africa, è il debutto come ambasciatrice di buona volontà, un esperimento per cambiare immagine, proiettando quella di una Francia orientata a proiettare sul continente nero il suo “soft power”
Soft power, e smart power. Forse d’ora in poi le relazioni internazionali andranno in questa maniera? Speriamo, visto che l’alternativa non mi sembra produca grandi risultati.
Via | New York Times
Carla Bruni: soft power alla francese
William Wallace
16 feb 2009 - 12:30 - #1che oca!
I Francesi sono caduti davvero in basso… una volta ci rubavano la Gioconda, adesso ci hanno fatto il favore di prendersi questa gallina!
hyrpef
16 feb 2009 - 14:08 - #2polsiblog?
si scade nel gossip….
l’orientamento politico e’ quello un po di olio di ricino e un po di grande fratello.