
Mentre aspettiamo che vengano ufficializzati i dati sull’affluenza alle urne e che vengano elaborati i risultati dello scontro Soru - Cappellacci, vediamo come erano andate le cose 5 anni fa…
Alle elezioni regionali precedenti, nel 2004, la lista che sosteneva Renato Soru aveva ottenuto poco più del 50% dei voti mentre il candidato del centrodestra, Pili, si era fermato appena oltre il 40%.
I risultati dei partiti: Ds e Margherita (oggi uniti nel Pd), avevano ottenuto rispettivamente il 13,1% e il 10,8%; Progetto Sardegna 7,7%, Rifondazione 4,1%, Sdi 3,7%, Udeur 2,6%, Comunisti italiani 1,8%, Di Pietro 0,99%, Verdi 0,8%.
Nello schieramento Sardegna Unita che sosteneva Mauro Pili, le preferenze si distribuirono così: Pdl (Forza Italia 15% - Alleanza Nazionale 7,3%), Udc 10,3%, Riformatori 5,9%, Fortza Paris 4,5% e Nuovo Psi 1%.
Il restante 10% circa fu suddiviso tra i candidati di Sardigna libera, Uds – Nat – Il Movimento e Indipendenza repubblica de Sardigna.
Prestigiacomo
16 feb 2009 - 17:50 - #1Sono solo sondaggi è presto per esultare, e cmq si sta profilando la stessa osa successa in Abruzzo, la metà dell’elettorato non va a votare, la politica sta perdendo sempre più credibilità spalancando le porte a Grillo, se non cambia qualcosa presto ne vedremo delle belle.
Proust
16 feb 2009 - 18:14 - #2beh, il voto delle precedenti regionali era congiunto alle europee quindi un confronto diretto sulle affluenze non è semplicissimo. sicuramente c’è un calo e sicuramente la gente non ne può più di questa classe politica, chissà come mai poi?… così bravi sono….
LeonidaRedivivo
16 feb 2009 - 19:00 - #3Non per smorzare facili entusiasmi, ma agli italioti interessa più il GF che la politica, non si sono svegliati in due secoli si svegliano adesso?
LeonidaRedivivo
16 feb 2009 - 19:00 - #4Non per smorzare facili entusiasmi, ma agli italioti interessa più il GF che la politica, non si sono svegliati in due secoli si svegliano adesso?