DiMartedì | Puntata 19 gennaio 2016

DiMartedì: la puntata del 19 gennaio 2016

  • 00.52

    Finisce la puntata. Alè.

  • 00.47

    Andreoli: "L’Italia è un malato di mente grave".

  • 00.45

    Andreoli: "Se non riusciamo a cambiare il mondo bisogna guardarlo in maniera diversa. E’ frustrante pensare che non si può cambiare la percezione negativa nel mondo. La gioia è data anche dai rapporti relazionali, non solo dai soldi".

  • 00.39

    Il professor Vittorino Andreoli in studio. Psichiatra e scrittore. Il suo ultimo libro è La gioia di vivere.

  • 00.38

    Davigo sul tema corruzione osserva che "rispetto ai tempi di Craxi c’è un sistema meno organizzato ma non meno pericoloso".

  • 00.34

    Secondo Davigo, "la classe dirigente italiana non prende mai distanze da chi è coinvolto in eventi discutibili".

  • 00.31

    Davigo: "Il codice penale in Italia ha la funzione di spaventapasseri: fa paura solo da lontano".

  • 00.28

    Davigo torna in studio. Sugli scandali delle banche: "C’è un vizio antico delle banche nel non rispondere alla bancarotta".

  • 00.27

    Si parla del Circeo, Telese racconta di Ghira e Izzo. Poi la chiosa: "L'Italia non esce da questa serie di cold case perché non è stata rottamata la classe dirigente".

  • 00.18

    Telese continua il ritratto di Carboni: "Nella strage di Bologna le indagini furono depistati e fu condannato un suo caro amico, Gelli".

  • 00.14

    Telese racconta che Riccardo Starace ha detto di averlo incontrato al ristorante per finanziare Banca Etruria.

  • 00.11

    Si parte dalla figura di Carboni. Telese: "Compare in Italia ovunque ci sia un mistero".

  • 00.09

    Luca Telese in studio, si parla di massoneria in Italia.

  • 23.59

    Viene riproposta la copertina satirica di Crozza.

  • 23.54

    Landini: "Abbassare l'età pensionabile vuol dire dare del lavoro ai giovani".

  • 23.52

    In un servizio si parla di reversibilità. Bianchetti: "Alcune categorie, come gli artigiani, ne hanno assoluto bisogno".

  • 23.47

    Mosca: "Favorevole alla flessibilità in uscita e all'uscita progressiva".

  • 23.44

    Treu: "Il vero punto è il lavoro che va garantito, che sia non precario e continuo".

  • 23.38

    Cerno: "Gli stessi lavori rispetto a qualche anno fa vengono retribuiti molto meno. La disponibilità a lavorare scende rispetto allo stipendio".

  • 23.35

    Landini: "La riforma delle pensioni ha fatto risparmiare 80 miliardi al Governo, è stata un'operazione per fare cassa".

  • 23.33

    Alessandrucci: "Sono contenta di sapere che le buste arancioni arriveranno per avere un'idea".

  • 23.32

    Tiziano Treu: "La busta arancione dà un'idea dell'ordine di grandezza della pensione, mi sembra un'operazione giusta".

  • 23.31

    Con un servizio si introduce il tema delle pensioni.

  • 23.22

    Alfano sui migranti: "Abbiamo retto perché il Governo ha tenuto a salvarli fregandosene dell’Europa".

  • 23.18

    Landini: "Bisognerebbe abbassare le tasse a quelli che le pagano davvero, come i lavoratori dipendenti". Alfano insiste: "3 anni fa le cose andavano peggio, oggi le cose vanno meglio".

  • 23.16

    Alfano sul limite dei contanti: "I 3mila euro sono una cosa seria, gli italiani possono spendere ogni tanto senza essere controllati".

  • 23.15

    Cazzullo riconosce che il governo Renzi abbia fatto un passo per far sì che le tasse si spostino dal lavoro ai capitali.

  • 23.15

    In un servizio si parla di tasse.

  • 23.12

    Il ministro: "Abbiamo proposto 0 tasse sulle nuove assunzioni e così sono cresciute le assunzioni".

  • 23.10

    Alfano: "L'Italia oggi torna col segno più".

  • 23.09

    Landini ad Alfano: "Anziché dare i soldi alle imprese li dia ai lavoratori”.

  • 23.05

    Alfano: "I dati Istat dicono che i posti di lavoro sono cresciuti".

  • 23.04

    Landini replica: "Non so di quale Paese stia parlando". La Federmeccanica dice che negli ultimi anni solo in quel settore sono stati persi 350 mila posti di lavoro.

  • 23.03

    Il ministro Alfano cita i dati Istat e afferma che sono stati creati "mezzo milione di posti di lavoro in più nel 2015".

  • 23.01

    Landini: "Stanno aumentando i voucher, cioè il lavoro occasionale e precario. Le assunzioni sostituiscono lavoro che c'è già. Al netto non ci sono nuovi posti di lavoro".

  • 22.56

    Zanetti precisa: "Il canone si paga con tv, immobile e una persona residente".

  • 22.55

    Diaconale: "La Rai potenziata di 300 milioni l'anno sarà più forte, il legislatore doveva pensarci".

  • 22.51

    Salvini insiste su Testa: "Porterei più rispetto a chi non ha capito bene, il signor Testa si faccia una camomilla".

  • 22.49

    Salvini torna a parlare della legge Fornero definita "infame".

  • 22.49

    Testa a Salvini che lo prende in giro perché minimizza i dubbi: "Ho l'impressione che lei ci metterà un sacco a capire". Salvini: "Complimenti per la spocchia, è arrogante".

  • 22.46

    Chicco Testa sulle modalità di pagamento del canone e sui casi limite: "Entro fine febbraio ci sarà un decreto attuativo che chiarirà tutto".

  • 22.43

    Bertucci fa notare che la legge ad oggi parla di canone da pagare per ogni nucleo famigliare.

  • 22.40

    Zanetti convinto che il canone non andrebbe pagato.

  • 22.40

    Salvini: "Non capisco perchè si faccia concorrenza sleale a Mediaset e La7 vendendo pubblicità a poco"

  • 22.37

    In studio il membro del Cda Rai Diaconale. Che precisa: "Una parte del canone finanzierà il sistema radiotelevisivo e l'altra i servizi".

  • 22.34

    Salvini contesta che il numero per chiedere informazioni sul canone Rai sia a pagamento. E lancia la proposta di destinare parte del canone alle tv locali.

  • 22.33

    Floris annuncia la notizia della morte di Ettore Scola.

  • 22.30

    Con un servizio si introduce il tema del canone Rai.

  • 22.22

    Davido in studio ricorda che prima le banche erano considerate enti pubblici e quindi erano più facilmente perseguibili penalmente.

  • 22.18

    De Bortoli non ha dubbi: "Il sistema italiano è solido, sono stati colpiti dalla speculazione titoli che non lo meritavano".

  • 22.17

    Dini sulle banche: "Non generalizziamo, non generiamo panico". E nota: "Le nostre autorità forse sono state leggere ad accettare bailin dall'Europa".

  • 22.14

    Che succede se la banca va in crisi? Pagano, in ordine, azionisti, obbligazionisti, conti correnti e deposito per importi superiori ai 100 mila euro.

  • 22.13

    Landini: "Le banche hanno assunto un ruolo più finanziario, invece di aiutare famiglie e imprese".

  • 22.09

    Bertucci di Aduc ritiene "necessario modificare l'aspetto normativo e dare agli investitori un patentino".

  • 22.08

    Vox populi: che cos'è il bail-in? Nessuno sa rispondere.

  • 22.05

    La risposta del sottosegretario: "Il decreto arriverà tra 90 giorni, le procedure di arbitrato tra 120 giorni".

  • 22.04

    Salvini chiede a Zanetti quando gli italiani che hanno perso i soldi messi in banca potranno riaverli.

  • 22.01

    Secondo il sottosegretario Zanetti, "la commissione d'inchiesta sarà fatta" ma ricorda che non ci sono addebiti diretti alla ministra Boschi, ma al massimo al padre.

  • 22.00

    Belpietro: "Gli italiani mettono i soldi in banche e si attendono che le banche siano vigilate".

  • 21.56

    De Bortoli osserva che alcuni scandali bancari recenti sono "frutto di collusioni, di commistione tra banca e impresa". Quindi chiede maggiore trasparenza.

  • 21.54

    In un servizio si racconta il "brutto giro" intorno alle banche.

  • 21.51

    Landini: "In Italia non abbiamo banche che siano in grado di sostenere investimenti e ripresa. La trovo una situazione grave".

  • 21.48

    Secondo Salvini "alcuni dei problemi nascono dall'Europa che ha salvato altri istituti e non i nostri". E in questo senso chiede l'intervento del governo Renzi.

  • 21.46

    Secondo Dini "era meglio attivare il fondo di garanzia dei depositi che fare un decreto con l'intervento di altre banche".

  • 21.44

    Belpietro: "Tutti depositiamo i risparmi in banca, saperle oggetto di attacchi ci preoccupa. Il sistema bancario italiano non ha le adeguate protezioni".

  • 21.37

    Crozza sui luoghi comuni: "Ho visto degli statali che si facevano un mazzo così... a Berlino, però li ho visti!"

  • 21.36

    Crozza scherza sui fannulloni del Comune di Sanremo.

  • 21.34

    Crozza ironizza sui fannulloni nella pubblica amministrazione e definisce Floris "cagacaz*i".

  • 21.32

    Maurizio Crozza.

  • 21.30

    Balivo: "La banca è un'istituzione, ma oggi la gente non si fida più".

  • 21.28

    Abracadabra baby.

  • 21.28

    C'è anche la conduttrice Caterina Balivo.

  • 21.20

    Sondaggio.

  • 21.20

    Tra gli ospiti anche Landini, Zanetti, Alfano, Salvini e i giornalisti Belpietro, Telese, Cerno e De Bortoli.

  • 21.18

    Inizia la puntata.

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Andrà in onda stasera a partire dalle 21:10 una nuova puntata di DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, che seguiremo in liveblogging su Blogo.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 19 gennaio 2016

DiMartedì

: tra gli ospiti l'europarlamentare del Pd Alessia Mosca e il presidente di Assoelettrica Chicco Testa.

Tra i temi in discussione i rapporti tesi tra il governo Renzi e l'Unione Europea, le possibili ricadute sull'economia del nostro Paese e per le tasche degli italiani in vista del giudizio della Ue sulla legge di Stabilità e sui nostri conti pubblici, la strategia del premier per ottenere maggiore flessibilità, le riforme, il fisco, il mercato immobiliare e le tasse sulla casa.

DiMartedì | Maurizio Crozza

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In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

DiMartedì | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di DiMartedì, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

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