Virus - Il contagio delle idee | Puntata 11 febbraio 2016

Virus | La puntata dell'11 febbraio 2016.

  • 23:59

    La puntata di stasera termina qui.

  • 23:58

    Intervista finale a Paolo Astaldi: "In Italia, manca un progetto di sviluppare questo paese a lungo termine. La metro C a Roma? Sono state consegnate 21 stazioni su 24. Per finirla, manca il dialogo col committente, c'è la burocrazia e i ritrovamenti archeologici. I ritrovamenti potrebbero essere musealizzati nelle stazioni come è successo a Napoli. In Italia, nel trasporto urbano e nella valorizzazione del patrimonio culturale, c'è ancora molto da fare".

  • 23:42

    Gandolfini: "Non serve la stepchild adoption, c'è il Tribunale dei minori che deve valutare caso per caso". Parietti: "Siamo ancora all'età della pietra. Non ammettere i matrimoni gay non è all'altezza di un paese civile. Il bacio al Senato, però, è una provocazione che non serve. Gli omosessuali devono avere i loro diritti. Riguardo le adozioni, anche i single dovrebbero adottare". Gandolfini: "Prima vanno esaurite le richieste delle coppie etero. Un bambino deve avere un padre e una madre". Tinagli: "E alle mamme single, cosa fai? Le togli il figlio?". Grimi: "Il fatto che questo tipo di leggi sia presente in tutta Europa non significa che è un fatto positivo".

  • 23:34

    Ascoltiamo l'audio di un'intervista di una donna che ha scelto l'utero in affitto per avere un figlio. Tinagli: "L'utero in affitto non c'entra nulla con la legge Cirinnà". Gandolfini: "Se passasse la legge Cirinnà, viene riconosciuto il diritto di una coppia gay di poter avere un figlio. Il diritto ad un figlio non esiste per nessuno. Il diritto ad un figlio per i gay passa per la pratica dell'utero in affitto". Tinagli: "Migliaia di coppie etero si sono già rivolte all'utero in affitto e nessuno ha mai avuto niente da ridire".

  • 23:26

    In collegamento c'è Elisa Grimi: "C'è differenza tra desiderio e diritto. Avere un figlio non è un diritto. La legge Cirinnà apre alla maternità surrogata. L'unico diritto di un bambino è avere un padre e una madre. Non si tratta di fede ma si tratta di una posizione umana". Parietti: "L'utero in affitto è una pratica non approvo ma per vivere felicemente, non è necessario per un bambino conoscere per forza la famiglia di origine".

  • 23:19

    Tinagli: "Ci saranno le tutele della libertà di coscienza sulla stepchild adoption". Va in onda un filmato su ciò che è successo in Senato durante il primo voto per la Cirinnà. Gandolfini: "Due uomini che si baciano in Senato è una provocazione". Tinagli: "Non abbiamo visto l'accaduto. I regolamenti vanno rispettati". In collegamento c'è Alba Parietti: "Nessuno può controllare cosa avviene all'interno delle famiglie. Succedono violenze anche nelle famiglie etero. Tra 20 anni, guarderemo alla legge Cirinnà come oggi guardiamo la legge sul Divorzio. L'omosessualità esiste da quando esiste il mondo. Un bambino può essere cresciuto tranquillamente da una famiglia gay e gli omosessuali hanno il diritto di sposarsi. Un bambino deve crescere in una famiglia sana. L'omosessualità non è una malattia".

  • 23:11

    Inizia Il Corpo a Corpo dedicato alle unioni civili. Va in onda un servizio dedicato al Family Day e allo SvegliatItalia. In studio ci sono Massimo Gandolfini e Irene Tinagli. La domanda è: "Adottare il figlio del partner gay è un diritto?". Gandolfini: "I figli in queste condizioni non sono 100mila. Il tribunale dei Minori tiene conto della continuità affettiva e ogni caso va valutato a sé". Tinagli: "E' possibile farlo per le coppie etero ma non per le coppie gay. Il procedimento è lo stesso. Non c'è nessun automatismo. La Cirinnà è una legge prudente, mira a dare diritti ai bambini". Gandolfini: "La Cirinnà è una legge divisiva che tocca la storia della tradizione italiana. Questa legge è stata scippata dalla commissione giustizia. Era necessario un dibattito più approfondito. E' una legge molto pesante. Bisognava ascoltare gli italiani. Un bambino ha diritto di avere un padre o una madre". Tinagli: "Non stiamo parlando di bambini futuri ma di bambini che esistono già".

  • 23:04

    Zanetti: "C'è una difficoltà che va affrontata. Il governo ha fatto investimenti nella sicurezza. Chi si difende in situazioni drammatiche non va colpevolizzato. Questi episodi, però, non vanno strumentalizzati". Tramontano: "La gente si difende da sola perché non si sente protetta. La gente ha paura e nessuno fa niente. Non servono altre leggi". Vanno in onda i retroscena di Luigi Bisignani.

  • 22:57

    Tramontano: "I reati sono in calo ma la gente, ormai, spesso non denuncia nemmeno più. I numeri possono essere manipolati. Sui giornali locali, parlano solo di omicidi e rapine". Zanetti: "Nel 2015, c'è stata una riduzione". Seguono altre testimonianze dei cittadini di Grosseto, contrari ai dati forniti da Pagella Politica. Tramontano: "Ci sono più tutele per chi ruba. Ecco perché la gente non denuncia".

  • 22:49

    Va in onda un servizio dedicato alla sicurezza delle case. Francesca Parisella è in collegamento da Grosseto con un comitato a favore della sicurezza. Seguono testimonianze di cittadini che hanno subito furti in casa. Pagella Politica mostra dati riguardati i reati in calo.

  • 22:41

    Alcuni dati di Massimo Blasoni: il patrimonio immobiliare pubblico ammonta a 348 miliardi di euro; l'11% non viene utilizzato; Renzi ipotizzava 500 milioni di euro di dismissioni. Tramontano: "Il problema non sono solo gli affitti ma anche le vendite. Vendono a 20 una cosa che vale 100". Zanetti: "E' un problema di clientela politica che spesso è anche di clientela burocratica. Insisto sulla trasparenza. Quando le cose sono conosciute, si possono gestire meglio".

  • 22:30

    Zanetti: "E' evidente che il problema, nel pubblico, nasce se non c'è la trasparenza sui dati. Le vere riforme sono due: trasparenza nel pubblico e concorrenza nel privato". Amorosi: "Se non ci sono sanzioni nei confronti di queste persone, non succederà mai nulla. I nomi degli assegnatari dovrebbero essere pubblici".

  • 22:25

    Tramontano: "Roma non è un caso a sé, è solo il caso più eclatante. C'è uno scandalo affitti anche a Napoli. Non c'è la volontà di controllare. Hanno distrutto la città più bella del mondo". In studio c'è Antonio Amorosi: "Mi hanno eletto assessore della casa a Bologna. Durante il primo giorno di lavoro, un uomo ha minacciato di darsi fuoco perchè veniva sempre sorpassato in graduatoria. Sono andato all'ufficio casa e ho scoperto le assegnazioni "politiche" delle case. Così le altre persone venivano sorpassate in graduatoria. Il sindaco Cofferati, all'epoca, non fece nulla. Ho portato tutto alla procura della Repubblica. Dopo un anno, tutto è stato archiviato".

  • 22:17

    Zanetti: "Per fare le cose, basta la volontà politica. E' ingiustificabile che avvengono queste cose nei grandi comuni". Tramontano: "La spending review non c'è stata". Zanetti: "Non facciamo la solita insalata patetica". Dalla Chiesa: "La gente era quasi dispiaciuta quando ho detto di no. La Meloni mi ha detto che un sindaco non deve avere appartenenza politica. Io vorrei un sindaco senza colori". Tramontano: "Il sindaco è un pupazzo che viene messo lì e non fa niente". Dalla Chiesa parla dei tagli alle forze dell'ordine. Tramontano: "Gli unici tagli sono stati fatti lì". Dalla Chiesa: "Qualcuno farà il sindaco sicuramente meglio di me".

  • 22:09

    Zanetti: "La gestione del patrimonio immobiliare da parte dei grandi comuni è enormemente deficitaria. Ci dovrebbe essere controllo. A Roma, non c'è nemmeno una mappatura completa". Tramontano: "Bisogna parlare di meno e fare i fatti. Quello che succede a Roma, succede in gran parte d'Italia. A Roma, hanno tolto anche il disincanto. Quello che succede a Roma, lo sanno tutti. Nessuno si stupisce più e i politici non fanno nulla. Da Renzi, solo parole. Tutto peggiora. A Roma ci sono più candidati sindaci che buche. Fare il sindaco a Roma è un'impresa a perdere".

  • 22:01

    In studio ci sono Enrico Zanetti e Salvatore Tramontano. In studio, c'è anche Rita Dalla Chiesa. Dalla Chiesa: "E' vero che mi hanno candidato come sindaco. Si è scatenato un inferno. Per Roma, nutro amore e rabbia. E' una città che hanno massacrato. Roma è diventata senza dignità. La gente è esasperata. Negli uomini di potere, c'è astio e cupezza. Non capiscono i desideri dei cittadini. Nessun politico va in giro per le strade di Roma a capire i problemi. Ognuno deve fare il proprio lavoro per questo ho detto no a questa proposta". Va in onda un servizio riguardante le case popolari a Roma.

  • 21:50

    In collegamento c'è Alberto Vacchi: "L'Italia non può essere in seconda fascia perché rappresenta uno dei paesi più importanti dal punto di vista industriale. Non stiamo andando verso una nuova crisi. Dovremo abituarci a situazioni di mercati diversi". Gozi: "Sono seccato con i governi europei che non rispettano gli accordi. Il governo italiano attua gli impegni in maniera molto più seria. In questo periodo di crisi grave, è chiaro che ci arrabbiamo". De Romanis: "L'apertura tedesca all'immigrazione nasce dalla Costituzione, da una decisione personale di Angela Merkel e da un problema demografico. La forza della Merkel, però, è l'economia". Gozi: "L'immigrazione si gestisce solo con politiche comuni europee".

  • 21:42

    Gozi: "Criticano l'Italia come se non stesse riducendo il deficit. E' una stranezza. L'Italia non è isolata nella flessibilità. Siamo in ottima compagnia. La flessibilità che noi chiedevamo è già accordata". De Romanis: "In Europa, dobbiamo per forza seguire le regole. In questo momento, non c'è nessun paese che sta seguendo Renzi nella flessibilità. L'Italia dovrebbe fare una battaglia sull'unione bancaria, introdurre la garanzia unica dei depositi". Gozi: "Renzi ha fatto questa battaglia già a dicembre. La battaglia sulla flessibilità, invece, è già stata fatta e vogliamo che si rispettino gli impegni presi". De Romanis: "Condividere i rischi va bene ma l'Italia deve anche ridurre questi rischi". Gozi: "L'Italia sta diminuendo il debito pubblico".

  • 21:34

    In studio, ci sono Sandro Gozi e Veronica De Romanis. Gozi: "E' un'Europa dell'austerità che non ha portato benefici né all'Europa né all'Italia. I risultati non sono stati positivi. Si tratta di sano confronto politico, non stiamo battendo i pugni sul tavolo". De Romanis: "I toni sono stati accesi. La Francia riceve deroghe senza battere i pugni sul tavolo. Manca un metodo. Sulla flessibilità, Renzi rischia di essere da solo. Per l'Italia, è importante avere finanze pubbliche sostenibili". Va in onda un filmato riguardante la guerra di Renzi con l'Europa.

  • 21:26

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con gli Sgarbi di Virus. Sgarbi commenta la vicenda di Piazza Verdi di La Spezia e parla del carro allegorico ispirato a lui nel carnevale di Viareggio e della morte di Gianni Manganelli.

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Virus - Il contagio delle idee è un programma d'approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2, ogni giovedì a partire dalle ore 21:20.

Il programma, oltre alle interviste con gli ospiti in studio e in collegamento e ai reportage, è composto da una serie di rubriche come il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, gli Sgarbi di Virus con Vittorio Sgarbi, il Corpo a Corpo e l'intervista in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 11 febbraio 2016

Questa sera, andrà in onda la ventesima puntata della terza edizione.

In questa puntata, si parlerà della guerra di Matteo Renzi con l’Europa, della sicurezza nelle nostre città e dello scandalo Affittopoli.

Gli ospiti in studio e in collegamento sono Sandro Gozi, sottosegretario agli Affari Europei, Veronica De Romanis, economista, Enrico Zanetti, viceministro dell’Economia, e Salvatore Tramontano, vicedirettore de Il Giornale.

Il Corpo a Corpo di stasera, invece, sarà dedicato alle unioni civili. I protagonisti saranno Massimo Gandolfini, promotore del Family Day, Irene Tinagli, deputata del Partito Democratico, e Alba Parietti.

Paolo Astaldi, presidente del gruppo Astaldi, azienda specializzata nelle infrastrutture, sarà il protagonista dell’intervista finale.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus - Il contagio delle idee andrà in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:20.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma di Rai 2 ha un sito ufficiale.

Virus - Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter: @virusrai2. E' possibile commentare la puntata con il seguente hashtag: #VirusRai2.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:20.


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