Papa Francesco, conclusa la visita in Messico: oggi l'arrivo in Italia

Tutte le notizie sulla visita di Papa Francesco in Messico

18 febbraio - Si è concluso stanotte, alle 3.40 ora italiana, il viaggio in Messico di Papa Francesco. Il Santo Padre è salito a bordo dell’aereo di Alitalia ed è ripartito alla volta dell’Italia, dove è atteso nel tardo pomeriggio.

Durante il viaggio in aereo Papa Bergoglio ha salutato su Twitter tutti i messicani:


Papa Francesco in Messico: ultima messa alla frontiera con gli Usa

17 febbraio - Oggi ultima tappa del viaggio in Messico di Papa Francesco. Il Pontefice ha raggiunto Ciudad Juárez, al confine con gli Stati Uniti. Qui è andato in visita al penitenziario locale, che "ospita" circa 3 mila detenuti. Bergoglio, nella cappella, ha voluto salutare personalmente 700 reclusi.

Il Papa non ha mancato per l'occasione di tirare una stoccata alle autorità messicane sul problema carceri. A tale riguardo, ha dichiarato:

"A volte potrebbe sembrare che le carceri si propongano di mettere le persone in condizione di continuare a commettere delitti, più che a promuovere processi di riabilitazione che permettano di far fronte ai problemi sociali, psicologici e familiari che hanno portato una persona a un determinato atteggiamento

Ed ha aggiunto:

"La misericordia ci ricorda che il reinserimento non comincia qui tra queste pareti, ma che comincia prima, 'fuori', nelle vie della città. Il reinserimento o la riabilitazione comincia creando un sistema che potremmo chiamare di salute sociale, vale a dire, una società che cerchi di non ammalarsi inquinando le relazioni nel quartiere, nelle scuole, nelle piazze, nelle vie, nelle abitazioni, in tutto lo spettro sociale. Un sistema di salute sociale che faccia in modo di generare una cultura che sia efficace e che cerchi di prevenire quelle situazioni, quelle vie che finiscono per ferire e deteriorare il tessuto sociale"

Il Santo Padre ha incontrato oggi anche il mondo del lavoro al Colegio de Bachilleres dello Stato di Chihuahua. Qui era presente una delegazione dei "movimenti popolari", già incontrati dal Papa prima in Bolivia e poi Vaticano. Successivamente Bergolgio si è diretto verso il confine con il Texas (Stati Uniti), nelle vicinanze della barriera in rete metallica per salutare chi è riuscito a passare dall'altra parte.

Alle 16 (mezzanotte), ci sarà invece la messa nell'area fieristica della città. Si attendono 200 mila persone.

15 febbraio - Papa Francesco ha incontrato gli indios del Chiapas, celebrando messa nelle lingue tseltal, ch'ol e tzotzil e chiedendo loro perdono. "Che tristezza! Quanto farebbe bene a tutti noi fare un esame di coscienza e imparare a dire: perdono!", ha detto rivolgendosi agli indios a San Cristobal de las Casas.

Erano le 17.15 del pomeriggio in Italia (le 10.15 in Messico) quando il Papa ha incontrato gli indios tra l'entusiasmo palpabile dei 100mila accorsi. Una parte importante del discorso di Bergoglio si è concentrato sulla capacità degli indios di avere un giusto rapporto con la natura: "I vostri popoli, come hanno riconosciuto i vescovi dell'America Latina, sanno relazionarsi armonicamente con la natura, che rispettano come fonte di nutrimento, casa comune e altare del condividere umano. La sfida ambientale che viviamo e le sue radici umane ci toccano tutti e ci interpella. Non possiamo più far finta di niente di fronte a una delle maggiori crisi ambientali della storia. In questo voi avete molto da insegnarci", ha aggiunto citando anche la sua "enciclica verde".

14 febbraio 2016, ore 09:30 - Arrivato ieri al santuario di Nostra Signora di Guadalupe, patrona delle Americhe, il più grande santuario mariano del mondo visitato da 20 milioni di pellegrini l'anno, Papa Francesco ha rivolto il suo pensiero "ai più piccoli, ai sofferenti, agli sfollati e agli emarginati, a tutti coloro che sentono di non avere un posto degno in queste terre".

Il Papa si è anche duramente pronunciato contro il narcotraffico, definito dal Pontefice "una metastasi": "Le proporzioni del fenomeno, la complessità delle sue cause, l’immensità della sua estensione come metastasi che divora, la gravità della violenza che disgrega e delle sue sconvolte connessioni, non permettono a noi, Pastori della Chiesa, di rifugiarci in condanne generiche, bensì esigono un coraggio profetico e un serio e qualificato progetto pastorale per contribuire, gradualmente, a tessere quella delicata rete umana, senza la quale tutti saremmo fin dall’inizio distrutti da tale insidiosa minaccia".

17.50 - Dopo aver attraversato con la papamobile le strade di Città del Messico gremite di folla, Papa Francesco ha incontrato il presidente Pena Nieto. Il Pontefice alla cerimonia di benvenuto al Palazzo Nazionale ha dichiarato: "Vengo come missionario di misericordia e di pace, ma anche come un figlio che vuole rendere omaggio a sua madre, la Vergine di Guadalupe e lasciarsi guardare da lei [...] Il Messico è crocevia delle Americhe, la multiculturalità è la sua ricchezza, ma la ricerca dei privilegi per pochi a scapito del bene di tutti porta alla corruzione, al narcotraffico, alla violenza, all'esclusione di altre culture".

13 febbraio - Dopo lo storica incontro all'Avana con il patriarca di Mosca Kirill, Papa Francesco è arrivato in Messico, dove è stato accolto ieri all'aeroporto della capitale da una folla di persone.

A Città del Messico, oggi, il Pontefice è atteso alle 9.30 locali (le 16.30 in Italia) dalla cerimonia di benvenuto al Palazzo Nazionale, dove sarà ricevuto dal presidente Enrique Pena Nieto. Alle 10.15 (le 17.15 italiane) Francesco incontrerà quindi le autorità, la società civile e il corpo diplomatico, cui rivolgerà un discorso. Alle 11.30 (le 18.30) incontrerà i vescovi del Messico nella cattedrale.

Nel pomeriggio, poi, ci sarà uno dei momenti più attesi del viaggio pastorale: la visita al santuario di Nostra Signore di Guadalupe, patrona delle Americhe e veneratissima in tutta l'America latina. Qui, alle 17.00 (mezzanotte in Italia) Francesco celebrerà la messa. Ricordiamo che il santuario di Guadalupe è quello con il maggior numero di pellegrini al mondo.

Papa Francesco in visita in Messico dal 12 al 18 febbraio: il programma


Papa Francesco sarà in visita in Messico dal 12 al 18 febbraio. Si tratta del 12° viaggio apostolico del Pontefice. Prima di arrivare nel paese dell'America centrale, all’Aeroporto internazionale “Benito Juárez” di Città del Messico, Bergoglio farà scalo a Cuba. Qui, presso l'aeroporto di L'Avana, avrà un incontro privato con S.S. Kirill, Patriarca ortodosso di Mosca e di tutta la Russia. E' il primo incontro della storia tra i capi della Chiesa di Roma e della “Terza Roma”.

Il 13 febbraio, Francesco celebrerà la Messa nella Basilica della Madonna di Guadalupe, il santuario più importante dell'America Latina. Qui, ogni anno si recano circa 20 milioni di pellegrini, che vanno a rendere omaggio al manto di san Juan Diego, dove nel 1531 si impresse l'immagine miracolosa della Vergine con l'aspetto di una donna india.

View of an image of Pope Francis next to some of the Virgin of Guadalupe for sale at a store in Mexico City on February 10, 2016. Pope Francis will visit four Mexican states from next February 12 to 17.   AFP PHOTO / YURI CORTEZ / AFP / YURI CORTEZ        (Photo credit should read YURI CORTEZ/AFP/Getty Images)

Il Messico, oltre ad essere un paese ricco di storia e di risorse, è attraversato da povertà e violenza. Gli equilibri politici sono sempre precari, il traffico di droga rimane una piaga antica e gli Stati Uniti considerano il paese latino americano ancora come il "cortile di casa". Francesco ha ben presente queste problematiche e non mancherà certamente di pronunciarsi in merito.

Inoltro, Bergoglio dovrà conquistare i fedeli messicani, ancora molto legati alla figura di Giovanni Paolo II. Wojtyla si recò in Messico per il suo primo viaggio all'estero dopo l'elezione, nel 1979. Successivamente vi ha fatto ritorno altre quattro volte.

Sempre il 13 febbraio, il Papa incontrerà il Presidente della Repubblica. Il 14 andrà in visita Visita all'Ospedale pediatrico “Federico Gómez”. Il 15, a San Cristóbal de Las Casas, celebrerà la Santa Messa con le comunità indigene del Chiapas, nel Centro sportivo municipale. Il 16, a Morelia, avrà un incontro con i giovani nello stadio “José María Morelos y Pavón” . Il 17, a Ciudad Juárez, vedrà i detenuti al Penitenziario (CeReSo n.3).

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