
David Mills, avvocato inglese coinvolto insieme a Silvio Berlusconi nel processo per corruzione in atti giudiziari, è stato condannato a quattro anni e sei mesi e al risarcimento di 250 mila euro alla parte civile Presidenza del Consiglio.
Questa la decisione dei giudici della decima sezione del Tribunale di Milano, secondo i quali Mills avrebbe preso dei soldi per dichiarare il falso nei processi alla Guardia di Finanza e All Iberian in cui era coinvolto S. Berlusconi.
In un procedimento normale la condanna del corrotto sarebbe arrivata insieme a quella del corruttore: in questo caso invece, grazie al Lodo Alfano, colui che avrebbe pagato i 600 mila euro a Davi Mills non può essere perseguito. Almeno finché la Corte Costituzionale non si pronuncerà sulla legittimità dello scudo ad personam predisposto per Mister B.
Amex I.
17 feb 2009 - 17:11 - #201@ Lea
Non mi sarei mai aspettato che l’avvocato difensore di berlusconi lo difendesse…
sono rimasto basito da questo tuo intervento…
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:12 - #202ammazza però, tira più un pelo di berlusconi in salita che due asini in discesa
Amex I.
17 feb 2009 - 17:12 - #203> solo che non mi puoi condannare uno per corruzione se
> non mi provi al di là di ogni ragionavole dubbio che il
> reato è avvenuto
scivolaaaaaaaaaaaa
Marenzio
17 feb 2009 - 17:12 - #204Lea, io sono di Brescia e per me la credibilità di Gaetano Pecorella è minore di quella di sbirulino…
Lea
17 feb 2009 - 17:12 - #205io sono sempre più basita dalla tua ottusità. anzi no, ormai non mi sorprendo più di niente. occhio che stanno venendo a prenderti x gli stupri….
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:13 - #206no, tesoro, dovrebbero essere le basi del diritto
capisco che a te la cosa possa sfuggire…
davidz
17 feb 2009 - 17:13 - #207199 e 200: esatto esatto, grazie, non sono l’unico lobotomizzato qui dentro allora
(Xanderoby)
17 feb 2009 - 17:13 - #208Fortuna che l’art. stavolta l’ha fatto Paganini, mi son rotto di foraggiare LL col suo stile Filippo Facci.
Amex I.
17 feb 2009 - 17:13 - #209@ Lea e Charles
ricordo che c’è il reato di diffamazione… quindi state calmi.
garcetto
17 feb 2009 - 17:14 - #210@lea
ah…questo qui dici? quello che aveva detto chiaramente tirandosi la zappa sui piedi che se partiva il processo finiva in condanna quasi certa?
http://www.polisblog.it/post/1414/pecorella-un-premier-condannato-non-sarebbe-credibile
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:14 - #211eh, amex, per mills è ok e per me è diffamazione?
davidz
17 feb 2009 - 17:14 - #212205: eh beh, utile rispondere così: dove riscontri ottusità in ciò che ha scritto? Nel fatto di non avere piena fiducia nel suo avvocato difensore, che milita nel partito? Io so che ci stai prendendo tutti per il )( e stai ridendo perché siamo qui a risponderti.
destra ovunque
17 feb 2009 - 17:15 - #213e che caso nel giorno della disfatta, esce la sentenza.
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:15 - #214culo puoi scriverlo, il filtro non lo blocca
(Xanderoby)
17 feb 2009 - 17:15 - #215Tranquillo Marenzio, la colpa è tua.
Se non hai almeno un paio di morti per strage e bombe nelle piazze non sei nessuno, e quindi non hai credibilità.
Basta con ’sta magistratura e ’sti processi: i processi si fanno in piazza, una bomba e via.
E volarono per aria migliaia di berluscones..
davidz
17 feb 2009 - 17:15 - #216211: sofista come sempre. E non spiego perché
gi-ro
17 feb 2009 - 17:16 - #217Incredibile Lea!!! vedo che le cose vanno bene! hai fatto una specie di strage e a questo punto non mi preoccuperei tanto del karma, lo vedi che prima o poi i - buttati lì si trasforma in grossi +. Brava cara!
Amex I.
17 feb 2009 - 17:16 - #218> eh, amex, per mills è ok e per me è diffamazione?
non è colpa mia se mills scrive una lettera in cui dichiara determinate cose…
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:17 - #219peccato, mi sarebbe interessato, davvero
come al riproduzione dei castori dell’ontario
davidz
17 feb 2009 - 17:17 - #220214: giusto, grazie {sorriso}
213: eh negli anni dei processi, escono le leggi dei partiti dell’imputato; ma quello è normale.
Amex I.
17 feb 2009 - 17:17 - #221continui a scivolare…
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:17 - #222“non è colpa mia se mills scrive una lettera in cui dichiara determinate cose…”
appunto, anch’io ho scritto una lettera in cui dichiaro determinate cose
se la giustizia funziona, verranno a prenderti
Lea
17 feb 2009 - 17:17 - #223Il «Berlusconi-Mills» è in assoluto il processo più inconsistente e ridicolo tra tutti quelli che il presidente del Consiglio ha subito da una quindicina d’anni a questa parte: gli imputati dovrebbero augurarsi di poter andare a sentenza quanto prima per incassare un’assoluzione che sarebbe inevitabile anche per il giudice più prevenuto di questa terra. Questo al netto di qualsiasi lodo, ricusazione o probabile prescrizione.
Si tratta di un processo che due pubblici ministeri che hanno la fama che hanno, Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo, hanno frettolosamente imbastito per interrompere i termini di prescrizione e soprattutto nella speranza che in corso d’opera, a mezzo di mille approfondimenti e soprattutto costose rogatorie, potesse spuntare un appiglio per sostenere la seguente e a tutt’oggi insostenibile tesi: l’avvocato David Mills sarebbe stato ricompensato da Silvio Berlusconi come ringraziamento per due deposizioni testimoniali a lui favorevoli; lo si sarebbe scoperto per via del fatto che questo avvocato inglese, per non pagare le tasse su una determinata cifra che aveva guadagnato, a un certo punto raccontò ai suoi commercialisti che questa cifra corrispondesse a un regalo che aveva ricevuto da Berlusconi appunto come ringraziamento. I suoi commercialisti denunciarono le cosa che giunse all’orecchio di alcuni magistrati italiani oltreché del Fisco inglese: la differenza è che il Fisco inglese ha giudicato la cosa poco credibile e ha intimato a Mills di pagare ugualmente le tasse, i magistrati italiani invece l’hanno rinviato a giudizio con Berlusconi. Nota: lo stesso Mills ha infine già smentito il racconto del regalo di Berlusconi. Altra nota: sin dalle indagini preliminari è documentalmente noto che la cifra oggetto della presunta corruzione ha seguito un percorso che non riconduce a Berlusconi ma proviene dal un terzo soggetto, un armatore napoletano che vedremo poi. Terza nota: il processo sarebbe prescritto da un paio d’anni ma l’accusa ha creativamente sostenuto che il presunto reato non decorrerebbe da quanto Mills ha ricevuto materialmente il denaro (come spiega la giurisprudenza corrente) bensì da quando ha cominciato a movimentarlo e a spenderlo: difficile che il tribunale, una volta in camera di consiglio, accolga questa tesi e non dichiari comunque la prescrizione. Ultima nota: la pubblica accusa, in pratica, ha ottenuto un rinvio a giudizio per un reato compiuto genericamente «in Milano, Londra, Ginevra, Gibilterra e altrove» ma a oggi non è in grado di precisare di quali e quanti soldi si parli, dati da chi e quando, e soprattutto perché: almeno una testimonianza di Mills, infatti, non avvantaggiò Berlusconi bensì contribuì a farlo condannare in primo grado.
Da capo, dunque. David Donald Mackenzie Mills era il creatore della galassia di società che gestiva il comparto estero di Fininvest: dunque l’amministratore, per esempio, della processatissima società All Iberian. Nel dibattimento in questione fu teste d’accusa: in aula, infatti, disse che la società apparteneva anche a Berlusconi e l’attuale presidente del Consiglio fu condannato anche per questo. Ed è il primo salto illogico: Berlusconi, cioè, avrebbe ordinato a un suo collaboratore di versare quei soldi a Mills affinché fosse reticente in due processi (Guardia di Finanza 1997 e All Iberian 1998) dove reticente non risulta esser stato. Secondo l’accusa, il collaboratore di Berlusconi che avrebbe passato i soldi a Mills è Carlo Bernasconi, cugino del presidente del Consiglio. Ma è morto. Come si è arrivati a tutto questo? Tutto deriva da un incredibile pasticcio di Mills: comunque sia andata.
da Il Giornale
davidz
17 feb 2009 - 17:18 - #224219: anale sicuramente
mica lo dovrei spiegare a te, si suppone lo scrivente sia cosciente delle tecniche usate
Stef500f
17 feb 2009 - 17:18 - #225Che figli di pooh ! Ma come si fa ad essere contenti di aver votato questa “destra” e fini che aspetta a mandargli tutti a quel paese?
Marenzio
17 feb 2009 - 17:18 - #226charles se la giustizia funziona, tu sarai condannato per diffamazione
garcetto
17 feb 2009 - 17:18 - #227@giro
strage? dove di grazia? qui si sta ancora ridendo…cita l’avvocato di berlusconi per difenderlo, ed e’ cosi’ ignorante da dimenicarsi che fu lo stesso pecorella ad ammettere la quasi certezza di colpevolezza…tanto che poi silvio per tenerlo buono e non far danni lo voleva infilare nel csm…sai…marina e’ gia occupata, piersilvio ha la terza media…avvvocati in famiglia non ne ha…
Lea
17 feb 2009 - 17:19 - #228ciao gi-ro, che bello ritrovarti! era da tanto che non ti vedevo. tutto ok?
Albert1
17 feb 2009 - 17:19 - #229Leggendo la lettera di Mills, a me sembra che quello nella kakka fosse lui, non Berlusconi.
Ha preso dei soldi in nero, lavorando per conto suo e fregando lo studio legale di cui era socio, si è trovato un po’ in imbarazzo e ha fatto un po’ di fumo.
Meglio condannato in Italia per falsa testimonianza che in Inghilterra come evasore.
Se mi beccassero un milione di euro ingiustificabili sul conto corrente (magari, ma quando ?), correrei pure io a gridare a destra e a manca che me li ha dati Sarkozy per non dire che mi sono tr0mbato Carla Bruni, e poi mi trasferirei in Francia.
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:19 - #230“anale sicuramente”
beh, tecnicamente il sesso anale non consente di riprodursi. magari è divertente, ma castorini nisba.
(Xanderoby)
17 feb 2009 - 17:19 - #231Il Giornale, Pecorella: come chiedere all’assassino, col coltello ancora grondante in mano, chi è il colpevole.
Lea, si contenga.
Io posso anche farle la corte ma se lei mi fa ’ste figure da smandrappata mi fa perdere tutta la credibilità che mi sto guadagnando faticosamente con le stragi..
garcetto
17 feb 2009 - 17:20 - #232@lea
“li imputati dovrebbero augurarsi di poter andare a sentenza quanto prima per incassare un’assoluzione che sarebbe inevitabile anche per il giudice più prevenuto di questa terra.”
ed allora ’sta pantomima del lodo a che pro? noto che ti stai avvitando come al solito….
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:20 - #233“charles se la giustizia funziona, tu sarai condannato per diffamazione”
in tutta franchezza, amex avrebbe qualche possibilità di essere condannato per stupro, invece?
Lea
17 feb 2009 - 17:20 - #234continua da Il Giornale
L’avvocato, nel 2000, usò i proventi di alcuni suoi investimenti (l’accusa sostiene che erano soldi di Berlusconi) per estinguere dei mutui anche a nome della moglie, il ministro della Cultura Tessa Jowell: una grana per cui lei rischierà le dimissioni forzate. Il problema, infatti, è che nel gennaio 2004 da Mills aveva bussato il fisco. Ed ecco la follia, o il reato: l’avvocato volle sostenere che erano soldi esentasse, e per rafforzare la tesi chiese consulenza a uno dei suoi commercialisti, Bob Drennan, e gli lasciò una lettera che riassumeva il problema sostanziale ma ne inventava gli attori: questo sostiene la difesa ma oggi anche i documenti. Nella missiva, infatti, scrisse che la cifra in questione corrispondeva al regalo di un certo Bernasconi a seguito delle testimonianze rese in due processi. Brennan, come Mills certo non aveva previsto, fece però leggere la lettera al suo socio David Barker e insieme decisero di passarla al Seriuos Fraud Office (l’antiriciclaggio inglese) che a sua volta chiese spiegazioni a Mills. Panico. Ma il peggio doveva venire: la lettera giunse alla Procura di Milano e i magistrati s’ingolosirono, come di primo acchito pareva giusto.
Il 18 luglio 2004 Mills venne interrogato per dieci ore sinché «crollò» e fece il nome di Berlusconi. Non spiegò, però, come gli erano arrivati quei soldi. Mills, al Daily Telegraph, racconterà che i magistrati lo inquisirono a notte fonda, con cattiveria, sino a fargli dire «scrivete qualcosa e io lo firmerò». Successivamente smentirà.
Come andò veramente? Una prima opinione la diede la vertenza col fisco inglese: quei soldi furono effettivamente dei proventi di investimenti e basta, sancì. Non un regalo. Mills infatti ha dovuto pagarci le tasse. Chiusa la vertenza, e con essa forse la necessità di parlare di regali, Mills cercò di parlare coi magistrati che però non l’ascoltarono. Era il novembre 2004. Preparò allora una memoria dove ecco, raccontò una verità che a oggi appare insuperabile: quei soldi provenivano non da Berlusconi, ma da una serie di operazioni condotte sin dal 1992 per conto dell’armatore italiano Diego Attanasio, un tizio che peraltro era stato inquisito a Salerno per corruzione ed era interessato a salvare un po’ di soldi con un gioco di compravendite di due navi. La ricostruzione della partita di giro, che parte dalle Bahamas e che è complicatissima, figura nelle carte del processo da almeno due anni: ma nei giorni scorsi è stata spiegata in aula dal consulente contabile Andrea Perini, docente di diritto penale commerciale e Torino. Quei soldi si originano dalla compravendita quinquennale della motonave Ocean Installer: e da nessun’altra direzione.
Non fosse chiaro: il capo d’imputazione non si regge più su nulla. La consulente Claudia Tavernari, nell’udienza di lunedì prossimo, dovrebbe inoltre demolire la tesi di ripiego dell’accusa: ossia che soldi passati da Berlusconi a Mills possano essere rintracciabili nei circuiti del paradiso fiscale di Gibilterra. Ma l’esito, in termini cartacei, è già noto. Non c’è nulla neanche lì. Ai magistrati, in pratica, rimane solo la lettera di Mills (smentita da Mills) dove Mills raccontava che una certa cifra corrispondeva a un regalo di Berlusconi (come smentito dalle carte e dal fisco inglese) effettuato tramite un morto. Ergo: il processo è finito. La temuta requisitoria dell’accusa, di cui si temeva l’eco politica, non risulta in calendario neppure per settembre.
scusa Xand se l’articolo è di Facci.
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:22 - #235quest’editoriale di facci è fantastico
i comunistelli da blog dovrebbero darci un’occhiata, così, tanto per capire che non di solo travaglio (e pugnette) vive l’uomo…
(Xanderoby)
17 feb 2009 - 17:23 - #236Ma uno senza le mani nella marmellata Lea?
Troppo complesso trovar difensori non a libro paga?
Eppure tra Ewan ed affini..
Cristo che farsa.
Chi devo ringraziare per avermi fatto nascere di questi tempi?
Manco Caligola..
garcetto
17 feb 2009 - 17:24 - #237@lea
usare un link no eh? e dire che hai tre pc sulla scrivania…tre laureee…parli con rms come fosse tuo zio…
ok..ora ti svelo un segreto…tim barners lee ha inventato ’sta roba nuova…ipertesto…te lo dico perche’ tu sei esperta di “bisnes oppotunitis”, magari ci fai dei soldi e la smetti di provare a vendere la fontana di trevi a gasparri…
Lea
17 feb 2009 - 17:25 - #238Xand, se la marmellata è di arance amare, la mano ce la metto pure io ;))
(nb: parlo di marmellata vera).
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:26 - #239entra nel merito, puntinato, almeno per una volta, almeno con facci, fallo per me, visto che a me piace tanto il suo stile spocchioso e saccente
Lea
17 feb 2009 - 17:26 - #240garcetto, vedo che sei a digiuno di marketing… il testo ha più possibilità di essere letto che il link di essere aperto…. ;))
Lea
17 feb 2009 - 17:27 - #241a me Facci piace anche come tipo….
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:27 - #242e dovresti anche saperlo, visto che posti una media di 2.5 link a post
ma li tieni tutti salvati in preferiti?
Amex I.
17 feb 2009 - 17:27 - #243> in tutta franchezza, amex avrebbe qualche possibilità di
> essere condannato per stupro, invece?
se fossi colpevole si…
(Xanderoby)
17 feb 2009 - 17:27 - #244Peccato che la marmellata è un barattolo senza fondo di porcate..
Poi oh, anche a me piace infilar mani nelle marmellate altrui, ma certo non vado a sbandierarlo in giro.
Godo della marmellata e poi ’so c..zi del marmellataio di turno.
garcetto
17 feb 2009 - 17:28 - #245facci il liberale, questo qui che ha fatto causa a wikipedia perche’ ricorda che e’ ex lacche’ di craxi?
http://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_Facci
“Craxi ha modernizzato negli anni ‘80 il Paese e l’ha arricchito”
“Ero molto amico di Craxi. Avevo con lui un rapporto di amicizia assoluta”
“Ero craxiano ad personam. Sono nato anarchico e anticlericale, a 15 anni ero attivista radicale. Scrivevo sull’Unità, su Repubblica, pagine milanesi. Poca roba. Vivevo di espedienti. Rubavo. Mai mangiato così bene come in quel periodo. Perché se rubi, rubi il caviale, mica la carne in scatola.”
eh si…mica montanelli o biagi eh…roba da portargli due polli in ossequio la domenica a pranzo…
(Xanderoby)
17 feb 2009 - 17:29 - #246Facci è il tuo tipo.
Questo esclude a priori me, anche perché Facci.. dio mio..
Ewan: non ci crederai ma son di fretta, e francamente di parlare di Facci.. non vorrei aver un tracollo mentre guido..
;)
garcetto
17 feb 2009 - 17:29 - #247@lea
vedo che sei a digiuno di netquette…
Charles Dexter Ward #2
17 feb 2009 - 17:30 - #248“> in tutta franchezza, amex avrebbe qualche possibilità di
> essere condannato per stupro, invece?
se fossi colpevole si…”
sulla base della mia lettera?
non essere RIDICOLO!
Lea
17 feb 2009 - 17:30 - #249Xand, ho detto che mi piace come tipo…. non che è il mio tipo. Anche Ferrara mi piace nonostante sia anni luce distante da Facci.
garcetto
17 feb 2009 - 17:31 - #250@ewan
a me piace argomentare quando parlo, non mi piace fare le figure che fai te.