Nicola Cosentino parla dal carcere: "Forza Italia non esiste più. Bene un polo moderato con Renzi e Verdini"

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Il senatore Vincenzo D’Anna, che ha recentemente aderito al gruppo Ala di Denis Verdini, è andato a far visita nel carcere di Terni a Nicola Cosentino. L'ex sottosegretario all’Economia e ras azzurro in Campania, finito in guai giudiziari, ha rilasciato dichiarazioni che non mancheranno di far discutere, e che attraverso D'Anna sono finite oggi su Il Fatto Quotidiano.

Il senatore ha affermato di aver trovato Cosentino in buone condizioni fisiche. Ma soprattutto l'ex forzista si è lasciato andare ad alcune valutazioni di carattere politico. A Silvio Berlusconi, ha rimproverato di condurre "un'opposizione di facciata". E aggiunge "Forza Italia non esiste più e a lui (Berlusconi ndr.) conviene tirare i remi in barca", per salvaguardare i suoi interessi.

Su Verdini, che di fatto sta dando il suo appoggio esterno al governo Renzi, afferma: "Che poteva fare Verdini? Ha capito che Berlusconi non salverà nessuno, che la sua ambizione è minima, farsi un piccolo partito senza alcuna struttura. Gente come Verdini puoi tenerla solo in funzione di un progetto ambizioso, lui è un gran lavoratore, che avrebbe potuto fare in un quadro del genere, senza più un partito? Eppoi il quadro è in profondo cambiamento. Centrosinistra e centrodestra per come li abbiamo vissuti noi per vent’anni non esisteranno più. E un polo moderato con a capo un giovane premier come Renzi non è del tutto sbagliato. È una buona idea".

Dunque, Cosentino benedice indirettamente il Partito della Nazione, con a capo Renzi e dà il suo assenso alla mossa di Verdini di rompere con Forza Italia. Cosa ne penseranno di queste affermazioni il premier e il politico di Fivizzano? E soprattutto Cosentino è in grado ancora di mobilitare consensi a sostegno di un progetto politico?

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