Ballarò, diretta e ospiti 17 febbraio 2016: Cristoforetti dà forfait, Insinna conquista tutti, dibattiti su pensioni e "furbetti del cartellino"

Ballarò, le anticipazioni della 22esima puntata del talk politico condotto da Massimo Giannini: diretta su Blogo.

  • 0.03

    Massimo Giannini si scusa -ancora- con Bianca Berlinguer per aver sforato anche stasera. Saluti agli ospiti e il classico al pubblico: "Buonanotte e buona fortuna". Appuntamento alla prossima settimana.

  • 0.02

    Il Blob della settimana nel servizio di Federico Mello.

  • 0.00

    Massimo Giannini ci spiega perché Samantha Cristoforetti non è stata ospite: doveva collegarsi da Colonia, ma non aveva un filo di voce per parlare. "L'avremo ospite quanto prima" dice Giannini.

  • 23.58

    Andiamo con i sondaggi politici di Alessandra Ghisleri, non cambia molto rispetto alla settimana scorsa. Il Pd e Renzi crescono ancora e la Ghisleri ha una risposta nei numeri: "il M5S sta perdendo dei consensi, anche se ultimamente meno. Dall'altra, al di là delle pensioni di reversibilità, non si parla di banche."

  • 23.55

    Varetto: "il problema è proprio il tipo di pensione che prenderà lei. I soldi che lei sta versando, che tengono in equilibrio il sistema di oggi, non ci saranno più. I 30enni, i 40enni, i 50 non sono messi benissimo... A questo tema non ci pensa nessuno: questa maggioranza silenziosa di giovani, per una serie di condizioni, si è anche meno parte di organismi partecipativi (e ammicca a Barbagallo). Quando c'è crisi si fanno molti pre-pensionamenti e questo pesa sulla spesa previdenziale."

  • 23.53

    Ghiselda Pennini, archeologa di 32 anni. "Io non so se posso essere considerata giovane. Se aspettiamo che si investa sui giovani, stiamo diventando vecchi. Faccio parte della categoria di lavoratori atipici, ormai diventati maggioranza. Siamo iscritti alla cassa separata dell'INPS. Per noi la pensione diventa sinonimo della parola Albergo. In questo momento da simulazione prenderei 250 euro di pensione".

  • 23.51

    Anche Barbagallo è stato un lavoratore precoce, ha iniziato a 8 anni. "Bisogna fare l'incontro perché i lavori usuranti, che a un certo punto non si possono fare più, bisogna consentire l'uscita." Barbagallo non è andato in pensione a 49 anni anche se poteva. "Ma se dovevo lavorare al pastificio dove lavoravo 100 ore alla settimana... dobbiamo preparare il terreno ai giovani".

  • 23.49

    La signora Rosa è in studio, inaspettata da Giannini: mostra le mani. "Io sono una dipendente pubblica che lavora. Vorrei andare in pensione" chiede a Zanetti, che replica. "Lei è una fortunata rispetto a chi non lavora. Dobbiamo mettere delle risorse." La signora ribatte sulla sicurezza nei posti di lavoro, istanza comprensibile e legittima.

  • 23.45

    Franzisca De Candia a storia di Rosa, donna di 58 anni che lavora come operaia stradale a Trevignano, in provincia da Treviso. "Il primo contributo l'ho versato nel 1972. Questo lavoro lo faccio da 20 anni". Con 40 anni di contributi, per colpa della riforma Fornero non c'è modo di anticipare la pensione per colpa del criterio dell'età. Rosa commenta: "41 anni di lavoro bastano per la pensione. Il fisico dice 'fermati', hai paura di ammalarti. Prima cosa, andrò a farmi la manicure perché non l'ho mai fatta."

  • 23.43

    La proposta di Tito Boeri, presidente dell'INPS, era di intervenire sui vitalizi pregressi dei parlamentari. Regina insiste sul concetto del sistema equo per trovare le risorse. "Ci sono delle storture accumulate, dobbiamo risanarle. Abbiamo il più alto livello di disoccupazione giovanile. Stiamo sprecando generazioni intere". 43 per cento, precisa Giannini.

  • 23.41

    Cecilia Caprio non vuole far arrabbiare i pensionati di Biella, ma mostra l'ammontare delle reversibilità dei parenti dei politici: alla camera si viaggia sui 5100 euro al mese in media, contro i 650 euro dell'INPS. "L'Isee non l'hanno fatto" commenta Barbagallo. Zanetti replica che la pensione così non vale per i primi mandati in Legislatura. La Varetto cita le barricate quando si è provato a toccare la pensione dei politici.

  • 23.39

    Barbagallo parla di problema generazionale e demografico. "I lavori socialmente utili andrebbero affidati agli anziani. Si vive più a lungo nonostante i tagli alla sanità, dobbiamo discutere seriamente sul futuro di questo paese. Cominciamo a discutere"

  • 23.36

    Il signor Giorgio, quello con la sorella disabile, si rivolge a Zanetti: "Mi dica cosa vuole razionalizzare ancora a uno che prende 1000 euro al mese. Le sto dicendo per l'appunto che questo tipo di intervento non abbiamo intenzione di farlo. Barbagallo, potrà convenire, che l'ambiguità della frase bisogna distinguere bene ciò che è assistenza e ciò che è previdenza. Il ragionamento fatto sull'ISEE è fatto sulla natura di interventi assistenziali. La previdenza non è coinvolta." Giannini cerca di spiegare: nella frase c'è un previdenziale di troppo.

  • 23.34

    Zanetti interviene: "Nella legge di stabilità abbiamo messo la riduzione delle tasse sulle imprese dal 27,5% al 24%. Basta una frase in un disegno di legge per minare la fiducia del paese. Cerchiamo di tenere il punto, lo facciamo per i pensionati che abbiamo visto prima. Cerchiamo di togliere un po' di tasse, ad alcuni, a nessuno togliamo qualcosa. È un percorso, non si sottraggono risorse a nessuno in questo paese."

  • 23.30

    Ma togliamo ai poveri per dare ai poveri? La Varetto cerca di mettere ordine: "Sin da ieri è stato smentito qualsiasi intervento sulle pensioni di reversibilità in essere. Si può fare per quelle future? Quelle saranno pensioni col contributivo, più magre, il sistema rischia di diventare più iniquo. Non ho sentito nessuno dei signori parlare di evasione fiscale, che è la sottrazione di risorse più importante del nostro paese. È più facile attingere dove si sa che i soldi ci stanno. Non parliamo poi dell'iniquità delle pensioni a chi ci è andato a 40 anni, o alle donne. La pensione del nonno o del papà è servita. Le storture sono tante, non si può fare la guerra tra poveri."

  • 23.28

    La signora Delfina gestisce il centro anziani e dal 1992 prende la reversibilità del marito. Ha avuto 5 figli e 3 nipoti. Invece Leonardo racconta del condominio solidale: 15 appartamenti donati agli anziani, minialloggi autosufficienti.

  • 23.26

    Questo signore ha 270 euro di assistenza sociale e da 30 anni ha una moglie malata di Parkinson. "Rinunciamo a tutto. Con 1000 euro, più da luglio con il mio assegno... Mangiamo grazie ad un aiuto delle volontarie della san Vincenzo. Spese mediche, prima dei 65 anni, era tutto a nostro carico. Non ci sono gli aiuti quando in realtà ci sono delle situazioni sotto la soglia di sopravvivenza. Aiuti non te li dà nessuno, le strutture non ci sono..."

  • 23.22

    Alessio Lasca è al centro anziani di Biella. "La reversibilità non verrà toccata, ma ci sono persone che si spaventano". Espone il caso della sorella disabile di un attivista del centro, che prende la reversibilità da disabile e della morte dei genitori: ha spese elevante per la badante e per mangiare. "Mi fa arrabbiare. Questa è una porcheria bella e buona, mettere l'ISEE quando ci sono persone che hanno casa o risparmi per andare avanti nella vita, vengono intaccati anche quelli. Sono inc*zzato nero. Le pensioni da nababbo non le tocca nessuno."

  • 23.19

    Regina ribatte con i numeri: "214-220 miliardi sono contributi pagati dai lavoratori. Lo stato ci rimette 100 miliardi. Vengono dalle nostre tasse. Qualcuno pensa a trovare soldi per i giovani e investire per la loro occupazione?" Zanetti si scalda di più, Regina invece cita anche le unioni civili: "il Paese deve venire incontro alle nuove famiglie".

  • 23.18

    Zanetti: "non c'è intenzione di toccare la reversibilità. Non c'è intervento sulla reversibilità sull'ISEE. La reversibilità appartiene al comparto previdenza: implicitamente tu te la paghi. Se parliamo di pensione reversibilità stiamo facendo casino".

  • 23.15

    Barbagallo si infervora: "La spesa previdenziale in Italia è di 270 miliardi all'anno. Ma solo 205 sono per le pensioni, 65 per l'assistenza. Hanno cominciato a dichiarare che ci sono i poveri." Una clip riassuntiva su come funzioni ora la reversibilità in Italia.

  • 23.11

    Massimo Giannini legge la lettera che i sindacati hanno mandato al Governo. La polemica è scoppiata sulle pensioni di reversibilità: il servizio di Marco Donadio torna proprio a chiedere queste cose, se la reversibilità dovrà toccare l'ISEE o che. Viene mandato un

  • 23.05

    Giannini sottolinea che sulle pensioni non si può scherzare. "In Italia uno lavora e due no, non è un sistema sostenibile" dice Regina. Interviene Alessandra Ghisleri con i sondaggi: il concetto di reversibilità sul'ISEE non piace agli italiani. "La popolazione italiana è al 45% concentrata sopra i 50 anni di età."

  • 23.03

    Varetto: "Anche le aziende chiedono la flessibilità in uscita. Non siamo più giovani, abbiamo dei figli, una speranza la vogliamo dare a loro. Ogni volta che qualcuno va in pensione, nella migliore delle situazioni libera un posto di lavoro. Mettiamo in dubbio la Fornero: va bene, ma fu votata da tutti. Tutti la sconfessano, ma l'hanno votata."

  • 23.01

    Aurelio Regina, in lizza per la presidenza di Confindustria, dice la sua: "a livello macroeconomico, il dato delle pensioni, la spesa sociale dal 2000 al 2014 è aumentata del 75%. Il paese non è cresciuto che di 15 punti percentuali. Questo vuol dire che se vogliamo trovare risorse e guardare ai giovani come risorsa, dobbiamo guardare tutti gli elementi della spesa in un ottica di equità. La reversibilità è un tema difficile. Deve ricevere un contributo chi ne ha bisogno". Barbagallo dice che tutti i lavori non sono uguali.

  • 23.00

    Zanetti: "Dobbiamo dare una mano a chi non ha né lavoro né pensione. Analizzare chi deve andare in pensione".

  • 22.58

    Viene mostrato il filmato dell'ospitata di Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, di dicembre scorso. Zanetti, viceministro al Ministero dell'Economia, dice che stanno analizzando le proposte. "In termini politici bisogna avere chiaro che le risorse non sono infinite. Non siamo in grado di reggere un paese di pensionati".

  • 22.56

    Barbagallo: "chiediamo la flessibilità in uscita, e una forbice dai 62 ai 67 anni per alcuni lavori. Abbiamo un problema generazionale: prolungando l'attività degli anziani, e non creando lavoro per i giovani, stiamo portando una generazione allo sfacelo". Giannini fa notare che la forbice comunque prevede un sacrificio economico. "La Fornero ha creato disagi sociali al paese. Il sistema previdenziale di questo paese non può essere legato all'assistenza" dice il sindacalista.

  • 22.53

    C'è chi lavora in campagna, fa lavoretti, traslochi piccoli... Parliamo di pensioni bassissime. Peppe ha 80 anni e fa ancora il muratore. "Con quello che pijiamo, fanno bene, pagamo le bollette..." Teresa invece fa la sarta. "Ho 72 anni e prendo una pensione minima. 500. Una miseria. Non basta".

  • 22.51

    Si parla di pensioni e nonni in affitto nel servizio di Marzia Maglio: i pensionati lavorano, fanno lavoretti per arrotondare. In Germania ci sono siti specializzati cui rivolgersi, con tanto di referenze e voti: Marcello, italiano di nascita e tedesco di adozione, preleva i quotidiani, li smista e li consegna. Il tutto per arrotondare: 450 euro in più al mese per superare quota mille. Un pensionato lavoratore.

  • 22.41

    In questi stessi giorni, a Roma un personaggio particolare, Ezio Capri autista dell'ATAC, è stato prosciolto perché si dava malato con certificati per dissenteria. Invece andava in giro a cantare Califano nei night. I magistrati hanno ritenuto che le due cose non andassero in contraddizione. Giannini fa in bocca al lupo al professor Rho e manda la pubblicità.

  • 22.40

    Rughetti dice che di situazioni simili ne hanno trovate molte in provincia di Bergamo, dove c'era una dirigente molto attenta. "Il MIUR non si costituirà in giudizio. Noi diamo un segnale esplicito, politico e amministrativo. Quelle norme vanno cambiate."

  • 22.38

    I colleghi e gli studenti del liceo linguistico hanno manifestato a favore di Stefano Rho per il reintegro. Associazione con il film "L'attimo fuggente".

  • 22.35

    Entra in studio il professor Rho, insegnante di filosofia a Bergamo, che è stato licenziato per aver "dichiarato il falso": in un'autocertificazione non aveva menzionato una condanna del giudice di pace per essere stato beccato a fare pipì in un cespuglio dai carabinieri. Una condanna penale che però sulla fedina non è mai comparsa. Licenziato in tronco 11 anni dopo il fatto, e 2 anni dopo la dichiarazione. Farà ricorso? "Sono radiato dalle graduatorie. Con l'avvocato ho depositato il ricorso e spero in positivo dal giudice del lavoro. 50 persone come me, in buonafede, dichiarano di non avere condanne penali perché questo risulta dal casellario".

  • 22.33

    Rughetti: "Quando non fai quello che devi fare, arrechi un danno alla tua città. Il risarcimento minimo è 6 volte la tua retribuzione, il massimo lo stabilisce il giudice." Giannini chiarisce che non si riesce a licenziare chi è il furbetto, ma persone che invece sono oneste.

  • 22.31

    La Varetto: "Truffare lo Stato e rubare è una consuetudine". Franco Bechis analizza il decreto Madia: "Spesso si fanno fuochi d'artificio in questi annunci..."

  • 22.29

    Interviene Barbagallo del sindacato: "Siamo stanchi di sentire questa bugia. La reintegra la fanno i giudici: in questo paese ci sono troppe leggi. Il decreto di notte è sbagliato: quando si dice che si fa il procedimento senza avvisare il lavoratore interessato, è anticostituzionale. Nel pubblico ci sono più cause per licenziamento di quante ce ne siano nel privato." E aggiunge: "La UIL si costituirà parte civile contro i lavoratori che fanno i furbi. Sono ladri della dignità di tutti coloro che si alzano la mattina per far funzionare il paese". La Varetto dice che sono anche ladri di soldi pubblici e di soldi dei contribuenti.

  • 22.26

    Rughetti ringrazia la Varetto dell'assist. "I sindacati continuano a dire che il decreto è inutile. Basta leggere i numeri sul sito della funzione pubblica: il procedimento per licenziare, quando prendi uno con le telecamere, è un procedimento lungo e complicato. Ci si arriva dopo 120-130 giorni, quando il dipendente lo impugna e va dal giudice, il dipendente viene reintegrato. Noi abbiamo provato a semplificare: in 48 ore gli si toglie lo stipendio, in un mese va a casa. Se il dirigente non attiva il procedimento, può essere denunciato per omissione di atti di ufficio".

  • 22.24

    Cecilia Caprio ci dà un aggiornamento sui dipendenti di Sanremo: hanno sospeso altri 4 impiegati. La Varetto risponde per numeri: 7000 dipendenti pubblici indagati, 800 licenziati. Numeri che non tornano. Casi che ricordano quelli di Brindisi, dove dopo un indagine simile ci sono state persino delle promozioni sul campo. "Lo voglio vedere l'assessore che rimuove il primario da lui messo..."

  • 22.23

    La Fagnani parla con la moglie del vigile distaccato che ha manomesso la telecamera posta dagli inquirenti. Il sindaco ci dà i numeri: 18milioni l'anno di stipendi ai dipendenti del Comune di Acireale.

  • 22.20

    Il servizio di Francesca Fagnani sui dipendenti assenteisti di Acireale. L'inchiesta ha portato all'arresto di 62 impiegati, di cui 3 ai domiciliari e 12 con obbligo di firma in questura. Una battuta di un dipendente allarma la giornalista: "ora ne scoppia un'altra, quella dei favori".

  • 22.18

    Insinna saluta con una battuta e un'incitazione: "DAMOSE DA FA'!" Giannini dice che il conduttore ha detto cose importanti, ma dobbiamo tornare alle nostre 'piccole miserie'.

  • 22.16

    Rughetti del Pd commenta l'intervento di Insinna: "Sono d'accordo sulla parte dell'immigrazione, profondamente d'accordo. Questo crescere di egoismo non ci fa rendere conto che abbiamo bisogno di immaginare un nuovo modo di convivere"

  • 22.14

    Su Twitter, Scanzi propone Insinna presidente del consiglio. "Fateme lavora' tranquillo! Io so' basso de livello!". Insinna è fiero di avere Mattarella come presidente soprattutto dopo che ha ospitato i disabili. Intanto online ci si scatena sull'intervento del conduttore: Sandra Zampa del PD lo cita.

  • 22.12

    Impossibile non parlare di unioni civili anche con Insinna. Cosa ne pensa lui? "Io ringrazio Dio di essere vissuto in una famiglia felice. Penso che la mia felicità non abbia mai combaciato con l'infelicità di qualcun altro. Se al piano di sopra venissero a vivere due signore innamoratissime, a me che me leva? Perché la felicità di un altro non è la mia felicità? Faccio vedere che ho studiato: nel 2015, per l'ennesima volta questo paese ha fatto una brutta figura perché l'Unione Europea ci ha condannato. Ci comportiamo in maniera razzista nei confronti di chi si ama"

  • 22.10

    Il padre di Insinna era siciliano, il conduttore commenta proprio sulla Sicilia riprendendo parole di Camilleri: "abbiamo delle malattie attaccate addosso. Ci vuole un sussulto di dignità. Perché colui che mi deve rappresentare deve cadere nella tentazione di avere a che fare con la mafia? Chi mi rappresenta deve avere una caratura morale più alta di me."

  • 22.08

    Insinna: "Io mica vojo l'ISIS qui, io dono la mia barca: poi qualcuno più esperto di me verifica chi sono." E prosegue: "Affari tuoi è uno spaccato dell'Italia: ci sono arabi, neri, cinesi... Vengono anche per integrare la pensione. Diamo la colpa pure a noi, che evidentemente abbiamo sbagliato quando abbiamo votato. Dobbiamo essere attenti quando votiamo: se l'Italia vera assomigliasse a quella che passa da Affari Tuoi, sarebbe migliore. Siamo più in movimento di quello che si possa pensare."

  • 22.06

    Insinna: "apro le scatole, intrattengo... Io sto ristrutturando la mia casetta, tutti i muri li ho buttati giù. I muri si costruiscono per non vedere problemi. Continuiamo a festeggiare Berlino, ora li tiriamo su per non vedere. Io imuri cercherò di tirarli giù, chi parla di intrusione mente a se stesso. Chi dice "aiutiamoli a casa loro", casa non ce l'hanno più perché gliel'hanno bruciata. I muri non vanno tirati su, lo dice anche il papa. È un mondo che si deve integrare non in segno della parola tolleranza, ci dobbiamo integrare conoscendoci. Se non capiamo che ci dobbiamo conoscere e integrare, siamo noi che soccomberemo. Nelle differenze dell'altro ci trovo me stesso, come quando ci amiamo".

  • 22.05

    A Lampedusa è stata fatta una installazione subacquea per ricordare tutte le vittime scomparse nel mare.

  • 22.01

    In studio dopo la pubblicità arriva Flavio Insinna: nei giorni scorsi è stato protagonista di una decisione non comune, ovvero ha donato la propria barca a Medici Senza Frontiere. "L’ho donata a MSF. Li saluto con affetto. Non conta tanto la barca, l’ho risistemata, era nuovissima… Perché è un mondo troppo brutto per essere vero così. Secondo me è molto importante l’indignazione ma all’ennesimo telegiornale della notte -io dormo poco, sto con gli occhi aperti quasi sempre- All’ennesimo bambino sott’acqua a Lampedusa... Di per sé la barca non vale niente, ma varrà se ci vedrò sopra un bambino sorridente con la coperta e il biberon".

  • 21.55

    Cacciari non è d'accordo con questi dati, perché il lavoro maggiore è nelle commissioni parlamentari "e un parlamentare deve anche curare il proprio collegio". Il Parlamento, a suo dire, converte ormai solo dei decreti e non legifera più. "Il sistema Parlamento non funziona più".

  • 21.53

    In Senato invece i peggiori sono i Verdiniani di ALA. Il Pd invece è presentissimo (anche per via dei numeri risicati). Ma quanto lavorano i nostri parlamentarei? Alla Camera 20 ore a settimana, quattro al giorno "per uno stakanovista" commenta la Caprio. Al Senato invece peggio, due ore e mezza al giorno.

  • 21.52

    Cecilia Caprio ci dà un po' di dati: il partito più assenteista alla Camera è Forza Italia, mentre il più virtuoso è il Pd. Le assenze del M5S ammontano a 25%.

  • 21.50

    La Varetto è stata colpita dalle giustificazioni dei senatori. "La colpa in realtà è dei giornalisti: bisogna smettere di fare le trasmissioni di politica perché si obbligano i senatori e deputati a venire in televisione. Questa è la vera motivazione!" L'ironia della Varetto non è colta da tutti. "Pensare che facciano queste furbate le persone che dovrebbero seguire il lavoro con disciplina e onore..."

  • 21.48

    Il presidente del Senato Pietro Grasso ha usato il pugno duro. Giannini dice che non vuole cavalcare l'onda populista: "spesso in Parlamento ci sono gli scranni vuoti, le furbate sotto gli occhi del presidente del Senato..."

  • 21.46

    I dati Openpolis sui più assenti alla Camera e al Senato. Barone interpella qualcuno che riesce a intercettare fuori: anche con interpellanze urgenti, ci sono tre persone in tutto. "Gli onorevoli non devono timbrare il cartellino" dicono. Un'inchiesta del Messaggero, invece, ha indagato tra i senatori fantasma, che intascano la diaria esentasse senza esercitare alcuna attività.

  • 21.45

    I furbetti del Parlamento nel servizio di Filippo Barone. Un conto rapido: 630 deputati, più il personale del palazzo, più gli assistenti dei deputati.

  • 21.44

    Rughetti insiste sul fatto di aver cercato di rompere i legami tra giunta regionale e Asl. "I 110 miliardi che spendiamo ogni anno in Sanità vanno spesi".

  • 21.42

    Interviene Cacciari: "la Sanità organizzata così è una macchina per generare corruzione. Non è possibile un sistema nel quale tu hai un organismo, laREgione, il cui bilancio è totalmente dedicato alla spesa sanitaria. La sanità sta facendo la parte che nella prima Repubblica facevano le partecipazioni statali." Per il filosofo è il sistema che va cambiato.

  • 21.41

    Deve dimettersi Maroni? Bechis: "Obiettivamente le inchieste sono state più di una.. quindi sì. Se al politico devi la nomina del direttore della ASL, al politico non è difficile richiedere un favore. Ancor peggio dove ci sono i consessi politici, sono proprio feudi. È una storia decennale."

  • 21.39

    Rughetti contro Fedriga: "Maroni aveva la delega alla Sanità, dovete fare una valutazione politica. Non potete fare due pesi e due misure. Fate i furbetti di turno". Tra Fedriga e Rughetti snocciolano cifre e numeri per fare a gara a chi ha più indagati. Mi sembra un ottimo dibattito politico.

  • 21.36

    Sarah Varetto di Sky TG24 ribatte a Fedriga: "In Italia non va in carcere nessuno per corruzione. L'unica gogna di questi soggetti è quella mediatica quando vengono arrestati. Un qualunque avvocato allunga i tempi e va in prescrizione. La legge della prescrizione è ferma in Senato, forse il PD la vuole approvare. Siamo alla casella di partenza. La verità è che mentre si allungavano i tempi del processo penale, si accorciavano quelli della prescrizione."

  • 21.34

    Giannini interpella Cacciari sulla "questione morale". Il filosofo risponde: "non è una questione morale. Il sistema è corrotto. In ogni sistema politico ci sono dei corrotti e possono fare pochissimo danno se il sistema funziona. Nei sistemi che non funzionano, questi delinquenti fanno danni inenarrabili. Se non si capisce questo ragionamento, si continua a pensare che la via delle riforme... Siamo come 22 anni fa. La soluzione dei problemi presentati da Tangentopoli non è stata affrontata, con una formazione adeguata della classe burocratica e politica. Tutto è andato a p*ttane. Se continuiamo a pensare che sia una questione morale, auguri".

  • 21.33

    Massimiliano Fedriga della Lega Nord dice hanno proceduto all'espulsione dal partito degli indagati nelle inchieste della Ragione Lombardia.

  • 21.30

    Nella copertina di Poggi c'è tutto: il salvabanche, il consiglio dei ministri, Salvini (immancabile), le onde gravitazionali, i furbetti, la Camusso che commenta sui furbetti ("ci sono milioni di lavoratori che combattono per far funzionare la pubblica amministrazione"), le tangenti sugli appalti odontoiatrici nella Regione Lombardia...

  • 21.29

    La copertina è di Alessandro Poggi ed è dedicata a Giulio Regeni, lo studente morto ucciso misteriosamente in Egitto. L'inviato è andato al funerale del ragazzo. Tra le persone che hanno partecipato al funerale, una signora dice "non sapremo mai la verità".

  • 21.27

    Sigla e si comincia ufficialmente la 22esima puntata di Ballarò. Massimo Giannini prsenta gli ospiti: Angelo Rughetti (PD), Sarah Varetto, Massimiliano Fedriga (LegaNord), Franco Bechis (vicedir. di Libero), Carmelo Barbagallo (segretario UIL), da Venezia il professor Massimo Cacciari. Da Milano Alessandra Ghisleri e in studio Cecilia Carpio.

  • 21.21

    Dal centro anziani di Biella, il signor Silvio (che ha 103) definisce la pensione "un mal di pancia: se dovessi vivere con la pensione di guerra sarei già al cimitero". Lui percepisce la pensione da 43 anni. Giannini commenta "costa tanto al governo italiano, lei..." Primo stacco pubblicitario.

  • 21.20

    "L'Italia che Paga": Alessio Lasta è a Biella dove c'è il 42% della popolazione che ha una pensione contributiva. La popolazione della cittadina piemontese è invecchiata.

  • 21.17

    Con la Giovannini c'è Di Pietro: il 17 febbraio 1992 iniziava Tangentopoli con l'arresto di Mario Chiesa. Non è cambiato nulla da allora? "Un quarto di secolo fa firmavo le banconote per quell'arresto. Oggi, la giunta Maroni ha fallito. Secondo me è necessario che quella giunta si dimetta e si torni alle urne. Come cittadino lombardo mi dispiace che l'eccellenza d'Italia debba essere sporcata dalle mani di questi signori". Di Pietro si scaglia anche contro chi cambia casacca in continuazione.

  • 21.15

    Eva Giovannini è in collegamento dal Teatro Brancaccio, dove Beppe Grillo sta per iniziare il suo spettacolo "comico" e non politico. Da oggi il Movimento 5 Stelle non avrà più il nome del comico nel logo; ci si lega al discorso del voto del DDL Cirinnà in Senato di oggi, dove il M5S ha rifiutato il "canguro".

  • 21.14

    Si comincia quasi puntuali: Massimo Giannini ci riassume i temi di puntata. Paghiamo sempre più tasse ma ci sono i furbetti, due facce della stessa Italia.

  • 20.49

    Meno di mezz'ora per la diretta di Ballarò: la ventiduesima puntata avrà come ospite speciale l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti, assieme al filosofo e politico Massimo Cacciari e al conduttore Flavio Insinna.

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Aggiornamento ore 20.10
Dal profilo Twitter di Ballarò, un'anticipazione sui servizi di stasera: i "furbetti del cartellino" sarà quello di Filippo Barone, mentre parlerà dei pensionati al lavoro. sempre più numerosi, quello di Marzia Maglio.

Una fotografia riassume tutti gli ospiti di stasera, oltre agli annunciati Samantha Cristoforetti, Massimo Cacciari e Flavio Insinna: si riconosce il direttore di Sky Tg24 Sarah Varetto.

Ballarò

, il talk di approfondimento politico di Rai3 condotto da Massimo Giannini, arriva alla ventiduesima puntata della stagione e si sposta tra le stelle.

Ballarò | Diretta 16 febbraio 2016 | Ospiti


A Ballarò arriva in esclusiva tra gli ospiti della puntata di stasera l’astronauta Samantha Cristoforetti, prima donna italiana negli equipaggi dell'Agenzia Spaziale Europea; con lei in studio ci saranno il filosofo e politico Massimo Cacciari e l’attore e conduttore tv Flavio Insinna.

Presenze fisse del programma la giornalista Cecilia Carpio, con aggiornamenti in diretta sui principali fatti di attualità tramite il web, e Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, che darà in diretta i risultati dei sondaggi realizzati per Ballarò.

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Ballarò | Diretta 16 febbraio 2016 | Come vederlo in tv e streaming

Ballarò

va in onda ogni martedì a partire dalle 21:05 su Rai 3. Si può seguire la puntata in streaming sul portale Rai.tv: nella sezione Dirette>Rai 3. Per commentare la puntata di stasera, restate qui con la diretta di Ballarò seguita da noi di Polisblog.

Ballarò | Diretta 26 gennaio 2016 | Second Screen


Il programma ha un ricco sito ufficiale sul quale è possibile rivedere interventi e contenuti delle puntate in onda. Aggiornati di frequente anche la pagina Facebook e in diretta live l'account Twitter @RaiBallarò. Per commentare si può utilizzare l'hashtag ufficiale #ballarò.

Appuntamento a più tardi!


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